Gazzetta n. 247 del 23 ottobre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 13 ottobre 2026
Ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria della societa' Immobiliare Maria Adriana S.r.l., in Roma e nomina dei commissari straordinari.


IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY

Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, recante «Misure urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza», convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, recante «Nuova disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, a norma dell'art. 1 della legge 30 luglio 1998, n. 274», e successive modificazioni;
Visto, in particolare, l'art. 85 del decreto legislativo n. 270 del 1999, ai sensi del quale alla procedura di amministrazione straordinaria delle imprese del gruppo sono preposti gli stessi organi nominati per la procedura madre;
Visto il decreto 10 aprile 2013, n. 60, del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro della giustizia, recante la determinazione dei requisiti di professionalita' e onorabilita' dei commissari giudiziali e straordinari delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, ai sensi dell'art. 39, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, in data 3 novembre 2016, recante «Determinazione e liquidazione dei compensi spettanti ai commissari giudiziali, ai commissari straordinari ed ai membri dei Comitati di sorveglianza delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, ai sensi dell'art. 47 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270», successivamente modificato con decreto interministeriale del 21 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 53 del 4 marzo 2022, in vigore dal 19 marzo 2022;
Visto l'art. 11, comma 6, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, che stabilisce per i compensi degli amministratori delle societa' a controllo pubblico il limite massimo annuo di euro 240.000,00 al lordo dei contributi previdenziali e assistenziali e degli oneri fiscali a carico del beneficiario;
Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made in Italy 11 maggio 2023, recante la definizione del procedimento e degli ulteriori criteri di orientamento della discrezionalita' amministrativa cui attenersi nell'ambito dei procedimenti per la designazione dei commissari giudiziali, nonche' per la nomina dei commissari straordinari e dei Comitati di sorveglianza nelle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy in data 7 ottobre 2024, con il quale la Fondazione Santa Lucia IRCCS, con sede legale in Roma, via Ardeatina n. 306, codice fiscale n. 97138260589 (di seguito, anche «FSL»), e' stata ammessa, con decorrenza immediata, alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi dell'art. 2 del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e successive modificazioni, e sono stati nominati commissari straordinari, ai sensi del combinato disposto dell'art. 38 del decreto legislativo n. 270 del 1999 e dell'art. 2 del decreto-legge n. 347 del 2003, il prof. avv. Andrea Maria Domenico Azzaro, il prof. dott. Marco Lacchini e la dott.ssa Annarita Silvia Irene Panebianco;
Vista la sentenza del 31 ottobre 2024, con la quale il Tribunale di Roma ha dichiarato lo stato di insolvenza di FSL in amministrazione straordinaria;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 20 dicembre 2024 con il quale e' stato nominato il Comitato di sorveglianza di FSL in amministrazione straordinaria composto dal dott. Vincenzo Vitalone, dalla dott.ssa Claudia Biffoli, dal dott. Riccardo Strada, nonche' dai creditori Unicredit S.p.a. e Regione Lazio;
Tenuto conto delle dimissioni dall'incarico di commissario straordinario di FSL in amministrazione straordinaria rassegnate dalla dott.ssa Annarita Silvia Irene Panebianco in data 31 luglio 2026;
Vista l'istanza depositata in data 7 agosto 2026, prot. n. 61000, integrata con note prot. n. 65816 del 14 settembre 2026 e prot. n. 69713 del 25 settembre 2026, con la quale il prof. avv. Andrea Maria Domenico Azzaro e il prof. dott. Marco Lacchini, in qualita' di commissari straordinari di FSL in amministrazione straordinaria, hanno chiesto, ai sensi dell'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 347 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 39 del 2004, e degli articoli 80 e 81 del decreto legislativo n. 270 del 1999, l'ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria della Immobiliare Maria Adriana S.r.l., con sede legale in Roma, via della Pace n. 13, codice fiscale n. 02598270581 (di seguito, anche «IMA»);
Tenuto conto di quanto rappresentato dai commissari straordinari nella predetta istanza in ordine alla sussistenza dei presupposti di cui all'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 347 del 2003 e all'art. 80 del decreto legislativo n. 270 del 1999, nonche' delle condizioni previste dall'art. 81 del medesimo decreto legislativo;
Considerato che tra IMA S.r.l. e FSL intercorrono risalenti e articolati rapporti economici, patrimoniali e finanziari, aventi origine, in particolare, nella proprieta' in capo a IMA dei compendi immobiliari nei quali FSL ha storicamente esercitato la propria attivita' sanitaria e di ricerca e nei rapporti locativi, finanziari e di garanzia intercorsi tra le medesime;
