| Gazzetta n. 232 del 6 ottobre 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 30 luglio 2026 |
| Accertamento delle entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 632, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da destinare al finanziamento del settore sportivo. |
|
|
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021»; Visto l'art. 1, comma 630, della citata legge n. 145 del 2018 che prevede che, a decorrere dall'anno 2019 e sino al 2025, il livello di finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e della Sport e salute Spa e' stabilito nella misura annua del 32 per cento delle entrate effettivamente incassate dal bilancio dello Stato, registrate nell'anno precedente, e comunque in misura non inferiore complessivamente a 410 milioni di euro annui, derivanti dal versamento delle imposte ai fini IRES, IVA, IRAP e IRPEF nei seguenti settori di attivita': gestione di impianti sportivi, attivita' di club sportivi, palestre e altre attivita' sportive. Le risorse di cui al primo periodo sono destinate al CONI, nella misura di 45 milioni di euro annui, per il finanziamento delle spese relative al proprio funzionamento e alle proprie attivita' istituzionali, nonche' per la copertura degli oneri relativi alla preparazione olimpica e al supporto alla delegazione italiana; per una quota non inferiore a 363 milioni di euro annui, alla Sport e salute Spa; per 2 milioni di euro, alla copertura degli oneri di cui ai commi da 634 a 639. Al finanziamento delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, dei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato e delle associazioni benemerite si provvede, in misura inizialmente non inferiore a 280 milioni di euro annui, a valere sulla suddetta quota destinata alla Sport e salute Spa. Per l'anno 2019 restano confermati nel loro ammontare gli importi comunicati dal CONI ai soggetti di cui al terzo periodo ai fini della predisposizione del relativo bilancio di previsione; Visto il successivo comma 630-bis, dell'art. 1, della citata legge n. 145 del 2018, come modificato dall'art. 1, comma 737, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, secondo il quale, per l'anno 2026, il livello di finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), della societa' Sport e salute Spa e dell'Organizzazione nazionale antidoping in Italia (NADO Italia) e' stabilito nella misura annua del 32 per cento delle entrate effettivamente incassate dal bilancio dello Stato, registrate nell'anno precedente, e comunque in misura non inferiore complessivamente a 440 milioni di euro, derivanti dal versamento delle imposte ai fini IRES, dell'IVA, dell'IRAP e dell'IRPEF nei seguenti settori di attivita': gestione di impianti sportivi, attivita' di club sportivi, palestre e altre attivita' sportive. Le risorse di cui al primo periodo sono destinate al CONI, nella misura di 45 milioni di euro per il finanziamento delle spese relative al suo funzionamento e alle sue attivita' istituzionali nonche' per la copertura degli oneri relativi alla preparazione olimpica e al supporto alla delegazione italiana; nella misura di 7,7 milioni di euro alla NADO Italia; per una quota non inferiore a 385,3 milioni di euro alla Sport e salute Spa; per 2 milioni di euro alla copertura degli oneri di cui ai commi da 634 a 639. Al finanziamento delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, dei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato e delle associazioni benemerite si provvede, in misura inizialmente non inferiore a 292,3 milioni di euro, a valere sulla suddetta quota destinata alla Sport e salute Spa; Visto il comma 632, dell'art. 1, della legge n. 145 del 2018, come modificato dall'art. 1, comma 245, della legge 30 dicembre 2024 n. 207, che stabilisce che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare con cadenza annuale, sono accertate le entrate di cui ai commi 630 e 630-bis. Qualora le entrate di cui al primo periodo siano superiori all'importo di 410 milioni di euro, la differenza e' attribuita, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorita' politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri in favore del Dipartimento per lo sport, al CONI, al Comitato italiano paralimpico nonche' alla societa' Sport e Salute Spa, anche per il finanziamento delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate, degli enti di promozione sportiva, dei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato e delle associazioni benemerite; Considerato che le somme incassate a tale titolo nell'esercizio finanziario 2025, come comunicate dal competente Dipartimento delle finanze con nota n. 9455 del 6 febbraio 2026 e risultanti dai modelli F24, corrispondenti al 32 per cento delle entrate relative ai settori ATECO di riferimento, sono quantificate in euro 634.708.833; Visto il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 119, recante «Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonche' ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport» e, in particolare, l'art. 8, comma 1, secondo cui «Le entrate di cui all'art. 1, comma 632, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, eccedenti l'importo di cui al secondo periodo del medesimo comma 632 sono accertate in euro 181.506.669 nell'anno 2025»; Visto il successivo comma 2, del citato art. 8, del decreto-legge n. 96 del 2025, secondo il quale una quota pari a 25 milioni di euro per l'anno 2025, a valere sulle somme di cui al predetto comma 1 del medesimo articolo, e' destinata al Nuovo comitato organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026; Visto, inoltre, l'art. 5, commi 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 96 del 2025, secondo cui per le finalita' del Commissario straordinario per l'organizzazione e lo svolgimento dei XIV Giochi paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, e' autorizzato lo stanziamento di 100 milioni di euro per l'anno 2025, ai sensi dell'art. 1, comma 632, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, a valere sulle somme accertate di cui predetto art. 8, comma 1, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96; Visto ancora, l'art. 13, commi 1 e 3, del decreto-legge n. 96 del 2025, che ha previsto l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo Sport, di un fondo destinato all'erogazione di borse di studio universitario per alti meriti sportivi, denominato «Fondo sport per studenti universitari», per le cui finalita' e' attribuita, ai sensi dell'art. 1, comma 632, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, la somma di 4 milioni di euro per l'anno 2025, a valere sulle somme accertate per l'anno 2025; Considerato che, in relazione alle somme accertate per l'anno 2025, pari a euro 181.506.669, e' stata ripartita la sola somma di euro 129.000.000, e di conseguenza, residua un importo di euro 52.506.669; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 concernente la «Legge di contabilita' e finanza pubblica» e successive modificazioni ed integrazioni; Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028; Visto il proprio decreto del 30 dicembre 2025, concernente la ripartizione in capitoli delle Unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028;
Decreta:
Art. 1
1. Sulla base dei dati riferiti agli incassi da modello F24, il 32 per cento delle entrate relative ai settori ATECO di riferimento, individuati sulla base della normativa richiamata in premessa, risulta pari a 634.708.833 euro, per l'anno 2025. 2. In relazione alle somme accertate di cui al comma 1, gli importi da assegnare ai sensi del comma 632, dell'art. 1, della legge n. 145 del 2018, per l'anno 2026, ammontano a euro 194.708.833. 3. In relazione alle somme accertate ai sensi dell'art. 8, comma 1, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 119, richiamato in premessa, le somme residue da assegnare con riferimento all'anno 2025 ammontano ad euro 52.506.669. Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 luglio 2026
Il Ministro: Giorgetti
Registrato alla Corte dei conti il 23 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 1212 |
| |
|
|