| Gazzetta n. 33 del 28 aprile 2026 (vai al sommario) |
| BANCA D'ITALIA |
| CONCORSO (scad. 28 maggio 2026) |
| Concorsi pubblici per la copertura di cinquanta posti, profilo tecnico, per l'Information and communication technology, a tempo indeterminato. |
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Art. 1
Requisiti di partecipazione e di assunzione
La Banca d'Italia indice i seguenti concorsi pubblici per l'assunzione a tempo indeterminato di: A. dieci esperti - profilo tecnico nel campo dell'ICT (1) ; B. cinque esperti - profilo tecnico con esperienza nel campo della cyber security o della cyber intelligence applicate alla difesa preventiva, proattiva o reattiva (2) ; C. trentacinque assistenti - profilo tecnico nel campo dell'ICT (3) . L'Esperto cura prevalentemente attivita' di progettazione e realizzazione di sistemi informatici, reti di telecomunicazione e infrastrutture di sicurezza a supporto dell'azione svolta dalla Banca d'Italia, anche in ambito internazionale. L'Assistente collabora alle attivita' di progettazione e realizzazione di tali sistemi informatici, reti di telecomunicazione e infrastrutture di sicurezza e ne cura l'esercizio e la manutenzione. Le persone selezionate saranno utilizzate prevalentemente negli uffici dell'amministrazione centrale situati presso il Centro Donato Menichella di Frascati (Roma). Sono richiesti i seguenti requisiti. 1. Per il concorso di cui alla lettera A: laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27 o 30/S); ingegneria elettronica (LM-29 o 32/S); ingegneria biomedica (LM-21 o 26/S); ingegneria informatica (LM-32 o 35/S); ingegneria dell'automazione (LM-25 o 29/S); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); informatica (LM-18 o 23/S); sicurezza informatica (LM-66); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); scienze statistiche (LM-82); statistica economica, finanziaria e attuariale (91/S); data science (LM-Data); altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009, ovvero diploma di laurea di «vecchio ordinamento», conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: ingegneria delle telecomunicazioni; ingegneria elettronica; ingegneria informatica; ingegneria gestionale; informatica; matematica; fisica; scienze dell'informazione; statistica; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge. Per il concorso di cui alla lettera B: laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27 o 30/S); ingegneria elettronica (LM-29 o 32/S); ingegneria biomedica (LM-21 o 26/S); ingegneria informatica (LM-32 o 35/S); ingegneria dell'automazione (LM-25 o 29/S); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); informatica (LM-18 o 23/S); sicurezza informatica (LM-66); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); scienze statistiche (LM-82); statistica economica, finanziaria e attuariale (91/S); data science (LM-Data); scienze della difesa e della sicurezza (LM/DS); altra laurea equiparata a uno dei suddetti titoli ai sensi del decreto Interministeriale 9 luglio 2009, ovvero diploma di laurea di «vecchio ordinamento», conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: ingegneria delle telecomunicazioni; ingegneria elettronica; ingegneria informatica; ingegneria gestionale; informatica; matematica; fisica; scienze dell'informazione; statistica; scienze strategiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge; esperienza lavorativa documentabile e successiva alla laurea della durata di almeno due anni, maturata in attivita' di lavoro dipendente o autonomo nel campo della cyber security o della cyber intelligence applicate alla difesa preventiva, proattiva o reattiva. Per il concorso di cui alla lettera C: laurea triennale in una delle seguenti classi: ingegneria dell'informazione (L-8); ingegneria industriale (L-9); scienze e tecnologie fisiche (L-30); scienze e tecnologie informatiche (L-31); scienze matematiche (L-35); statistica (L-41). Per tutti i concorsi, e' consentita la partecipazione a chi possiede titoli di studio conseguiti all'estero o titoli esteri conseguiti in Italia, a condizione che siano riconosciuti equivalenti o equipollenti a quelli indicati ai sensi della normativa vigente. La richiesta di riconoscimento deve essere tempestivamente presentata al soggetto competente nelle modalita' previste dalla normativa vigente. 2. Cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell'Unione europea o altra cittadinanza, secondo quanto previsto dall'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001. 3. Adeguata conoscenza della lingua italiana. 4. Idoneita' fisica alle mansioni. 5. Godimento dei diritti civili e politici. I cittadini e le cittadine di uno Stato membro dell'Unione europea devono godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza. Nel caso di cittadinanza di paesi terzi di cui all'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001 tale requisito si applica solo in quanto compatibile. 6. Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell'istituto (cfr. art. 8). I requisiti di cui al punto 1 devono essere posseduti alla data di scadenza stabilita per la presentazione della domanda; l'equivalenza del titolo di studio e del voto e gli altri requisiti devono essere posseduti alla data di assunzione. I requisiti richiesti dal presente bando potranno essere verificati dalla Banca d'Italia in qualsiasi momento, anche successivo allo svolgimento delle prove di concorso e all'eventuale assunzione. La Banca d'Italia dispone l'esclusione dal concorso, non da' seguito all'assunzione o procede alla risoluzione del rapporto d'impiego di coloro che risultino sprovvisti di uno o piu' dei requisiti previsti dal bando. Le eventuali difformita' riscontrate rispetto a quanto dichiarato o documentato vengono segnalate all'Autorita' giudiziaria.