Rilevato che a seguito della cessione del complesso aziendale di FSL in amministrazione straordinaria, autorizzata con provvedimento prot. n. 34507 dell'8 maggio 2026, come integrato e modificato con provvedimento prot. n. 37175 del 19 maggio 2026, in esecuzione del programma di cessione ai sensi dell'art. 27, comma 2, lettera a), del decreto legislativo n. 270 del 1999, l'attivita' sanitaria e di ricerca e' attualmente proseguita dalla Fondazione LIFE - Istituto di ricerca e cura nei medesimi compendi immobiliari di proprieta' di IMA S.r.l.;
Tenuto conto, altresi', che, dalla documentazione allegata all'istanza sopra richiamata, si evince l'esistenza di rapporti di credito e debito tra IMA S.r.l. e FSL in amministrazione straordinaria;
Considerato che, sulla base degli elementi rappresentati dai commissari straordinari e della documentazione acquisita agli atti, sussistono i presupposti per configurare le fattispecie previste dall'art. 80, comma 1, lett. b) nn. 1) e 3), avuto riguardo alla struttura dei rapporti partecipativi, alla composizione degli organi di amministrazione e direzione e ai rapporti di direzione e coordinamento intercorrenti tra i soggetti interessati, nonche' agli ulteriori elementi di collegamento di natura organizzativa, economica e contrattuale;
Tenuto conto che, dalle risultanze dell'istanza e dalla documentazione acquisita agli atti, emerge un quadro di stretta interrelazione soggettiva, economica, patrimoniale e finanziaria tra IMA S.r.l. e FSL, rilevante ai fini della verifica della sussistenza dei rapporti di gruppo nelle declinazioni previste dall'art. 80 del decreto legislativo n. 270/1999;
Visto l'art. 80, comma 1, lett. b), n. 3, secondo il quale la procedura di amministrazione straordinaria puo' essere estesa alle «imprese che, per la composizione degli organi amministrativi o sulla base di altri concordanti elementi, risultano soggette ad una direzione comune a quella dell'impresa sottoposta alla procedura madre»;
Ritenuto che IMA S.r.l. sia riconducibile alla fattispecie di cui al citato art. 80, comma 1, lettera b), n. 3), emergendo dalla documentazione in atti plurimi e concordanti elementi indicativi della sottoposizione di IMA e FSL ad una direzione comune, avuto riguardo, in particolare, alla sostanziale coincidenza tra il nucleo proprietario di IMA e soggetti che hanno rivestito posizioni apicali in FSL, alla complementarita' delle funzioni svolte dalle due entita', alla dipendenza pressoche' esclusiva dei ricavi di IMA dai rapporti con FSL, alla destinazione dei compendi immobiliari di IMA all'esercizio dell'attivita' caratteristica della Fondazione, alla prestazione reciproca di garanzie finanziarie e alla conseguente incidenza delle decisioni finanziarie dell'una sull'equilibrio dell'altra;
Visto il ricorso contestualmente presentato dai commissari straordinari al Tribunale di Roma per la dichiarazione dello stato di insolvenza di IMA S.r.l.;
Tenuto conto degli elementi rappresentati dai commissari straordinari nell'istanza e nelle successive integrazioni, nonche' delle risultanze della documentazione contabile acquisita, con particolare riguardo alla situazione economico-patrimoniale aggiornata al 24 giugno 2026 e alle valutazioni rese dai consulenti della procedura;
Rilevato, ferma la competenza del Tribunale di Roma alla relativa declaratoria, che dagli elementi istruttori acquisiti emerge un quadro di squilibrio finanziario di IMA S.r.l. non meramente transitorio, caratterizzato dalla prevalente immobilizzazione dell'attivo patrimoniale, dalla rilevante esposizione finanziaria e tributaria, dalla contenuta disponibilita' di risorse liquide e dall'insufficienza dei flussi finanziari ordinari rispetto alle obbligazioni scadute e correnti, ulteriormente aggravato dalle sopravvenute escussioni delle garanzie prestate da IMA;
Tenuto conto che, per quanto rappresentato dall'organo commissariale, nel caso di IMA S.r.l. ricorrono entrambe le fattispecie contemplate dall'art. 81, comma 2, del decreto legislativo n. 270 del 1999, risultando prospettabili sia concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali nei modi indicati dall'art. 27, sia l'opportunita' della gestione unitaria dell'insolvenza, in ragione dei collegamenti di natura economica e produttiva esistenti con la procedura madre e della loro idoneita' ad agevolare il raggiungimento degli obiettivi della medesima procedura;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano le condizioni previste dall'art. 81, comma 2, del decreto legislativo n. 270 del 1999 per l'ammissione di IMA S.r.l. alla procedura di amministrazione straordinaria di FSL;
Considerato che, ai sensi dell'art. 85 del decreto legislativo n. 270 del 1999, alla procedura di amministrazione straordinaria delle imprese del gruppo devono essere preposti gli stessi organi nominati per la procedura madre;
Viste le dichiarazioni sostitutive rese dal prof. avv. Andrea Maria Domenico Azzaro e dal prof. dott. Marco Lacchini ai sensi del decreto ministeriale 10 aprile 2013, n. 60, in ordine ai requisiti di onorabilita', alle eventuali situazioni rilevanti ai sensi dell'art. 5 del medesimo decreto, nonche' all'insussistenza di cause di incompatibilita' e di conflitto di interessi in relazione alla procedura IMA S.r.l.;
Viste le risultanze dell'istruttoria svolta dalla competente Direzione generale sull'istanza e sulle successive integrazioni presentate dai commissari straordinari, nonche' sulla documentazione acquisita agli atti del procedimento;
Ritenuti sussistenti i presupposti e le condizioni previsti dalla legge per l'estensione della procedura di amministrazione straordinaria di FSL a IMA S.r.l., come risultanti dall'istruttoria agli atti;

