Gazzetta n. 232 del 6 ottobre 2026 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
DELIBERA 29 aprile 2026
Nuova linea ferroviaria Torino-Lione: «Opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale nel quadro di accompagnamento dell'opera». Interventi di priorita' 1. Rimodulazione delle opere e misure compensative di cui alla delibera CIPE n. 62/2016, a favore del Teatro di Susa: (CUP: C11J05000030001 e J84B12000510001) Programma delle infrastrutture strategiche, legge 21 dicembre 2001, n. 443 (legge obiettivo). (Delibera n. 19/2026).


IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
nella seduta del 29 aprile 2026

Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data... in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al "CIPE" deve intendersi riferito al "CIPESS"»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto l'accordo 29 gennaio 2001 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione di una Nuova linea ferroviaria Torino Lione, ratificato dal Parlamento francese con legge 28 febbraio 2002, n. 291 e dal Parlamento italiano con legge 27 settembre 2002, n. 228;
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, recante «Delega al Governo in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle attivita' produttive» (cosiddetta «legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Vista la delibera CIPE 21 dicembre 2001, n. 121, con la quale questo Comitato ha approvato il primo Programma delle infrastrutture strategiche e la delibera CIPE 1° agosto 2014, n. 26, con la quale questo Comitato ha espresso parere sull'XI allegato infrastrutture al DEF 2013, che include, nella «Tabella 0 Programma infrastrutture strategiche» l'infrastruttura «Nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione»;
Vista la normativa vigente in materia di Codice unico di progetto, di seguito CUP (o, anche, codice), e in particolare:
1. la delibera CIPE 27 dicembre 2002, n. 143, come successivamente integrata e modificata dalla delibera CIPE 29 settembre 2004, n. 24, con la quale si e' definito il sistema per l'attribuzione del CUP e si e' stabilito che lo stesso deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento pubblico e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
2. l'art. 11, comma 1, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», il quale ha disposto che ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un CUP che le competenti amministrazioni richiedono secondo la procedura telematica definita dal CIPE;
3. l'art. 11, comma 2-bis, della citata legge n. 3 del 2003, come introdotto dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, il quale ha previsto, tra l'altro, l'istituto della nullita' degli «atti amministrativi adottati da parte delle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzazione l'esecuzione di progetti di investimento pubblico» in assenza dei corrispondenti codici, che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso;
4. la legge 13 agosto 2010, n. 136, recante «Piano straordinario contro le mafie, nonche' delega al Governo in materia di normativa antimafia», che all'art. 6 definisce le sanzioni applicabili in caso di mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento;
5. l'art. 75 del decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10, il quale stabilisce che le pubbliche amministrazioni non possono procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano il codice identificativo di gara (CIG) e il CUP;
6. la delibera CIPE 26 novembre 2020, n. 63, la quale ha dato attuazione all'art. 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge n. 3 del 2003, come modificato dall'art. 41, comma 1, del decreto-legge n. 76 del 2020, e ha, tra le altre, precisato la nozione di progetto di investimento pubblico, specificando che costituisce un complesso di azioni o di strumenti di sostegno collegati fra loro da quattro elementi: presenza di un decisore pubblico; finanziamento - anche parziale, diretto o indiretto - con risorse pubbliche, o realizzazione basata anche sull'uso di strutture pubbliche; le azioni o gli strumenti suddetti hanno un comune obiettivo di sviluppo economico e sociale, da raggiungere entro un tempo specificato;
Vista la delibera CIPE 25 luglio 2003, n. 63, con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro, indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita' di supporto che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di seguito MIT, e' chiamato a svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi inclusi nel Programma delle infrastrutture strategiche;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale»;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante il «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE»;
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2010) che, all'art. 2, commi da 232 a 234, ha previsto che, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuati specifici progetti prioritari per i quali questo Comitato puo' autorizzare l'avvio alla realizzazione del relativo progetto definitivo per lotti costruttivi individuati dallo stesso Comitato;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante «Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136»;