(1) Per specifiche attivita' potrebbe essere previsto lo svolgimento di prestazioni lavorative su turno.
(2) Per specifiche attivita' potrebbe essere previsto lo svolgimento di prestazioni lavorative su turno.
(3) La prestazione lavorativa potra' essere resa anche in regime di turno.
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| | Art. 2
Domanda di partecipazione e termine per la presentazione
La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 28 maggio 2026 (ora italiana), utilizzando esclusivamente l'applicazione disponibile sul sito internet della Banca d'Italia all'indirizzo www.bancaditalia.it. Non sono ammesse altre forme di presentazione della domanda di partecipazione al concorso. La data di presentazione della domanda e' attestata dal sistema informatico che, allo scadere del termine di cui al comma 1, non permettera' piu' l'accesso e l'invio della domanda. Per evitare un'eccessiva concentrazione degli accessi all'applicazione a ridosso della scadenza del termine, si consiglia di presentare la domanda con qualche ora di anticipo, tenuto anche conto del tempo necessario per completare l'iter di registrazione propedeutico alla candidatura. Le persone candidate in possesso di un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) dovranno indicare tale indirizzo nella presentazione della domanda. E' consentita la partecipazione a uno solo dei concorsi di cui all'art. 1. Se si avanza domanda di partecipazione per piu' di un concorso, la Banca d'Italia prende in considerazione l'ultima candidatura presentata in ordine di tempo. A tal fine fa fede la data di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico. Non sono tenute in considerazione e comportano, quindi, l'esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il mancato possesso di uno o piu' requisiti prescritti per la partecipazione al concorso. La Banca d'Italia non assume responsabilita' per il mancato o ritardato recapito di comunicazioni che sia da imputare a disguidi postali o telematici, all'indicazione nella domanda on-line di un indirizzo errato o incompleto oppure a omessa o tardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo. Il giorno della prima prova dovra' essere confermato il possesso dei requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione sottoscrivendo una specifica dichiarazione, previa esibizione di un documento di identita' (cfr. art. 6). Le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), con ogni conseguenza anche di ordine penale in caso di mendacio e applicazione delle sanzioni previste dall'art. 76 del decreto. Coloro che, in relazione alla specifica condizione di disabilita' (art. 20, legge n. 104/1992, e art. 16, comma 1, legge n. 68/1999), a disturbi dell'apprendimento (DSA) o ad altre situazioni tutelate dalla legge, hanno necessita' di strumenti di ausilio e/o tempi aggiuntivi ovvero di misure di carattere organizzativo per la partecipazione alle prove dovranno farne richiesta nella domanda di partecipazione compilando il «Quadro A» dell'applicazione. La Banca d'Italia valutera' la richiesta esclusivamente sulla base del nesso causale tra la situazione dichiarata nel «Quadro A» e le modalita' di svolgimento di ciascuna prova. Qualora la Banca d'Italia riscontri, anche successivamente, la non veridicita' di quanto dichiarato disporra' l'esclusione dal concorso, non dara' seguito all'assunzione o procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato. Le persone candidate con invalidita' uguale o superiore all'80% potranno chiedere di essere esonerate dall'eventuale test preselettivo (art. 20, comma 2-bis, legge n. 104/1992) nella domanda di partecipazione compilando il «Quadro B» dell'applicazione. I medici della Banca d'Italia valuteranno la richiesta sulla base della documentazione comprovante il riconoscimento dell'invalidita', che dovra' essere presentata dalle persone interessate con le modalita' e nei termini che verranno successivamente comunicati, pena la decadenza dal beneficio. Qualora la Banca d'Italia riscontri, anche successivamente, l'insussistenza del titolo al beneficio, disporra' l'esclusione dal concorso, non dara' seguito all'assunzione o procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente instaurato. Le persone interessate potranno verificare l'ammissione alla prima prova sul sito internet della Banca d'Italia, all'indirizzo http://www.bancaditalia.it - almeno quindici giorni prima della data prevista per la prova. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge. L'ammissione alle prove avviene con la piu' ampia riserva in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando.