Decreta:

Art. 1

La societa' Immobiliare Maria Adriana S.r.l., con sede legale in Roma, via della Pace n. 13, codice fiscale n. 02598270581, e' ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi del combinato disposto dagli articoli 3, comma 3, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e successive modificazioni, e 80, comma 1, lett. b), n. 3, e 81, comma 2, decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270.
 
Art. 2

Alla procedura di amministrazione straordinaria di cui all'art. 1 sono preposti, ai sensi dell'art. 85 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, i medesimi commissari straordinari nominati per la procedura di amministrazione straordinaria di Fondazione Santa Lucia IRCCS:
prof. avv. Andrea Maria Domenico Azzaro, nato a Catania il 30 marzo 1963, C.F. ZZRNRM63C30C351A;
prof. dott. Marco Lacchini, nato a Lecce il 5 luglio 1965, C.F. LCCMRC65L05E506Y.
Alla procedura e' altresi' preposto il Comitato di sorveglianza gia' nominato per la procedura madre di amministrazione straordinaria di Fondazione Santa Lucia IRCCS con decreto ministeriale del 20 dicembre 2024.
 
Art. 3

Ai commissari straordinari di cui all'art. 2 e' riconosciuto un compenso determinato ai sensi del decreto 3 novembre 2016 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, come successivamente modificato e integrato, e comunque nel rispetto del limite massimo annuo previsto dall'art. 11, comma 6, del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175.
Il presente decreto e' comunicato immediatamente al Tribunale di Roma, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto-legge n. 347 del 2003.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e comunicato alla Regione Lazio, al Comune di Roma e alla Camera di commercio di Roma.
Roma, 13 ottobre 2026

Il Ministro: Urso