| Gazzetta n. 229 del 2 ottobre 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI |
| DECRETO 7 agosto 2026 |
| Individuazione del numero e dei compiti degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle infrastrutture e trasporti. |
|
|
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'art. 17; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante «Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti» e, in particolare, l'art. 3; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e, in particolare, l'art. 1, comma 2, l'art. 4, nonche' gli articoli da 41 a 44; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, recante «Riforma dei controlli di regolarita' amministrativa e contabile e potenziamento dell'attivita' di analisi e valutazione della spesa, a norma dell'art. 49 della legge 31 dicembre 2009, n. 196»; Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, concernente «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita' nella pubblica amministrazione» e, in particolare, l'art. 1, comma 7; Visto il decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50, recante «Attuazione della direttiva 2016/798 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, sulla sicurezza delle ferrovie»; Visto il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, recante «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia» e, in particolare, l'art. 95, con il quale e' stata istituita l'Autorita' per la Laguna di Venezia - Nuovo magistrato alle acque, con sede in Venezia; Visto il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, recante «Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» e, in particolare, gli articoli 5 e 13; Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026»; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» e, in particolare, gli articoli 186 e 223; Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune»; Visto il decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, recante «Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l'anno 2025»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 2006, n. 204, recante regolamento di riordino del Consiglio superiore dei lavori pubblici; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 31 maggio 2019, n. 226, con il quale sono stati definiti funzioni e compiti della Struttura tecnica di missione istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; Visto il decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, recante «Misure urgenti in materia di dighe»; Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, recante «Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti» e, in particolare, l'art. 6 (Disposizioni relative al registro italiano dighe); Visto il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, recante «Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria» e, in particolare, l'art. 2, commi 170, 171, 172, 173, 175; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 maggio 2024, n. 94, recante «Regolamento recante la disciplina del procedimento di approvazione dei progetti e del controllo sulla costruzione e l'esercizio degli sbarramenti di ritenuta (dighe e traverse)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 156 del 5 luglio 2024; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 186 del 30 ottobre 2023 concernente la riorganizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 43 dell'11 marzo 2026;
Decreta:
Art. 1
Il presente decreto stabilisce il numero e i compiti degli uffici dirigenziali di livello non generale, nell'ambito degli uffici dirigenziali di livello generale della struttura organizzativa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di cui al regolamento emanato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 186 del 30 ottobre 2023, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 43 dell'11 marzo 2026. |
| | Art. 2
Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto
1. A supporto delle attivita' affidate al Capo del Dipartimento sono istituiti due uffici di staff, di livello dirigenziale non generale, denominati «Ufficio di coordinamento amministrativo» e «Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali», che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio di coordinamento amministrativo del Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto: - supporto al Capo dipartimento nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle attivita' di programmazione, gestione e monitoraggio del bilancio e delle risorse finanziarie dipartimentali e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - coordinamento delle funzioni di contabilita' economica, assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali alle Direzioni generali; - coordinamento attivita' formative specialistiche; - supporto al Capo dipartimento nella trattazione delle questioni di carattere normativo, giuridico e legale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento; - gestione degli adempimenti dipartimentali richiesti dagli uffici di diretta collaborazione o dai Ministeri e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni amministrative con il Governo e gli altri organi costituzionali e con enti o altri organi istituzionali; - gestione degli adempimenti dipartimentali di carattere generale inerenti al trattamento giuridico ed economico del personale, al funzionamento degli uffici, alla formazione e riqualificazione del personale, ai progetti di natura generale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - gestione e coordinamento degli adempimenti connessi al contenzioso di interesse dipartimentale e agli atti dell'esecuzione giudiziaria; - supporto alle Direzioni generali e coordinamento per le attivita' di normazione primaria e secondaria, per le richieste di pareri e per atti parlamentari di sindacato ispettivo. Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto: - supporto al Capo dipartimento nello svolgimento dei compiti di direzione, indirizzo, controllo e monitoraggio per l'attuazione dei progetti di investimento e dei correlati interventi di competenza dipartimentale ivi compresi quelli previsti nelle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 e coordinamento e monitoraggio delle correlate attivita' svolte dalle Direzioni generali responsabili anche ai sensi degli articoli 1,3 e 4 del decreto ministeriale 19 luglio 2022, n. 225; - supporto al Capo dipartimento nelle funzioni di gestione e coordinamento delle attivita' di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale, coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni con le istituzioni sovranazionali europee e internazionali e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nei rapporti con il Consigliere diplomatico e gli uffici di diretta collaborazione del Ministro in materia di attivita' e relazioni di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali. 2. La Direzione generale per lo sviluppo del territorio e i progetti internazionali e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati per ciascuno di essi: Divisione 1 - Affari generali, gestione e coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio, coordinamento legislativo e del contenzioso - affari generali; - gestione e coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio, ivi comprese le attivita' relative alla gestione contabile dei capitoli di spesa che finanziano gli interventi avviati ai sensi della legge 21 dicembre 2001, n. 443; - gestione risorse umane e strumentali; - attivita' di controllo di gestione e supporto al direttore generale nei rapporti con l'Organismo indipendente di valutazione (OIV) ai fini del controllo strategico; - supporto giuridico - legale al direttore generale; - coordinamento legislativo e del contenzioso nelle materie di competenza. Divisione 2 - Programmi operativi nazionali in materia di infrastrutture e trasporti - raccordo con le istituzioni europee e nazionali competenti in materia di politiche di sviluppo e coesione; - programmazione, in raccordo con la Struttura tecnica di missione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo dei programmi europei e nazionali di competenza, con particolare riferimento al: - Programma operativo nazionale reti e mobilita' 2007 - 2013 - Programma operativo nazionale infrastrutture e reti 2014 - 2020 - PAC Salvaguardia 2007-2013 - PAC Infrastrutture e reti 2014-2020; - sviluppo e gestione dei sistemi informativi per il monitoraggio e la gestione finanziaria dei programmi. Divisione 3 - Articolazione territoriale delle reti infrastrutturali. Pianificazione e programmazione di settore. Programmazione negoziata. - adempimenti tecnici e amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di opere infrastrutturali di rilievo nazionale, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 383 del 1994; - adempimenti tecnici e amministrativi a supporto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per l'espletamento delle procedure di localizzazione di elettrodotti, ai sensi dell'art. 1-sexies del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, della legge 27 ottobre 2003, n. 290; - coordinamento e raccordo con i ministeri e le regioni in materia di programmazione infrastrutturale in ambito CIPESS, in raccordo con la Struttura tecnica di missione; - Autorita' responsabile del Piano di sviluppo e coesione (PSC) a titolarita' del Ministero, con funzioni di coordinamento e di gestione complessiva del Piano; - concertazione, predisposizione, sottoscrizione e monitoraggio degli accordi di programma quadro; - attivita' di controllo di secondo livello per i programmi dell'Unione europea di competenza della Direzione; - definizione, gestione e attuazione del programma complementare PAC «Interventi ferroviari e di viabilita' stradale» (cd. PAC «C.I.S:»), in raccordo con le altre strutture ministeriali di settore. Divisione 4 - Sviluppo della rete di trasporto transeuropea, dei corridoi multimodali e della relativa evoluzione normativa - coordinamento e monitoraggio dello sviluppo della rete di trasporto trans-europea (TEN-T) e dei corridoi multimodali, in raccordo con la Struttura tecnica di missione; - partecipazione alle attivita' connesse all'evoluzione normativa in materia TEN-T e ai negoziati presso gli organismi europei, in raccordo con la Struttura tecnica di missione; - attivita' connesse all'erogazione di contributi europei TEN-T a valere sul Programma CEF (Connecting Europe Facility); - attivita' connesse alla Mobilita' militare; - partecipazione ai comitati tecnici TEN e CEF; - partecipazione alle strategie macro-regionali per l'area Adriatico-Ionica; - partecipazione alle attivita' di coordinamento del processo di ampliamento delle reti TEN-T ai Paesi Terzi; - partecipazione ai gruppi di lavoro internazionali e attivita' correlate, ivi compresi i comitati direttivi internazionali e i Fora di Corridoio. Divisione 5 - Programmi e progetti europei di sviluppo spaziale e urbano - Piani e programmi di sviluppo e assetto del territorio in ambito urbano e nelle aree interne. Partecipazione ai tavoli tecnici del PON citta' metropolitane e Governance, in raccordo, per le parti di competenza, con la Direzione generale per la casa e la riqualificazione urbana; - Struttura di attuazione e monitoraggio degli interventi del Piano sviluppo e coesione (PSC) afferenti all'ASSE E «Altri interventi» del P.O. FSC Infrastrutture 2014-2020 di competenza; - partecipazione ai programmi di cooperazione territoriale europea (URBACT, ESPON, Spazio Alpino); - attivita' di chiusura dei programmi di iniziativa comunitaria territoriale, transnazionale, transfrontaliera e interregionale (INTERREG, URBAN). Divisione 6 - Autorita' di certificazione e di pagamento dei piani e dei programmi nazionali e dell'Unione europea - certificazione delle spese, elaborazione e presentazione delle richieste di pagamento e ricezione dei pagamenti della Commissione europea relativamente ai programmi di competenza della Direzione generale; - rapporti con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e la Commissione europea in merito alle procedure economiche e finanziarie dei programmi; - gestione e controllo dei flussi economici e finanziari dei piani e dei programmi nazionali e dell'Unione europea di competenza della Direzione. 3. La Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali e' articolata in cinque uffici centrali di livello dirigenziale non generale, denominati rispettivamente Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Affari amministrativi generali, coordinamento legislativo e contenzioso - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali; - gestione delle spese correnti e di quelle necessarie al funzionamento della Direzione generale; - attivita' di controllo di gestione e supporto al direttore generale nei rapporti con l'Organismo indipendente di valutazione (OIV) ai fini del controllo strategico; - gestione del contenzioso e supporto giuridico-legislativo per gli aspetti di competenza della Direzione; - atti parlamentari di sindacato ispettivo di competenza della Direzione generale, con il supporto delle Direzioni competenti; - coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio; - predisposizione della Relazione annuale sulla attivita' della Direzione. Divisione 2 - Programmazione e funzioni di concedente della rete ANAS S.p.a. - funzione di concedente della rete stradale; - attivita' di indirizzo, vigilanza amministrativo-contabile e tecnico-operativa e controllo sugli atti predisposti dall'ANAS S.p.a., ferme restando le competenze della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale e l'attivita' di vigilanza tecnica di ANSFISA; - predisposizione della convenzione che disciplina i rapporti tra ANAS S.p.a. e Ministero vigilante; - programmazione degli interventi della rete in gestione ANAS S.p.a.; - definizione, stipula e aggiornamento dei contratti di programma; - monitoraggio degli interventi finanziati con i contratti di programma; - predisposizione, gestione e monitoraggio di atti convenzionali con ANAS S.p.a. ed enti territoriali e societa' miste; - regolamentazione dei servizi stradali di competenza ANAS S.p.a.; - monitoraggio dei progetti approvati relativi ai lavori inerenti alla rete stradale d'interesse nazionale; - analisi degli investimenti e vigilanza sull'esecuzione degli stessi da parte di ANAS S.p.a.; - monitoraggio delle concessioni di costruzione e gestione delle infrastrutture viarie e dei relativi aggiornamenti; - vigilanza sulle modalita' di affidamento, sull'esecuzione dei lavori ai fini del rispetto degli obblighi contrattuali, con particolare riferimento alle infrastrutture prioritarie; - procedimenti in materia di infrastrutture strategiche di competenza, avviati ai sensi della legge 21 dicembre 2001, n. 443; - istruttoria relativa ai procedimenti di competenza al fine dell'esame e dell'approvazione da parte del CIPESS; - rapporti e relazioni istituzionali per le materie di competenza. Divisione 3 - Rapporti internazionali ed europei - attivita' concernenti le relazioni e gli accordi internazionali ed europei nel settore delle reti di trasporto viario; - attivita' relative ad accordi intergovernativi e convenzioni bilaterali o multilaterali in materia stradale e in materia autostradale in raccordo, in caso di materia autostradale, con la Divisione 1 della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale; - partecipazione ai negoziati per la elaborazione della normativa europea di settore e partecipazione ai Comitati previsti dalle direttive europee di settore; - supporto al recepimento di direttive europee e all'attuazione di regolamenti e decisioni europee nei settori di competenza della Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali e, nei settori di competenza della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale, in raccordo con la Divisione 1 della stessa; - gestione procedure di notifica alla Commissione europea ai sensi dell'art. 7-novies della direttiva 1999/62/CE e, in materia autostradale, in raccordo con la Divisione 1 della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale; - attivita' concernenti le politiche europee in materia di infrastrutture stradali sostenibili e per i carburanti alternativi nonche' i progetti europei nel settore delle infrastrutture stradali; - istruttoria del contenzioso di origine europea relativamente in materia stradale e in materia autostradale in raccordo con la Divisione 1 della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale. Divisione 4 - Attuazione leggi di finanziamento relative alle infrastrutture stradali di interesse nazionale e locale, sviluppo della mobilita' in bicicletta e realizzazione della rete nazionale di percorribilita' ciclistica - erogazione a favore di ANAS S.p.a., regioni, province, comuni e altri enti di risorse finanziarie nazionali, la realizzazione e il monitoraggio, anche con il supporto dei Provveditorati alle opere pubbliche, anche avvalendosi delle societa' miste regionali, di infrastrutture di interesse nazionale e locale e la gestione dei relativi capitoli di spesa; - gestione e assegnazione delle risorse relative alle infrastrutture stradali di interesse nazionale e locale; - completamento della gestione stralcio dei finanziamenti di cui alle leggi speciali riguardanti la viabilita' di interesse locale; - erogazione dei finanziamenti di cui all'art. 18 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98; - attivita' istruttoria sui progetti in ambito nazionale, regionale ed europeo, del Piano generale della mobilita' ciclistica extraurbana non ricompresi nella competenza della Direzione generale per il trasporto pubblico locale e in raccordo con quest'ultima. Divisione 5 - Classificazione amministrativa delle strade e verifica dei progetti per gli ambiti di competenza del decreto legislativo. n. 35 del 2011 - pianificazione, individuazione e aggiornamento della rete stradale di interesse nazionale di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461; - attivita' di classificazione e declassificazione amministrativa della rete stradale di interesse nazionale, ai fini della programmazione, del monitoraggio e della vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza, ferme restando le competenze di ANSFISA; - verifica sui progetti di infrastrutture stradali della rete stradale transeuropea, delle strade principali, di competenza statale, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35, finalizzato alla sicurezza della circolazione stradale, con l'esclusione degli aspetti di stabilita' delle strutture, geotecnici, idraulici e quant'altro estraneo al nastro stradale; - gestione dei disciplinari inerenti alle attivita' di controllo della sicurezza sui progetti di infrastrutture stradali della rete stradale transeuropea, delle strade principali, di competenza statale, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35; - rapporti con i gestori delle strade di competenza statale per la programmazione delle attivita' di controllo della sicurezza sui progetti di infrastrutture stradali della rete stradale transeuropea, delle strade principali, di competenza statale, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35; - attivita' di supporto tecnico per l'erogazione delle risorse alle province e citta' metropolitane; - approvazione dei programmi di adeguamento e messa in sicurezza delle infrastrutture di viabilita' d'interesse statale e locale, ferme restando le competenze di ANSFISA. 4. La Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale e' articolata in sette uffici centrali di livello dirigenziale non generale, denominati rispettivamente Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Affari amministrativi generali, coordinamento legislativo, contenzioso e relazioni con le societa' concessionarie - affari generali, gestione risorse umane, strumentali e contabili, in coordinamento con le Segreterie della Direzione generale; - gestione dei rapporti con le societa' concessionarie; - gestione del contenzioso nazionale e europeo di competenza della Direzione generale e supporto giuridico-legislativo per gli aspetti di competenza della Direzione; - analisi degli aspetti giuridico/amministrativi con predisposizione di pareri, provvedimenti e direttive interne alla Direzione e verso le societa' concessionarie; - nomina dei sindaci ministeriali all'interno delle societa' concessionarie autostradali e coordinamento delle attivita'; - emissione dei provvedimenti sanzionatori nei confronti dei concessionari autostradali, a seguito degli inadempimenti determinati e quantificati in via definitiva dalle divisioni della Direzione generale; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - Supporto all'esercizio dell'attivita' di controllo analogo sulla Autostrade dello Stato S.p.a. Divisione 2 - Vigilanza tecnica e operativa della rete autostradale in concessione - definizione delle linee di indirizzo e programmazione delle verifiche sulla rete autostradale ai fini di accertare il rispetto degli obblighi convenzionali; - attivita' di confronto con le concessionarie autostradali per l'individuazione delle priorita' di intervento; - accertamento in merito al rispetto dei parametri tecnici previsti dalle convenzioni per i Piani di manutenzione ordinaria (POM) e straordinaria; - verifica del livello di fruibilita' autostradale in accordo con gli uffici territoriali con particolare riferimento all'esercizio, agli incolonnamenti di veicoli per traffico intenso, a particolari accadimenti con turbative alla circolazione ed esodi; - verifica dell'attuazione delle leggi e dei regolamenti concernenti la tutela del patrimonio delle autostrade date in concessione, nonche' la tutela del traffico e della segnaletica; - accertamento, attraverso gli uffici ispettivi territoriali e in coordinamento con ANSFISA, dell'adozione, da parte dei concessionari autostradali, delle misure finalizzate alla regolarita' del traffico autostradale; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - predisposizione di provvedimenti per deroghe, licenze e concessioni e convenzioni con enti terzi; - verifica dell'osservanza degli obblighi di investimento e di gestione derivanti dal decreto legislativo 5 ottobre 2006, n. 264, tenendo conto delle indicazioni e prescrizioni di ANSFISA; - tenuta e gestione dei registri elettronici del servizio europeo di telepedaggio e attuazione disciplina SET; - verifica amministrativa connessa alla gestione della convenzione compresi gli affidamenti dei lavori in house da parte delle societa' concessionarie e definizione dei ribassi di affidamento; - vigilanza sull'esecuzione dei lavori ai fini del rispetto degli obblighi contrattuali contenuti negli atti di concessione; - regolazione dei servizi autostradali riferiti agli enti e organismi gestori delle autostrade; - approvazione, nei limiti e secondo le modalita' previsti dalle convenzioni di concessione, dei progetti relativi ai lavori inerenti alla rete autostradale d'interesse nazionale; - analisi e controllo dei bandi di gara relativi ai lavori, forniture e servizi di competenza dei concessionari e della relativa aggiudicazione; - vigilanza sull'adozione, da parte dei concessionari, dei provvedimenti ritenuti necessari ai fini della sicurezza del traffico autostradale, ferme restando le competenze di ANSFISA; - vigilanza sull'esecuzione degli investimenti da parte delle societa' concessionarie autostradali per il tramite degli uffici ispettivi territoriali; - rapporti con i gestori delle autostrade di competenza statale per la programmazione delle attivita' di controllo della sicurezza sui progetti d'infrastrutture stradali della rete autostradale transeuropea, delle autostrade, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35. Divisione 3 - Qualita' del servizio autostradale. Analisi piani tariffari e adeguamento tariffario annuale - accertamento del rispetto dei livelli di qualita' previsti nelle convenzioni vigenti nonche' nella disciplina emanata dall'autorita' di regolazione dei trasporti, concernenti l'erogazione dei servizi da parte dei concessionari; - rilevazione degli indicatori di qualita' definiti dal regime tariffario dell'Autorita' di regolazione dei trasporti e dagli atti convenzionali vigenti; - analisi e monitoraggio dei piani di traffico elaborati dalle societa' concessionarie autostradali a supporto della Divisione 4 - Analisi investimenti; - verifica dei requisiti qualitativi per l'aggiornamento annuale delle tariffe dei concessionari autostradali; - verifica del rispetto degli obblighi convenzionali relativi alla gestione del catasto autostradale; - definizione e corretta applicazione dei parametri di qualita' dei servizi previsti nel catasto autostradale; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - monitoraggio dei canoni di concessione; - istruttoria delle proposte annuali di adeguamento tariffario; - verifica sulla corretta applicazione delle tariffe autostradali e relativi adeguamenti annuali, di concerto con l'autorita' di regolazione dei trasporti; - valutazione sull'ammissibilita' dei costi ammessi ai fini della determinazione dei parametri di gestione e investimenti relativi al calcolo degli adeguamenti tariffari annuali; - verifica della copertura finanziaria degli investimenti; Divisione 4 - Analisi investimenti - definizione degli standard tecnici progettuali per la redazione dei progetti; - partecipazione a conferenze di servizi relative a opere assentite in concessione; - valutazione ai fini convenzionali dei progetti di investimento inseriti nei piani economici finanziari allegati alle convenzioni vigenti; - verifica del rispetto dei parametri progettuali previsti dalle norme e dagli atti convenzionali; - verifica sui progetti di infrastrutture delle autostrade, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35, finalizzati alla sicurezza della circolazione con esclusione degli aspetti di stabilita' delle strutture, geotecnici, idraulici e quant'altro estraneo al nastro stradale; - gestione dei disciplinari inerenti alle attivita' di controllo della sicurezza sui progetti di infrastrutture delle autostrade, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35; - rapporti con i gestori delle autostrade di competenza statale per la programmazione delle attivita' di controllo della sicurezza sui progetti di infrastrutture autostradali, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35; - rilascio dei provvedimenti di approvazione ai fini convenzionali dei progetti di investimento presentati dalle concessionarie autostradali; - rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle procedure espropriative (delega); - rilascio dei provvedimenti di pubblica utilita'; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - coordinamento con universita' ed enti di ricerca per le valutazioni afferenti alla coerenza dei progetti assentiti in concessione. Divisione 5 - Analisi esecuzione degli investimenti - analisi delle varianti tecniche sui progetti di investimento proposte dalle concessionarie autostradali ai fini dell'approvazione da parte del concedente; - verifica del rispetto dei parametri tecnici della convenzione relativi all'esecuzione degli investimenti, in collaborazione con gli uffici territoriali; - rilascio