Con decreto ministeriale n. 319 datato 25 settembre 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore Aeronautico al Capitano Giulio Marchi, nato il 1° febbraio 1978 a Firenze, con la seguente motivazione: «Ufficiale e Pilota di eccezionale valore e rara perizia professionale, impegnato come Capo Equipaggio in una missione di vitale importanza per il sostentamento della Forward Operating Base di Bala Murghab, rimasta isolata e sotto il fuoco nemico, operava con sprezzo del pericolo in un teatro caratterizzato da estrema criticita'. Nonostante la forte pressione operativa e il violento scontro a fuoco in atto nell'area dell'obiettivo, pilotava il velivolo C-130J con assoluta determinazione. Nel corso della delicata fase di aviolancio, investito da un intenso e proditorio fuoco contraereo nemico proveniente dalle vicinanze di una moschea, conservando una lucidita' magistrale e rifiutando il disimpegno per garantire la sopravvivenza del personale dell'Esercito a terra, manteneva il velivolo in assetto fino al completamento del rilascio del prezioso carico. Subito dopo, con una manovra evasiva condotta con straordinaria perizia, riusciva a sottrarsi alla minaccia e a riportare alla base equipaggio e velivolo completamente incolumi. Chiaro esempio di coraggio, altissimo senso del dovere e assoluta dedizione al servizio, dava prova di indomito valore militare, accrescendo il lustro e il prestigio dell'Aeronautica Militare e dell'Italia in un contesto internazionale ad elevatissimo rischio.» Herat (Afghanistan), 16 febbraio 2010. |