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| | Art. 3
Convocazioni
Il calendario, il luogo e le modalita' di svolgimento della prima prova di ciascun concorso (eventuale test preselettivo o prova scritta) vengono resi noti tramite avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Per ciascun concorso la prima prova si svolgera' presumibilmente entro il mese di luglio. Nel caso in cui circostanze straordinarie e imprevedibili rendano necessario rinviare lo svolgimento della prima prova dopo la pubblicazione del calendario, la notizia del rinvio e del nuovo calendario viene prontamente diffusa mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale. Tutte le informazioni relative al concorso sono disponibili anche sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. La Banca d'Italia non assume responsabilita' in ordine alla diffusione di informazioni inesatte da parte di fonti non autorizzate.
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| | Art. 4
Test preselettivo
La Banca d'Italia, per ciascuno dei concorsi di cui all'art. 1, si riserva la facolta' di procedere a una preselezione mediante test nel caso in cui le domande di partecipazione siano superiori alle 2.500 unita'. Il test preselettivo si compone di sessanta quesiti logico-matematici, logico-deduttivi e di comprensione del testo. Alla predisposizione e allo svolgimento del test sovrintende un comitato nominato dalla Banca d'Italia. La durata complessiva della prova e' stabilita dal comitato fino a un massimo di settantacinque minuti. Il test preselettivo viene corretto in forma anonima con l'ausilio di tecnologia informatica e viene valutato fino a un massimo di sessanta punti. I criteri di attribuzione del punteggio per ciascuna risposta esatta, omessa o errata vengono comunicati il giorno della prova. Le persone partecipanti sono classificate in ordine decrescente in base al punteggio complessivo del test. Vengono chiamate a sostenere la prova scritta di cui all'art. 5 le persone classificatesi nelle prime 600 posizioni - ovvero fino all'80% dei presenti, con arrotondamento all'unita' superiore, se i presenti sono in numero pari o inferiore a 600 - nonche' gli eventuali ex-aequo nell'ultima posizione utile. Il risultato conseguito nel test preselettivo, con l'indicazione dell'eventuale ammissione alla prova scritta nonche' della data e del luogo di svolgimento della stessa, viene reso disponibile alla persona interessata esclusivamente sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge. Il punteggio conseguito nel test preselettivo non concorre alla formazione del punteggio complessivo utile ai fini della graduatoria di merito (cfr. art. 7).
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| | Art. 5
Commissioni e prove di concorso
La Banca d'Italia nomina, per ciascuno dei concorsi di cui all'art. 1, una commissione incaricata di sovrintendere alle prove d'esame, che si svolgono a Roma e consistono in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta prevede lo svolgimento di due quesiti tecnici sugli ambiti tematici indicati nei programmi allegati nonche' di un breve elaborato in lingua inglese su argomenti di attualita'. La durata complessiva della prova verra' stabilita dalla commissione fino a un massimo di cinque ore. I quesiti tecnici, che possono includere anche l'esame di un caso pratico, devono essere scelti tra quelli proposti dalla commissione, secondo quanto specificamente indicato in ciascuno dei programmi allegati. Nella valutazione dei quesiti tecnici la commissione tiene conto dell'attinenza alla traccia (pertinenza, completezza), delle conoscenze tecniche (applicazione delle conoscenze generali al caso specifico); della chiarezza espositiva e della proprieta' linguistica; della capacita' di sintesi; della capacita' di argomentare (sviluppo critico delle questioni; qualita' delle considerazioni/soluzioni proposte). Nella valutazione dell'elaborato in inglese, la commissione verifica il livello di conoscenza della lingua in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro. Per lo svolgimento della prova scritta non e' consentita la consultazione di testi normativi, manuali, appunti di ogni genere, dizionari di lingua inglese, strumenti o dispositivi elettronici, connessi a internet o meno. Il giorno della prova la commissione potra' indicare eventuale ulteriore materiale non consentito in relazione ai contenuti dei quesiti. La commissione procede alla valutazione delle prove scritte garantendone l'anonimato, anche mediante sedute svolte in modalita' telematica. Vengono valutate esclusivamente le prove di coloro che abbiano svolto entrambi i quesiti tecnici, secondo le indicazioni del programma. I due quesiti tecnici sono valutati fino a un massimo di sessanta