dei provvedimenti autorizzativi di approvazione delle varianti tecniche; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - predisposizione degli atti di nomina dei collaudatori sugli investimenti autostradali; - approvazione complessiva finale dell'investimento. Divisione 6 - Analisi economico - finanziarie e aggiornamento o revisione del piano economico finanziario - monitoraggio della gestione economica e finanziaria delle concessionarie autostradali (analisi dei bilanci, analisi degli scostamenti economico finanziari e contabilita' analitica); - verifica del rispetto dei requisiti di solidita' patrimoniale delle societa' concessionarie; - supporto alla Divisione 3 - Qualita' del servizio autostradale. Analisi piani tariffari e adeguamento tariffario annuale per il calcolo degli adeguamenti tariffari annuali; - verifica dell'andamento finanziario degli investimenti e delle manutenzioni inseriti nei piani economico finanziari; - predisposizione degli atti per l'aggiornamento e/o la revisione del Piano economico finanziario allegato alle convenzioni delle societa' concessionarie; - attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza della Divisione; - gestione dei contributi alle societa' concessionarie; - aggiornamento, gestione dell'anagrafica e raccolta delle informazioni sul patrimonio delle societa' concessionarie autostradali; - erogazione dei contributi pubblici a favore delle concessionarie autostradali; - verifica dell'osservanza degli obblighi d'investimento e di gestione derivanti dal decreto legislativo 5 ottobre 2006, n. 264, tenendo conto delle indicazioni e prescrizioni di ANSFISA. Divisione 7 - Attivita' di concedente della rete autostradale a pedaggio - funzioni di concedente, indirizzo e vigilanza amministrativo-contabile della rete autostradale; - predisposizione dei bandi di gara, convenzioni e piani economico-finanziari per l'affidamento di nuove concessioni a pedaggio e rinnovi delle concessioni scadute con relativa aggiudicazione; - predisposizione degli atti per l'approvazione delle convenzioni di concessioni e relativi piani economico-finanziari; - approvazione delle concessioni di costruzione e gestione delle infrastrutture autostradali e dei relativi aggiornamenti; - istruttoria relativa ai procedimenti di competenza al fine dell'esame e dell'approvazione da parte del CIPESS; - procedimenti in materia d'infrastrutture strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21 dicembre 2001, n. 443; - gestione problematiche tariffarie e rapporti con il NARS e con l'Autorita' di regolazione dei trasporti per le nuove concessioni; - rilevazione del valore di subentro ai fini della regolazione dei rapporti economici con il concessionario scaduto; - alta sorveglianza sulle attivita' della societa' Autostrade dello Stato, in coordinamento con la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali; - predisposizione degli atti aggiuntivi attinenti alla gestione, alla vigilanza e al controllo sui Concessionari autostradali; - gestione del contenzioso connesso ai rapporti concessori autostradali, in coordinamento con la Divisione 1. Uffici ispettivi territoriali La struttura organizzativa della Direzione e' articolata sul territorio nazionale in quattro Uffici ispettivi territoriali di: i) Genova, sovraordinata alla sezione di Torino; ii) Bologna, sovraordinata alle sezioni di Milano, Venezia e Bolzano; iii) Roma, sovraordinata alle sezioni di Pescara e Ancora; iv) Catania. Le aree di responsabilita' degli Uffici ispettivi sono: a) valutazione dei livelli di servizio della rete autostradale e delle pertinenze; b) pianificazione delle attivita' ispettive sul rispetto degli obblighi convenzionali; c) monitoraggio, ai fini convenzionali, sull'attuazione dei progetti approvati (investimenti); d) monitoraggio, ai fini convenzionali, sull'esecuzione dei programmi di manutenzione ordinaria; e) verifica del rispetto dei parametri tecnici di qualita' inseriti nella convenzione; f) coordinamento con la Divisione 2 - Vigilanza tecnica e operativa della rete autostradale in concessione per l'espletamento delle verifiche finalizzate all'attuazione degli investimenti e dei programmi di manutenzione ordinaria. Le competenze sono cosi' definite: Attivita' amministrativa - gestione dei processi amministrativi e contabili dell'Ufficio ispettivo territoriale; - presidio dei servizi di sede (portineria, centralino, sicurezza, pulizie, manutenzione della sede, ecc.), dell'attivita' di approvvigionamento, cura delle attivita' di inventario di beni mobili di consumo e durevoli e presidio dei processi di amministrazione e gestione del personale; - gestione dei sistemi informativi. Attivita' di vigilanza della rete - verifica della corrispondenza dei piani di manutenzione annuale presentati dalle societa' concessionarie alle linee guida emanate dal concedente; - analisi delle segnalazioni ricevute dal personale tecnico preposto inerenti alle inadempienze riscontrate, la relativa segnalazione alle concessionarie e la verifica delle risoluzioni delle stesse; - supporto e aggiornamento alla Direzione generale sui profili afferenti alla continuita' del servizio autostradale; - verifiche sul rispetto del piano annuale di monitoraggio ai fini convenzionali; - verifica delle convenzioni con enti terzi che afferiscono al patrimonio autostradale; - istruttoria degli atti tecnici di rilascio delle concessioni e delle deroghe di competenza dell'Ufficio territoriale. Attivita' di vigilanza lavori - coordinamento delle attivita' progettuali delle societa' concessionarie qualora i tratti autostradali di loro competenza presentino interferenze con tratti gestiti da altre concessionarie; - partecipazione alle conferenze di servizi, previa delega del direttore generale; - controllo, attraverso visite ispettive, sulla esecuzione delle opere; - segnalazione alla Direzione generale di eventuali inadempimenti afferenti al rapporto convenzionale; - presidio durante le visite di collaudo delle nuove opere. Attivita' correlate all'esercizio della funzione di concedente - Partecipazione ai tavoli prefettizi nell'ambito dei Comitati operativi viabilita' (COV) per la gestione di eventi afferenti alla viabilita' autostradale; - Partecipazione alle conferenze di servizi relative ad interventi interferenti con la proprieta' autostradale e con le relative fasce di rispetto; - Rappresentanza della Direzione generale ai tavoli di lavoro coordinati da enti territoriali per la gestione di aspetti afferenti all'infrastruttura autostradale; - Supporto alla Direzione generale per le procedure inerenti alla gestione del patrimonio autostradale; - Istruttoria tecnica per l'approvazione delle convenzioni con Enti terzi afferenti al patrimonio autostradale; - Verifica della consistenza del patrimonio autostradale devolvibile; - Valutazione dei livelli di servizio della rete autostradale e delle pertinenze; - Validazione, ai fini convenzionali, delle operazioni di collaudo delle nuove opere; - Esecuzione delle visite ricognitive ai fini del rilascio dell'agibilita' al transito su nuove tratte autostradali, previsto dagli atti convenzionali; - Supporto alla Direzione generale in materia di contenziosi afferenti ai gestori autostradali; - Supporto alla Direzione generale per i rapporti informativi su atti parlamentari di sindacato ispettivo; - Attuazione delle procedure sanzionatorie in caso di inadempimenti per quanto di competenza dell'ufficio. 5. La Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuna di esse di seguito indicati: Divisione 1 - Affari generali, bilancio e attivita' internazionali - affari generali; - coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio; rendicontazione, referti e monitoraggio finanziario dei programmi di competenza della Direzione generale; - gestione risorse umane e strumentali; - attivita' di coordinamento ai fini dell'attuazione del controllo strategico e di gestione e rapporti con l'Organismo indipendente di valutazione (OIV); - studi e pareri sulle iniziative legislative nelle materie di competenza della Direzione; - coordinamento per il recepimento delle direttive europee; - accordi internazionali, intergovernativi e convenzioni bilaterali o multilaterali in materia ferroviaria (conferenze intergovernative); - politiche europee in materia di infrastrutture ferroviarie sostenibili e supporto progetti europei nel settore delle infrastrutture ferroviarie; - comunicazioni istituzionali, anche a mezzo stampa, internet e pubblicazioni; - rapporti istituzionali con Ferrovie dello Stato italiane S.p.a. e le societa' controllate; - attivita' istruttoria nella gestione del contenzioso e dei reclami degli utenti e associazioni pervenute alla Direzione generale. Divisione 2 - Infrastrutture ferroviarie contratto di programma - strategie e politiche di potenziamento e sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale; - contratto di programma con gestore della rete ferroviaria nazionale (Rete ferroviaria italiana S.p.a.) - parte investimenti (CdP-I) - relativa attivita' di gestione, monitoraggio e rapporti con i soggetti istituzionali interessati; - verifica attivita' di programmazione in ambito TEN-T e programmi europei (PON), d'intesa con la Direzione generale competente; - contratto di programma MIT-TELT per la progettazione e il finanziamento della linea Torino-Lione e vigilanza sulla sua attuazione; - adempimenti inerenti all'accordo intergovernativo tra la Repubblica italiana e la Repubblica d'Austria per la realizzazione del Tunnel ferroviario di base sull'asse del Brennero; - partecipazione a gruppi di lavoro internazionali e bilaterali per la realizzazione di opere ferroviarie; - monitoraggio sull'attuazione dei programmi infrastrutturali di settore e delle infrastrutture strategiche (PIS) e dei programmi di messa in sicurezza; - procedimenti in materia di infrastrutture strategiche di competenza avviati ai sensi della legge 21 dicembre 2001, n. 443; - istruttoria relativa ai procedimenti di competenza al fine dell'esame e dell'approvazione da parte del CIPESS; - studi e pareri sulle iniziative legislative e attuazione della normativa nazionale di settore; - rapporti e relazioni istituzionali, per le materie di competenza. Divisione 3 - Servizi di trasporto ferroviario - obblighi di servizio pubblico (OSP): affidamento, gestione, monitoraggio, vigilanza sul Contratto di servizio passeggeri a lunga percorrenza; - revisione e integrazione del contratto di servizio passeggeri media e lunga percorrenza; - sovvenzioni e contribuzioni a sostegno del trasporto merci e passeggeri per ferrovia non soggetti ad oneri di servizio pubblico; - monitoraggio della qualita' dei servizi: standard e obiettivi di qualita'; - definizione di proposte per il rispetto di attivita' di interesse economico generale in ambito di servizio pubblico di trasporto merci per ferrovia; - coordinamento ministeriale per iniziative in ambito di Autostrada ferroviaria; - proposte a supporto delle azioni in materia di trasferimento modale; - attuazione delle politiche di sviluppo e di incentivazione del trasporto ferroviario passeggeri e merci; - monitoraggio e gestione di sistemi incentivanti e dei contributi erogati al trasporto di merci per ferrovia; - relazioni istituzionali di settore con l'Autorita' di regolazione dei trasporti, il CIPESS e l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato; - attivita' di coordinamento con i Ministeri competenti per la gestione delle misure di supporto per l'incentivazione del trasporto ferroviario passeggeri e merci; - attivita' in materia di aiuti di stato e dei rapporti con il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri nelle materie di competenza della Divisione; - attivita' di coordinamento per i corridoi ferroviari merci; - servizio ispettivo di competenza in ambito di OSP; - attivita' di verifica sulle erogazioni di sovvenzioni e contribuzione agli operatori del servizio di trasporto ferroviario. Divisione 4 - Licenze per la prestazione di servizi di trasporto ferroviario e liberalizzazione - normativa comunitaria e nazionale in materia di liberalizzazione del trasporto ferroviario; - relazioni istituzionali con l'Autorita' di regolazione dei trasporti in materia di accesso all'infrastruttura ferroviaria; - partecipazione a Gruppi internazionali e comunitari di competenza e rapporti con Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF); - monitoraggio del processo di liberalizzazione dei servizi ferroviari; - studi e pareri sulle iniziative legislative di competenza; - misure compensative per promuovere la ripresa del settore ferroviario in caso di contrazione del traffico; - analisi e proposte per ottimizzare la capacita' di rete per l'agevolazione all'accesso al settore ferroviario di nuove imprese ferroviarie, operatori e altri soggetti pubblici/privati interessati; - licenze e titoli equiparati: istruttoria, rilascio, monitoraggio, sospensione e revoca delle licenze ferroviarie; - definizione dei diritti per rilascio, conferma e modifica delle licenze ferroviarie e loro aggiornamento; - rapporti con ANSFISA per la consultazione delle certificazioni di sicurezza rilasciate alle imprese ferroviarie; - definizione dei livelli minimi di copertura assicurativa della responsabilita' civile in caso di incidenti e loro adeguamento; - comunicazione all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA) delle imprese ferroviarie autorizzate e aggiornamento dati sul Sistema ERADIS in caso di modifica, sospensione e revoca delle licenze; - monitoraggio sussistenza requisiti e obblighi delle imprese ferroviarie; - servizio ispettivo di competenza sulle imprese ferroviarie autorizzate; - promozione di misure per un trasporto ferroviario sostenibile; - attivita' connesse all'esercizio dei poteri speciali del Governo di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale (golden power); - contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza. Divisione 5 - Interoperabilita' ferroviaria, trasporto merci pericolose per ferrovia, normativa di settore e rapporti con gli Organismi europei e internazionali - regole e specifiche tecniche di interoperabilita' e rapporti con gli Organismi europei; - processi di deroga all'applicazione dei requisiti delle specifiche tecniche di interoperabilita'; - pareri sulle iniziative legislative nelle materie di competenza; - elaborazione di proposte normative nazionali ai sensi dei decreti legislativi 14 maggio 2019, n. 50 e n. 57 per gli aspetti di competenza; - rapporti con l'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie (ERA) e con l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA), nelle materie di competenza e attivita' istruttoria ai fini della vigilanza in supporto alla Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici; - su richiesta della Divisione 4 della Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici, fornisce elementi di valutazione per gli aspetti ferroviari, nell'ambito della vigilanza su ANSFISA di cui all'art. 4, comma 3, lettera c), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 186 del 30 ottobre 2023; - attivita' di autorita' preposta ai sensi dell'art. 27 del decreto legislativo n. 57 del 2019 inclusi i rapporti con l'Ente unico nazionale di accreditamento italiano (Accredia); - partecipazione alle attivita' del Comitato di cui all'art. 51 della direttiva (UE) 2016/797 «Comitato interoperabilita' e sicurezza delle ferrovie» (RISC) in rappresentanza dell'Italia; - disciplina del trasporto merci pericolose per ferrovia, normativa nazionale e internazionale (RID); - comitati tecnici dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF); - gestione dei contributi agli operatori ferroviari per quanto di competenza e dei relativi capitoli di spesa; - rapporti con le Istituzioni dell'Unione europea per la definizione e l'attuazione degli atti nelle materie di competenza. Divisione 6 - Vigilanza sull'atto di concessione, contratto di programma-parte servizi e ferrovie storiche e turistiche - atto di concessione dell'infrastruttura ferroviaria nazionale e attivita' di controllo sulla sua attuazione; - dismissione delle linee ferroviarie; - monitoraggio sulla gestione del patrimonio ferroviario; - contratto di programma-parte servizi con il Gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale (Rete ferroviaria italiana S.p.a.) e relativa attivita' di monitoraggio e controllo; - monitoraggio delle attivita' svolte e delle misure attuate dal Gestore dell'infrastruttura ferroviaria (Rete ferroviaria italiana S.p.a.) in tema di persone a ridotta mobilita' (PRM); aggiornamento del Piano nazionale di attuazione della STI-PRM; - relazione annuale al Parlamento sulle materie di competenza della Direzione; - attuazione della legge 9 agosto 2017, n. 128, in materia di ferrovie storiche e turistiche. |
| | Art. 3
Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative
1. A supporto delle attivita' affidate al Capo del Dipartimento sono istituiti due uffici di staff, di livello dirigenziale non generale, denominati Ufficio di coordinamento amministrativo e Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio di coordinamento amministrativo del Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative: - supporto al Capo dipartimento nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle attivita' di programmazione, gestione e monitoraggio del bilancio e delle risorse finanziarie dipartimentali e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - coordinamento delle funzioni di contabilita' economica, assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali alle Direzioni generali; - coordinamento attivita' formative specialistiche; - supporto al Capo dipartimento nella trattazione delle questioni di carattere normativo, giuridico e legale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento; - gestione degli adempimenti dipartimentali richiesti dagli Uffici di diretta collaborazione o dai Ministeri e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni amministrative con il Governo e gli altri organi costituzionali e con enti o altri organi istituzionali; - gestione degli adempimenti dipartimentali di carattere generale inerenti al trattamento giuridico ed economico del personale, al funzionamento degli uffici, alla formazione e riqualificazione del personale, ai progetti di natura generale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - gestione e coordinamento degli adempimenti connessi al contenzioso di interesse dipartimentale e agli atti dell'esecuzione giudiziaria; - supporto alle Direzioni generali e coordinamento per le attivita' di normazione primaria e secondaria, per le richieste di pareri e per le atti parlamentari di sindacato ispettivo. Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative: - supporto al Capo dipartimento nello svolgimento dei compiti di direzione, indirizzo, controllo e monitoraggio per l'attuazione dei progetti di investimento e dei correlati interventi di competenza dipartimentale ivi compresi quelli previsti nelle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 e coordinamento e monitoraggio delle correlate attivita' svolte dalle Direzioni generali responsabili anche ai sensi degli articoli 1, 3 e 4 del decreto ministeriale 19 luglio 2022, n. 225; - supporto al Capo dipartimento nelle funzioni di gestione e coordinamento delle attivita' di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale, coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni con le Istituzioni sovranazionali europee e internazionali e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nei rapporti con il Consigliere diplomatico e gli uffici di diretta collaborazione del Ministro in materia di attivita' e relazioni di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali. 2. La Direzione generale per la casa e la riqualificazione urbana e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Affari generali, coordinamento legislativo e di bilancio - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali; - coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio; - attivita' di controllo di gestione e supporto al direttore generale nei rapporti con l'Organismo indipendente di valutazione (OIV) ai fini del controllo strategico; - Supporto giuridico-legale al direttore generale per gli aspetti di competenza della Direzione generale, compresi pareri su questioni di legittimita' costituzionale delle leggi regionali; - atti parlamentari di sindacato ispettivo nelle materie di competenza della Direzione generale; - trattazione e gestione del contenzioso giurisdizionale, ordinario e amministrativo, in materia di edilizia sociale e rapporti con l'Avvocatura dello Stato; - coordinamento del contenzioso; - istruttoria sui ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di alloggio sociale ed Edilizia residenziale pubblica (ERP). Divisione 2 - Riqualificazione urbana e qualita' dell'abitare. - gestione del «Programma innovativo nazionale per la qualita' dell'abitare», di cui all'art. 1, comma 437, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e trattazione del contenzioso in materia; - Fondo per l'eliminazione di barriere architettoniche ai sensi della legge n. 13/1989 - Programmazione, riparto, monitoraggio e rendicontazione delle risorse negli edifici privati; - studi, azioni e misure per la qualita' energetica ed edilizia del patrimonio abitativo; - contenimento dei consumi di suolo. - Attivita' di rilievo europeo ed internazionale in materia di politiche abitative di contrasto al disagio abitativo. Studio di nuovi modelli di abitare. - Disciplina dei Servizi di interesse economico generale (SIEG) e ordinamento europeo dell'alloggio sociale e rapporti con le regioni. Divisione 3 - Indirizzi e programmi per l'edilizia abitativa - Piano Casa Italia (art. 1, commi 282-284, della legge 30 dicembre n. 213; art. 1, commi 402-403 della legge 30 dicembre 2024 n. 207); - Piano nazionale di edilizia abitativa decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 luglio 2009; - Programma sicuro verde e sociale (Fondo complementare al PNRR di cui alla legge 1° luglio 2021, n. 101); - Fondo inquilini morosi incolpevoli di cui all'art. 6, comma 5, della legge 28 ottobre 2010, n. 124; - Programma di recupero ai fini abitativi degli immobili confiscati alla criminalita', ai sensi del decreto interministeriale 30 gennaio 2015; - Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione di cui all'art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431; - Disciplina delle locazioni ad uso abitativo e provvedimenti attuativi (legge 9 dicembre 1998, n. 431); - Procedure di alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ex art. 4 del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2014, n. 80 e decreto interministeriale 24 febbraio 2015); - Programma di recupero di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica ex art. 4 del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2014, n. 80; - Programma straordinario di edilizia residenziale per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato impegnati nella lotta alla criminalita' organizzata (art. 18 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203); - Piano Casa di cui al decreto-legge 7 maggio 2026, n 66, convertito, con modificazione, dalla legge 2 luglio 2026, n. 116. Divisione 4 - Cooperative edilizie - disciplina delle cooperative edilizie a contributo erariale, comprese quelle per le Forze armate e di Polizia; - Vigilanza in materia di cooperative edilizie a contributo erariale e trattazione e gestione dei procedimenti di scioglimento, commissariamento governativo e procedure di liquidazione coatta amministrativa; - Trattazione e gestione del contenzioso giurisdizionale, ordinario e amministrativo, in materia di cooperative edilizie a contributo erariale e rapporti con l'Avvocatura dello Stato; - Autorizzazioni per l'attuazione dell'art. 18 della legge n. 179 del 1992, per le cooperative edilizie a contributo erariale, comprese quelle per le Forze armate e di Polizia, localizzate nelle regioni con cui non sono stati sottoscritti accordi di programma per il trasferimento delle competenze in attuazione dell'art. 63 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (rif. Gazzetta Ufficiale n. 133 del 26 giugno 2002); - studi, analisi e ricerche sul settore abitativo e iniziative europee e internazionali; - Nomina dei commissari governativi e dei commissari liquidatori per le cooperative edilizie a contributo erariale ed aggiornamento del relativo elenco. Attivita' di monitoraggio e vigilanza sull'operato dei commissari governativi e liquidatori; - Gestione delle assegnazioni annuali ai Provveditorati alle opere pubbliche dei fondi per l'erogazione dei contributi pluriennali in favore di cooperative edilizie a contributo erariale - Gestione dei pagamenti semestrali alla Cassa depositi e prestiti dei fondi per l'erogazione rate dei mutui in corso di ammortamento concessi ad enti vari. Divisione 5 - Urbanistica - gestione del Piano nazionale per le citta' di cui all'art. 12 del decreto-legge 22 giugno 2021, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2021, n. 134; - Gestione dei Programmi di riqualificazione urbana concernenti il recupero del patrimonio edilizio e delle relative politiche di incentivazione, societa' di trasformazione urbana, PRUSST, contratti di quartiere, PIAU; - Programmi di edilizia residenziale pubblica di cui alla legge n. 457/1978 del Segretariato generale del CER, Comunita' terapeutiche e speciali, «20.000 alloggi in affitto» e «PRUACS»; - Gestione dei Programmi di intervento di edilizia sovvenzionata o agevolata, in particolare completamento dei programmi di cui: - ex Segretariato generale CER - leggi «ante 457/1978» (legge n. 856/1971 - legge n. 166/1975 - legge n. 513/1977); - art. 2, lettera f), legge n. 457/1978; - art. 3, lettera q), legge n. 457/1978; - art. 4, decreto-legge n. 9/1982, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 94/1982; - art. 4, decreto-legge n. 12/1985, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 118/1985; - art. 128, decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 (c.d. «comunita' terapeutiche e speciali»); - art. 145, comma 33, legge n. 388 del 2000 (c.d. programma sperimentale «20.000 abitazioni in affitto»); - Decreto ministeriale 26 marzo 2008 e decreto ministeriale 28 luglio 2011 (PRUACS «Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile»). - Accordi di programma - gestione del Programma «Dateci spazio»; - Contenzioso e istruttoria sui ricorsi in materia di urbanistica per gli argomenti attinenti alla casa e alla riqualificazione urbana; - Trattazione e gestione del contenzioso giurisdizionale, ordinario e amministrativo, in materia di urbanistica per le attivita' di stretta competenza della D.G. per la casa e la riqualificazione urbana e rapporti con l'Avvocatura dello Stato; - Programma per la riduzione del disagio abitativo nei comuni metropolitani (decreto ministeriale 16 marzo 2006); - gestione delle competenze per la determinazione dei limiti massimi di costo per gli interventi di edilizia residenziale pubblica; Programmi di intervento di edilizia residenziale sociale di cui alle delibere CIPE n. 127/2017 e n. 55/2019 relative ai «Programmi di intervento di edilizia residenziale sociale denominati PIERS finanziati con fondi di cui all'art. 2, lettera f), della legge n 457 del 1978 e Sisma 2016 finanziati con fondi di cui l'art. 3, lettera q) della legge n. 457 del 1978; - Osservatorio nazionale della condizione abitativa (OSCA) di cui all'art. 59 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e rapporti con le regioni. - Fondo per il sostegno dei genitori separati. Divisione 6 - Abusivismo edilizio: osservatorio e contenzioso - raccolta delle segnalazioni, relative agli immobili e alle opere realizzati abusivamente, inviate dai comuni per il tramite dell'ufficio territoriale del Governo ai sensi dell'art. 31, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001; - gestione del Fondo demolizioni di cui all'art. 1, comma 26, della legge n. 205 del 2017; - Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio; - Gestione del contenzioso e istruttoria sui ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusivismo edilizio. - trattazione del contenzioso giurisdizionale, ordinario e amministrativo, in materia di abusivismo edilizio e rapporti con l'Avvocatura dello Stato. 