Gazzetta n. 227 del 30 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 4 settembre 2026
Modifiche al decreto 21 novembre 2024 e al decreto 8 agosto 2025 relativi agli uffici dirigenziali del Ministero della salute.


IL MINISTRO DELLA SALUTE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni e, in particolare, l'articolo 17, comma 4-bis, lettera e);
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante «Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni, recante la «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre 2022, con il quale il professore Orazio Schillaci e' stato nominato Ministro della salute;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 196, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute» e, in particolare, l'articolo 23 che determina i posti di funzione dirigenziale e la dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia/dirigenti sanitari con incarico di struttura complessa nel numero di 134;
Visto l'art. 2, comma 3 del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, recante «Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie, che prevede un incremento della dotazione organica del Ministero della salute di quattro posti di livello dirigenziale non generale di cui tre da imputare all'aliquota sanitaria;
Visto il decreto-legge 4 settembre 2024, n. 134, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2022/2557 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2022, relativa alla resilienza dei soggetti critici e che abroga la direttiva 2008/114/CE del Consiglio» e in particolare l'articolo 5 che, individuando il Ministero della salute tra le autorita' settoriali competenti (ASC), incrementa la dotazione organica di un posto di livello dirigenziale non generale;
Visto il decreto del Ministro della salute 21 novembre 2024 di individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero della salute;
Visto il decreto del Ministro della salute del 13 marzo 2025, recante la graduazione dei posti di funzione dirigenziale di seconda fascia e di quelli corrispondenti alla struttura complessa, registrato dalla Corte dei conti al n. 271 del 31 marzo 2025;
Visto il decreto del Ministro della salute del 13 novembre 2025, che individua il datore di lavoro degli uffici dell'amministrazione ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n. 81/2008;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante «Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalita' delle pubbliche amministrazioni», convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, il quale, all'art. 5-bis, autorizza il Ministero della salute ad assumere a tempo indeterminato, tra l'altro, un contingente di otto dirigenti di seconda fascia prevedendo l'aumento della relativa dotazione organica in misura corrispondente e stanziando le necessarie risorse finanziarie; 0029194-07/09/2026-DGRUEB-MDS-P - Allegato Utente 1 (A01)
Vista la relazione tecnica di passaggio dell'Atto Senato n. 1468, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalita' delle pubbliche amministrazioni» che, in riferimento all'articolo 5-bis, quantifica il costo unitario di un dirigente di seconda fascia in misura corrispondente alla fascia A della graduazione delle funzioni dirigenziali all'epoca vigente, stabilita con decreto direttoriale del 1° febbraio 2016;
Preso atto che la dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia, come incrementata dalle disposizioni normative sopra citate, e' pari complessivamente a n. 147 unita';
Visto il decreto del Ministro della salute del 13 marzo 2025, recante la graduazione dei posti di funzione dirigenziale di livello non generale individuati dal decreto ministeriale 21 novembre 2024;
Visto il decreto del Ministro della salute 8 agosto 2025, il quale, tenuto conto dell'aumento della dotazione organica previsto dal sopra citato articolo 5-bis del richiamato decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, ha individuato, in aggiunta agli incarichi ispettivi, di consulenza, studio e ricerca previsti dal decreto del Ministro della salute del 21 novembre 2024, ulteriori n. 8 posti di funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca ai sensi dell'art. 19, comma 10, del decreto legislativo n. 165/2001, nelle more dell'istituzione di corrispondenti otto uffici dirigenziali di livello non generale, con attribuzione transitoria della fascia economica C della nuova graduazione delle funzioni dirigenziali stabilita con il citato decreto del 13 marzo 2025;
Rilevata l'esigenza di assicurare alle funzioni del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP) una maggiore autonomia operativa creando un sistema di prevenzione piu' efficace basato sulla specializzazione tecnica e sulla distribuzione equilibrata delle responsabilita' tra i soggetti del sistema prevenzionistico;
Ravvisata l'opportunita' di individuare una struttura dirigenziale di livello non generale dedicata al servizio di prevenzione e protezione dei rischi, che sia dotata di autonomia operativa e adeguate risorse umane e finanziarie, da affidare a una professionalita' tecnica in possesso di competenze specialistiche in materia di prevenzione e protezione dei rischi;
Ritenuto, pertanto, di istituire presso la Direzione generale delle risorse umane e del bilancio un ufficio dirigenziale di livello non generale, dedicato al coordinamento e alla gestione delle attivita' relative al servizio di prevenzione e protezione dei rischi dei lavoratori delle sedi centrali, denominato «Ufficio 11 - Sicurezza sui luoghi di lavoro del personale delle sedi centrali. Servizio di prevenzione e protezione dei rischi.»;
Ravvisata la necessita' di apportare le conseguenti modifiche al citato decreto del Ministro della salute 21 novembre 2024 mediante la rimodulazione delle competenze attribuite all'Ufficio 9 della Direzione generale delle risorse umane «Tutela del benessere psicofisico e della sicurezza del personale delle sedi centrali»;
Ritenuto di poter graduare le funzioni e le responsabilita' del suddetto nuovo ufficio dirigenziale assegnando ad esso la fascia economica B, in considerazione delle funzioni attribuite e delle connesse responsabilita' ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo n. 165 del 2001;
Ritenuto altresi' di poter graduare le funzioni e le responsabilita' dell'Ufficio 9 della Direzione generale delle risorse umane, come rimodulato dal presente provvedimento, assegnando ad esso la fascia economica B, in considerazione delle funzioni attribuite e delle connesse responsabilita' ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo n. 165 del 2001;
Considerato che la creazione della citata struttura dirigenziale di livello non generale comportala contestuale riduzione di una funzione ispettiva, di consulenza, studio e ricerca di cui al DM 8 agosto 2025, nel rispetto dei finanziamenti previsti dalle disposizioni citate nonche' del contingente stabilito per gli incarichi di direzione di uffici dirigenziali di livello non generale destinati alla dirigenza non sanitaria;
Rilevato che la copertura finanziaria del presente provvedimento e' assicurata dagli stanziamenti dell'articolo 5-bis del decreto-legge n. 25/2025;
Ravvisata l'opportunita' di apportare, altresi', le necessarie modifiche al citato decreto del Ministro della salute 8 agosto 2025 mediante la riduzione di una funzione ispettiva, di consulenza, studio e ricerca presso la Direzione generale delle risorse umane e del bilancio;
Visto il piano integrato di attivita' e di organizzazione (PIAO) triennio 2026-2028 adottato con decreto del Ministro della salute del 30 gennaio 2026;
Visti i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dirigenziale dell'Area funzioni centrali;
Visti i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale del comparto funzioni centrali;
Visto l'atto di indirizzo concernente i criteri datoriali per il conferimento, il mutamento e la revoca degli incarichi di funzione dirigenziale di livello generale, degli incarichi di seconda fascia e degli incarichi attribuiti ai dirigenti delle professionalita' sanitarie del Ministero della salute adottato in data 16 giugno 2010;
Informate le organizzazioni sindacali;