Visto l'accordo 30 gennaio 2012 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese, ratificato in Italia con legge 23 aprile 2014, n. 71, ed in Francia con legge 2 dicembre 2013, n. 1089, definito come «protocollo addizionale all'Accordo» del 29 gennaio 2001, ratificato in Italia con legge 27 settembre 2002, n. 228;
Considerato che ai sensi dell'accordo citato del 30 gennaio 2012 (che individua, per la realizzazione dell'opera, un promotore pubblico, quale organo comune, dotato di personalita' giuridica, costituito e controllato in modo paritetico dagli Stati italiano e francese, che viene qualificato come ente aggiudicatore, con la qualifica di gestore dell'infrastruttura della sezione transfrontaliera), si e' perfezionata la configurazione della societa' Lyon Turin Ferroviaire, di seguito LTF, nel ruolo del promotore pubblico e che LTF ha in seguito modificato la propria denominazione sociale in Tunnel Euralpin Lyon Turin Societe' par Actions Simplifiee, di seguito TELT;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 23 aprile 2014, n. 71, recante «Ratifica ed esecuzione da parte dell'Italia dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione e l'esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione, fatto a Roma il 30 gennaio 2012»;
Visto l'ulteriore accordo 24 febbraio 2015 tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per l'avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della «Nuova linea ferroviaria Torino - Lione»;
Visto il Contratto di programma 2021-2029 tra MIT, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a. e Tunnel Euralpin Lyon Turin S.A.S., di seguito CdP TELT, sottoscritto in data 21 maggio 2021, «per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della Sezione transfrontaliera della Parte comune della Nuova linea ferroviaria Torino-Lione»;
Visto il decreto MIT 3 agosto 2021, n. 52, con il quale e' stato approvato il CdP TELT con arco temporale 2021-2029, «per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione della Sezione transfrontaliera della Parte comune della Nuova linea ferroviaria Torino-Lione e delle relative opere e misure mitigatrici e compensative dell'impatto ambientale, territoriale e sociale della suddetta infrastruttura»;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante il «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
Visto, in particolare, l'art. 225, comma 10, del predetto decreto legislativo n. 36 del 2023, il quale prevede che «per gli interventi ricompresi tra le infrastrutture strategiche di cui alla disciplina prevista dall'art. 163 e seguenti del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, gia' inseriti negli strumenti di programmazione approvati e per i quali la procedura di valutazione di impatto ambientale sia gia' stata avviata alla data di entrata in vigore del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016, i relativi progetti sono approvati secondo la disciplina prevista dall'art. 163 e seguenti del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006»;
Visto il regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che definisce i nuovi orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T);
Viste le precedenti delibere di questo Comitato relative all'opera in oggetto, il cui contenuto si intende qui richiamato, e viste in particolare:
1. la delibera CIPE n. 62 del 2016, con la quale e' stato rideterminato, per gli interventi di priorita' 1, il quadro finanziario complessivo in euro 9.561.315,00, rimodulato l'elenco degli interventi e individuata la Regione Piemonte quale unico soggetto aggiudicatore.
2. la delibera CIPE n. 67 del 2017, con la quale e' stato stabilito un limite complessivo di spesa pari a 98,95 milioni di euro, articolato in:
opere di «priorita' 1», per euro 9,56 milioni;
opere di «priorita' 2», per euro 32,13 milioni;
ulteriori opere compensative (cd. «priorita' 3»), per euro 57,26 milioni.
Vista la convenzione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Piemonte, sottoscritta in data 11 gennaio 2018, finalizzata a regolare i rapporti finanziari e le modalita' di erogazione delle risorse statali destinate alle opere compensative di «priorita' 1», e, in particolare, che:
definisce l'importo complessivo del contributo statale in euro 9.561.315,00;
disciplina le modalita' di erogazione delle risorse, prevedendo anticipazioni fino al 30% e successivi reintegri in funzione dello stato di avanzamento;
stabilisce i criteri di ammissibilita' delle spese, che devono risultare effettive, pertinenti e conformi alla normativa vigente in materia di appalti pubblici;
attribuisce alla Regione Piemonte le funzioni di monitoraggio, controllo e rendicontazione degli interventi, nonche' l'obbligo di assicurare flussi informativi verso il sistema nazionale di monitoraggio;
prevede che eventuali economie maturate a consuntivo siano comunicate al Ministero, ai fini delle successive valutazioni e determinazioni;
dispone che eventuali modifiche alla convenzione debbano essere formalizzate mediante atto scritto tra le parti, anche in esito a nuove determinazioni del CIPE/CIPESS.
