| Gazzetta n. 232 del 6 ottobre 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA |
| DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 settembre 2026 |
| Scioglimento del consiglio comunale di Curino. |
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Considerato che nelle consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 2024 sono stati rinnovati gli organi elettivi del Comune di Curino (Biella); Considerato altresi' che, in data 27 luglio 2026, il sindaco e' deceduto; Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell'art. 53, comma l, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i presupposti per far luogo allo scioglimento del consiglio comunale; Visto l'art. 141, comma 1, lett. b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Decreta:
Il consiglio comunale di Curino (Biella) e' sciolto.
Dato a Roma, addi' 9 settembre 2026
MATTARELLA
Piantedosi, Ministro dell'interno |
| | Allegato
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Curino (Biella), e' stato rinnovato a seguito delle consultazioni elettorali dell'8 e 9 giugno 2024, con contestuale elezione del sindaco nella persona del signor Adriano Buzio. Il citato amministratore, in data 27 luglio 2026, e' deceduto. Si e' configurata, pertanto, una delle fattispecie previste dell'art. 53, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale il decesso del sindaco costituisce presupposto per lo scioglimento del consiglio comunale. Per quanto esposto si ritiene che, ai sensi dell'art. 141, comma 1, lett. b), n. 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Curino (Biella).
Roma, 3 settembre 2026
Il Ministro dell'interno: Piantedosi |
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