| Gazzetta n. 248 del 24 ottobre 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 15 ottobre 2026 |
| Assoggettamento alla liquidazione coatta amministrativa della «C.R.F. S.r.l. in liquidazione», in Torino e nomina del commissario liquidatore. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Vista la legge 23 novembre 1939, n. 1966, che disciplina l'attivita' delle societa' fiduciarie e di revisione; Visto il regio decreto 22 aprile 1940, n. 531, contenente le norme per l'attuazione di tale legge; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 361, recante la semplificazione del procedimento di autorizzazione all'esercizio dell'attivita' fiduciaria e di revisione; Visto il decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, recante norme urgenti sulla liquidazione coatta amministrativa delle societa' fiduciarie e delle societa' fiduciarie e di revisione e disposizioni sugli enti di gestione fiduciaria e convertito in legge, con modificazioni, con legge 1° agosto 1986, n. 430; Visto il decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, rubricato «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto in particolare, l'art. 301, comma 1, del predetto decreto legislativo, il quale prevede che «Con il provvedimento che dispone la liquidazione o con altro successivo viene nominato un commissario liquidatore»; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, concernente «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2019, n. 178, recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'art. 2, comma 16, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132»; Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 febbraio 2025, ammessa alla registrazione della Corte dei conti in data 10 marzo 2025, al n. 224, che introduce nuove norme per la nomina dei commissari liquidatori delle liquidazioni coatte amministrative delle societa' cooperative nonche' di societa' fiduciarie e societa' fiduciarie e di revisione e dei relativi comitati di sorveglianza; Visto il successivo decreto direttoriale del 28 marzo 2025, contenente specificazioni in merito al procedimento di selezione dei nominativi idonei ad assumere l'ufficio di commissario liquidatore, oltre ad indicare le modalita' di tenuta e aggiornamento della banca dati dei commissari liquidatori; Visto il provvedimento del 21 maggio 1984 con il quale la societa' C.R.F. S.r.l. societa' fiduciaria e di revisione in liquidazione siglabile «C.R.F. S.r.l. in liquidazione», con sede legale in Torino, codice fiscale ed iscrizione nel registro delle imprese n. 03692320017, e' stata autorizzata all'esercizio dell'attivita' fiduciaria e di revisione contabile di aziende; Visto il decreto 22 dicembre 2025 con il quale, previe contestazioni, e' stata sospesa, per un periodo di sei mesi, l'autorizzazione all'esercizio dell'attivita' fiduciaria e revisione contabile alla «C.R.F. S.r.l. in liquidazione», con l'avvertimento che in mancanza di avvenuta completa regolarizzazione della situazione entro il termine indicato si sarebbe proceduto alla revoca dell'autorizzazione e al conseguenziale successivo assoggettamento alla liquidazione coatta amministrativa; Visto il decreto 3 luglio 2026 con il quale e' stata revocata l'autorizzazione all'esercizio dell'attivita' fiduciaria e revisione contabile alla «C.R.F. S.r.l. in liquidazione»; Considerato che il citato decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, dispone che le societa' fiduciarie nei confronti delle quali sia stata pronunciata la revoca della autorizzazione sono poste in liquidazione coatta amministrativa, con esclusione del fallimento, ai sensi degli articoli 197 e seguenti del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il cui rinvio e' oggi inteso al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, ai sensi di quanto previsto all'art. 294 dello stesso decreto legislativo; Ritenuta l'opportunita' di omettere la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, con prevalenza dei principi di economicita' e speditezza dell'azione amministrativa, atteso che, ai sensi dell'art. 1, decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito nella legge 1° agosto 1986, n. 430, l'adozione del decreto di liquidazione coatta amministrativa e' atto dovuto e consequenziale alla revoca dell'autorizzazione ed il debitore e' stato messo in condizione di esercitare il proprio diritto di difesa nell'ambito del procedimento di revoca e del precedente procedimento di sospensione; Ritenuto pertanto, a seguito del richiamato provvedimento di revoca, ai sensi dell'art. 1, decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito nella legge 1° agosto 1986, n. 430, di dovere assoggettare la societa' «C.R.F. S.r.l. in liquidazione» alla liquidazione coatta amministrativa, di cui agli articoli 293 e seguenti del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14; Considerati, in coerenza con gli obiettivi sottesi alla presente procedura, gli specifici requisiti professionali ed il profilo della dott.ssa Cerutti Cristina, nata a Cuneo il 14 agosto 1972, con domicilio professionale in Cuneo, via Roma n. 55, codice fiscale CRT CST 72M54 D205L; Ritenuto pertanto di procedere alla contestuale nomina del commissario liquidatore;
Decreta:
Art. 1
Assoggettamento alla liquidazione coatta amministrativa
La societa' C.R.F. S.r.l. societa' fiduciaria e di revisione in liquidazione, siglabile «C.R.F. S.r.l. in liquidazione», con sede legale in Torino, codice fiscale ed iscrizione nel registro delle imprese n. 03692320017, e' assoggettata alla liquidazione coatta amministrativa, ai sensi degli articoli 293 e seguenti del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 e dell'art. 1 del decreto-legge 5 giugno 1986, n. 233, convertito nella legge 1° agosto 1986, n. 430. |
| | Art. 2
Nomina del commissario liquidatore
Alla relativa procedura e' preposto, in qualita' di commissario liquidatore, considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, la dott.ssa Cerutti Cristina, nata a Cuneo il 14 agosto 1972 e ivi domiciliata alla via Roma n. 55, codice fiscale CRT CST 72M54 D205L. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 16 gennaio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 maggio 1997, n. 112. |
| | Art. 3
Disposizioni esecutive
Il presente decreto sara' inviato per l'iscrizione nel registro delle imprese di Torino, nonche' alla cancelleria del Tribunale di Torino - sezione fallimentare. Il presente decreto sara' pubblicato, ai sensi dell'art. 300, codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. I dati contenuti nel presente decreto verranno trasmessi alla competente struttura ministeriale per la pubblicazione nel sito internet dell'amministrazione in applicazione del decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013. Avverso il presente provvedimento potra' essere presentato ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio entro sessanta giorni, ovvero al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni, decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento stesso. Roma, 15 ottobre 2026
Il Ministro: Urso |
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