Gazzetta n. 34 del 5 maggio 2026 (vai al sommario)
BANCA D'ITALIA
DIARIO
Avviso relativo alla preselezione e alla convocazione della prova scritta del concorso pubblico per la copertura di sei posti di avvocato, a tempo indeterminato, per il Servizio consulenza legale, per la sede di Roma.


Vista la previsione di cui all'art. 3 del bando di concorso pubblico per la copertura di sei posti di avvocato, a tempo indeterminato, per il Servizio consulenza legale, per la sede di Roma, del 5 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 12 del 13 febbraio 2026, si comunica che sono pervenute n. 1.658 domande di partecipazione al concorso ed e' stata pertanto attivata la preselezione per titoli.
All'esito di tale preselezione, sulla base dei titoli dichiarati, vengono ammesse alle prove scritte di cui all'art. 5 del bando n. 943 persone, in possesso di un punteggio pari o superiore a 3,00.
Le prove scritte si svolgeranno presso i locali dell'Hotel «Ergife» - via Aurelia, 619 - Roma, nelle giornate e secondo l'ordine di seguito indicati:
10 giugno 2026, parere motivato in materia di diritto civile e/o commerciale;
11 giugno 2026, parere motivato in materia di diritto amministrativo;
12 giugno 2026, atto defensionale, a scelta della persona candidata, in materia di diritto civile o diritto amministrativo.
In ciascuna delle tre giornate le persone candidate sono convocate alle ore 9,30, orario di inizio delle operazioni di identificazione.
Le persone che hanno presentato domanda di partecipazione sono tenute a verificare la propria posizione accedendo all'applicazione che verra' resa disponibile sul sito internet della Banca, all'indirizzo www.bancaditalia.it. L'ammissione alla prova avviene con la piu' ampia riserva circa l'effettivo possesso dei requisiti previsti dal bando e, pertanto, non costituisce alcuna forma di acquiescenza rispetto a quanto dichiarato nella domanda di partecipazione ne' di riconoscimento del possesso dei suddetti requisiti.
Il giorno della prima prova le persone partecipanti saranno chiamate a confermare quanto dichiarato nella domanda di partecipazione mediante sottoscrizione di un'apposita dichiarazione (art. 2, comma 6, del bando).
Per sostenere la prova dovra' essere esibito, ai sensi dell'art. 6 del bando, uno dei documenti di riconoscimento di cui all'art. 35, decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere muniti di documento equivalente. Il documento deve essere in corso di validita' secondo le previsioni di legge. Sono esclusi coloro che non sono in grado di esibire alcuno dei suddetti documenti.
Per il materiale ammesso alle prove scritte, si fa riferimento a quanto previsto dall'art. 5 del bando di concorso. Sara' inoltre possibile utilizzare soltanto penne a inchiostro blu o nero.
Si fa, infine, presente che, per ragioni organizzative, non e' previsto un servizio di ristorazione; si invitano pertanto le persone a provvedere alle proprie esigenze autonomamente.