3. La Direzione generale per l'edilizia statale e gli interventi speciali e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Affari generali, coordinamento legislativo e di bilancio e contenzioso - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali; - coordinamento e gestione delle attivita' contabili e di bilancio; - attivita' di controllo di gestione e supporto al direttore generale nei rapporti con l'Organismo indipendente di valutazione (OIV) ai fini del controllo strategico; - supporto giuridico - legale e in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione al direttore generale; - gestione del contenzioso giurisdizionale dinnanzi al giudice ordinario e amministrativo e rapporti con l'Avvocatura dello Stato; - atti parlamentari di sindacato ispettivo; - studi e pareri sulle iniziative legislative afferenti alle competenze della Direzione generale. Divisione 2 - Opere pubbliche di competenza statale - realizzazione di opere pubbliche di competenza statale, ivi compresi gli interventi relativi ai programmi ordinari e straordinari di edilizia giudiziaria, penitenziaria compresi i rapporti con il Ministero della giustizia, demaniale di competenza statale (programmi ordinari e straordinari di infrastrutture per le quattro Forze di polizia: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di finanza e Vigili del fuoco) e di edilizia per le opere pubbliche; - programmi ordinari di manutenzione degli immobili adibiti ad uffici pubblici, non rientranti nel manutentore unico, da attuarsi attraverso i provveditorati regionali e interregionali per le opere pubbliche; - pianificazione e sviluppo delle attivita' connesse alla realizzazione degli interventi da praticarsi su opere pubbliche; - supporto alle amministrazioni pubbliche, anche locali, per l'esecuzione di interventi sulle opere pubbliche anche attraverso i provveditorati regionali e interregionali; - gestione del «Fondo salva opere» di cui all'art. 47, commi 1-bis e seguenti, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58; - gestione del «Fondo per la prosecuzione opere pubbliche» di cui all'art. 7, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, nella legge 11 settembre 2020, n. 120; - gestione del «Fondo sviluppo e coesione» per finanziamento opere pubbliche; - gestione del «Fondo per interventi di completamento di beni immobiliari demaniali e per l'attuazione di interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza di beni pubblici, di completamento di opere in corso di esecuzione nonche' miglioramento infrastrutturale» di cui all'art. 3, comma 3, lettere b) e b-bis) del decreto-legge 12 settembre 2014, convertito, con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164; - gestione del «Fondo per il patrimonio storico-artistico delle Regioni o di altri soggetti» di cui all'art. 1 della legge 14 marzo 1968, n. 292, del «Fondo per la conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali» di cui all'art. 1, comma 338 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e del «Fondo per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico e culturale» di cui all'art. 1, comma 241, della legge 23 dicembre 2014, n. 190; - gestione del PNRR, per la parte di competenza. Divisione 3 - Edilizia statale: gestione programmi - gestione ad esecuzione diretta degli interventi di costruzione, ampliamento, manutenzione, adeguamento, risanamento e restauro sul patrimonio immobiliare adibito a sede di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale ovvero di organismi di rilevanza internazionale ubicati nell'area di Roma Capitale; - Ufficio gestione amministrativa ed economico-finanziaria degli interventi; - Ufficio Direzione lavori e attivita' connesse e attivita' di progettazione della Divisione. Divisione 4 - Interventi di edilizia previsti da leggi speciali - Programmi funzionali allo sviluppo infrastrutturale di territori ed enti locali; - Gestione delle attivita' amministrativo-contabili finalizzate alla salvaguardia di Venezia e ai comuni della Laguna; - Esercizio dell'attivita' di vigilanza sull'autorita' per la Laguna di Venezia; - Programmi di intervento nei settori di competenza disciplinati da leggi speciali ad esclusione del Ponte sullo Stretto di Messina - Fondo per la progettazione di fattibilita' delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del paese, nonche' per la project review delle infrastrutture gia' finanziate di cui all'art. 1, comma 1079, della legge 27 dicembre 2017, n. 205; - Fondo progettazione PPP. Divisione 5 - Edilizia antisismica e scolastica, interventi per la ricostruzione e interventi ex AGENSUD - Gestione amministrativa per assegnazione fondi finalizzata alla conclusione degli interventi ex AGENSUD e relativo monitoraggio; - gestione amministrativa stralcio del sisma Valle del Belice a seguito del sisma del 1968; - rilascio parere vincolante allo svolgimento dei corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici, ai sensi dell'art. 2, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 75; - «Fondo investimenti stradali nei piccoli comuni» di cui all'art. 19 del decreto-legge 10 agosto 2023 n. 104; - Programma di adeguamento degli edifici scolastici in attuazione dell'art. 80, comma 21, della legge 27 dicembre 2002, n. 289; - Osservatorio nazionale edilizia scolastica; - programma riparto delle risorse, gestione e monitoraggio degli interventi di edilizia scolastica, anche finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC); - gestione del Fondo progettazione degli enti locali di cui all'art. 1, comma 1079, della legge 27 dicembre 2017, n. 205; - Gestione amministrativa per assegnazione fondi finalizzata all'edilizia antisismica e in zone sismiche, comprese le attivita' di competenza del Ministero e quelle conseguenti a calamita' naturali. Divisione 6 - Gestione amministrativa, contabile e finanziaria della «gestione programmi» - Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche di cui all'art. 26 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, e successive modifiche e integrazioni; - Ufficio gestione programmazione contabile, amministrativa ed economico-finanziaria degli interventi sul patrimonio immobiliare adibito a sede di organi costituzionali e di rilevanza costituzionale ovvero di organismi di rilevanza internazionale ubicati nell'area di Roma capitale; - Ufficio gare e contratti della Direzione generale e attivita' connesse. 4. La Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche e' articolata in otto uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati, oltre a sette uffici territoriali, denominati Uffici tecnici per le dighe, funzionalmente dipendenti, che svolgono i compiti indicati all'art. 8. Divisione 1 - Affari amministrativi generali, coordinamento legislativo e contenzioso - affari amministrativi generali e rapporti tra la Direzione e le altre amministrazioni per gli aspetti d competenza; - gestione risorse umane, strumentali e finanziarie assegnate, ivi compresi i profili organizzativi e amministrativi connessi al lavoro agile; - programmazione e gestione delle spese per il funzionamento delle divisioni della Direzione e degli Uffici tecnici per le dighe, assicurando la tracciabilita' amministrativo-contabile e il supporto ai controlli interni; - coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio; - gestione del contenzioso e supporto giuridico-legislativo per gli aspetti di competenza della Direzione ivi compresi i profili di trattamento e protezione dei dati personali, trasparenza, accesso e responsabilita' amministrativa; - supporto al direttore generale in tema di rapporti con l'Organismo di valutazione, prevenzione della corruzione, e iniziative legislative nelle materie di competenza della Direzione; - gestione del registro di protocollo e degli archivi amministrativi, organizzazione dei flussi documentali anche digitali, della conservazione e della sicurezza dei documenti amministrativi; - attivita' contrattuale per la Direzione e per gli Uffici tecnici per le dighe; - esercizio delle funzioni della Direzione nell'ambito dei rapporti con societa' in house o di altre amministrazioni pubbliche; - attivita' inerenti all'attuazione dell'art. 6 della legge 10 agosto 2002, n. 166, e dell'art. 2, comma 172, della legge 24 novembre 2006, n. 286, in materia di contributi e diritti per l'attivita' di vigilanza; - supporto al direttore generale in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e degli adempimenti organizzativi e documentali connessi. Divisione 2 - Affari tecnici generali, coordinamento sistema informativo dighe ed emergenze - segreteria tecnica del direttore generale; - affari tecnici generali e i rapporti tra la Direzione e le altre amministrazioni; - attivita' concernente la normativa in materia di dighe e di infrastrutture idriche; - supporto al direttore generale in tema di rapporti con l'Ufficio legislativo nelle materie di competenza della Direzione; - attivita' relative alle dighe in Stato estero inducenti rischio idraulico in territorio italiano; - gestione e sviluppo delle banche dati, dei sistemi informativi territoriali e di monitoraggio e delle forniture di materiale informatico; - tenuta dell'archivio tecnico e del registro delle dighe e di quelli delle opere di derivazione; - supporto al Direttore generale per la definizione del programma annuale delle visite ispettive e del programma pluriennale di accertamenti straordinari sentite le divisioni di coordinamento e gli Uffici tecnici per le dighe; - formazione e gestione dell'elenco degli assistenti della Direzione ai fini della vigilanza sui lavori di costruzione o modifica di dighe; - coordinamento del supporto e dell'assistenza tecnica alle componenti del Servizio nazionale della protezione civile compresa l'organizzazione del servizio di reperibilita'; - assistenza tecnica ad altre amministrazioni, sulla base di accordi e convenzioni, per opere idrauliche non soggette alla successiva approvazione da parte della Direzione; - promozione di studi e ricerche negli ambiti di competenza della Direzione. Divisione 3 - Coordinamento opere di derivazione e idraulica Svolge i seguenti compiti recati dal decreto ministeriale 14 maggio 2024, n. 94, relativamente alle opere di derivazione di competenza della Direzione: - coordinamento dei procedimenti tecnici relativi alla progettazione e costruzione e delle attivita' di vigilanza sulla costruzione e sulle operazioni di controllo che i concessionari sono tenuti ad espletare; - parere tecnico vincolante sui progetti di fattibilita' tecnica ed economica; - istruttoria, verifica di ottemperanza e approvazione tecnica dei progetti definitivi/esecutivi comprese, nei casi previsti, le varianti in corso d'opera; - vigilanza sulle operazioni di controllo delle opere di derivazione di competenza della Direzione, mediante il coordinamento delle attivita' degli Uffici tecnici per le dighe; - attribuzione e modifica della classe di attenzione delle opere di derivazione; - attivita' per l'integrazione dei Fogli di condizioni per l'esercizio e la manutenzione delle dighe con le disposizioni relative alle opere di derivazione e adduzione, compresa la raccolta degli elaborati di consistenza; - richiesta di parere tecnico su progetti e studi tecnici alle divisioni specialistiche della Direzione e al Consiglio superiore dei lavori pubblici; - promozione di provvedimenti di indagine tecnica per motivi di sicurezza; Svolge altresi' i seguenti compiti relativamente alle dighe di competenza della Direzione: - istruttoria degli studi di rivalutazione idrologico e idraulica delle dighe; - parere tecnico, su richiesta delle divisioni di coordinamento per gli aspetti idraulici, su progetti di nuovi impianti di ritenuta e di interventi su dighe esistenti; - vigilanza e attivita' ispettiva, per gli aspetti idraulici, nelle fasi di costruzione, di esecuzione degli interventi e di esercizio, su richiesta delle divisioni di coordinamento; - parere sulle condizioni di sicurezza idraulica delle dighe, su richiesta delle divisioni di coordinamento; - istruttoria, nei casi di maggiore complessita', degli studi delle onde di piena per collasso dello sbarramento o per manovra degli scarichi; - supporto tecnico nell'ambito del Sistema nazionale di protezione civile in occasione di eventi alluvionali coinvolgenti dighe o eventi coinvolgenti opere di derivazione. Divisione 4 - Coordinamento controllo dighe in costruzione e in esercizio sperimentale Svolge i seguenti compiti recati dal decreto ministeriale 14 maggio 2024, n. 94, relativamente alle nuove dighe, alle dighe in esercizio sperimentale e agli interventi di miglioramento e adeguamento di dighe esistenti comportanti il vuotamento del serbatoio e nuovi invasi sperimentali, fino al collaudo tecnico speciale: - coordinamento dei procedimenti tecnici relativi alla progettazione e costruzione; - istruttoria e parere tecnico sui documenti di fattibilita' delle alternative progettuali e parere tecnico vincolante sui progetti di fattibilita' tecnica ed economica; - istruttoria, verifica di ottemperanza e approvazione tecnica dei progetti definitivi/esecutivi comprese, nei casi previsti, le varianti in corso d'opera; - espressione del nulla-osta all'autorizzazione tecnica all'inizio dei lavori di costruzione o modifica dello sbarramento, previo accertamento sugli scavi di fondazione, e all'autorizzazione all'esercizio sperimentale; - vigilanza sulle operazioni di controllo del comportamento degli impianti di ritenuta nella fase di costruzione e di esercizio sperimentale mediante il coordinamento delle attivita' degli Uffici tecnici per le dighe; - coordinamento delle attivita' inerenti al collaudo tecnico speciale, ivi compresa l'approvazione degli atti di collaudo; - autorizzazione all'esercizio ordinario dopo il collaudo tecnico speciale; - richiesta di parere tecnico su progetti e studi tecnici alle divisioni specialistiche della Direzione e al Consiglio superiore dei lavori pubblici; - provvedimenti in esito alle verifiche sismiche e idrauliche in conseguenza della variata classificazione sismica dei siti o delle rivalutazioni idrologiche; - prescrizione o promozione di provvedimenti di studio, indagine, ispezione, progettazione ed esecuzione di interventi e di limitazione dell'esercizio per motivi di sicurezza; - approvazione del Foglio di condizioni per l'esercizio sperimentale compresa l'autorizzazione di speciali modalita' di sorveglianza; - attribuzione e modifica della classe di attenzione degli sbarramenti di competenza e coordinamento delle attivita' di vigilanza conseguenti; - parere tecnico sui progetti di fattibilita' tecnico ed economica ed esecutivi di interventi di declassamento o di dismissione di dighe esistenti; - rapporti con le amministrazioni titolari dei poteri di concessione di derivazione in materia di costruzione di nuove dighe, di completamento degli invasi sperimentali e di realizzazione degli interventi di miglioramento o di adeguamento di competenza. Divisione 5 - Coordinamento controllo dighe in esercizio Svolge i seguenti compiti recate dal decreto ministeriale 14 maggio 2024, n. 94, relativamente alle dighe in esercizio ordinario e agli interventi di miglioramento o di adeguamento di dighe esistenti non comportanti il vuotamento del serbatoio: - coordinamento dei procedimenti tecnici relativi alla progettazione e costruzione; - istruttoria e parere tecnico sui documenti di fattibilita' delle alternative progettuali e parere tecnico vincolante sui progetti di fattibilita' tecnica ed economica; - istruttoria, verifica di ottemperanza e approvazione tecnica dei progetti definitivi/esecutivi comprese, nei casi previsti, le varianti in corso d'opera; - definizione degli obblighi regolamentari applicabili ai fini della vigilanza sulla costruzione nel caso di interventi di miglioramento o adeguamento; - espressione del nulla-osta all'autorizzazione all'esercizio sperimentale nei casi previsti successivi agli interventi di miglioramento o adeguamento; - vigilanza sulle operazioni di controllo del comportamento degli impianti di ritenuta nella fase di esercizio ordinario o limitato mediante il coordinamento delle attivita' degli Uffici tecnici per le dighe; - coordinamento delle attivita' inerenti al collaudo tecnico speciale degli interventi di miglioramento o adeguamento, ivi compresa l'approvazione degli atti di collaudo; - richiesta di pareri tecnici su progetti e studi tecnici alle divisioni specialistiche della Direzione e al Consiglio superiore dei lavori pubblici; - provvedimenti in esito alle verifiche sismiche e idrauliche in conseguenza della variata classificazione sismica dei siti o delle rivalutazioni idrologiche; - prescrizione o promozione di provvedimenti di studio, indagine, ispezione, progettazione ed esecuzione di interventi e di limitazione dell'esercizio per motivi di sicurezza; - approvazione del Foglio di condizioni per l'esercizio e la manutenzione compresa l'autorizzazione di speciali modalita' di sorveglianza; - attribuzione e modifica della classe di attenzione degli sbarramenti e coordinamento delle attivita' di vigilanza conseguenti; - rapporti con le amministrazioni titolari dei poteri di concessione di derivazione in materia di esercizio degli invasi e di realizzazione degli interventi di miglioramento o adi adeguamento di competenza. Divisione 6 - Strutture e geotecnica - istruttoria degli studi di rivalutazione sismica delle dighe compresi gli scarichi; - istruttoria e parere tecnico, su richiesta delle divisioni di coordinamento per gli aspetti strutturali e geotecnici, su progetti di nuovi impianti di ritenuta e di interventi su dighe esistenti, ivi compresi gli interventi di stabilizzazione di frane che interagiscono con il serbatoio; - istruttoria e parere tecnico, su richiesta della Divisione coordinamento opere di derivazione e idraulica per gli aspetti strutturali e geotecnici, su progetti di particolare complessita' di opere di derivazione; - vigilanza e attivita' ispettiva per gli aspetti strutturali e geotecnici, nelle fasi di costruzione, di esecuzione di interventi e di esercizio delle dighe su richiesta delle divisioni di coordinamento; - esame e parere sulle condizioni di sicurezza strutturale e geotecnica delle dighe, compresi gli scarichi, delle sponde e delle opere di derivazione, su richiesta delle divisioni di coordinamento; - supporto tecnico nell'ambito del Sistema nazionale di protezione civile in occasione di eventi sismici coinvolgenti dighe. Divisione 7 - Geologia applicata - istruttoria e parere tecnico, su richiesta delle divisioni di coordinamento per gli aspetti geologici, su progetti di nuovi impianti di ritenuta e di interventi su dighe esistenti; - istruttoria e parere tecnico, su richiesta della Divisione di coordinamento opere di derivazione e idraulica, per gli aspetti geologici su progetti di particolare complessita' di opere di derivazione; - istruttoria e parere tecnico, per gli aspetti geologici, sulle frane che interagiscono con l'impianto di ritenuta e sugli studi sismotettonici e di pericolosita' sismica nell'ambito dei procedimenti di rivalutazione della sicurezza sismica delle dighe; - vigilanza e attivita' ispettiva, per gli aspetti geologici, nelle fasi di costruzione, di esecuzione degli interventi e di esercizio delle dighe su richiesta delle divisioni di coordinamento; - esame e parere sulle condizioni di stabilita' delle sponde degli impianti di ritenuta e dei pendii interagenti con le opere di derivazione, su richiesta delle divisioni di coordinamento; - supporto tecnico nell'ambito del Sistema nazionale di protezione civile in occasione di eventi franosi coinvolgenti dighe. Divisione 8 - Pianificazione e programmazione degli interventi nel settore idrico - attivita' propedeutiche alla pianificazione e programmazione degli investimenti nel settore idrico di competenza del MIT; - gestione, controllo e monitoraggio fisico, procedurale e finanziario dei programmi di investimento della Direzione; - coordinamento con il Ministero dell'economia e delle finanze, il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, il Ministero della cultura, con le regioni e le provincie autonome, con la Conferenza unificata e con Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente, ai fini delle attivita' di pianificazione e di programmazione degli investimenti nel settore idrico; - prosecuzione delle attivita' residuali di gestione dei finanziamenti relativi a pregressi programmi di investimento non ancora conclusi; - esercizio delle funzioni del MIT nell'ambito dei rapporti con autorita' di bacino distrettuale, enti di Governo d'ambito, amministrazioni e altri soggetti operanti nel settore idrico ai fini della pianificazione e programmazione di investimenti. |
| | Art. 4
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
1. A supporto delle attivita' affidate al Capo del Dipartimento sono istituiti due uffici di staff, di livello dirigenziale non generale, denominati Ufficio di coordinamento amministrativo e Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio di coordinamento amministrativo del Dipartimento per i trasporti e la navigazione: - supporto al Capo dipartimento nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle attivita' di programmazione, gestione e monitoraggio del bilancio e delle risorse finanziarie dipartimentali e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - coordinamento delle funzioni di contabilita' economica, assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali alle Direzioni generali e alle Direzioni generali territoriali; - monitoraggio del conseguimento degli obiettivi assegnati alle Direzioni generali territoriali; - coordinamento attivita' formative specialistiche; - supporto al Capo dipartimento nella trattazione delle questioni di carattere normativo, giuridico e legale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento; - gestione degli adempimenti dipartimentali richiesti dagli uffici di diretta collaborazione o dai Ministeri e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni amministrative con il Governo e gli altri organi costituzionali e con enti o altri organi istituzionali; - gestione degli adempimenti dipartimentali di carattere generale inerenti al trattamento giuridico ed economico del personale, al funzionamento degli Uffici, alla formazione e riqualificazione del personale, ai progetti di natura generale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali e delle Direzioni generali territoriali; - gestione dell'attivita' ispettiva e delle verifiche amministrativo contabili in sede centrale e periferica e coordinamento degli interventi di supporto operativo straordinario presso gli uffici periferici; - gestione e coordinamento degli adempimenti connessi al contenzioso di interesse dipartimentale e agli atti dell'esecuzione giudiziaria; - Supporto alle Direzioni generali e coordinamento per le attivita' di normazione primaria e secondaria, per le richieste di pareri e per le atti parlamentari di sindacato ispettivo. Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento per i trasporti e la navigazione: - supporto al Capo dipartimento nello svolgimento dei compiti di direzione, indirizzo, controllo e monitoraggio per l'attuazione dei progetti di investimento e dei correlati interventi di competenza dipartimentale ivi compresi quelli previsti nelle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 e coordinamento e monitoraggio delle correlate attivita' svolte dalle Direzioni generali responsabili anche ai sensi degli articoli 1, 3 e 4 del decreto ministeriale 19 luglio 2022, n. 225; - supporto al Capo dipartimento nelle funzioni di gestione e coordinamento delle attivita' di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale, coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni con le Istituzioni sovranazionali europee e internazionali e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nei rapporti con il Consigliere diplomatico e gli uffici di diretta collaborazione del Ministro in materia di attivita' e relazioni di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali. 2. La Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati: Divisione 1- Analisi, monitoraggio e statistiche dei flussi logistici e della mobilita' di merci e persone. - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali e gestione finanziaria dei capitoli di bilancio di competenza; - procedure di acquisizione di beni, servizi e forniture, gestione amministrativa dei relativi contratti e dell'eventuale contenzioso; - supporto nello svolgimento dei procedimenti e nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle divisioni; - analisi statistiche di supporto alle attivita' istituzionali e coordinamento con le altre strutture del Ministero in materia di trasporto combinato, intermodalita' e multimodalita'; - statistiche dei flussi di traffico transalpini e internazionali di merci e passeggeri; - regolare analisi degli effetti della pianificazione del sistema di trasporto e valutazione dell'efficienza delle misure a sostegno del raggiungimento degli obiettivi; - monitoraggio degli interventi e dei risultati di diversione modale conseguiti; - monitoraggio e pubblicazione dell'elenco dei centri intermodali nonche' delle stazioni ferroviarie con rispettive dotazioni per il trasporto combinato di cui alla direttiva 92/106/CEE del consiglio del 7 dicembre 1992; - censimento e aggiornamento dei servizi di trasporto combinato accompagnato e non accompagnato. Divisione 2 - Piani strategici della mobilita' e della logistica e relazioni internazionali. - adempimenti connessi alla predisposizione e implementazione dei piani nazionali della mobilita' e della logistica e raccordo con le regioni e gli enti locali; - cura, negli ambiti di competenza della direzione, delle relazioni e della definizione di accordi internazionali, anche al di fuori dello spazio economico europeo, nel settore del trasporto combinato e del trasporto intermodale e multimodale; - conduzione delle relative negoziazioni per l'elaborazione della normativa e degli altri atti dell'Unione europea e internazionali di settore e connessa normativa di recepimento o attuazione d'intesa con la Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto e assicurando il raccordo con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro. - Supporto per studi e ricerche per l'implementazione dei piani strategici della mobilita' e della logistica. Divisione 3 - Programmi e interventi nel settore interportuale e logistico e a favore dell'intermodalita'. - promozione del trasporto combinato e dell'intermodalita' del trasporto delle merci; - supporto alla elaborazione della normativa nazionale nei settori di competenza; - definizione, coordinamento e attuazione di programmi e interventi finanziati dallo Stato nel settore interportuale e logistico; - adempimenti connessi alla «digitalizzazione della catena logistica» nonche' alla digitalizzazione dell'intermodalita' e della logistica integrata anche ai sensi dell'art. 30 del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233; - valutazione della compatibilita' degli interventi di settore con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato; - interventi finanziari nel settore del trasporto combinato e dell'intermodalita'; - rapporti con il Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori per le questioni attinenti agli interventi finanziari nel settore; - contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza, rendicontazione e referti. Divisione 4 - Funzioni statali in materia di demanio marittimo - adempimenti connessi alla amministrazione del demanio di competenza statale nonche' al riordino della dividente demaniale; - attivita' dominicale relativa al demanio marittimo (consegne, delimitazioni, sdemanializzazioni, ampliamento del demanio marittimo, aggiornamento dei canoni di concessione); - funzioni amministrative in materia di utilizzazione del demanio marittimo per approvvigionamento fonti di energia; - rapporti con le regioni sulle competenze trasferite in materia di gestione del demanio marittimo; - gestione e sviluppo del sistema informativo SID-il Portale del mare per la parte di competenza, in coordinamento con la Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne e la Direzione generale per la digitalizzazione; - rilascio tessere di accesso ai porti; - rimozione d'ufficio dei relitti ai sensi degli articoli 72 e 73 del codice della navigazione; - gestione residuale del Fondo per la rimozione delle navi e dei relitti ammessi al Fondo di cui all'art. 1, commi 728 e 730 della legge 30 dicembre 2020, n. 178; - cura del contenzioso di settore. Divisione 5 - Vigilanza amministrativo-contabile sulle Autorita' di sistema portuale, servizi e attivita' ancillari nei porti. - supporto all'elaborazione di normative nazionali in materia di disciplina generale dei porti di interesse statale e relativa pianificazione generale; - adempimenti connessi all'assetto istituzionale delle autorita' di sistema portuale; - approvazione dei bilanci e delle relative variazioni, delle piante organiche e dei regolamenti di contabilita' delle autorita' portuali nonche' di altre eventuali delibere soggette ad approvazione; - esame delle relazioni annuali delle autorita' portuali, delle relazioni dei collegi dei revisori dei conti, delle verifiche amministrativo-contabili, dei referti della Corte dei conti; - disciplina dei servizi e delle operazioni portuali e del lavoro temporaneo; - adempimenti connessi alle procedure di costituzione delle commissioni consultive ai sensi dell'art. 15 della legge n. 84/94; - sicurezza del lavoro nei porti - Attuazione delle misure previste dal decreto legislativo. n. 272 del 1999 e dal decreto legislativo. n. 81 del 2008; - cura del contenzioso di settore. Divisione 6 - Programmazione, finanziamento e sviluppo della portualita'. - programmazione di settore; - valutazione delle proposte di interventi di manutenzione e infrastrutturali dei Provveditorati regionali e interregionali per le opere pubbliche e assegnazione ai medesimi delle risorse finanziarie per la realizzazione dei relativi lavori, nonche' gestione stralcio degli interventi pregressi in gestione diretta; - gestione dei flussi finanziari di competenza diretti alle autorita' di sistema portuale e monitoraggio sulla realizzazione degli interventi infrastrutturali; - adempimenti di competenza relativi ai progetti di dragaggio e di realizzazione di casse di colmata, vasche di raccolta o analoghe strutture di contenimento; - procedimenti in materia di infrastrutture strategiche di competenza avviati anche ai sensi della legge 21 dicembre 2001, n. 443; - istruttoria relativa ai procedimenti di competenza ai fini dell'esame e dell'approvazione da parte del CIPESS. 3. La Direzione generale per la motorizzazione e' articolata in sette uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati: Divisione 1 - Affari generali e acquisizione beni e servizi per la Direzione generale - affari generali; - gestione finanziaria dei capitoli di bilancio di competenza e assegnazione risorse alle Direzioni generali territoriali; - gestione amministrativa e contabile dei contratti attivi e passivi della Direzione generale e dell'eventuale contenzioso; - gestione amministrativa dei contratti per la manutenzione delle stazioni di prova ATP dei Centri prova autoveicoli; - approvvigionamento e distribuzione di targhe di immatricolazione dei veicoli, moduli e stampati per i servizi di motorizzazione; gestione del magazzino centrale stampati; - supporto nello svolgimento dei procedimenti e nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle divisioni; - supporto al direttore generale per l'esercizio delle attivita' di competenza in materia di formazione specialistica; - rimborsi per prove ATP non effettuate e gestione del relativo capitolo di spesa; istruttoria di rimborsi afferenti all'acquisto di targhe; - rapporti con gli organi di controllo. Divisione 2 - Normative e accordi internazionali - coordinamento dei rapporti internazionali per le materie di competenza della Direzione generale in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - rapporti con organismi internazionali ed europei e con le omologhe amministrazioni nazionali; - partecipazione ai negoziati in sede europea (Commissione e Consiglio dell'Unione europea) e internazionale (Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite - ECE/ONU, International Transport Forum - ITF); - esecuzione degli obblighi derivanti dai trattati UE e dagli accordi internazionali, compreso il recepimento delle normative dell'Unione europea ed ECE/ONU; - partecipazione ad accordi bilaterali internazionali; - contenzioso europeo e internazionale; - coordinamento dell'attivita' di studio e ricerca in ambito nazionale e internazionale e partecipazione ai relativi comitati (conferenza «Enhanced Safety of Vehicles - ESV», European Enhanced Vehicle - Safety Committe - EEVC); - rapporti con il Comitato interministeriale di sicurezza dei trasporti terrestri - CIST. Divisione 3 - Disciplina tecnica dei veicoli: omologazione e accertamento di idoneita' alla circolazione, trasporto di merci pericolose ADR e di derrate in regime di temperatura controllata ATP - Autorita' di omologazione nazionale in ambito europeo e internazionale e punto di contatto per le altre Autorita' di omologazione per le omologazioni rilasciate; - omologazioni UE, UN e nazionali di veicoli, sistemi, componenti ed entita' tecniche indipendenti, relativo coordinamento, indirizzo ed esercizio della funzione di servizio tecnico; - controlli di conformita' del sistema produttivo e del prodotto nuovo e in servizio; - procedure di controllo dei dati tecnici e riconoscimento dei costruttori ai fini immatricolativi; - autorizzazione all'immissione in circolazione dei veicoli di fine serie; - modifiche dei veicoli in circolazione: normativa nazionale e relativa attuazione, coordinamento e indirizzo; - normativa internazionale ATP (Accord Transports Perissable): applicazione a livello nazionale, coordinamento e indirizzo, stazioni di prova ed esperti; - normativa internazionale ADR (Agreement for transport of Dangerous goods by Road): applicazione a livello nazionale, coordinamento e indirizzo, approvazione dei recipienti anche in pressione, qualificazione professionale dei consulenti per la sicurezza delle imprese; - attivita' in ambito ADR: coordinamento delle commissioni di esame per l'abilitazione dei consulenti e formazione professionale dei conducenti, autorizzazioni al trasporto di talune merci pericolose; Comitato consultivo sui recipienti per il trasporto di gas compressi, liquefatti e disciolti; Commissione per la designazione e la vigilanza degli organismi notificati in materia di attrezzature a pressione trasportabili; Commissioni per il riconoscimento degli esperti per l'esecuzione delle prove sulle cisterne, per la classificazione di prodotti pericolosi, per l'approvazione e monitoraggio di organismi di controllo per la valutazione di conformita', i controlli periodici, i controlli eccezionali e la supervisione del servizio interno di controllo, previste dalla normativa; Commissione consultiva per il rilascio di pareri in merito alla autorizzazione di Enti tecnici abilitati ad effettuare i controlli sui contenitori CSC; - gestione dei capitoli di spesa assegnati; - autorizzazioni e sperimentazione dei veicoli a guida autonoma; - disciplina tecnica della micro-mobilita' e della mobilita' eco sostenibile. Divisione 4 - Controlli periodici parco circolante, impianti e attrezzature di servizio - disciplina delle operazioni tecniche di revisione sui veicoli: recepimento della normativa comunitaria; autorizzazione di organismi di ispezione e verifica delle attrezzature; - disciplina della omologazione degli etilometri e delle attrezzature per la revisione dei veicoli; verifica della conformita' del processo produttivo; - gestione capitoli di spesa per l'acquisto e la manutenzione delle attrezzature tecniche e degli impianti per i servizi di motorizzazione; assegnazione fondi alle Direzioni generali territoriali; - gestione tecnica dei contratti per la manutenzione delle stazioni di prova ATP dei Centri prova autoveicoli; - reportistica sui controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali, sia nazionali che esteri, circolanti in Italia. Divisione 5 - Disciplina amministrativa dei veicoli e dei conducenti; attuazione della normativa di settore nazionale e comunitaria - disciplina dei conducenti: attuazione della disciplina comunitaria e nazionale in materia di conseguimento o rinnovo di patenti di guida; certificati di abilitazione professionale KA, KB e CQC; disciplina autoscuole; riconoscimento delle qualifiche di insegnante e istruttore di autoscuole conseguite all'estero; - conversione patenti di guida extraeuropee: accordi bilaterali di reciprocita': istruttoria e negoziazione con i soggetti istituzionali competenti; predisposizione di circolari; - conversione patenti di guida europee e gestione patenti italiane convertite all'estero: rapporti con soggetti istituzionali nazionali ed esteri competenti; restituzione patenti ritirate all'estero; - disciplina amministrativa relativa alla circolazione dei veicoli: predisposizione di atti normativi e amministrativi attuativi delle norme del codice della strada e di leggi complementari, predisposizione di circolari applicative; semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti; rapporti con gli uffici periferici della motorizzazione civile e con altre amministrazioni competenti in materie connesse alla circolazione dei veicoli e alla loro cessazione; rapporti con le associazioni del settore automotive; - elaborazione delle proposte di modifica delle norme del codice della strada nelle materie di competenza e coordinamento delle proposte di modifica al codice elaborate dagli altri uffici della Direzione generale. Divisione 6 - Contenzioso amministrativo e giurisdizionale - gestione del contenzioso amministrativo e giurisdizionale relativo ai veicoli e ai conducenti; - elaborazione di linee guida in ordine al contenzioso gestito dagli uffici periferici del Dipartimento; - attivita' stragiudiziale relativa ad esposti, reclami, istanze proposti dagli utenti. Divisione 7 - Centro elaborazione dati motorizzazione - tenuta e gestione dell'Archivio nazione veicoli e dell'Anagrafe nazionale abilitati alla guida; - gestione e sviluppo delle procedure informatiche, dell'infrastruttura telematica e dei servizi di assistenza del Sistema informativo del Dipartimento a supporto dell'esercizio delle funzioni in materia di motorizzazione, sicurezza stradale, autotrasporto, nautica da diporto e sicurezza dei trasporti terrestri e marittimi, d'intesa con le altre Direzioni generali del Dipartimento coinvolte, per materia, nella gestione dei servizi erogati; - progettazione, manutenzione, gestione e sviluppo di archivi e registri elettronici quali il Registro elettronico nazionale, taxi e noleggio con conducente e delle procedure di interscambio dei dati in ambito nazionale e europeo; - gestione tecnica delle reti telematiche locali e geografiche utili alla erogazione dei servizi di competenza del Dipartimento ed esercizio delle relative competenze in termini di telecomunicazioni, cyber security e disaster recovery; - gestione e conduzione tecnica dei contratti attivi e passivi di competenza. 4. La Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto e' articolata in sette uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati: Divisione 1 - Piani e programmi di intervento per il miglioramento della sicurezza stradale - Affari generali - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali e gestione finanziaria dei capitoli di bilancio di competenza; - procedure di acquisizione di beni, servizi e forniture, gestione amministrativa dei relativi contratti e dell'eventuale contenzioso; - supporto nello svolgimento dei procedimenti e nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle divisioni; - adozione e attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale e dei relativi programmi operativi e relazione al Parlamento sullo stato della sicurezza stradale; - predisposizione, approvazione e monitoraggio dei programmi annuali di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale; - sviluppo dei programmi di intervento per la sicurezza della mobilita' stradale e la protezione degli utenti della strada, in raccordo in raccordo con la Direzione generale per il trasporto pubblico locale; - vigilanza sul mercato dei veicoli e dei connessi dispositivi di sicurezza, ai sensi della normativa europea di settore; - calcolo del costo sociale degli incidenti stradali; - esame relazioni degli enti locali sui proventi derivanti dalle sanzioni ex art. 208 e art. 142 del codice della strada; - rapporti con gli enti locali per i settori di competenza; - attivita' internazionale nelle materie di competenza in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento: supporto e partecipazione a comitati e gruppi di lavoro comunitari e nazionali. Divisione 2 - Circolazione stradale e omologazione dei relativi dispositivi di regolazione e controllo - attuazione delle disposizioni ed eventuali proposte di revisione del codice della strada nelle materie di competenza; - normativa tecnica relativa alla segnaletica stradale e alle materie di competenza; - supporto alla Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali per la normativa tecnica in materia di caratteristiche tecnico-funzionali della rete viaria per gli aspetti inerenti alla sicurezza della circolazione stradale; - omologazione dei dispositivi segnaletici di regolazione della circolazione e di controllo delle infrazioni; - autorizzazione e monitoraggio di sperimentazioni di soluzioni innovative riguardanti i settori di competenza; - competizioni sportive su strada; - circolazione dei veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalita'; - problematiche inerenti alla circolazione delle persone con disabilita'; - autorizzazione all'esercizio di sistemi di controllo accessi nelle ZTL; - rapporti con gli enti locali per il settore di competenza; - limitazioni e divieti alla circolazione; - contenzioso amministrativo e giurisdizionale relativo alla circolazione stradale; - attivita' internazionale nelle materie di competenza in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento, rapporti con gli organismi ed enti di normazione nazionali e internazionali. Divisione 3 - Prevenzione, informazione ed educazione alla sicurezza stradale - comunicazione in materia di sicurezza stradale e relative campagne informative ed educative; - elaborazione progetti, attivita', iniziative ed eventi in materia di educazione stradale anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche; - rapporti con enti e associazioni operanti nel settore di competenza; - istruttoria per rilascio patrocini; - indirizzo e coordinamento delle attivita' di educazione, informazione e comunicazione in materia di sicurezza stradale realizzate sul territorio attraverso le Direzioni generali territoriali; - coordinamento organizzativo di eventi e manifestazioni in materia di sicurezza stradale; - coordinamento dei capitoli di spesa di competenza della Direzione generale e assegnazione risorse alle Direzioni generali territoriali; - gestione dei capitoli di spesa di competenza e gestione amministrativa dei contratti di competenza. Divisione 4 - Infomobilita', CCISS, sistemi di trasporto intelligenti (ITS), sicurezza e protezione degli utenti della strada, uso e tutela delle strade - autorizzazione e monitoraggio di sperimentazioni di soluzioni innovative riguardanti i settori di competenza; - rapporti con le associazioni di categoria e con gli enti proprietari o concessionari delle strade operanti nei settori di competenza; - normativa e procedure di omologazione relative ai dispositivi di ritenuta stradale; - gestione del catalogo dei dispositivi di ritenuta stradale soggetti a marcature CE; - supporto ai competenti uffici del Ministero per le imprese e il made in Italy relativamente alle autorizzazioni e ai Controlli nazionali degli organismi notificati per i dispositivi di ritenuta stradale indicati nel regolamento UE (CPR); - uso e tutela delle strade, con riferimento agli articoli da 13 a 33 del codice della strada e con esclusione degli aspetti legati alle caratteristiche costruttive tecniche e funzionali di strade e autostrade; - attivita' internazionale e rapporti con gli organismi ed enti di normazione nazionali e internazionali nelle materie di competenza in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - gestione della base dati degli eventi di traffico e conduzione della Centrale operativa del CCISS per l'erogazione dei servizi di infomobilita'; - aggiornamento, gestione e pubblicazione del data base delle localita' RDS - TMC; - gestione di convenzioni/contratti con amministrazioni, enti e societa' partner del CCISS per la fornitura di dati e per la diffusione delle informazioni di mobilita'; - gestione dei rapporti con gli enti locali competenti in materia di infomobilita'; - gestione dell'interfacciamento con altre piattaforme di infomobilita' nazionali e internazionali; - ricerca e sviluppo applicato in ambito di utilizzo di nuove tecnologie per la captazione degli eventi e la diffusione delle informazioni; - gestione dell'infrastruttura telematica del CCISS e coordinamento con le connesse attivita' del CED della Direzione generale per la motorizzazione; - gestione tecnico - amministrativa dei contratti e dei capitoli di spesa di competenza e connessa gestione delle relazioni con gli organi di controllo. Divisione 5 - Accesso alla professione e al mercato del trasporto di merci - Autotrasporto di merci in ambito del diritto dell'Unione europea - disciplina dell'accesso alla professione di trasportatore su strada e al mercato del trasporto su strada di merci per conto di terzi anche ai fini di uniforme applicazione nel territorio nazionale; - registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada, punto di contatto nazionale ai sensi del regolamento n 1071/CE/2009 e rapporti con la Direzione generale per la motorizzazione per gli aspetti tecnici; - rapporti con soggetti istituzionali in materia di tenuta degli albi degli autotrasportatori; - formazione e attuazione della normativa dell'Unione europea in materia di trasporto stradale di merci, con l'esclusione del trasporto combinato su strada e del trasporto intermodale; - trasporto su strada di merci in ambito europeo e delle aree in cui si applicano gli accordi dell'Unione in materia (SEE, Svizzera, Regno Unito etc.): rapporti con organismi dell'Unione europea e con i Ministeri dei trasporti dei Paesi UE o aventi accordi con l'Unione, in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento e con l'esclusione delle materie attinenti al trasporto combinato su strada e del trasporto intermodale; - partecipazione ai gruppi di lavoro e comitati in sede di Commissione e Consiglio dell'Unione europea e in ambiti internazionali per quanto di competenza, in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - rilascio di licenze per il trasporto di merci in ambito UE; - problematiche attinenti all'attraversamento delle Alpi e rapporti con altre istituzioni e organismi nazionali e internazionali; - normativa sociale dell'autotrasporto (periodi di guida, interruzioni e periodi di riposo; posizionamento per mezzo dei tachigrafi; orario di lavoro; distacco dei conducenti; AETR etc.) per quanto di competenza e raccordo con le altre amministrazioni competenti per la materia; - rapporti con il Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori per le questioni attinenti all'accesso alla professione e il trasporto di merci in ambito UE; - contenzioso amministrativo e giurisdizionale, rendicontazione e referti. Divisione 6 - Autotrasporto di persone - disciplina dell'autotrasporto di persone d'interesse nazionale, in ambito europeo e internazionale; - supporto alla disciplina dell'accesso alla professione di trasportatore su strada di persone - formazione professionale; - attuazione della normativa dell'Unione europea in materia di trasporto su strada di persone; - partecipazione alla formazione di accordi internazionali e partecipazione ad organismi dell'Unione europea e internazionali e a commissioni miste con negoziazione previste da accordi bilaterali nella materia di competenza in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - rilascio licenze e autorizzazioni per il trasporto nazionale e internazionale di persone; - adempimenti amministrativi inerenti all'esercizio di autolinee interregionali di competenza statale e internazionali, ivi compresi i rapporti con l'utenza e le associazioni rappresentative di settore; - interventi finanziari nell'ambito del settore dell'autotrasporto di persone; - disciplina dei servizi di noleggio con conducente e dei servizi da piazza, per quanto di competenza; - collaborazione con la Direzione generale per il trasporto pubblico locale in materia di regolazione dei servizi di trasporto pubblico locale; - partecipazione ai gruppi di lavoro e comitati in sede di Commissione e Consiglio dell'Unione europea e in ambiti internazionali, per quanto di competenza in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - contenzioso amministrativo e giurisdizionale, rendicontazione e referti. Divisione 7 - Autotrasporto nazionale e internazionale di merci. Controlli, statistica e monitoraggio - disciplina dell'autotrasporto nazionale e internazionale di merci paesi extra UE, con l'esclusione del trasporto combinato e intermodale; - rapporti con organismi sopranazionali e con i Ministeri dei trasporti dei Paesi extra UE in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento per le problematiche inerenti al trasporto su strada tenuto conto degli orientamenti in materia di trasporto combinato di merci internazionale curata dalla Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita'; - attivita' di supporto alle funzioni del Ministero per l'ITF/CEMT e cura degli aspetti inerenti al trasporto stradale in ambito CEMT; - negoziazione e stesura di accordi bilaterali in materia di autotrasporto di persone e merci in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - commissioni miste previste da accordi bilaterali: organizzazione, partecipazione e successivi adempimenti; - interventi finanziari nell'ambito del settore dell'autotrasporto; - rilascio autorizzazioni per il trasporto internazionale di cose in conto terzi e autorizzazioni CEMT; - rapporti con il Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori per le questioni attinenti al trasporto internazionale di merci e per quanto di competenza; - contenzioso amministrativo e giurisdizionale, rendicontazione e referti; - formazione professionale; - supporto per i rapporti con le associazioni di categoria del settore; - fornitura delle valutazioni di settore per la disciplina della materia delle limitazioni e divieti alla circolazione; - monitoraggio e statistica per quanto di competenza nel settore del trasporto su strada di persone e cose; - attuazione della normativa dell'Unione europea in materia di controlli su strada nel settore; - programmazione e coordinamento delle attivita' di controllo previste dalla normativa dell'Unione europea nel settore del trasporto su strada di persone e cose; - strategia e metodologia dei controlli e organizzazione delle attivita' di controllo sul trasporto stradale di persone e merci, in collaborazione con le altre istituzioni competenti; - rapporti con il CIST. 5. La Direzione generale per il trasporto pubblico locale e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Attivita' giuridico amministrative e affari generali - affari generali di competenza della Direzione generale, controllo di gestione, normativa di settore, rapporti istituzionali e con gli organi di controllo, attivita' giuridico - amministrativa e contenzioso nelle materie di competenza; - aspetti giuridici relativi al recepimento della normativa comunitaria di settore; - rapporti con le regioni e gli enti locali per il coordinamento delle programmazioni di settore; - monitoraggio delle funzioni conferite alle Regioni in materia di trasporto pubblico locale; - accordi di programma con le regioni e gli enti locali per la gestione dei contributi di parte corrente e in conto capitale destinati al settore del trasporto pubblico locale; - supporto giuridico-amministrativo alle attivita' delle Divisioni; - supporto giuridico-amministrativo ai fini della gestione diretta dei servizi ferroviari locali non attribuiti alle competenze delle regioni; - gestione delle problematiche attinenti alla regolazione delle partite debitorie con le aziende concessionarie di servizi ferroviari o con le aziende ex gestione commissariale governativa - art. 145, comma 30, della legge del 23 dicembre 2000, n. 388; - funzioni di azionista delle Aziende di trasporto di proprieta' statale e approvazione dei relativi bilanci; - gestione del Fondo per il concorso dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale e ferroviario regionale istituito ai sensi dell'art. 16-ter del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e