Gazzetta n. 37 del 15 maggio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA CULTURA
RETTIFICA
Proroga dei termini del concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 38° corso quinquennale della Scuola di alta formazione e studio dell'Opificio delle pietre dure di Firenze, per l'anno accademico 2026/2027.


LA SOPRINTENDENTE
dell'Opificio delle pietre dure

Premesso che:
con decreto n. 15 del 15 aprile 2026, e' stato indetto il concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 38° corso di diploma di durata quinquennale, equiparato alla laurea magistrale a ciclo unico, in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02), abilitante alla professione di restauratore di beni culturali della Scuola di alta formazione e studio dell'Opificio delle pietre dure di Firenze, per l'anno accademico 2026/2027;
il bando di concorso e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 30 del 17 aprile 2026 e nella sezione avvisi sul sito istituzionale dell'Opificio delle pietre dure di Firenze;
l'art. 4, comma 1, del bando di concorso ha previsto che la presentazione delle domande sarebbe dovuta avvenire entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami»;
le domande di ammissione, devono essere inviate esclusivamente per via telematica utilizzando l'applicazione informatica disponibile al seguente link: https://servizi.cultura.gov.it/;
Preso atto che:
nel periodo dal 17 aprile 2026 al 5 maggio 2026 si sono riscontrati disservizi afferenti all'infrastruttura del Polo strategico nazionale (PSN) sulla quale la piattaforma e' ospitata;
la funzionalita' di invio delle domande e dei relativi allegati non ha mai impedito la presentazione della domanda di partecipazione stessa o dei relativi allegati attraverso l'applicazione informatica;
Considerato che quanto disposto dall'art. 4, comma 12, del bando medesimo, ovvero la necessita' di prevedere una proroga del termine di scadenza per la presentazione dell'istanza corrispondente a quello della durata del malfunzionamento, riguarda soltanto il caso in cui il malfunzionamento stesso comporti l'impedimento all'utilizzazione della piattaforma per la presentazione della domanda;
Valutata la necessita' di garantire in ogni caso il piu' possibile la massima partecipazione ed evitare disparita' di trattamento;

Decreta:

la proroga del termine di presentazione delle domande di ulteriori dieci giorni rispetto a quelli previsti nel bando (trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale), ovvero fino alle ore 23 e 59 del 27 maggio 2026.
Restano ferme tutte le altre disposizioni contenute nel bando.
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - nonche' sul sito istituzionale dell'Opificio delle pietre dure (https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/) nella sezione avvisi.
Roma, 6 maggio 2026

la Soprintendente: Daffra