punti, attribuendo a ognuno fino a un massimo di trenta punti. La prova e' superata da coloro che ottengono un punteggio di almeno diciotto punti in ciascuno dei quesiti; sono, tuttavia, ammessi alla prova orale coloro che abbiano conseguito un punteggio di almeno quindici punti in uno dei quesiti, purche' il punteggio complessivo non sia inferiore a trentasei punti. L'elaborato in lingua inglese e' corretto solo per coloro che hanno ottenuto il punteggio minimo complessivo nei quesiti tecnici secondo quanto previsto dal comma precedente ed e' valutato fino a un massimo di due punti. La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma dei due punteggi utili (quesiti tecnici sugli ambiti tematici del programma ed elaborato in lingua inglese). I risultati della prova scritta, con l'indicazione dell'eventuale ammissione alla prova orale e della data di convocazione, vengono resi disponibili alla persona interessata esclusivamente sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge. La prova orale consiste in un colloquio sugli ambiti tematici indicati nei relativi programmi e in una conversazione in lingua inglese. Il colloquio, nel quale potranno essere discussi anche casi pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la capacita' espositiva; la capacita' di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; la capacita' di ragionamento su problemi applicativi; la capacita' di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese e' volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un suo utilizzo come strumento di lavoro. La prova orale viene valutata con l'attribuzione di un punteggio massimo di sessanta punti ed e' superata da coloro che conseguono una votazione di almeno trentasei punti. I risultati della prova orale vengono resi disponibili alla persona interessata sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it. Tale comunicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge.
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| | Art. 6
Identificazione per la partecipazione alle prove
Per sostenere le prove, occorre essere muniti di carta di identita' o di uno dei documenti di riconoscimento previsti dall'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere muniti di un documento di identita' equipollente. Il documento deve essere in corso di validita' secondo le previsioni di legge. Viene escluso chi non e' in grado di esibire un valido documento di identita'.
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| | Art. 7
Graduatorie
Il punteggio complessivo delle persone idonee e' determinato dalla somma delle votazioni riportate nella prova scritta e nella prova orale. Per ottenere l'idoneita' e' necessario conseguire i punteggi minimi previsti per le prove di cui all'art. 5. Le commissioni formano le graduatorie di merito seguendo l'ordine decrescente di punteggio complessivo. La Banca d'Italia approva le graduatorie finali sulla base delle graduatorie di merito; qualora piu' persone risultino in posizione di ex aequo viene data preferenza al genere femminile, meno rappresentato in relazione ai profili ricercati nel presente bando e, in subordine, alla persona piu' giovane. La Banca d'Italia, nel caso di rinuncia alla nomina o di mancata presa di servizio da parte delle persone classificate in posizione utile all'assunzione, si riserva la facolta' di coprire i posti rimasti vacanti seguendo l'ordine di graduatoria. La Banca d'Italia si riserva la facolta' di utilizzare le graduatorie finali entro tre anni dalla rispettiva data di approvazione. Le graduatorie finali vengono pubblicate sul sito internet della Banca d'Italia www.bancaditalia.it; per esigenze di tutela della privacy, i nominativi sono sostituiti dai codici delle rispettive domande di partecipazione. Tale pubblicazione assume valore di notifica a ogni effetto di legge.
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| | Art. 8
Autocertificazioni richieste per l'assunzione
Ai fini dell'assunzione dovra' essere autocertificato il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso e di assunzione, secondo le modalita' previste nel decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Per la verifica del possesso del requisito di cui all'art. 1, punto 6 (compatibilita' con le funzioni da svolgere in Banca d'Italia), sara' richiesto di rendere dichiarazioni relative all'eventuale sussistenza di condanne penali, di sentenze di applicazione della pena su richiesta, di sottoposizione a misure di sicurezza o di carichi pendenti. Saranno oggetto di valutazione discrezionale tutte le sentenze di condanna anche in caso di intervenuta prescrizione, provvedimento di amnistia, indulto, perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione nonche' i procedimenti penali pendenti.