relativi adempimenti istruttori per il riparto delle risorse con il supporto dell'Osservatorio TPL; - provvedimenti amministrativi inerenti alla gestione commissariale governativa della Ferrovia Circumetnea e le ferrovie concessionarie dello Stato; - predisposizione delle relazioni agli organi politici e agli organi di controllo sulle competenze della Direzione generale, avvalendosi per l'istruttoria delle divisioni competenti; - trattazione delle segnalazioni pervenute in merito a disfunzioni e criticita' relative ai servizi di trasporto pubblico locale; - rapporti con il Comitato interministeriale di sicurezza dei trasporti terrestri (CIST); - partecipazione in fase ascendente alla predisposizione della normativa europea del settore di competenza e conseguente attuazione. Divisione 2 - Attivita' finanziaria e contabile - concessioni di competenza statale: erogazioni delle relative sovvenzioni; - programmazione e monitoraggio dei capitoli di bilancio di competenza della Direzione generale; - gestione dei capitoli di competenza della Direzione generale di parte corrente e di parte capitale: istruttoria dei relativi impegni, erogazioni e svincoli; - supporto alla divisione 1 per la stipula di accordi di programma per le parti di competenza; - supporto in materia finanziario-contabile alle attivita' delle divisioni; - rapporti con la Conferenza Stato - regioni per l'erogazione dei contributi relativi al contratto nazionale autoferrotranvieri e agli investimenti in materia di TPL, di cui alle leggi nn. 58/05 e 296/06; - contributi per il rinnovo del CCNL per le aziende operanti nel settore TPL. Divisione 3 - Mobilita' dei pendolari e mobilita' pubblica sostenibile - Interventi in materia di mobilita' condivisa, mobility management e relative linee guida, compresa la collaborazione con l'Osservatorio TPL ai fini dell'acquisizione di dati e modelli di elaborazione digitali a supporto dell'attivita' dei mobility manager; - coordinamento con la Divisione 6 in materia di Piani urbani della mobilita' sostenibile, per gli aspetti di competenza; - interventi per il rinnovo dei parchi automobilistici destinati al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e relativi piani strategici dedicati; - interventi per l'acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto regionale; - interventi per l'acquisto di unita' navali utilizzate per i servizi di trasporto pubblico locale (regionale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale); - interventi in materia di mobilita' ciclistica urbana e metropolitana, linee guida biciplan e Piano Nazionale della mobilita' ciclistica per gli aspetti di competenza in raccordo con la Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali; - interventi in materia di mobilita' e servizio delle fiere; - monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi finanziati e della qualita' dei servizi di trasporto per la mobilita' dei pendolari, con il supporto dell'Osservatorio TPL; - monitoraggio, anche con verifiche in loco, compresa la verifica a campione della documentazione contabile, sui lavori e forniture relative agli interventi realizzati con il contributo, anche parziale, dello Stato; - rapporti con enti locali per la realizzazione di azioni sinergiche per il miglioramento della mobilita' pubblica sostenibile; - rapporti con la Conferenza Stato - regioni e Conferenza unificata per i settori di competenza; - studi e ricerche in materia di mobilita' pubblica sostenibile e sui futuri sviluppi della mobilita' dei pendolari; - partecipazione in fase ascendente alla predisposizione della normativa europea del settore di competenza e conseguente attuazione. Divisione 4 - Osservatorio nazionale per le politiche del TPL, ferrovie regionali, impianti a fune e di traslazione - Osservatorio nazionale e digitalizzazione del TPL: gestione dell'infrastruttura telematica e gestione applicativa dell'Osservatorio TPL in coordinamento con le connesse attivita' del CED della Direzione generale per la motorizzazione e della Direzione generale per la digitalizzazione; sviluppo del sistema informativo, a supporto delle Divisioni, per l'erogazione delle risorse finanziarie e il monitoraggio degli investimenti e per la gestione dei dati riguardanti i sistemi di trasporto di competenza della Direzione generale; - Sviluppo del sistema informativo dell'osservatorio per l'acquisizione di dati e modelli di elaborazione digitali a supporto dell'attivita' dei mobility manager, in collaborazione con la Divisione 3 - Sviluppo del sistema informativo dell'osservatorio a supporto dell'acquisizione dati e predisposizione modelli per la predisposizione dei Piani urbani di mobilita' sostenibile, in collaborazione con la Divisione 6 - interventi in materia di digitalizzazione del TPL: Mobility-as-a-service, bigliettazione elettronica, sistemi tecnologici per i servizi di trasporto pubblico locale; - ferrovie regionali: riparto delle risorse degli interventi di competenza statale per l'ammodernamento, il potenziamento e la messa in sicurezza delle ferrovie regionali; valutazione tecnico - economica dei progetti qualora finanziati con risorse statali con il supporto del Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi di cui alla legge 17 dicembre 2012, n. 221; monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi finanziati, con il supporto dell'Osservatorio per le politiche del TPL; procedimenti in materia di infrastrutture strategiche di settore avviate ai sensi della legge n. 443/2001; supporto tecnico ai fini della gestione diretta dei servizi ferroviari locali non attribuiti alle competenze delle regioni; rapporti con il CIPESS e con la Conferenza Stato-regioni per il settore di competenza; - rapporti con ANSFISA per il settore di competenza e relativa attivita' istruttoria ai fini della vigilanza in coordinamento con la Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici; - impianti a fune e di traslazione: elaborazione della normativa tecnica in materia di sicurezza e abilitazione del personale, modalita' di controllo e relativa strumentazione, ricerche nel settore degli impianti a fune, ascensori, scale e tappeti mobili; partecipazione in fase ascendente alla predisposizione della normativa europea di settore e conseguente attuazione; esame tecnico dei progetti e rilascio del nulla osta ai fini della sicurezza ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 753/1980 di impianti di complessita' superiore a quelli monofune ad ammorsamento automatico con seggiole da quattro posti; esame di soluzioni e progetti innovativi, linee guida e normativa tecnica nel settore degli impianti a fune con il supporto degli organi consultivi istituiti a riguardo; - monitoraggio, anche con verifiche in loco, compresa la verifica a campione della documentazione contabile, sui lavori e forniture relativi agli interventi realizzati con il contributo, anche parziale, dello Stato. Divisione 5 - Sistemi di trasporto rapido di massa - elaborazione della normativa tecnica in materia di sicurezza e ricerche nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa; partecipazione in fase ascendente alla predisposizione della normativa europea di settore e conseguente attuazione; - esame tecnico dei progetti e rilascio del nulla osta ai fini della sicurezza ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 753/1980 di nuove realizzazioni e modifiche sostanziali di sistemi di trasporto rapido di massa (quali metropolitane, tranvie, filovie e sistemi assimilabili nonche' sottosistemi connessi) e relativi sottosistemi con il supporto del Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto di impianti fissi di cui alla legge n. 221/2012; - Commissione di sicurezza per i sistemi innovativi; - valutazione in linea tecnico-economica, di progetti di sistemi di trasporto - rapido di massa, qualora finanziati con risorse statali o su richiesta di avvalimento degli enti locali con il supporto del Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi di cui alla legge n. 221/2012; - riparto delle risorse afferenti al settore di competenza; - monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi finanziati con il supporto dell'Osservatorio TPL; - monitoraggio, anche con verifiche in loco, sui lavori e forniture relativi agli interventi realizzati con il contributo, anche parziale, dello Stato; - procedimenti in materia di infrastrutture strategiche di settore avviate ai sensi della legge n. 443/2001; - attivita' propedeutiche all'apertura all'esercizio dei nuovi sistemi di trasporto rapido di massa per quanto di competenza; - coordinamento con la Divisione 6 in materia di Piani urbani della mobilita' sostenibile, per gli aspetti di competenza; - rapporti con il CIPESS e con ANSFISA per il settore di competenza. Attivita' istruttoria ai fini della vigilanza in coordinamento con la Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici. Divisione 6 - Struttura nazionale di supporto per i piani urbani della mobilita' sostenibile (PUMS) - punto di contatto nazionale per i PUMS in attuazione dell'art. 41 del regolamento UE 2024/1679; - Programma nazionale di sostegno per i PUMS; - linee guida nazionali per i PUMS; - coordinamento della rete nazionale dei nodi urbani; - supporto e assistenza tecnico-operativa alle autorita' locali coinvolte nella adozione e implementazione dei PUMS; - valutazione e monitoraggio dei PUMS - coordinamento del Comitato di indirizzo PUMS - Tavolo tecnico; - attivita' di raccolta e presentazione alla Commissione europea dei dati sulla mobilita' urbana dei PUMS di cui al regolamento UE/2024/1679 con il supporto dell'Osservatorio TPL; - partecipazione ai tavoli di lavoro istituiti a livello europeo nel settore di competenza; - studi e ricerche in materia di pianificazione urbana e sui futuri sviluppi dei piani urbani di mobilita' sostenibile; - partecipazione in fase ascendente alla predisposizione della normativa europea del settore di competenza e conseguente attuazione. 6. La Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne e' articolata in cinque uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati: Divisione 1 - Personale della navigazione marittima e interna - disciplina nazionale, comunitaria e internazionale del personale marittimo (UE, IMO e OIL) sentito il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto; - disciplina nazionale, comunitaria e internazionale del personale della navigazione interna; - sviluppo e gestione del sistema digitale per l'iscrizione e la certificazione dei marittimi, per quanto di competenza; - accordi Internazionali in materia di certificazioni del personale marittimo Regola I/10 Convenzione STCW'78 nella sua versione aggiornata; - banca dati dei certificati di competenza dei marittimi e delle convalide - comunicazione dati statistici alla Commissione europea; - gestione e sviluppo del sistema informativo «Il Portale del marittimo»; - sistema di gestione della qualita' relativo al processo disciplina nazionale della formazione del personale marittimo. Regola I/8 Convenzione STCW'78 nella sua versione aggiornata; - disciplina della normativa in materia di collocamento della gente di mare d'intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentito il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto per gli aspetti di competenza delle capitanerie di porto (decreto del Presidente della Repubblica n. 231 del 2006); - normativa, indirizzo e coordinamento in materia di prevenzione e sicurezza del lavoro marittimo; - attuazione della Convenzione ILO MLC 2006, d'intesa con il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto per i profili attinenti alla sicurezza della navigazione marittima; - disciplina raccomandatari marittimi, palombari e sommozzatori; - funzionamento della Commissione medica centrale di II grado (art. 5, R.D. legge 14 dicembre 1933, n. 1773); - servizi e riconoscimenti al personale marittimo (onorificenze e rapporti con il CIRM); - disciplina delle tasse e dei diritti marittimi. Divisione 2 - Relazioni internazionali in materia di trasporto marittimo e per vie d'acqua interne e interventi nel settore navalmeccanico - partecipazione alle attivita' delle organizzazioni internazionali con competenza nel settore (OCSE, UNCTAD, IMO, OMC, UNECE, CSG, GTMO) e alle pertinenti attivita' dell'Unione europea in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - negoziati e stipula di accordi di navigazione bilaterali e intese multilaterali in materia di trasporto marittimo e per vie d'acqua interne; - partecipazione a progetti comunitari nel settore marittimo e della navigazione interna; - disciplina nazionale, internazionale e attuazione degli interventi concernenti l'industria navalmeccanica e il settore armatoriale; - monitoraggio dell'attivita' dell'industria cantieristica e delle societa' armatoriali; - interventi a sostegno della flotta, delle costruzioni navali, della ricerca e dell'innovazione; - albi speciali delle imprese navalmeccaniche; - supporto all'Autorita' competente per la Pianificazione dello Spazio marittimo (Direttiva 2014/89/UE); - gestione e sviluppo del sistema informativo SID-il Portale del mare per la parte di competenza in coordinamento con la Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' e la Direzione generale per la digitalizzazione; - coordinamento del Comitato interministeriale di sicurezza del trasporto marittimo (CISM). Divisione 3 - Disciplina del cabotaggio marittimo e per vie d'acqua interne e continuita' territoriale - disciplina nazionale, comunitaria e internazionale del trasporto di cabotaggio marittimo e per vie d'acqua interne; - rapporto convenzionale per i servizi sovvenzionati di collegamento marittimo con le isole e funzioni inerenti ai servizi di trasporto pubblico marittimo di continuita' territoriale non transitate alle regioni; - attivita' di vigilanza e controllo sui servizi sovvenzionati di collegamento marittimo con le isole; - contributi alle regioni oneri nuove convenzioni ai sensi dell'art. 19-ter della legge n. 166/2009; - servizio passeggeri veloce sullo Stretto di Messina; - imposizione di obblighi di servizio pubblico o contratti di servizio per i collegamenti marittimi di interesse nazionale; - vigilanza e regolazione trasporto acqua potabile; - adempimenti connessi ai rapporti istituzionali con la Gestione governativa navigazione sui laghi Maggiore, di Garda e di Como e con le regioni interessate; - statistiche sulla navigazione di cabotaggio e per vie d'acqua interne; - rimborsi agli enti previdenziali degli sgravi contributivi per imbarcati su navi iscritte nel registro internazionale o su navi adibite a cabotaggio. Divisione 4 - Sistemi integrati nel trasporto marittimo e per vie d'acqua interne, servizi tecnico nautici - disciplina dei servizi tecnico nautici; - disciplina e vigilanza sulle attivita' autorizzate e affidate agli organismi di classificazione delle navi e agli organismi riconosciuti, in attuazione del decreto legislativo n. 104 del 2011; - disciplina e vigilanza sulle attivita' autorizzate e affidate agli organismi di classificazione delle navi e agli organismi riconosciuti, in attuazione del decreto legislativo n. 114 del 2018 per la navigazione interna; - normativa per i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione per vie di acque interna; - valutazioni di congruita' del prezzo contrattuale e di ammissibilita' al contributo; - accertamento del valore della nave nel procedimento di dismissione di bandiera ai sensi dell'art. 156 cod. nav.; - disciplina internazionale e comunitaria in materia di trasporto marittimo e per vie d'acqua interne, sicurezza navigazione, trasporto merci pericolose in vie d'acqua interne, monitoraggio sulle persone a mobilita' ridotta; - prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti in ambito portuale; - adempimenti connessi alla normativa sui servizi chimici di porto; - disciplina e autorizzazione bunkeraggio; - promozione della sostenibilita' ambientale dei trasporti marittimi e dei porti (efficienza energetica dei trasporti, utilizzo combustibili alternativi LNG, riciclaggio navi, etc.); - sicurezza del lavoro a bordo delle navi e nei cantieri navali - Attuazione delle misure previste dal decreto legislativo n. 271 del 1999 e dal decreto legislativo. n. 272 del 1999; - studi e analisi dei rischi in materia di infortuni al personale marittimo; - monitoraggio sulle inchieste sui sinistri marittimi; - rapporti con organismi internazionali, europee nazionali in materia di sistemi di gestione integrati in ambito marittimo e portuale (IMO, ILO, UE, ESPO, MIMIT, MASE, etc.) in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - promozione delle Autostrade del mare relativamente alle funzioni da svolgere tramite la societa' in house RAM Logistica infrastrutture trasporti S.p.a.; - promozione e gestione del sistema idroviario padano-veneto. Divisione 5 - Regime tecnico - amministrativo della nave e nautica da diporto - regime tecnico giuridico, amministrativo e tecnico delle navi; - adempimenti connessi al registro delle navi adibite alla navigazione internazionale di cui al decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30; - analisi degli atti normativi rientranti nella potesta' concorrente regionale nelle materie di competenza; - disciplina giuridica, amministrativa e tecnica della navigazione da diporto, delle patenti nautiche, dei titoli professionali per il diporto e della sicurezza della navigazione da diporto; - recepimento e attuazione di normative europee nelle materie di competenza; - gestione e sviluppo della banca dati del naviglio; Ufficio di conservatoria centrale delle unita' da diporto (UCON); - disciplina degli organismi di certificazione e delle relative attivita' di valutazione di conformita' delle unita' da diporto in attuazione delle direttive europee vigenti in coordinamento con i ministeri competenti; - vigilanza sugli enti di settore; - vigilanza sugli organismi di certificazione per il diporto, nonche' sulla produzione e sul mercato della nautica da diporto vigenti in coordinamento con i Ministeri competenti; - stazzatura delle navi; - estimo navale, ai fini del rilascio di pareri tecnico/economico per la navigazione marittima ed interna; - ricorsi giurisdizionali e straordinari nelle materie di competenza. - assegnazione del numero di ruolo di equipaggio per le navi maggiori e mercantili su richiesta dei Consolati italiani all'estero. 7. La Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari e' articolata in quattro uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti di seguito indicati: Divisione 1 - Affari giuridico legali, rapporti convenzionali con gli enti vigilati e affari internazionali - affari generali; - rapporti istituzionali con gli organi di controllo; - contenzioso nazionale civile, amministrativo e ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica; - precontenzioso e contenzioso europeo: pareri pregiudiziali, EU Pilot e procedure di Infrazione; - coordinamento dell'attivita' normativa, legislativa e di sindacato ispettivo a supporto degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; - esame e approvazione degli Statuti degli enti vigilati; - predisposizione dei contratti di programma e di servizio con gli enti vigilati (ENAC ed ENAV), e relativo aggiornamento, in collaborazione con le altre Divisioni per gli aspetti di competenza; - vigilanza, in collaborazione con le altre divisioni, sull'attivita' e qualita' dei servizi resi dagli enti vigilati nel rispetto dei contratti di programma e di servizio stipulati; - coordinamento dell'istruttoria per l'approvazione delle delibere degli enti vigilati; - predisposizione degli schemi tipo di contratto di programma tra ENAC e i gestori aeroportuali; - coordinamento dell'istruttoria relativa alla decretazione per l'approvazione dei contratti di programma, convenzioni, atti di intesa e contratti di servizio stipulati dagli enti vigilati, in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; - oneri di servizio pubblico a sostegno della mobilita' dei passeggeri e delle merci; - attuazione normativa SIEG (servizi di interesse economico generale) e aiuti di Stato in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; esame e verifica presupposti giuridici e comunicazione/notifica agli organismi dell'Unione europea; - fase ascendente della normativa europea: partecipazione alla elaborazione della normativa europea, rapporti con istituzioni europee e internazionali e definizione delle posizioni nazionali di settore in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - attivita' connessa alla negoziazione di accordi aerei internazionali bilaterali e comunitari anche in collaborazione con ENAC; - partecipazione alla elaborazione delle convenzioni internazionali e verifica della corretta attuazione in relazione con le istituzioni internazionali e intergovernative. Divisione 2 - Affari generali e personale, trasporto aereo e politica tariffaria, affari economici e bilancio - affari generali; - gestione risorse umane e strumentali e gestione finanziaria dei capitoli di bilancio di competenza; - procedure di acquisizione di beni, servizi e forniture, gestione amministrativa dei relativi contratti e dell'eventuale contenzioso; - supporto nello svolgimento dei procedimenti e nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Divisioni; - coordinamento attivita' di mappatura e organizzazione dei processi della Direzione generale, anche con riguardo all'impiego delle infrastrutture ICT e alla loro evoluzione; - bilanci degli Enti vigilati: esame e approvazione delle relative delibere; - trasferimento di fondi all'ENAC e monitoraggio sul loro impiego; - adempimenti di cui ai commi 744 e 745 della legge 20 dicembre 2024, n. 207 concernenti le procedure di riscossione della addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri; - contributi ad enti e organismi nazionali e sopranazionali; - analisi del mercato dell'aviazione civile: tutela della concorrenza e della qualita' del trasporto aereo, monitoraggio della liberalizzazione del trasporto aereo, avvio di nuove rotte; - studio e ricerca di interventi innovativi funzionali al miglioramento dei servizi di trasporto aereo, con particolare riferimento all'impiego dell'ICT; - monitoraggio utilizzo fondi nazionali ed europei destinati al settore dell'aviazione civile, in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; - indirizzi generali in materia di politica tariffaria; - tariffe e dinamiche tariffarie; - provvedimenti in materia di tariffe per la gestione dello spazio aereo; - disciplina delle esenzioni tariffarie in materia di servizi di navigazione aerea; - relazioni istituzionali di settore con l'Autorita' di regolazione dei trasporti (ART); - coordinamento istruttorie da sottoporre al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPESS); rapporti con l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, in collaborazione con le altre Divisioni per gli aspetti di competenza. Divisione 3 - Aeroporti, sistemi aeroportuali, demanio aeronautico civile e sicurezza dell'aviazione civile - valutazione degli atti di programmazione e pianificazione in materia di aeroporti, di sistemi aeroportuali e delle reti aeroportuali, in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; - valutazione dei piani di investimento e concertazione sulle opere infrastrutturali aeroportuali, interventi green, profili ambientali e barriere architettoniche; - monitoraggio sull'applicazione del Programma nazionale di sicurezza e del Programma nazionale di qualita'; - monitoraggio del processo di liberalizzazione dei servizi aeroportuali; - rapporti con il Comitato di sicurezza dei trasporti e degli aeroporti (C.I.S.A.); - vigilanza in materia di sicurezza aerea e aeroportuale (safety e security) in collaborazione con le altre divisioni per gli aspetti di competenza; - vigilanza sul rispetto della normativa tecnica di settore da parte degli enti vigilati e sulle relative certificazioni; - demanio aeronautico civile: concessioni aeroportuali; - esame e valutazione dei contratti di programma tra ENAC e i gestori aeroportuali con riferimento al piano degli interventi, della qualita' e dell'ambiente; - attivita' connessa al passaggio degli aeroporti da militari a civili; - verifica e monitoraggio Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) destinati al settore infrastrutturale aeroportuale; - attivita' connessa alla sdemanializzazione di aree non piu' funzionali al trasporto aereo; - contributi sugli aspetti tecnici relativi all'elaborazione della normativa europea, rapporti con la Rappresentanza italiana a Bruxelles e partecipazione alla definizione delle posizioni nazionali di settore in raccordo con l'Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento; - studio e ricerca per lo sviluppo delle infrastrutture a supporto delle innovazioni nell'aviazione civile. Divisione 4 - Attivita' spaziali e aerospaziali - attivita' spaziali e aerospaziali di competenza e interesse del Dicastero, compresi voli suborbitali, spazioporti e trasporto spaziale; - definizione dei requisiti e dei criteri di gestione per sistemi e servizi satellitari da applicare alla logistica e ai trasporti di persone e di merci; - istruttoria relativa alle attivita' del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale di cui alla legge n. 7 del 2018. Nell'ambito della composizione del Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori cosi' come definita dal decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284 recante «Riordino della Consulta generale per l'autotrasporto e del Comitato centrale per l'albo nazionale degli autotrasportatori» opera l'ufficio di livello dirigenziale non generale del Vicepresidente preposto allo svolgimento delle attivita' amministrativa e contabile. |
| | Art. 5
Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione
