| Gazzetta n. 238 del 13 ottobre 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 30 settembre 2026 |
| Liquidazione coatta amministrativa della «I.M.A.C. soc. coop.», in Asti e nomina del commissario liquidatore. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile; Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei ministeri»; Viste le risultanze della relazione di mancata revisione della Confederazione cooperative italiane, conclusa con la proposta di adozione del provvedimento di sostituzione dei liquidatori ex art. 2545-octiesdecies del codice civile nei confronti della societa' cooperativa «I.M.A.C. soc. coop.»; Vista sia l'istanza dell'associazione, che ha ravvisato ricorrere i presupposti per l'adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ex art. 2545-terdecies del codice civile, che l'istruttoria effettuata dalla competente Divisione IV della Direzione generale servizi di vigilanza, che ha confermato di dover disporre il predetto provvedimento; Considerato quanto emerge dalla visura camerale aggiornata, effettuata d'ufficio presso il competente registro delle imprese, dalla quale si evince che l'ultimo bilancio depositato dalla cooperativa, riferito all'esercizio al 31 dicembre 2021, evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di euro 129.340,00, si riscontrano una massa debitoria di euro 292.917,00 ed un patrimonio netto negativo di euro - 196.597,00; Considerato che in data 26 marzo 2025 e' stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, dando comunicazione dell'avvio del procedimento a tutti i soggetti interessati, e che la suddetta comunicazione, trasmessa al legale rappresentante a mezzo raccomandata A/R agli indirizzi risultanti dalla visura camerale aggiornata, sia presso la sede legale sia presso la sua residenza, non e' stata recapitata poiche' il destinatario risulta trasferito; Considerato che in data 28 maggio 2026 la Direzione generale servizi di vigilanza ha trasmesso nuovamente la suddetta comunicazione di avvio del procedimento al legale rappresentante della societa' all'indirizzo PEC risultante dalla visura camerale aggiornata, che la stessa e' stata consegnata e non sono pervenute osservazioni e/o controdeduzioni; Ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta societa' cooperativa e nominare il relativo commissario liquidatore; Considerato che dal 28 gennaio 2025 la cooperativa non risulta piu' iscritta alla sopra citata associazione nazionale di rappresentanza; Considerato che la Direzione generale servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2, lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;
Decreta:
Art. 1
1. La societa' cooperativa «I.M.A.C. soc. coop.», con sede in Asti (AT) (C.F. 01491550057), e' posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile. 2. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominata commissario liquidatore la dott.ssa Cristina Cerutti, nata a Cuneo (CN) il 14 agosto 1972 (codice fiscale CRTCST72M54D205L), ivi domiciliata in - via Roma n. 55. |
| | Art. 2
1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.
Roma, 30 settembre 2026
Il Ministro: Urso |
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