Gazzetta n. 243 del 19 ottobre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 17 settembre 2026
Riparto del fondo di cui all'articolo 1, comma 455, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, in materia di contributi riconosciuti, per gli anni 2026-2034, alle regioni con elevato disavanzo di amministrazione pro capite al 31 dicembre 2021.


IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026»;
Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028» e, in particolare, l'articolo 1, comma 651, che ha modificato i commi 455, 456, 458, 459 e 463 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, nonche' introdotto il comma 458-bis nel medesimo articolo;
Visto l'articolo 1, comma 455, della citata legge n. 213 del 2023, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025, il quale prevede che alle regioni con disavanzo di amministrazione pro capite al 31 dicembre 2021, al netto del debito autorizzato e non contratto, superiore a euro 1.500 e' riconosciuto per gli anni dal 2026 al 2034 un contributo annuo di euro 20 milioni;
Considerato che il medesimo articolo 1, comma 455, dispone che il contributo va ripartito, in proporzione all'onere connesso al ripiano annuale del disavanzo e alle quote di ammortamento dei debiti finanziari al 31 dicembre 2021, al netto della quota capitale delle anticipazioni di liquidita', sulla base di specifica attestazione da parte di ciascun ente beneficiario, a firma del legale rappresentante dell'ente;
Considerato, inoltre, che, l'articolo 1, comma 456, della medesima legge n. 213 del 2023, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025, prevede che il contributo di cui al comma 455 e' ripartito con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze;
Valutato altresi', che, ai sensi del richiamato articolo 1, comma 456, della stessa legge n. 213 del 2023, ai fini del calcolo del disavanzo pro capite, si fa riferimento al disavanzo di amministrazione risultante dai rendiconti 2021, inviati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) entro il 15 ottobre 2023, anche sulla base di dati di preconsuntivo;
Valutato che, ai sensi dell'articolo 1, comma 457, della menzionata legge n. 213 del 2023, i contributi di cui al comma 455 sono prioritariamente vincolati al ripiano della quota annuale del disavanzo e, per la quota residuale, alle spese riguardanti le rate annuali di ammortamento dei debiti finanziari;
Considerato che, ai sensi dell'articolo 1, comma 458, della indicata legge n. 213 del 2023, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025, l'erogazione del contributo di cui al comma 455 e' subordinata alla sottoscrizione di un accordo per il ripiano del disavanzo tra il Presidente del Consiglio dei ministri o un suo delegato e il Presidente di regione, in cui la regione si impegna, per tutto il periodo in cui risulta beneficiaria del contributo di cui al piu' volte citato comma 455, ad assicurare, per ciascun anno o con altra cadenza da individuare nel predetto accordo, risorse proprie pari ad almeno il trentacinque per cento del contributo annuo, da destinare al ripiano del disavanzo e al rimborso dei debiti finanziari, attraverso parte o tutte le misure previste alle lettere da a) a g) del richiamato comma 458, da adottare per il perimetro non sanitario del bilancio, da individuare per ciascuna regione nell'ambito del predetto accordo;

Decreta:

Art. 1

1. La regione con disavanzo di amministrazione pro capite al 31 dicembre 2021, al netto del debito autorizzato e non contratto, superiore a euro 1.500, e' individuata nella Regione Molise, ai sensi dell'articolo 1, comma 456, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025.
2. A essa e' riconosciuto, per gli anni dal 2026 al 2034, il contributo annuo di euro 20 milioni, di cui all'articolo 1, comma 455, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025.
3. L'erogazione del contributo e' subordinata alla sottoscrizione dell'accordo per il ripiano del disavanzo tra il Presidente del Consiglio dei ministri o un suo delegato e il Presidente della regione, in cui la regione si impegna, per tutto il periodo in cui risulta beneficiaria del contributo, ad assicurare, per ciascun anno o con altra cadenza individuata nel predetto accordo, risorse proprie pari ad almeno il 35 per cento del contributo annuo, da destinare al ripiano del disavanzo e al rimborso dei debiti finanziari, attraverso parte o tutte le misure previste alle lettere da a) a g) del comma 458 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, come modificato dall'articolo 1, comma 651, della legge n. 199 del 2025, da adottare per il perimetro non sanitario del bilancio, da individuare per la regione nell'ambito del predetto accordo.
4. Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 settembre 2026

Il Ministro: Giorgetti

Registrato alla Corte dei conti il 6 ottobre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 1233