1. A supporto delle attivita' affidate al Capo del Dipartimento sono istituiti due uffici di staff, di livello dirigenziale non generale, denominati Ufficio di coordinamento amministrativo e Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio di coordinamento amministrativo del Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione: - supporto al Capo dipartimento nella adozione dei provvedimenti previsti dalle sottosezioni «Performance» e «Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO) e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle attivita' di programmazione, gestione e monitoraggio del bilancio e delle risorse finanziarie dipartimentali e coordinamento dei connessi adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - coordinamento delle funzioni di contabilita' economica, assegnazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali alle Direzioni generali; - coordinamento attivita' formative specialistiche; - supporto al Capo dipartimento nella trattazione delle questioni di carattere normativo, giuridico e legale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali del Dipartimento; - gestione degli adempimenti dipartimentali richiesti dagli Uffici di diretta collaborazione o dai Ministeri e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni amministrative con il Governo e gli altri organi costituzionali e con enti o altri organi istituzionali; - gestione degli adempimenti dipartimentali di carattere generale inerenti al trattamento giuridico ed economico del personale, al funzionamento degli uffici, alla formazione e riqualificazione del personale, ai progetti di natura generale di interesse dipartimentale e coordinamento delle correlate attivita' di competenza delle Direzioni generali; - gestione e coordinamento degli adempimenti connessi al contenzioso di interesse dipartimentale e agli atti dell'esecuzione giudiziaria; - supporto alle Direzioni generali e coordinamento per le attivita' di normazione primaria e secondaria, per le richieste di pareri e per atti parlamentari di sindacato ispettivo. Ufficio di coordinamento per i rapporti internazionali del Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione: - supporto al Capo dipartimento nello svolgimento dei compiti di direzione, indirizzo, controllo e monitoraggio per l'attuazione dei progetti di investimento e dei correlati interventi di competenza dipartimentale ivi compresi quelli previsti nelle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dal decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 e coordinamento e monitoraggio delle correlate attivita' svolte dalle Direzioni generali responsabili anche ai sensi degli articoli 1, 3 e 4 del decreto ministeriale 19 luglio 2022, n. 225; - supporto al Capo dipartimento nelle funzioni di gestione e coordinamento delle attivita' di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale, coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nelle relazioni con le istituzioni sovranazionali europee e internazionali e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali; - supporto al Capo dipartimento nei rapporti con il Consigliere diplomatico e gli uffici di diretta collaborazione del Ministro in materia di attivita' e relazioni di rilievo europeo e internazionale di interesse dipartimentale e coordinamento dei relativi processi e adempimenti di competenza delle Direzioni generali. 1-bis - Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo Fermo restando quanto previsto dall'art. 20 del decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50 e dall'art. 17, comma 1, lettera a) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 186 e successive modificazioni, l'Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo e' incardinato ai fini della gestione amministrativo-contabile nel Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione ed e' composto da tre uffici di livello dirigenziale non generale. Ai sensi dell'art. 15, comma 3, del decreto legislativo 165 del 2001, il dirigente della Divisione 1 - Ufficio di coordinamento rapporti internazionali e istituzionali e' sovraordinato agli altri dirigenti e ne coordina le attivita'. Divisione 1 - Ufficio di coordinamento rapporti internazionali e istituzionali - rapporti con l'Agenzia ferroviaria europea (ERA); - rapporti con organizzazioni internazionali operanti nel settore ferroviario; - rapporti con l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA); - rapporti con gli altri organismi investigativi ferroviari esteri in tema di norme e regolamenti del settore; - elaborazione, gestione e aggiornamento banca dati incidentalita' ferroviaria; - relazione annuale sull'attivita' della Direzione nel settore ferroviario; - rapporti in regime di convenzioni con soggetti esterni (Polfer, Marpol. Protezione civile, ecc.); - rapporti con l'agenzia per la sicurezza marittima europea (EMSA); - rapporti con altri organismi investigativi marittimi esteri in tema di norme e regolamenti del settore; - rapporti con l'amministrazione marittima nazionale; - rapporti con l'IMO e altre organizzazioni internazionali operanti nel settore marittimo; - elaborazione, gestione e aggiornamento della banca dati europea (EMCIP) e della banca dati dell'organizzazione internazionale marittima (GDISS). Divisione 2 - Investigazioni ferroviarie - rapporti con i gestori delle reti e con le imprese ferroviarie; - istituzione di commissioni di indagine per incidenti ferroviari; - coordinamento delle indagini; - rapporti con gli altri organismi investigativi ferroviari della UE per lo svolgimento di investigazioni condivise o per le collaborazioni; - aggiornamento delle procedure investigative; - elaborazione delle raccomandazioni in materia di sicurezza ai sensi dell'art. 24 del decreto legislativo n. 162 del 2007; - formazione e aggiornamento del personale dipendente investigativo; - istituzione, gestione e aggiornamento dell'elenco degli esperti per lo svolgimento del ruolo di Investigatori incaricati; - rapporti, nelle specifiche occorrenze, con gli esperti nominati dall'autorita' giudiziaria e con gli organi di polizia giudiziaria; - rapporti con le parti ai sensi dell'art. 21 del decreto legislativo n. 162 del 2007. Divisione 3 - Investigazioni marittime - rapporti con le Organizzazioni nazionali e internazionali dell'armamento marittimo; - istituzione di commissioni di indagine per incidenti marittimi; - coordinamento delle indagini; - rapporti con gli altri organismi investigativi marittimi esteri per lo svolgimento e il coordinamento di investigazioni condivise o per le collaborazioni; - elaborazione delle raccomandazioni e avvisi urgenti in materia di sicurezza ai sensi dell'art. 15 del decreto legislativo n. 165 del 2011; - formazione e aggiornamento del personale dipendente investigativo; - istituzione, gestione e aggiornamento dell'elenco degli esperti per lo svolgimento del ruolo di Investigatori incaricati; - rapporti, nelle specifiche occorrenze, con gli esperti nominati dall'autorita' giudiziaria e con gli organi di polizia giudiziaria e con altri corpi tecnici dello Stato; - relazione annuale sull'attivita' della Direzione nel settore marittimo. 2 - La Direzione generale del personale, degli affari generali e del bilancio e' articolata in sette uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1- Relazioni sindacali e benessere organizzativo - relazioni sindacali; - supporto al datore di lavoro nell'attuazione del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - gestione delle spese per beni e servizi destinati alla sorveglianza sanitaria e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, per le sedi centrali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; - iniziative in materia di benessere organizzativo: - servizio micronidi: stipula del contratto e delle convenzioni; gestione delle spese; - servizio navetta per il personale; - Ufficio relazioni con il pubblico (URP); - servizio biblioteche: stipula dei contratti e gestione delle spese per riviste, giornali, pubblicazioni e abbonamenti; - servizio assicurazioni: stipula del contratto e gestione della spesa per la copertura assicurativa contro i rischi professionali e la responsabilita' civile dei dirigenti; - stipula di convenzioni non onerose a favore dei dipendenti; - predisposizione e gestione del Piano per le azioni positive integrato nel PIAO e supporto al CUG in materia di pari opportunita' e antimobbing; - gestione protocollo unico. Divisione 2 - Gestione e valorizzazione delle risorse umane - trattamento giuridico del personale di ruolo, tenuta dello stato matricolare e fascicolo personale; - procedure d'interpello per la ricerca di personale non dirigenziale e assegnazioni temporanee del personale non dirigenziale (distacchi e comandi); - modifiche del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale; - cessazioni del rapporto di lavoro per dimissioni volontarie durante il periodo di prova e a seguito di conservazione del posto, dimissioni volontarie e decesso senza la maturazione dell'anzianita' di servizio, risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneita' al lavoro, limitazione dei comandi per transito del personale non dirigenziale in altra PA con cancellazione dai ruoli, mobilita' in uscita del personale; - procedure di trattenimento in servizio previste dalla legge; - analisi e programmazione del fabbisogno di personale e conto annuale; - formazione del personale, diritto allo studio e tirocini curriculari; - rilascio tessere di servizio e di riconoscimento; - coordinamento delle attivita' dirette all'organizzazione dei corsi per le abilitazioni del personale all'espletamento del servizio di polizia stradale e rilascio tessere di polizia stradale; - gestione piattaforma HR e attivita' connesse. Divisione 3 - Trattamento economico e pensionistico - gestione capitoli di bilancio relativi alle competenze retributive fisse e accessorie; - trattamento economico fisso e accessorio; - buoni pasto - trattamento di quiescenza, riscatti e ricongiunzioni; - ricostruzioni economiche di carriera e supporto in materia retributiva e pensionistica al contenzioso del lavoro; - recupero crediti erariali derivanti da contenzioso; - detrazioni stipendiali per malattia, assenze ingiustificate, provvedimenti disciplinari e aspettativa; - supporto compilazione budget e conto annuale; - rapporti con gli enti previdenziali e assistenziali; - vigilanza su Cassa previdenza e assistenza; - welfare - interventi assistenziali; - trattamento di quiescenza, riscatti e ricongiunzioni; - posizioni assicurative per il personale; - pagamento interessi legali da contenzioso; - adempimenti connessi all'Anagrafe delle prestazioni per gli incarichi conferiti e autorizzati al personale di ruolo del Ministero relativamente all'aggiornamento del portale PerlaPA; - incentivi per lo svolgimento delle funzioni tecniche. Divisione 4 - Reclutamento, contenzioso e Ufficio disciplina - Organizzazione e gestione delle procedure di selezione e reclutamento del personale, ivi incluse le procedure per il passaggio diretto di personale tra amministrazioni, ai sensi dell'art. 30 del decreto legislativo 165 del 2001. Predisposizione degli atti di nomina delle Commissioni esaminatrici e liquidazione dei relativi compensi. Procedure di progressioni verticali e orizzontali. Riammissioni in servizio. Atti costitutivi del rapporto di lavoro, in collaborazione con le competenti Divisioni 2 e 3 per gli aspetti giuridico-economici; - Attivazione delle procedure per il conferimento degli incarichi dirigenziali di livello generale e non generale e predisposizione dei connessi provvedimenti di comando e/o aspettativa; predisposizione atti di conferimento degli incarichi dirigenziali di livello non generale della Direzione generale del personale, degli affari generali e del bilancio. Ruolo dirigenza; - Gestione contenzioso del lavoro, cura dei rapporti con l'Avvocatura dello Stato in materia di contenzioso del lavoro, organi giudiziari e uffici interni ed esterni interessati ai fini della difesa in giudizio dell'amministrazione; - Rapporti con la Corte dei conti per responsabilita' da danno erariale arrecato dai dipendenti all'amministrazione centrale; recupero dei relativi crediti erariali e supporto agli Uffici periferici per danno arrecato ai medesimi e nell'esecuzione dei titoli giudiziali di spettanza; - Predisposizione atti di nomina di Commissioni ispettive in caso di segnalazioni su responsabilita' amministrativo-contabile e trasmissione degli esiti alle strutture competenti; - Nell'ambito della Divisione e' incardinato l'Ufficio per i procedimenti disciplinari del Ministero, regolamentato con decreto del Capo del personale, avente natura monocratica e/o collegiale, con il compito di avviare, istruire e concludere i procedimenti disciplinari, ai sensi dell'art. 55-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni. Divisione 5 - Acquisizione e gestione beni e servizi - gestione servizi comuni delle sedi centrali: - Portineria e vigilanza - Centralino - Ufficio postale - Autorimessa sede via Nomentana - procedura affidamento servizi sedi centrali: micronidi, bar-ristoro, vigilanza; - gestione del servizio bar ristoro e relativo controllo di qualita'; - procedure di affidamento e gestione contratti e gestione del parco auto MIT sedi centrali e uffici ispettivi territoriali; - censimento parchi auto afferenti al Ministero ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 settembre 2014; - acquisizione beni e servizi per la gestione di veicoli (assicurazioni, carburanti, pedaggi autostradali, liquidazione, tasse automobilistiche, ecc.), anche nell'ambito della gestione unificata delle spese strumentali; - Piano triennale degli acquisti della direzione; - pianificazione, programmazione e gestione delle procedure di acquisizione di beni e servizi destinati agli uffici delle sedi centrali ministeriali, anche nell'ambito della gestione unificata delle spese strumentali, in coerenza con il Piano triennale degli acquisti di beni e servizi; - gestione amministrativo-contabile e liquidazione della spesa relativa all'acquisizione di beni e servizi, monitoraggio dell'Indice di tempestivita' dei pagamenti e della Piattaforma crediti commerciali; - ufficio del Consegnatario (attivita' di gestione e di inventariazione dei beni acquisiti per le esigenze degli uffici centrali, monitoraggio dell'esecuzione contrattuale dei servizi continuativi in carico alla Divisione); - gestione servizio di foresteria; - gestione del Centro stampa. Divisione 6 - Ufficio bilancio - supporto contabile agli uffici di diretta collaborazione del Ministro nella redazione delle proposte per la legge di bilancio e per la legge di assestamento, coordinamento nelle procedure per la predisposizione del conto del patrimonio e per le attivita' di rendicontazione al Parlamento e agli organi di controllo; - supporto agli uffici di diretta collaborazione del Ministro nell'individuazione delle coperture finanziarie, attraverso la verifica e il monitoraggio dell'impiego delle risorse disponibili e relativo supporto ai Dipartimenti; - supporto e coordinamento contabile per le operazioni di flessibilita' di bilancio, ferma restando l'autonomia dei titolari dei centri di responsabilita'; - gestione capitoli relativi alle assegnazioni di competenza della Direzione generale agli uffici periferici; - coordinamento delle procedure relative all'individuazione dei capitoli in gestione unificata delle spese comuni; - gestione delle procedure relative alle restituzioni di somme indebitamente versate sul capo XV dello stato di previsione delle entrate; - supporto alla Struttura tecnica di missione (STM) nella gestione delle attivita' convenzionali; - liquidazione e pagamento delle spese legali di competenza e relativo supporto alle Direzioni generali, affidamento incarichi di consulenza tecnica di parte. Divisione 7 - Gestione degli immobili - gestione dei beni immobili e logistica sedi centrali; - programmazione e razionalizzazione dell'uso delle sedi centrali degli uffici ministeriali, d'intesa con i Dipartimenti competenti; - manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi centrali del Ministero e relative procedure di affidamento; - interventi manutentivi per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e l'accessibilita' alle persone a mobilita' ridotta nelle sedi centrali del Ministero; - razionalizzazione del servizio archivi correnti e degli archivi deposito delle sedi centrali del Ministero; collaborazione con le commissioni di sorveglianza e scarto atti d'archivio; - fitti governativi, assicurazioni degli immobili e canoni di locazione sedi ministeriali. 3. La Direzione generale per la digitalizzazione e' articolata in quattro uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Trasformazione digitale, applicazioni e portali istituzionali - trasformazione digitale, riorganizzazione dei processi, promozione dei principi dell'amministrazione digitale e definizione degli indirizzi per la digitalizzazione, in coerenza con le linee strategiche dell'Agenda digitale, in raccordo con i Dipartimenti e con le strutture di diretta collaborazione del Ministro; - coordinamento delle fasi attuative poste in essere dalle specifiche strutture e uffici del Ministero in merito alle disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale, con particolare riferimento all'accesso telematico e al riutilizzo dei dati del Ministero nonche' alla loro accessibilita'; - gestione dell'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, di cui all'art. 13 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130; - coordinamento relativo alle attivita' di sviluppo dei sistemi informativi gestiti dagli uffici del Ministero; - coordinamento e sviluppo integrato per le applicazioni e per i siti internet istituzionali del Ministero e del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto; - gestione tecnica del sito istituzionale del Ministero, della sezione intranet e del portale trasparenza; - promozione dell'innovazione digitale nelle attivita' competenza del Ministero in raccordo con le strutture di diretta collaborazione del Ministro che monitorano il processo di digitalizzazione; - consulenza tecnico-informatica agli uffici del Ministero; - supporto amministrativo e segretariale al direttore generale in qualita' di Presidente dell'Osservatorio per le smart road e i veicoli connessi e a guida automatica; - predisposizione del monitoraggio della qualita' dei servizi erogati; - adempimenti inerenti al GDPR, relativi alla Direzione generale; - predisposizione e aggiornamento delle norme di indirizzo relative alla qualita' dei sistemi informativi automatizzati e ai dati digitali sensibili e/o classificati; - elaborazione delle politiche generali e delle specifiche per la sicurezza informatica degli applicativi (security by design) e la securizzazione dei documenti digitali sulla base delle policy cyber definite dalla Divisione 2. Divisione 2 - Infrastrutture ICT e cyber security - sviluppo integrato dell'infrastruttura tecnologica, delle reti, dei sistemi di telecomunicazione, dei dati e dei servizi web, dei flussi informativi del Ministero; - gestione e sviluppo dell'infrastruttura tecnologica, delle reti, dei sistemi di telecomunicazione, dei dati e dei servizi web, dei flussi informativi della sede centrale del Dicastero; - monitoraggio e protezione della sicurezza informatica e nonche' dei dati relativi ai sistemi gestiti dalla Direzione generale; - supporto tecnico-operativo alle strutture di diretta collaborazione del Ministro coinvolte nella definizione e nel monitoraggio delle attivita' di cyber security, comprese quelle di cui alla legge 18 novembre 2019, n. 133 e al decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138; - cyber security, in raccordo con l'Organo centrale di sicurezza secondo gli indirizzi del Ministro; - supporto tecnico-operativo alla Direzione generale del personale, degli affari generali e del bilancio per il sistema di gestione delle presenze e della banca dati del personale; - gestione dei servizi rivolti agli utenti interni (posta elettronica, PEC, firme digitali, sistema informativo di protocollo e gestione documentale); - adempimenti tecnico-amministrativi relativi alle richieste di acquisto di beni informatici e di accesso ai servizi informatici per le esigenze operative della Direzione generale (riferendo alla divisione 1 per gli acquisti di competenza); - gestione del service desk e della sicurezza informatica per i servizi erogati dalla Direzione generale di concerto con la divisione 1; - coordinamento delle attivita' di monitoraggio e tutela delle infrastrutture informatiche critiche. Divisione 3 - Ufficio di statistica del Ministero, gestione Open data e comunicazione istituzionale - Ufficio di statistica del Sistan (Sistema statistico nazionale - di cui al decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322) per il Ministero, inserito tra le Autorita' statistiche nazionali (regolamento (CE) n. 223/2009), con il coordinamento delle attivita' statistiche ufficiali del Ministero; - predisposizione, gestione e realizzazione del Programma statistico nazionale (PSN - art. 13 del decreto legislativo n. 322 del 1989) - realizzazione, redazione e diffusione del «Conto nazionale delle infrastrutture e dei trasporti» (legge 31 ottobre 1967, n. 1085, istitutiva del Conto nazionale) e de «Il Diporto nautico in Italia»; - realizzazione, redazione e diffusione di altre statistiche di settore; - titolarita' della rilevazione statistica del settore ferroviario, istituita ai sensi di quanto richiesto con la direttiva 2012/34/UE e con il regolamento di esecuzione UE n. 2015/1100; - titolarita' della rilevazione di cui al regolamento (EU) n. 2018/974, relativa alle statistiche sul trasporto di merci per vie navigabili interne; - attestazione di conformita' agli standard minimi indicati dall'ISTAT delle metodologie statistiche applicate da altre strutture dell'amministrazione; - responsabilita', ai sensi della statistica vigente, del trattamento dei dati personali raccolti nell'ambito del PSN per le esigenze istituzionali del Ministero; - gestione e realizzazione delle attivita' statistiche richieste periodicamente dall'ISTAT e da altri enti ufficiali di produzione statistica nell'ambito del Programma statistico nazionale di competenza di altre strutture esterne; - coordinamento di specifici gruppi di lavoro istituiti nel Ministero e riguardanti l'armonizzazione e la produzione di statistiche di settore; - partecipazione a circoli di qualita', gruppi e sottogruppi di lavoro in ambito Sistan; - studi sperimentali ed esplorativi, a partire da fonti ufficiali di settore, d'intesa con ISTAT, Enti, Sistan, uffici del Ministero e altri soggetti, finalizzati alla produzione di statistiche normalizzate e armonizzate, utili per la programmazione settoriale e per soddisfare la domanda di informazione statistica del Paese; - gestione degli open data includendo il censimento dei dati, la definizione e consolidamento di un modello organizzativo e il rilascio in formati aperti, riutilizzabili e licenziati secondo le normative vigenti; - supporto tecnico alla comunicazione istituzionale del Ministero, in sinergia con l'Ufficio stampa; - predisposizione e aggiornamento della corporate identity; - supporto tecnico alla partecipazione del Ministero a manifestazioni ed eventi nazionali e internazionali; - formazione informatica; - adempimenti relativi alla normativa in materia di comunicazione pubblica e istituzionale. Divisione 4 - Affari generali, amministrazione e bilancio - adempimenti di competenza della Direzione generale in materia di bilancio preventivo e consuntivo della Direzione generale; - gestione amministrativo-contabile dei capitoli di spesa di pertinenza e di quelli affidati in gestione unificata; - predisposizione degli atti di gara, in collaborazione con le divisioni tecniche, per l'approvvigionamento e la manutenzione dei beni e servizi per l'informatica e la statistica inerenti alle attivita' della Direzione generale; - predisposizione e stipula dei relativi contratti; - predisposizione degli atti per la nomina delle commissioni di valutazione, di verifica di conformita' e dell'esecutore contrattuale per i contratti di competenza della Direzione generale; - adempimenti amministrativo-contabili relativi all'esecuzione dei contratti di competenza della Direzione generale; - adempimenti amministrativi relativi alla gestione del personale della Direzione generale; - gestione della Segreteria unica delle divisioni e del controllo di gestione; - gestione del contenzioso amministrativo e giurisdizionale nelle materie di competenza della Direzione generale in raccordo con la Direzione generale per gli affari legali e i contratti pubblici; - adempimenti relativi alle tematiche di informatica giuridica; - gestione delle attivita' digitali di competenza del Ministero di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. 