Gazzetta n. 38 del 19 maggio 2026 (vai al sommario)
ISTITUTI FISIOTERAPICI OSPITALIERI DI ROMA
CONCORSO (scad. 18 giugno 2026)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico, disciplina di direzione medica di presidio ospedaliero, a tempo pieno ed indeterminato.


Si rende noto che, in esecuzione della deliberazione n. 404 del 13 aprile 2026, adottata in attuazione di autorizzazione della Direzione salute e integrazione sociosanitaria/Area risorse umane - prot. n. U.0357884 del 2 aprile 2026, e' indetto, ai sensi delle vigenti disposizioni, concorso pubblico, per titoli ed esami, per due unita' di dirigente medico - disciplina di direzione medica di presidio ospedaliero (area di sanita' pubblica).
Il testo integrale del bando, con indicazione dei requisiti e delle modalita' di partecipazione, e' pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 36 del 5 maggio 2026 e reso disponibile sul sito internet degli Istituti fisioterapici ospitalieri www.ifo.it - sezione dedicata al concorso.
La domanda di partecipazione deve essere prodotta esclusivamente tramite procedura telematica mediante iscrizione online sul sito https://ifo.iscrizioneconcorsi.it
La procedura telematica sara' attivata a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - e tassativamente disattivata alla scadenza del trentesimo giorno successivo, alle ore 23,59,59. Qualora detto giorno sia festivo il termine deve intendersi prorogato al primo giorno successivo non festivo. Il termine di scadenza e' perentorio. I candidati le cui domande non siano state trasmesse secondo le modalita' prescritte saranno esclusi.
La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta l'implicita e piena accettazione delle condizioni previste dal bando, alle quali la nomina deve intendersi soggetta.
L'amministrazione si riserva la facolta' di revocare, prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.