Decreta:

Art. 1
Modifiche al decreto del Ministro della salute 21 novembre 2024

1. Al decreto del Ministro della salute 21 novembre 2024, all'art. 3, comma 1, sono apportate le seguenti modifiche:
a) l'Ufficio 9 e' modificato nel modo seguente:
«Ufficio 9 - Tutela del benessere psicofisico e sorveglianza sanitaria del personale delle sedi centrali. Formazione e informazione in materia di sicurezza ai sensi degli artt. 36 e 37 del decreto legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni Conciliazione dei tempi vita-lavoro. Disciplina del lavoro agile. Sportello integrato di ascolto. Attivita' di supporto al mobility e al disability manager. Attivita' connesse agli adempimenti per la prevenzione e protezione dei lavoratori delle sedi centrali: primo soccorso, sorveglianza sanitaria, screening e 10 sviluppo di progetti dedicati. Coordinamento della promozione della salute e del benessere psicofisico dei lavoratori delle sedi centrali, anche in collaborazione con enti, autorita' competenti terze per la realizzazione delle attivita' di cui alla normativa vigente in materia di sicurezza e salute. Supporto alle attivita' del Comitato unico di garanzia (CUG) e degli Organismi paritetici per l'innovazione (OPI). Supporto alla redazione del PIAO in relazione al Piano triennale delle azioni positive e delle azioni concrete. Rapporti con il dopolavoro. Adempimenti in materia di accertamento dell'idoneita' al servizio del personale delle sedi centrali ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 171 del 2011.»
b) dopo l'Ufficio 10, e' aggiunto il seguente ufficio:
«Ufficio 11 - Sicurezza sui luoghi di lavoro del personale delle sedi centrali. Servizio di prevenzione e protezione dei rischi ai sensi del decreto legislativo n. 81/2008.
Attuazione degli adempimenti in materia di sicurezza e salute del personale degli uffici centrali del Ministero; Consulenza e supporto del datore di lavoro in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro delle sedi centrali; Documento di valutazione del rischio e piani di emergenza ed evacuazione, organizzazione delle riunioni periodiche. Organizzazione del Servizio prevenzione e protezione delle risorse umane delle sedi centrali ai sensi del decreto legislativo n. 81/2008, coordinamento delle relative attivita' e adempimenti connessi; Vigilanza sulle funzioni svolte dal RSSP; Collaborazione nelle attivita' dell'Ufficio 9 relative alla formazione e informazione in materia di sicurezza ai sensi degli artt. 36 e 37 del decreto legislativo n. 81/2008».
2. L'articolo 3, comma 2, del decreto del Ministro della salute 21 novembre 2024, e' modificato nel modo seguente:
«Ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 3, l'ufficio dirigenziale non generale «Ufficio 9 - Tutela del benessere psicofisico e sorveglianza sanitaria del personale delle sedi centrali» e' individuato quale ufficio corrispondente alla struttura complessa.
3. Agli uffici di cui al presente comma e' attribuita la fascia economica B della graduazione delle funzioni dirigenziali.
 
Art. 2
Modifiche al decreto del Ministro della salute 8 agosto 2025

1. All'articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro della salute 8 agosto 2025, le parole «Direzione generale delle risorse umane e del bilancio: una posizione funzionale;» sono soppresse.
 
Art. 3
Disposizioni transitorie e finali

1. Dall'applicazione del presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica rispetto alle risorse gia' rese disponibili dall'art. 5-bis del decreto-legge 14 marzo 2025 n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69.
Il presente decreto e' trasmesso agli organi competenti per il prescritto controllo ed entra in vigore il giorno successivo dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 4 settembre 2026

Il Ministro: Schillaci

Registrato alla Corte dei conti il 17 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 863