4. La Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici e' articolata in sei uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni, che svolgono i compiti per ciascuno di essi di seguito indicati: Divisione 1 - Affari generali, formazione dei RUP e qualificazione del General Contractor - affari generali; - attivita' contrattuale e gestione risorse umane e strumentali della Direzione generale; - gestione delle attivita' contabili e di bilancio della Direzione generale; - attivita' residuali connesse alla compensazione dei prezzi di cui dell'art. 133 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, limitatamente ai contratti di lavori affidati prima dell'entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e in corso di esecuzione, ai sensi dell'art. 216, comma 27-ter, del decreto legislativo n. 50 del 2016; - qualificazione del contraente generale, ivi compresi i rapporti con l'Autorita' nazionale anticorruzione per l'applicazione della normativa di settore e attivita' istruttoria sulle relative procedure contabili; - gestione stralcio del soppresso Albo nazionale costruttori con riguardo al rilascio dell'attestato di veridicita' relativo alle istanze di verifica di iscrizione di imprese presso il soppresso albo e la gestione del contenzioso pendente afferente allo stesso albo; - attivita' formative destinate ai RUP e gestione del «Fondo destinato all'aggiornamento professionale del Responsabile unico del procedimento (RUP)», in attuazione dell'art. 7, comma 7-bis del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; - procedimento per la nomina del Presidente del collegio consultivo tecnico ai sensi dell'art. 215 e dell'Allegato V.2 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e rapporti con l'Osservatorio del collegio consultivo tecnico. Divisione 2 - Regolazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; - indirizzo, regolazione normativa, supporto e consulenza in materia di contratti pubblici ad amministrazioni ed enti pubblici, nonche' studio e proposte di modifiche legislative e regolamentari e di normazione secondaria di attuazione in materia di contratti pubblici; - studio e proposte di provvedimenti amministrativi attuativi di disposizioni del codice dei contratti pubblici, che devono applicarsi uniformemente a tutte le articolazioni del Ministero (come, ad esempio, quelli relativi agli incentivi alle funzioni tecniche); - pareri sulle leggi regionali e provvedimenti normativi in materia di contratti pubblici; - supporto alle attivita' di recepimento della normativa europea in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su indirizzo degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e rapporti con gli organismi nazionali, europei e internazionali in materia di contratti pubblici in coordinamento con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro; - supporto legale in relazione al contenzioso giurisdizionale e amministrativo in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nei settori ordinari e speciali; - gestione del servizio contratti pubblici e della relativa piattaforma dedicata, che ricomprende strumenti ed applicativi per il supporto e la gestione del ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, in collaborazione con la Direzione generale per la digitalizzazione, ivi compresi la gestione della «Unita' operativa di coordinamento» (U.O.C.), il supporto alle stazioni appaltanti in collaborazione con le regioni e le province autonome e ITACA, e l'aggiornamento dell'Elenco - Anagrafe delle opere incompiute; - attivita' amministrativa di sorveglianza sulle grandi opere in raccordo operativo con il Servizio per l'alta sorveglianza sulle grandi opere (SASGO), di cui al decreto ministeriale del 15 aprile 2002, ai sensi del decreto ministeriale di modifica del 17 aprile 2025. Divisione 3 - Anticorruzione, trasparenza e controlli interni - supporto al direttore generale in materia di prevenzione della corruzione, di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190, e di trasparenza, di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33: - predisposizione della «Sottosezione di programmazione - Rischi corruttivi e trasparenza» del Piano integrato di attivita' e organizzazione (PIAO), di cui all'art. 6 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, come convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113; - analisi e periodico aggiornamento del rischio corruzione e monitoraggio delle misure di prevenzione della corruzione; - definizione e adozione di meccanismi di monitoraggio sull'osservanza del Piano; - predisposizione della relazione annuale del RPCT, redatta ai sensi dell'art. 1, comma 14, della legge 6 novembre 2012, n. 190, cosi' come modificato dall'art. 41 del decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97; - definizione schema codice di comportamento integrativo e relativi aggiornamenti; - attivita' di controllo sistematico sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ai sensi dell'art. 43, comma 1, del decreto legislativo 33 del 2013; - coordinamento e monitoraggio delle richieste di accesso civico «semplice» (art. 5, comma 1, decreto legislativo 33 del 2013) e delle richieste di accesso civico «generalizzato» gestite direttamente dalle singole strutture ministeriali interessate per competenza (FOIA) (art. 5, comma 2, decreto legislativo 33 del 2013); - attivita' propedeutica e successiva all'attestazione sull'assolvimento degli obblighi di pubblicazione, di cui all'art. 14, comma 4, lettera g), del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; - gestione delle istanze di riesame in seguito a diniego di accesso civico «generalizzato» (FOIA) (art. 5, comma 2, decreto legislativo 33 del 2013); - gestione delle segnalazioni di illeciti ai sensi del decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, (c.d. whistleblowing); - coordinamento e supporto metodologico relativo al controllo di gestione e conduzione della piattaforma tecnologica dedicata, in collaborazione con la Struttura tecnica permanente presso l'Organismo indipendente di valutazione della performance e la Direzione generale per la digitalizzazione; - rapporti con l'Autorita' nazionale anticorruzione (ANAC) nelle materie afferenti alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza; - adozione dei provvedimenti interdittivi per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della sicurezza nei cantieri ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo n. 81 del 2008. Divisione 4 - Controllo analogo e vigilanza - esercizio del controllo analogo nei casi previsti e coordinamento, con le strutture competenti, delle attivita' di controllo analogo sulle societa' in house del Ministero, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro; - predisposizione direttive, atti e provvedimenti ai sensi delle convenzioni e degli statuti riguardanti le societa' in house, in raccordo con gli uffici di diretta collaborazione del Ministro; - coordinamento delle attivita' di vigilanza esercitata dalle Direzioni generali competenti per materia sulle societa' e sugli enti vigilati e controllati sulla base degli strumenti giuridici che ne regolano i rapporti con il Ministero (convenzioni, contratti di servizio, accordi quadro, ecc.); - vigilanza su ANSFISA, esercitata con il supporto delle Direzioni generali competenti per materia; - esercizio delle funzioni di autorita' preposta alla gestione dei reclami derivanti dall'applicazione del regolamento (UE) 2017/352 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 febbraio 2017, relativamente ai servizi tecnico-nautici di ormeggio, pilotaggio e di rimorchio" (decreto ministeriale 10 agosto 2021, n. 324), in coordinamento con la Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne; - supporto giuridico-amministrativo agli uffici di diretta collaborazione del Ministro per l'esercizio dei diritti di azionista delle societa' vigilate. Divisione 5 - Affari legali - supporto agli uffici di diretta collaborazione del Ministro in relazione all'attivita' di contenzioso regionale, costituzionale, europeo e internazionale di competenza dei medesimi uffici; - supporto agli uffici di diretta collaborazione del Ministro ai fini della redazione dell'Analisi di impatto della regolamentazione (AIR), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 settembre 2017, n. 169; - Verifica dell'impatto della regolamentazione (VIR), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 novembre 2009, n. 212; - supporto agli uffici di diretta collaborazione del Ministro in relazione alle attivita' di iniziativa legislativa. Divisione 6 - Contenzioso - consulenza legale e giuridica a supporto delle attivita' dei Dipartimenti; - coordinamento del contenzioso (escluso il contenzioso del lavoro); - rapporti con l'Avvocatura generale dello Stato in tutte le materie di competenza del Ministero, in raccordo con le Direzioni generali. |
| | Art. 6
Posizioni dirigenziali di seconda fascia del Consiglio superiore dei lavori pubblici
1. La dotazione organica delle posizioni dirigenziali di seconda fascia presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici e' determinata in tredici posizioni di cui una con funzioni di Segretario generale, otto consiglieri e quattro dirigenti degli uffici, denominati Divisioni tecniche, in cui e' articolato il Servizio tecnico centrale. 2. Il Segretario generale svolge le funzioni attribuite dal Presidente del Consiglio superiore e in particolare: a) assiste il presidente nell'esercizio delle sue funzioni; b) provvede alla gestione degli uffici del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del relativo personale; c) provvede all'attivita' amministrativa e contabile della struttura; d) adotta i criteri di gestione e le modalita' di tenuta della contabilita' e del rendiconto. 3. I consiglieri sono componenti di diritto dell'Assemblea generale, in quanto componenti effettivi del Consiglio superiore dei lavori pubblici, svolgono la funzione di primi relatori e relatori delle rispettive commissioni relatrici, in seno sia all'assemblea generale che alle quattro sezioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Tra i consiglieri sono previsti: un consigliere con funzioni di Vicario del segretario generale, su nomina del Presidente del Consiglio superiore, un consigliere con funzioni anche di coordinatore delle attivita' dell'Osservatorio del collegio consultivo tecnico su nomina del Presidente del Consiglio superiore, un consigliere, che fino al 31 dicembre 2026, svolge anche le funzioni di cui all'art. 45, comma 4, del decreto-legge n. 77 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 del 2021. 4. Spetta al Consiglio superiore dei lavori pubblici l'attivita' di riscontro tecnico, di cui all'artiocolo 42, comma 2, dell'Allegato II.12 al decreto legislativo n. 36 del 2023, ai fini della qualificazione dei contraenti generali. |
| | Art. 7
Servizio tecnico centrale
1. Il Servizio tecnico centrale del Consiglio superiore dei lavori pubblici e' articolato in quattro uffici di livello dirigenziale non generale, denominati Divisioni tecniche, che svolgono i compiti per ciascuna di esse di seguito indicati: Divisione tecnica 1 - procedimenti per il rilascio di autorizzazione agli organismi di valutazione e verifica della costanza della prestazione dei prodotti da costruzione destinati alle opere di ingegneria strutturale e geotecnica nonche' vigilanza sugli stessi organismi; - procedimenti per il rilascio di autorizzazione ai laboratori per la certificazione di prove sui materiali da costruzione, di prove geotecniche sui terreni, sulle rocce e in situ, nonche' vigilanza sugli stessi laboratori; - procedimenti per l'autorizzazione di organismi di certificazione del controllo di produzione negli stabilimenti di produzione del calcestruzzo confezionato con processo industrializzato, nonche' vigilanza sugli stessi organismi; - qualificazione e vigilanza della produzione di acciai per cemento armato normale e precompresso e di acciai per strutture metalliche; - attivita' di studio e di ricerca sperimentale finalizzata alla predisposizione di norme tecniche o linee guida nelle materie di competenza; - attivita' istruttoria e di supporto nelle materie di competenza. Divisione tecnica 2 - procedimenti per il rilascio di «Valutazione tecnica europea» per prodotti e sistemi costruttivi destinati alle opere di ingegneria strutturale e geotecnica di cui al regolamento (UE) 305/2011; - attivita' presso l'Organizzazione europea per il benestare tecnico (EOTA); - attivita' connesse con i compiti di rappresentanza presso gli organismi tecnici dell'Unione europea preposti all'attuazione del regolamento (UE) 305/2011; - procedimenti connessi all'attivita' di vigilanza sugli enti di cui al regolamento (UE) 1025/2012 che svolgono funzioni di organismi di normalizzazione nel campo dell'ingegneria civile e strutturale; - procedimenti relativi alla qualificazione, deposito e vigilanza concernente la produzione di materiali, prodotti e sistemi costruttivi destinati alle opere di ingegneria strutturale e geotecnica, non disciplinati da specifiche tecniche europee o dalla normativa tecnica nazionale; - risposta a quesiti di interpretazione della normativa tecnica per le costruzioni; - attivita' di studio e di ricerca sperimentale finalizzate alla predisposizione di norme tecniche o linee guida nelle materie di competenza; - attivita' istruttoria e di supporto nelle materie di competenza. Divisione tecnica 3 - procedimenti per il rilascio dell'attestato di qualificazione per la produzione di elementi prefabbricati prodotti in serie dichiarata e in serie controllata; - procedimenti per il rilascio del certificato di idoneita' tecnica per i sistemi costruttivi prefabbricati; - procedimenti per la qualificazione e vigilanza della produzione di elementi strutturali e sistemi costruttivi in legno massiccio, legno lamellare e pannelli a base di legno; - procedimenti per il rilascio dell'attestato di conformita' ai fini della marcatura CE per i prodotti e sistemi costruttivi destinati alle opere di ingegneria strutturale e geotecnica; - deposito delle dichiarazioni dei Centri di trasformazione di acciai da cemento armato, cemento armato precompresso, carpenteria e altri materiali e prodotti siderurgici nonche' vigilanza sugli stessi Centri di trasformazione; - attivita' di studio e di ricerca sperimentale finalizzata alla predisposizione di norme tecniche o linee guida nelle materie di competenza; - attivita' istruttoria e di supporto nelle materie di competenza. Divisione tecnica 4 - attivita' di vigilanza sul mercato dei prodotti da costruzione per uso strutturale nonche' presso i cantieri e i luoghi di lavorazione; - procedimenti per l'accreditamento delle unita' tecniche delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e degli organismi statali di diritto pubblico ai sensi delle norme europee UNI EN ISO 9001 e UNI CEI EN ISO/IEC 17020 per gli organismi di ispezione di tipo B; - procedimenti per il riconoscimento dell'equivalenza di prodotti qualificati per l'utilizzazione degli stessi sul territorio nazionale; - attivita' finalizzate alla predisposizione di norme tecniche, linee guida, studi tecnici di carattere generale e normativo nonche' ricerca sperimentale in materia di opere pubbliche, di impianti sportivi, di impianti tecnologici, di trasporti, di assetto del territorio, di tecnologie del calore e dell'acustica; - aggiornamento dei capitolati speciali tipo di opere e lavori di edilizia nonche' di lavori e opere marittime; - raccolta dei prezziari relativi ai lavori e alle opere pubbliche; - istruttorie relative a procedimenti di revisione tecnico-amministrativa dei certificati di collaudo; - istruttorie relative alle competenze e alle tariffe professionali; - attivita' di studio e di ricerca sperimentale finalizzate alla predisposizione di norme tecniche o linee guida nelle materie di competenza; - attivita' istruttoria e di supporto nelle materie di competenza. |
| | Art. 8 Funzioni comuni degli uffici dei Provveditorati regionali e interregionali per le opere pubbliche
1. L'Ufficio "Amministrativo 1", nel rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti: - affari generali e affari legali; - gestione delle risorse umane, formazione del personale e contenzioso del lavoro; - servizi generali e spese di funzionamento; - Ufficio contratti ed economato; - attivita' di supporto alle relazioni istituzionali ed esterne; - relazioni sindacali; - attivita' di controllo di gestione e supporto all'Organismo indipendente di valutazione (OIV) ai fini del controllo strategico; - attivita' di competenza sulle cooperative edilizie; - gestione del contenzioso in materia di espropri, cooperative edilizie e in tutti i casi connessi con la realizzazione di opere pubbliche; - emissione titoli di pagamento per appalti di lavori, servizi e forniture di competenza, nonche' per gli incentivi alla progettazione ex art. 45 del decreto legislativo n. 36 del 2023; - attivita' amministrativo-contabile finalizzata all'esecuzione dei contratti di lavori e dei servizi; - attivita' istruttoria relativa ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica in materia di abusi edilizi a supporto della Direzione generale per la condizione abitativa; - coordinamento del bilancio e gestione delle risorse finanziarie di competenza del Provveditorato interregionale; - gestione contabile degli interventi di competenza; - proposte di programma relative ai capitoli di competenza. 2. L'Ufficio «Tecnico, amministrativo e opere marittime» con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti: - attivita' di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo; - formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi; - interlocuzioni con l'ANAC sui procedimenti attuativi delle opere pubbliche di competenza; - compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443; - attivita' in materia di espropri; - attivita' in materia di abusivismo edilizio; - supporto alle attivita' di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza; - attivita' di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza; - attivita' di progettazione, direzione lavori, collaudo e, in raccordo con l'Ufficio amministrativo, gestione amministrativo-contabile degli interventi di competenza; - attivita' di stazione appaltante qualificata, ai sensi dell'art. 63 del decreto legislativo n. 36 del 2023, su convenzione o delega da parte di altre amministrazioni o enti; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'amministrazione dello Stato; - attivita' tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di finanza - Vigili del fuoco; - attivita' tecnica di vigilanza e di supporto ad amministrazioni, enti e organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza; - attivita' relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale e altre attivita' amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'Ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilita'; - interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali; - progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza; - collaborazione tecnica con le Autorita' di sistema portuale per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione; - pareri tecnici alle Autorita' marittime; - ispezioni tecniche richieste dalle Autorita' marittime; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza. 3. L'Ufficio "Tecnico e opere marittime" con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti: - attivita' di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo; - formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi; - interlocuzioni con l'ANAC sui procedimenti attuativi delle opere pubbliche di competenza; - compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443; - attivita' in materia di espropri; - attivita' in materia di abusivismo edilizio; - supporto alle attivita' di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza; - attivita' di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza; - attivita' di progettazione, direzione lavori, collaudo e, in raccordo con l'Ufficio amministrativo, gestione amministrativo-contabile degli interventi di competenza; - attivita' di stazione appaltante qualificata, ai sensi dell'art. 63 del decreto legislativo n. 36 del 2023, su convenzione o delega da parte di altre amministrazioni o enti; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'amministrazione dello Stato; - attivita' tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di finanza - Vigili del fuoco; - attivita' tecnica di vigilanza e di supporto ad amministrazioni, enti e organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza; - interventi nel settore delle opere marittime e opere di grande infrastrutturazione nei porti statali; - progettazione, direzione lavori, collaudo degli interventi di competenza; - collaborazione tecnica con le Autorita' portuali per progettazione e direzione dei lavori di grande infrastrutturazione e per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione nei porti sedi delle predette Autorita' portuali; - pareri tecnici alle Autorita' marittime; - ispezioni tecniche richieste dalle Autorita' marittime; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale marittima e di sicurezza. 4. L'Ufficio «Tecnico e amministrativo» con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti: - attivita' di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo; - formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi; - interlocuzioni con l'ANAC sui procedimenti attuativi delle opere pubbliche di competenza; - compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443; - attivita' in materia di espropri; - attivita' in materia di abusivismo edilizio; - supporto alle attivita' di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza; - attivita' di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza; - attivita' di progettazione, direzione lavori, collaudo e, in raccordo con l'Ufficio amministrativo, gestione amministrativo-contabile degli interventi di competenza; - attivita' di stazione appaltante qualificata, ai sensi dell'art. 63 del decreto legislativo n. 36 del 2023, su convenzione o delega da parte di altre amministrazioni o enti; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'amministrazione dello Stato; - attivita' tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di finanza - Vigili del fuoco; - attivita' tecnica di vigilanza e di supporto ad amministrazioni, enti e organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza; - attivita' relativa all'amministrazione delle risorse, alla gestione del personale e altre attivita' amministrative assegnate dal Provveditore interregionale, nell'ambito territoriale regionale della sede coordinata, in collaborazione e coordinamento con l'Ufficio risorse umane, affari generali, programmazione, bilancio e contabilita'. 5. L'Ufficio «Tecnico» con riferimento al bacino di utenza e al rispettivo ambito territoriale di competenza, svolge i seguenti compiti: - attivita' di segreteria e di supporto al Comitato tecnico amministrativo; - formulazione di proposte per la redazione del programma relative ai capitoli di competenza, del programma triennale e dell'elenco annuale degli interventi; - interlocuzioni con l'ANAC sui procedimenti attuativi delle opere pubbliche di competenza; - compiti di supporto tecnico e logistico per la realizzazione delle infrastrutture di preminente interesse nazionale di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443; - attivita' in materia di espropri; - attivita' in materia di abusivismo edilizio; - supporto alle attivita' di vigilanza della Direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali; - adempimenti tecnico-amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di interventi e opere di competenza; - attivita' di supporto, operative e di vigilanza nei settori dei programmi di riqualificazione urbana, dei programmi di recupero urbano, di sviluppo sostenibile del territorio per quanto di competenza; - attivita' di progettazione, direzione lavori, collaudo e, in raccordo con l'Ufficio amministrativo, gestione amministrativo-contabile degli interventi di competenza; - attivita' di stazione appaltante qualificata, ai sensi dell'art. 63 del decreto legislativo n. 36 del 2023, su convenzione o delega da parte di altre amministrazioni o enti; - attivita' tecnica per l'edilizia demaniale relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria di immobili sedi o destinati a sedi di uffici dell'amministrazione dello Stato; - attivita' tecnica per l'edilizia di sicurezza (carceraria) e destinata a caserme delle Forze dell'ordine: Carabinieri - Polizia - Guardia di finanza - Vigili del fuoco; - attivita' tecnica di vigilanza e di supporto ad amministrazioni, enti e organismi in relazione alla realizzazione di opere pubbliche con fonti di finanziamento non di diretta competenza; 6. L'Ufficio «Amministrativo 2», ove presente, svolge le attivita' amministrative assegnate con provvedimento del Provveditore tra quelle elencate nell'Ufficio amministrativo 1 e tecnico e amministrativo, con eventuale sovra ordinazione ai sensi dell'art. 15, comma 3, del decreto legislativo n. 165 del 2001. 7. L'Ufficio «Tecnico per le dighe», ove presente, dipende funzionalmente dalla Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche (di seguito Direzione ai fini del presente comma). Nel rispettivo ambito territoriale di competenza svolge i seguenti compiti recati dal decreto ministeriale 14 maggio 2024 n. 94 (di seguito regolamento ai fini del presente comma): - istruttoria, in raccordo con la Direzione, dei progetti di fattibilita' tecnico economica, definitivi/esecutivi di costruzione di nuove dighe e di miglioramento o adeguamento di dighe esistenti, comprese, nei casi previsti, le varianti in corso d'opera e la definizione delle prescrizioni relative alla modalita' di esecuzione dell'opera; - istruttoria, in raccordo con la Direzione, dei progetti di declassamento o dismissione; - istruttoria e approvazione tecnica dei progetti definitivi/esecutivi di interventi su parti di impianti di ritenuta esistenti e dei relativi studi di rivalutazione sismica, su direttive della Direzione; - autorizzazione all'inizio dei lavori di costruzione dello sbarramento previo nulla-osta della Direzione relativo all'accertamenti sugli scavi di fondazione; nomina dell'assistente della Direzione nei casi previsti; - vigilanza sui lavori di costruzione di nuove dighe e sugli interventi su dighe esistenti; - redazione e revisione dei fogli di condizione per l'esercizio sperimentale; - autorizzazione all'esercizio sperimentale e ai successivi incrementi di quota autorizzata, previo nulla-osta della Direzione, e revoca dell'autorizzazione nei casi previsti; - vigilanza durante l'esercizio sperimentale e ordinario degli sbarramenti e delle sponde attraverso visite di vigilanza e controllo delle asseverazioni e delle osservazioni e misure, in funzione delle classi di attenzione; - prescrizione di provvedimenti di studio, indagine, ispezione, progettazione ed esecuzione di interventi e di limitazione dell'esercizio per motivi di sicurezza in esito all'attivita' di vigilanza in raccordo con la Direzione; - redazione e revisione dei Fogli di condizione per l'esercizio e la manutenzione delle dighe, compresa l'istruttoria dei piani di manutenzione; istruttoria ai fini dell'autorizzazione di speciali modalita' di sorveglianza in funzione anche delle classi di attenzione; - parere tecnico nei confronti delle regioni e delle province autonome sui progetti di gestione degli invasi e relativi piani operativi nei casi previsti; - redazione dei documenti di protezione civile; istruttoria e attivita', per gli aspetti di competenza e secondo quanto previsto dal regolamento, relative agli studi di propagazione delle onde di piena artificiali dalle dighe esistenti; - provvedimenti di urgenza e provvedimenti in caso di inadempienze nella gestione, in raccordo con la Direzione; - segnalazioni agli uffici territoriali del Governo - Prefetture ai fini dell'applicazione del sistema sanzionatorio previsto dalla normativa di settore; - istruttoria ai fini dell'attribuzione e modifica della classe di attenzione degli sbarramenti; - parere tecnico, sentita la Direzione, su progetti di infrastrutture o altre opere da realizzarsi in prossimita' del serbatoio o in aree limitrofe e che possono avere influenza sulla sicurezza del serbatoio; - rapporti con le amministrazioni titolari dei poteri di concessione di derivazione relativamente agli atti indicati dal regolamento; - attivita' di cooperazione con le strutture territoriali di protezione civile e supporto tecnico in occasione di scenari di allertamento o di emergenza che coinvolgano la sicurezza delle dighe; - verifiche istruttorie dei progetti e vigilanza durante la costruzione e l'esercizio sulle opere di derivazione, nei casi previsti in funzione delle classi di attenzione in raccordo con la Direzione. 8. In caso di piu' uffici tecnici nello stesso Provveditorato, il Provveditore, ai sensi di quanto previsto dall'art. 16 del decreto legislativo 165 del 2001, provvede alla ripartizione delle competenze su indicate tra gli stessi. 9. Il dirigente cui sono conferite funzioni vicarie secondo quanto stabilito dall'art. 8, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 186, oltre alle attivita' assegnate all'ufficio cui e' preposto, svolge i compiti delegatigli dal Provveditore regionale e interregionale. 10. I dirigenti, oltre alle funzioni assegnate agli uffici, dovranno altresi' attendere a compiti specifici assegnati dal Provveditore regionale e interregionale, fermo restando quanto stabilito al primo capoverso del comma 7. |
| | Art. 9
Provveditorati regionali e interregionali per le opere pubbliche
Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Liguria, con sede in Torino e sede coordinata in Genova, e' articolato in cinque uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Torino; Ufficio 2 - Tecnico per le Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, con sede in Torino; Ufficio 3 - Tecnico, e opere marittime per la Regione Liguria, con sede in Genova; Ufficio 4 - Amministrativo 2 per la Regione Liguria, con sede in Genova; Ufficio 5 - Tecnico II per le Regioni Piemonte e Valle d'Aosta con sede in Torino; Ufficio 6 - Tecnico per le dighe, con sede in Torino, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini con foce al litorale ligure dal confine italo - francese al Magra (escluso) e bacino del Po fino alla confluenza del Ticino (incluso). Il Provveditorato regionale per le opere pubbliche per la Lombardia, con sede in Milano, e' articolato nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Milano; Ufficio 2 - Tecnico I per la Regione Lombardia, con sede in Milano; Ufficio 3 - Tecnico II per la Regione Lombardia, con sede in Milano; Ufficio 4 - Tecnico per le dighe, con sede in Milano, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente al bacino del Po da valle della confluenza col Ticino alla foce; Ufficio 5 - Tecnico e amministrativo, con sede in Milano; Il Provveditorato regionale per le opere pubbliche per l'Emilia-Romagna, con sede in Bologna, e' articolato nei seguenti tre uffici di livello dirigenziale non generale, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Bologna; Ufficio 2 - Tecnico I e opere marittime per la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna; Ufficio 3 - Tecnico II per la Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna; Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia, con sede in Venezia e sedi coordinate in Trento e in Trieste e' articolato in quattro uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Tecnico e amministrativo con sede in Venezia; Ufficio 2 - Tecnico per la Regione Veneto con sede in Venezia; Ufficio 3 - Tecnico per le dighe, con sede in Venezia; Svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini con foce al litorale adriatico a nord del Po. Ufficio 4 - Tecnico-amministrativo per le Province autonome di Trento e Bolzano, con sede coordinata in Trento e ufficio operativo anche in Bolzano; Ufficio 5 - Tecnico, amministrativo e opere marittime per il Friuli-Venezia Giulia, con sede in Trieste. Oltre ai compiti assegnati in via generale svolge anche: - Gestione stralcio delle residue competenze in ambito fluviale nella Regione Friuli-Venezia Giulia, ex art. 1 del decreto legislativo n. 265 del 2001. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Toscana, le Marche e l'Umbria, con sede in Firenze e sedi coordinate in Ancona e in Perugia, e' articolato in cinque uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Firenze; Ufficio 2 - Tecnico e opere marittime per la Regione Toscana, con sede in Firenze; Ufficio 3 - Tecnico 2 per la Regione Toscana, con sede in Firenze Ufficio 4 - Tecnico per le dighe, con sede in Firenze e sede coordinata in Perugia, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini idrografici su una fascia di territorio dell'Italia centrale dal litorale tirrenico (bacini idrografici del Magra incluso, Fiora escluso) a quello adriatico (bacini con foce a sud del Po fino al Conca incluso), e ai bacini con foce al litorale tirrenico dal Fiora (incluso) al Tevere (incluso) e bacini con foce al litorale adriatico dal Conca (escluso) al Pescara (incluso); Ufficio 5 - Tecnico e amministrativo, con sede in Perugia, Ufficio 6 - Tecnico amministrativo e opere marittime per la Regione Marche con sede in Ancona. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, con sede in Roma e sedi coordinate in Aquila e in Cagliari, e' articolato in sette uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Roma; Ufficio 2 - Amministrativo 2, con sede in Roma; Ufficio 3 - Tecnico I e opere marittime per la Regione Lazio, con sede in Roma; Ufficio 4 - Tecnico II per la Regione Lazio, con sede in Roma; Ufficio 5 - Tecnico-amministrativo e opere marittime per la Regione Abruzzo, con sede l'Aquila; Ufficio 6 - Tecnico-amministrativo e opere marittime per la Regione Sardegna con sede in Cagliari; Ufficio 7 - Tecnico per le dighe, con sede in Cagliari, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini con foce al litorale della Sardegna; Ufficio 8 - Tecnico III con competenza anche interregionale, con sede in Roma. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per le Regioni Campania e Molise, con sede in Napoli e sede coordinata in Campobasso, e' articolato in cinque uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo, con sede in Napoli, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud; Ufficio 2 - Tecnico I (Napoli e provincia) e opere marittime per la Regione Campania, con sede in Napoli; Ufficio 3 - Tecnico II per la Regione Campania (Caserta, Salerno, Avellino e Benevento) con sede in Napoli; Ufficio 4 - Tecnico III per la Regione Campania con competenza anche interregionale, con sede in Napoli. Ufficio 5 - Tecnico-amministrativo e opere marittime per la Regione Molise, con sede in Campobasso, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud; Ufficio 6 - Tecnico per le dighe, con sede in Napoli, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini con foce al litorale tirrenico dal Tevere (escluso) al Lao (escluso), bacini con foce al litorale adriatico a sud del Pescara (escluso) e bacini con foce al litorale jonico a nord del Sinni (incluso). Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per le Regioni Puglia e Basilicata, con sede in Bari e sede coordinata in Potenza, e' articolato in tre uffici di livello dirigenziale non generali di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo, con sede in Bari, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud; Ufficio 2 - Tecnico e opere marittime per la Regione Puglia, con sede in Bari; Ufficio 3 - Tecnico-amministrativo e opere marittime per la Regione Basilicata, con sede in Potenza, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud. Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, con sede in Palermo e sede coordinata in Catanzaro, e' articolato in sei uffici di livello dirigenziale non generale, cui si aggiunge l'Ufficio tecnico per le dighe, di seguito individuati: Ufficio 1 - Amministrativo 1, con sede in Palermo, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud; Ufficio 2 - Tecnico per la Regione Sicilia, con sede in Palermo; Ufficio 3 - Tecnico e opere marittime per la Regione Sicilia, con sede in Palermo; Ufficio 4 - Tecnico per le dighe, con sede in Palermo e sede coordinata in Cosenza, svolge le funzioni indicate nell'art. 8, comma 7, del presente decreto relativamente ai bacini con foce al litorale della Sicilia, e relativamente ai bacini con foce al litorale calabrese dal Sinni (escluso) al Lao (incluso); Ufficio 5 - Tecnico e amministrativo per la Regione Calabria, con sede in Catanzaro, che svolge anche i compiti relativi alla gestione stralcio ex Agensud; Ufficio 6 - Tecnico e opere marittime per la Eegione Calabria, con sede in Reggio Calabria; Ufficio 7 - Tecnico con competenza anche interregionale con sede in Messina. |
| | Art. 10
1. Le Direzioni generali territoriali si articolano in uffici di livello dirigenziale non generale, individuati sulla base dei criteri di funzionalita' e di territorialita' al fine di garantire la massima presenza e fruibilita' possibile in relazione all'utenza e al servizio reso sul territorio, come di seguito indicato: a. Uffici motorizzazione civile (in breve «UMC»); b. Centri prova autoveicoli (in breve «CPA»); c. Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi (in breve «CSRPAD»); 2. Gli uffici di cui al punto 1 sono articolati in unita' organizzative di livello non dirigenziale denominate sezioni. 3. Gli Uffici motorizzazione civile, svolgono, nel rispettivo ambito territoriale di competenza, i seguenti compiti: a) attivita' in materia di conducenti: esami per conducenti di veicoli e loro rimorchi e relativo rilascio di patenti e certificati di abilitazione e formazione professionale, duplicati, certificazioni e attestazioni inerenti i conducenti, conversioni di patenti militari ed estere, provvedimenti di revisione, sospensione a tempo indeterminato e revoca delle patenti; b) visite e prove per l'aggiornamento delle caratteristiche tecniche dei veicoli ai sensi dell'art. 78 del codice della strada; c) visite e prove per l'accertamento di idoneita' alla circolazione di macchine agricole e macchine operatrici ai sensi degli articoli 107 e 114 del codice della strada; d) prove periodiche su veicoli allestiti con cisterne per il trasporto di merci pericolose; e) collaudi su recipienti per gas compressi o GPL e rilascio certificato di idoneita'; f) collaudi sulle attrezzature a pressione e trasportabili (contenitori e cisterne) e rilascio certificato di idoneita'; g) revisione dei veicoli a motore e loro rimorchi ai sensi dell'art. 80 del codice della strada; h) procedura per l'autorizzazione alla circolazione di veicoli e di contenitori ammessi al trasporto internazionale sotto il sigillo doganale; i) accertamento idoneita' tecnica delle imprese costruttrici delle unita' navali per la navigazione interna, limitatamente agli uffici espressamente individuati; j) visite tecniche iniziali, collaudo e accertamenti tecnici delle unita' navali e vigilanza sulle unita' navali, limitatamente agli uffici espressamente individuati; k) accertamenti tecnici sulle unita' navali in corso di costruzione; parere su richieste di deroghe, emissione del certificato europeo da parte delle autorita' competenti e tenuta dei registri, ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 2009, n. 22 e del decreto legislativo 7 settembre 2018, n. 114, limitatamente agli uffici espressamente individuati; l) stazzatura delle unita' navali e rilascio del certificato di stazza, limitatamente agli uffici espressamente individuati; m) esami per il conseguimento dei titoli per il personale navigante, rilascio dei relativi attestati e dei libretti di navigazione, tenuta dei registri, limitatamente agli uffici espressamente individuati; n) accertamenti tecnici ed emissione dei relativi certificati in relazione al trasporto di merci pericolose in applicazione dell'accordo ADN, limitatamente agli uffici espressamente individuati; o) tenuta dei registri delle unita' navali (iscrizioni, reiscrizioni; cancellazioni; estratti cronologici, trascrizioni di proprieta', trasferimenti ad altri registri; ecc.) - conservatoria e trascrizione nei registri nautici di diritti reali o di godimento, ipoteche o loro cancellazione, etc.; p) rilascio, rinnovo licenza di navigazione; aggiornamento licenza; duplicato licenza per deterioramento, furto o smarrimento; q) rilascio autorizzazione navigazione temporanea, occasionale o di prova; r) esami per il conseguimento della patente nautica; estensione delle abilitazioni; rilascio, duplicazione e riclassificazione patente; conversione patenti; aggiornamento dati su patente (convalida, residenza); revisione, sospensione e revoca patente; s) aggiornamento dati sulla patente nautica (conferma validita', aggiornamento della residenza); t) attivita' in materia di immatricolazione veicoli: immatricolazione veicoli a motore e rimorchi con rilascio, carta di circolazione; rilascio targhe e contrassegni; rilascio targhe CD, EE; u) rilascio autorizzazioni per la circolazione di prova; v) aggiornamento della carta di circolazione; re-immatricolazione; rilascio del documento tecnico per la circolazione, sul territorio nazionale, di veicoli o complessi eccezionali immatricolati all'estero o per l'effettuazione di trasporti eccezionali da parte di vettori esteri; w) duplicati dei documenti di circolazione; x) circolazione e sicurezza stradale: prevenzione, informazione e repressione sull'uso improprio o scorretto delle strade; y) provvedimenti di sospensione della carta di circolazione; z) divulgazione e informazione ai cittadini sulle tematiche della sicurezza stradale; aa) iniziative pilota, a supporto delle iniziative a livello centrale e in sinergia con organismi locali e con le Forze di polizia, per migliorare la sicurezza stradale; bb) partecipazione alle Commissioni per l'autorizzazione alle competizioni sportive su strada; cc) verifica tecnica su strada sui veicoli commerciali circolanti nella comunita' (direttiva 2000/30/CEE) e ss.mm. ii; dd) Commissioni d'esame per consulenti per il trasporto di merci pericolose (decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40); ee) vigilanza sulle autolinee di competenza statale; ff) Osservatorio della sicurezza stradale in riferimento alla localizzazione degli incidenti e ai punti neri delle strade; gg) verifiche sulla sicurezza dei percorsi e delle fermate per autolinee statali (decreto del Presidente della Repubblica n. 753 del 1980); hh) rapporti istituzionali con le regioni, le province e gli enti locali: partecipazione alla Commissione consultiva per la gestione dell'albo provinciale autotrasportatori; partecipazione alla Commissione provinciale per l'accertamento della capacita' professionale per l'attivita' di autotrasportatore per conto di terzi; ii) partecipazione alla Commissione consultiva presso la Provincia per il rilascio delle licenze in conto proprio; jj) partecipazione alle Commissioni provinciali di abilitazione alle mansioni di istruttore e insegnante presso le autoscuole, per l'esercizio dell'attivita' di consulente automobilistico (legge 8 agosto 1991, n. 264); kk) partecipazione alle Commissioni mediche provinciali per l'accertamento dell'idoneita' psicofisica alla guida; ll) funzioni di certificazione di qualita', ispezione e controllo tecnico: nulla osta di idoneita' allo svolgimento dei corsi ADR e controllo sulla loro effettuazione; mm) rilascio dell'autorizzazione o nulla osta all'erogazione dei corsi CQC, controllo sull'attivita' delle autoscuole in relazione all'effettuazione dei corsi CQC e per il recupero punti; nn) abilitazione ispettori revisioni veicoli; oo) attivita' di competenza di cui all'allegato V del decreto ministeriale 19 maggio 2017, quale organismo di supervisione sui centri di controllo privati, ai sensi dell'art. 12 del decreto ministeriale 15 novembre 2021, come modificato dal decreto ministeriale 23 settembre 2023; pp) controllo sulle imprese di autoriparazione che effettuano servizio di revisione ai sensi dell'art. 13, comma 2, del decreto ministeriale 15 novembre 2021, come modificato dal decreto ministeriale 23 settembre 2023; qq) controllo sull'attivita' svolta dagli studi di consulenza relativamente all'esercizio di sportello telematico dell'automobilista; rr) espletamento del Servizio di polizia stradale di cui all'art. 12 del codice della strada: verifiche e controlli sul circolante in collaborazione con gli organi di Polizia su veicoli nazionali e internazionali; ss) attivita' in materia di autotrasporto: ordinanze di sospensione delle carte di circolazione dei veicoli ai sensi dell'art. 82 del codice della strada, provvedimenti di sospensione delle carte di circolazione ai sensi degli articoli 82, 83, 84, 85, 86, 87 e 88 del codice della strada; tt) rilascio copie conformi licenze europee; uu) rilascio certificati CEMT per i Paesi extracomunitari; vv) rilascio certificazioni ATP; ww) rilascio autorizzazioni per gli autobus destinati a servizio di noleggio per l'impiego in servizio di linea e viceversa; xx) gestione delle autolinee di competenza statale (attivita' istruttoria, autorizzativi e di vigilanza per le autolinee di competenza statale) e documenti di viaggio per servizi internazionali trasporto viaggiatori; yy) autorizzazione all'accesso alla professione di autotrasportatore e provvedimenti connessi; zz) gestione del contenzioso nelle materie di competenza; supporto alle Direzioni generali a livello centrale del Dipartimento per gestione ricorsi; aaa) supporto per i ricorsi gerarchici in materia di segnaletica; bbb) consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche amministrazioni ed enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza; ccc) attivita' di formazione, aggiornamento e ricerca: supporto alla raccolta e elaborazione, ai fini della sicurezza, di dati statistici in materia di trasporti terrestri; ddd) supporto alla ricerca e sperimentazione finalizzata alla sicurezza del veicolo e dei conducenti; eee) supporto alla ricerca e sperimentazione su dispositivi; fff) consulenza, assistenza e servizio su base convenzionale a pubbliche amministrazioni ed enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza; ggg) gestione albo autotrasportatori e REN. 4. I Centri prova autoveicoli e il Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi svolgono i seguenti compiti: a) attivita' in materia di omologazione dei veicoli a motore, loro rimorchi, delle macchine agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti e unita' tecniche indipendenti: prove tecniche e procedure per l'omologazione e l'approvazione dei veicoli a motore, dei rimorchi, delle macchine agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti e unita' tecniche indipendenti; omologazione delle attrezzature tecniche necessarie per l'effettuazione delle revisioni; prove tecniche per l'omologazione od approvazione di singoli dispositivi dei veicoli (dispositivi luminosi, catadiottri, specchi retrovisori, dispositivi acustici, vetri, silenziatori, ganci di traino, ecc.); omologazione e approvazione dei gruppi refrigeranti e delle furgonature isotermiche per il trasporto su strada di merci deperibili; omologazione e approvazione di attrezzature a pressione trasportabili (contenitori e cisterne) e di imballaggi per il trasporto di merci pericolose; b) funzioni di certificazione di qualita', ispezione e controllo tecnico: vigilanza sull'attivita' degli «esperti A.T.P.» e delle «stazioni di controllo» relativamente alle prove e certificazioni delle furgonature e ai gruppi refrigeranti montati sui veicoli stradali destinati al trasporto delle merci deperibili; c) espletamento del Servizio di polizia stradale di cui all'art. 12 del codice della strada: verifiche e controlli sul circolante in collaborazione con gli organi di Polizia su veicoli nazionali e internazionali; d) attivita' in materia di collaudi e revisione dei veicoli in circolazione: prove iniziali e straordinarie su veicoli allestiti con cisterne per il trasporto di merci pericolose; prove periodiche di isotermia delle furgonature e di efficienza dei gruppi refrigeranti montati sui veicoli stradali destinati al trasporto delle merci deperibili; e) consulenza, assistenza, servizio, su base convenzionale, a pubbliche amministrazioni ed Enti pubblici anche ad ordinamento autonomo nelle materie di competenza; f) attivita' di formazione, aggiornamento e ricerca; supporto alla raccolta ed elaborazione, ai fini della sicurezza, di dati statistici in materia di trasporti terrestri; supporto alla ricerca e sperimentazione finalizzata alla sicurezza del veicolo e dei conducenti; supporto alla ricerca e sperimentazione su dispositivi. 5. Il Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi, oltre ai compiti sopraelencati, svolge anche, per il territorio nazionale: a) omologazione delle attrezzature tecniche necessarie all'effettuazione delle attivita' omologative in genere e dell'attivita' di controllo dei veicoli circolanti; b) omologazione, verifica e prova primitiva e accertamento periodico delle apparecchiature utilizzate per l'accertamento del tasso alcolemico; c) tenuta dei registri e autorizzazioni relative ai veicoli d'epoca e d'interesse storico e collezionistico; d) approvazione tecnica dei dispositivi e adattamenti per la conduzione di veicoli da parte di conducenti con disabilita'. 6. Gli UMC, i CPA, il CSRPAD, oltre ai compiti di cui ai commi 3, 4 e 5, svolgono, anche per le sezioni coordinate a ciascuno afferenti, le seguenti funzioni: a) gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali; b) relazioni istituzionali ed esterne e relazioni sindacali; c) verifica periodica delle attivita' delle sezioni coordinate; d) adempimenti e attivita' connesse alla sicurezza sul lavoro (decreto legislativo n. 81 del 2008); e) rapporti con gli organi di controllo. |
| | Art. 11
Organizzazione delle Direzioni generali territoriali
1. La Direzione generale territoriale del Nord-Ovest e' articolata in nove uffici di livello dirigenziale non generale, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio 1 - Motorizzazione civile di Milano, con sede in Milano. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Lodi, Pavia; Ufficio 2 - Motorizzazione civile di Torino, con sede in Torino. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Cuneo, Alessandria e Asti; Ufficio 3 - Motorizzazione civile di Genova, con sede in Genova. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Imperia, La Spezia e Savona; Ufficio 4 - Motorizzazione civile di Varese, con sede in Varese. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Como e Lecco; Ufficio 5 - Motorizzazione civile di Brescia, con sede in Brescia. Svolge anche le attivita' di coordinamento della propria sezione di Mantova; Ufficio 6 - Motorizzazione civile di Bergamo, con sede in Bergamo. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Cremona e Sondrio; Ufficio 7 - Motorizzazione civile di Novara, con sede in Novara. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Vercelli, Biella e Verbania; Ufficio 8 - Centro prova autoveicoli di Torino, con sede in Torino; Ufficio 9 - CPA Milano, con sede in Milano e sezione coordinata di Brescia. 2. La Direzione generale territoriale del Nord-Est e' articolata in sette uffici di livello dirigenziale non generale, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio 1 - Motorizzazione civile di Venezia, con sede in Venezia. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Treviso e Belluno; Ufficio 2 - Motorizzazione civile di Verona, con sede in Verona. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Vicenza e Padova; Ufficio 3 - Motorizzazione civile di Bologna, con sede in Bologna. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Ferrara, Modena e Rovigo; Ufficio 4 - Motorizzazione civile di Parma, con sede in Parma. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Piacenza e Reggio Emilia; Ufficio 5 - Motorizzazione civile di Forli-Cesena, con sede in Forli-Cesena. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Ravenna, Rimini; Ufficio 6 - Motorizzazione civile di Ancona, con sede in Ancona. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino; Ufficio 7 - Centro prova autoveicoli di Bologna, con sede in Bologna. Svolge anche le attivita' di coordinamento della propria sezione di Verona. 3. La Direzione generale territoriale del Centro e' articolata in otto uffici di livello dirigenziale non generale, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio 1 - Motorizzazione civile di Roma, con sede in Roma. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Rieti e Viterbo; Ufficio 2 - Motorizzazione civile de L'Aquila, con sede in L'Aquila. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni Pescara, Teramo e Chieti; Ufficio 3 - Motorizzazione civile di Firenze, con sede in Firenze. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Grosseto, Pistoia, Prato e Siena; Ufficio 4 - Motorizzazione civile di Lucca, con sede in Lucca. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni Pisa, Livorno e Massa Carrara; Ufficio 5 - Motorizzazione civile di Perugia, con sede in Perugia. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Terni e Arezzo; Ufficio 6 - Motorizzazione civile di Cagliari, con sede in Cagliari. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni Sassari, Oristano e Nuoro; Ufficio 7 - Centro superiore ricerche e prove autoveicoli di Roma, con sede in Roma. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Pescara e Cagliari. Ufficio 8 - Motorizzazione civile di Frosinone, con sede in Frosinone. Svolge anche le attivita' di coordinamento della propria sezione di Latina e di supporto alla Direzione generale territoriale. 4. La Direzione generale territoriale del Sud e' articolata in otto uffici di livello dirigenziale non generale, che svolgono i compiti di seguito indicati: Ufficio 1 - Motorizzazione civile di Napoli, con sede in Napoli. Svolge anche le attivita' di coordinamento della propria sezione di Benevento; Ufficio 2 - Motorizzazione civile di Salerno, con sede in Salerno. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Avellino e Potenza; Ufficio 3 - Motorizzazione civile di Bari, con sede in Bari. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni Foggia e Matera; Ufficio 4 - Motorizzazione civile di Lecce, con sede in Lecce. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Taranto e Brindisi; Ufficio 5 - Motorizzazione civile di Reggio Calabria, con sede in Reggio Calabria. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Catanzaro e Vibo Valentia; Ufficio 6 - Motorizzazione Civile di Caserta, con sede in Caserta. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni di Campobasso e Isernia; Ufficio 7 - Centro prova autoveicoli di Napoli, con sede in Napoli. Svolge anche le attivita' di coordinamento delle proprie sezioni Bari e Catania; Ufficio 8 - Motorizzazione civile di Cosenza, con sede in Cosenza. Svolge anche le attivita' di coordinamento della propria sezione di Crotone. |
| | Art. 12
Dotazione organica
1. La dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia, individuata nella Tabella A allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 marzo 2026, n. 43, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti», e' pari a 218 unita'. 2. Nell'ambito della dotazione organica di cui al precedente comma 1, sono assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro sei posizioni dirigenziali di seconda fascia. |
| | Art. 13
Disposizioni transitorie
1. A seguito dell'entrata in vigore del presente regolamento per gli uffici di nuova istituzione e per gli uffici le cui competenze risultino sostanzialmente modificate, si procedera' al conferimento dei nuovi incarichi mediante ricorso alle prescritte procedure di interpello nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001; 2. Al fine di garantire lo svolgimento delle attivita' istituzionali, in fase di prima applicazione del presente regolamento, per un periodo non superiore a diciotto mesi, il personale del Provveditorato regionale per le opere pubbliche per l'Emilia-Romagna continuera' a prestare la propria attivita' istituzionale anche a supporto degli uffici del Provveditorato regionale per le opere pubbliche per la Lombardia sulla base di specifici accordi; 3. L'organizzazione di cui al presente decreto entra in vigore al termine delle procedure di cui al comma 1. |
| | Art. 14
Disposizioni finali
1. Ai sensi dell'art. 53, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, e' precluso il conferimento di incarichi di direzione a soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni presso le seguenti Divisioni della Direzione generale del personale e degli affari generali e del bilancio: Divisione 1 - Relazioni sindacali, servizi comuni; Divisione 2 - Gestione e sviluppo delle risorse umane; Divisione 3 - Trattamento economico e pensionistico; Divisione 4 - Reclutamento, contenzioso e ufficio disciplina; nonche' presso gli uffici amministrativi dei Provveditorati. 2. Con successivo decreto ministeriale sono individuati i datori di lavoro nell'ambito delle strutture, centrali, decentrate e periferiche del Ministero. 3. I dirigenti dovranno attendere altresi' agli incarichi gia' conferiti o che saranno conferiti, in ragione dell'ufficio o, comunque, in relazione a specifiche attribuzioni del Ministero che devono essere espletate, ai sensi della normativa vigente, dai dirigenti dell'amministrazione. Il presente decreto e' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione. Roma, 7 agosto 2026
Il Ministro: Salvini
Registrato alla Corte dei conti il 14 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, reg. n. 2954 |
| |
|
|