Vista la proposta del Capo del Gabinetto del MIT del 2 aprile 2026, prot. n. 10826, con la quale e' stata chiesta l'iscrizione all'ordine del giorno della prima seduta utile del CIPESS per l'argomento «Nuova linea ferroviaria Torino - Lione: "Opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale nel quadro di accompagnamento dell'opera" Rimodulazione delle opere e misure compensative di cui alle delibere CIPE n. 23/2012, n. 29/2013, n. 91/2013 e n. 62/2016», con contestuale trasmissione della documentazione istruttoria;
Vista la relazione istruttoria della Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie del MIT del 25 marzo 2026, con la quale viene descritta la proposta di rimodulazione delle risorse economiche per le opere compensative di «priorita' 1» legate alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino - Lione, con l'obiettivo di destinare le economie maturate al completamento del restauro del Teatro Civico di Susa, mantenendo invariato l'importo complessivo del programma di interventi e richiedendo l'approvazione del CIPESS;
Vista la nota del 28 ottobre 2025, prot. n. 47836, con la quale la Regione Piemonte ha chiesto l'autorizzazione al MIT per l'utilizzo di 97.819,98 euro derivanti da minori spese su interventi del Comune di Susa, per lavori complementari di illuminazione nel restauro del Teatro Civico di Susa;
Vista la nota del 27 novembre 2025, prot. n. 7467, con la quale la competente Direzione generale del MIT ha comunicato alla Regione Piemonte che la rimodulazione e l'utilizzo delle economie per nuovi interventi legati alla Torino-Lione richiedono una nuova delibera CIPESS, chiedendo una relazione dettagliata sullo stato e sulle motivazioni delle modifiche proposte;
Vista la nota del 24 dicembre 2025, prot. n. 00057480/2025, con la quale la Regione Piemonte, riscontrando la suddetta nota del MIT, ha fornito le informazioni richieste sullo stato degli interventi e ha motivato la richiesta di rimodulazione evidenziando le economie maturate e la necessita' di finanziare lavori aggiuntivi (in particolare per il Teatro Civico di Susa), ritenuti essenziali per la funzionalita' dell'opera, confermando la richiesta di autorizzare la rimodulazione dei fondi degli interventi suddetti, destinando le economie ottenute a completare il Teatro Civico di Susa con nuovi impianti illuminanti;
Preso atto di quanto evidenziato nella documentazione istruttoria trasmessa dal MIT e, in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale, amministrativo e finanziario
1. con la delibera CIPE n. 23/2012 e' stato disposto uno stanziamento complessivo pari a 10.000.000 euro, a valere sul Fondo infrastrutture di cui all'art. 32 del decreto-legge n. 98/2011, destinato alle opere compensative di «priorita' 1»;
2. con le delibere CIPE n. 29/2013 e n. 91/2013 sono stati individuati gli interventi finanziati e disciplinata la ripartizione delle risorse tra Regione Piemonte e Comune di Susa;
3. con la delibera CIPE n. 62/2016 e' stato rideterminato il quadro finanziario complessivo in 9.561.315,00 euro, rimodulato l'elenco degli interventi e individuata la Regione Piemonte quale unico soggetto aggiudicatore;
4. con la delibera CIPE n. 67/2017, e' stato stabilito un limite complessivo di spesa pari a 98,95 milioni di euro, articolato in:
4.1 opere di «priorita' 1», per 9,56 milioni di euro;
4.2 opere di «priorita' 2», per 32,13 milioni di euro;
4.3 ulteriori opere compensative (cd. «priorita' 3»), per 57,26 milioni di euro;
5. con il Contratto di programma 2021-2029 tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.a. e TELT S.A.S., avente ad oggetto la progettazione, realizzazione e finanziamento dell'opera per la quota italiana si e' provveduto a:
5.1 definire i rapporti tra Stato, FS e TELT con riferimento alla realizzazione dell'opera e al relativo finanziamento;
5.2 individuare TELT quale promotore pubblico responsabile della realizzazione della sezione transfrontaliera;
5.3 stabilire che le opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale, sia quelle di priorita' 2 sia le ulteriori misure di accompagnamento, siano disciplinate mediante specifici atti convenzionali tra i soggetti competenti (MIT, Regione Piemonte, TELT e altri enti interessati);