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| | Art. 9
Nomina e assegnazione
Le persone classificate in posizione utile all'assunzione dovranno comunicare alla Banca d'Italia - qualora non abbiano gia' provveduto nella domanda on-line - un indirizzo di posta elettronica certificata al quale verranno indirizzate, a ogni effetto di legge, le comunicazioni di avvio del procedimento di nomina e assegnazione ed eventuali altre comunicazioni. Il possesso di un indirizzo pec e' indispensabile per avviare il procedimento. La Banca d'Italia procede all'assunzione delle persone utilmente classificate che non abbiano tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell'Istituto e siano in possesso dei requisiti di cui all'art. 1. Esse sono nominate in prova come: esperto - profilo tecnico al primo livello stipendiale, per il concorso di cui alla lettera A; esperto - profilo tecnico al secondo livello stipendiale, per il concorso di cui alla lettera B; assistente - profilo tecnico, per il concorso di cui alla lettera C. Al termine del periodo di prova della durata di sei mesi, se riconosciute idonee, le persone nominate conseguono la conferma della nomina con la stessa decorrenza di quella in prova; nell'ipotesi di esito sfavorevole, il periodo di prova e' prorogato, per una sola volta, di altri sei mesi. L'accettazione della nomina non puo' essere in alcun modo condizionata. Il rapporto d'impiego di coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana e' regolato tenendo conto delle limitazioni di legge in materia di accesso ai posti di lavoro presso gli enti pubblici. Le persone nominate in prova devono prendere servizio presso la sede di lavoro cui sono assegnate entro il termine comunicato; eventuali proroghe del termine sono concesse solo per giustificati motivi. Se rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza di giustificati motivi, non prendono servizio entro il termine, decadono dalla nomina. Per il concorso di cui alla lettera C, le persone nominate non possono avanzare domanda di trasferimento prima che siano trascorsi tre anni di permanenza nella residenza assegnata all'atto dell'assunzione.
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| | Art. 10
Trattamento dei dati personali
Ai sensi della normativa europea e nazionale in materia di privacy, si informa che i dati forniti sono trattati, anche in forma automatizzata, per le finalita' di gestione del concorso e del procedimento di nomina e assunzione nonche' per eventuali analisi sull'andamento della selezione. Per chi viene assunto, il trattamento proseguira' per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto di lavoro. Il conferimento dei dati richiesti e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione; in caso di rifiuto a fornire i dati, la Banca d'Italia procede all'esclusione dal concorso o non da' corso all'assunzione. I dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone sono trattati per l'adempimento degli obblighi previsti dalle leggi n. 104/1992 e n. 68/1999. I dati di cui all'art. 8 del presente bando sono trattati per l'accertamento del requisito di assunzione relativo alla compatibilita' dei comportamenti tenuti dalle persone interessate con le funzioni da svolgere nell'istituto, secondo quanto previsto dalle norme regolamentari della Banca d'Italia. I dati forniti possono essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche a fini di verifica di quanto dichiarato o negli altri casi previsti da leggi e regolamenti; possono essere comunicati anche alle societa' - in qualita' di responsabili del trattamento - di cui la Banca si avvale per particolari prestazioni professionali, consulenze o servizi strettamente connessi con lo svolgimento del concorso (es. attivita' di sorveglianza alle prove). Coloro che hanno fornito i dati hanno il diritto di accesso ai dati personali e gli altri diritti riconosciuti dalla legge tra i quali il diritto di ottenere la rettifica o l'integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco di quelli trattati in violazione della legge nonche' il diritto di opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al loro trattamento. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del titolare del trattamento - Banca d'Italia - Servizio organizzazione, via Nazionale n. 91, Roma (e-mail: org.privacy@bancaditalia.it). Il responsabile della protezione dei dati per la Banca d'Italia puo' essere contattato presso via Nazionale n. 91, Roma (e-mail: responsabile.protezione.dati@bancaditalia.it). Per le violazioni della vigente disciplina in materia di privacy e' possibile rivolgersi, in qualita' di Autorita' di controllo, al garante per la protezione dei dati personali - piazza Venezia n. 11, Roma.
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| | Art. 11
Responsabile del procedimento
L'Unita' organizzativa responsabile del procedimento e' il Servizio gestione del personale della Banca d'Italia. Il responsabile del procedimento e' il capo pro tempore di tale servizio o, in caso di assenza o impedimento, il Vice capo pro tempore. Roma, 24 aprile 2026
Il direttore generale: Angelini
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| | Allegato Parte di provvedimento in formato grafico
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