5.4 prevedere che lo stato di attuazione delle opere compensative sia oggetto di monitoraggio e informativa nell'ambito delle relazioni periodiche sullo stato di avanzamento dell'investimento;
6. con la Convenzione tra il MIT e la Regione Piemonte sono stati disciplinati i rapporti finanziari, le modalita' di erogazione delle risorse e gli obblighi di monitoraggio, controllo e rendicontazione relativi agli interventi di «priorita' 1», per un importo complessivo pari a 9.561.315,00 euro;
7. la citata Convenzione ha previsto, in particolare, l'erogazione delle risorse statali mediante anticipazioni fino al 30% del contributo concesso e successivi trasferimenti commisurati allo stato di avanzamento degli interventi, nonche' l'obbligo, in capo alla Regione Piemonte, di assicurare la corretta attuazione degli interventi, la verifica dell'ammissibilita' della spesa e la trasmissione dei dati al sistema nazionale di monitoraggio. Ha altresi' previsto che eventuali economie di spesa maturate a consuntivo siano comunicate al Ministero ai fini delle conseguenti determinazioni;
8. con nota n. 47836 del 28 ottobre 2025, la Regione Piemonte ha formulato una richiesta di autorizzazione all'utilizzo di risorse derivanti da minori spese maturate nell'ambito degli interventi di «priorita' 1», ai sensi della sopra citata convenzione, ed ha rappresentato che all'esito di una ricognizione sullo stato di attuazione degli interventi, la quasi totalita' degli stessi risulta completata (11 interventi su 13), evidenziando la presenza di economie di spesa complessivamente pari a 97.819,98 euro, derivanti da minori costi sostenuti rispetto ai finanziamenti assegnati;
9. con la medesima nota, la regione ha segnalato che l'intervento relativo alla «Valorizzazione del patrimonio archeologico - recupero del Teatro Civico di Susa», pur risultando sostanzialmente completato, necessita di ulteriori lavorazioni integrative, non previste nel progetto originario, consistenti nella fornitura e installazione di impianti illuminanti indispensabili per garantire la piena fruibilita' del complesso. Il relativo fabbisogno finanziario e' quantificato in 78.000,00 euro e non trova copertura nelle risorse residue dell'intervento;
10. la richiesta di rimodulazione avanzata dalla Regione Piemonte si fonda sull'esigenza di completare funzionalmente l'intervento relativo alla valorizzazione del patrimonio archeologico del Comune di Susa, con particolare riferimento al recupero del Teatro Civico e delle relative pertinenze;
11. la regione ha richiesto l'autorizzazione a destinare le suddette economie di spesa al finanziamento di tali lavori complementari, proponendo una rimodulazione interna delle risorse mediante incremento dell'importo assegnato all'intervento relativo al Teatro Civico di Susa, da 3.900.000,00 euro a 3.997.819,98 euro, fermo restando l'importo complessivo del programma pari a 9.561.315,00 euro;
12. il quadro programmatorio di riferimento e i saldi economici previsti per le opere di priorita' 1, rimane invariato, limitandosi a una differente utilizzo di somme frutto di economie da minori spese, «all'interno dello stesso ambito territoriale, garantendo al contempo la piena realizzazione e funzionalita' degli interventi previsti»;
13. la Regione Piemonte da' atto che, che per le opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale correlate alla realizzazione dei progetti pilota nei territori interessati dal nuovo collegamento ferroviario Torino Lione di «priorita' 1» finanziate per un importo complessivo di euro 9.561.315,00, nell'ambito della realizzazione degli interventi del programma, risultano essere stati trasferiti complessivamente 8.958.806,50 euro, di cui 8.605.183,50 euro in favore della Regione Piemonte e 353.623,00 euro direttamente al Comune di Susa, a seguito della rendicontazione delle spese sostenute;
14. all'opera denominata «Nuova linea ferroviaria Torino Lione, realizzazione della sezione transfrontaliera comprensiva di un tunnel a due canne di circa 57,5 km tra Saint-Jean-de-Maurienne in Francia e Susa / Bussoleno in Italia» e' associato il CUP C11J05000030001; all'opera denominata «Valorizzazione patrimonio archeologico, recupero Teatro Civico e pertinenze - restauro gradinata» e' associato il CUP J84B12000510001;
15. la seguente tabella mostra gli importi dei costi rimodulati dei singoli interventi restando invariato il totale finanziato:


Parte di provvedimento in formato grafico

Tenuto conto dell'esame della proposta, svolto ai sensi della delibera di questo Comitato 28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera di questo Comitato 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»;
Considerato che i finanziamenti per opere compensative sono destinati ad interventi che portino dei miglioramenti della sostenibilita' e dell'accettabilita' sociale dell'infrastruttura in questione ai territori attraversati da opere pubbliche e che il Teatro Civico di Susa risulta gia' compreso tra le opere selezionate a tal fine e che e' opportuno mantenere nel medesimo territorio le risorse gia' destinate a fini compensativi, nella loro interezza;
Vista la nota DIPE prot. n. 5462 del 29 aprile 2026, predisposta congiuntamente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base dell'esame della presente proposta nell'odierna seduta del Comitato, contenente le osservazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del CIPESS e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato;
Considerato che ai sensi dell'art. 16, terzo comma, della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vicepresidente del Comitato stesso. In caso di assenza o di impedimento temporaneo anche di quest'ultimo, le relative funzioni sono svolte dal Ministro presente piu' anziano per eta'»;
Tenuto conto che il testo della delibera approvata nella presente seduta sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato;
Considerato il dibattito svoltosi durante la seduta odierna del Comitato;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

Delibera:
1. Approvazioni e autorizzazioni
1.1 E' approvata la rimodulazione proposta dalla Regione Piemonte, mediante utilizzo delle economie maturate nell'ambito degli interventi per opere e misure compensative dell'impatto territoriale e sociale «di priorita' 1» per la Nuova linea ferroviaria Torino - Lione, pari a 97.819,98 euro.
1.2 E' autorizzato l'incremento dell'importo dell'intervento «Valorizzazione patrimonio archeologico - Teatro Civico di Susa», univocamente individuato dal CUP J84B12000510001, da 3.900.000,00 euro a 3.997.819,98 euro.
1.3 E' confermata l'invarianza dell'importo complessivo del programma di interventi di «priorita' 1», di cui alla delibera n. 67 del 2017, pari a 9.561.315,00 euro.
1.4 Qualora, all'esito dell'intervento dovessero emergere eventuali economie maturate a consuntivo o somme non spese, queste saranno comunicate al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini delle successive valutazioni e determinazioni e per l'eventuale sottoposizione alle determinazioni di questo Comitato. 2. Ulteriori disposizioni e prescrizioni
2.1 Il MIT e la Regione Piemonte dovranno sottoscrivere un atto integrativo alla convenzione dell'11 gennaio 2018.
2.2 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera' ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti relativi al progetto in esame.
2.3 Il soggetto attuatore dovra' assicurare a questo Comitato flussi costanti di informazioni coerenti per contenuti con il sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici, di cui all'art. 1 della legge n. 144 del 1999.
2.4 Le modalita' di monitoraggio per la prevenzione e la repressione di tentativi di infiltrazione mafiosa dell'opera sono effettuate ai sensi dell'art. 39, comma 9, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.
2.5 Il MIT e la Regione Piemonte, ai sensi della normativa vigente in materia di Codice unico di Progetto (CUP) richiamata in premessa, verificano e assicurano che i CUP C11J05000030001 e J84B12000510001 siano opportunamente evidenziati in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'opera stessa, a pena di nullita' degli atti prodotti.

Il Vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli

Registrato alla Corte dei conti il 22 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 1208