Gazzetta n. 227 del 30 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 4 settembre 2026
Assegnazione delle risorse finanziarie agli enti interessati del finanziamento della Croce rossa italiana per l'anno 2026.


IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, in materia di riorganizzazione dell'Associazione italiana della Croce rossa (CRI), a norma dell'articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183;
Visti, in particolare, i seguenti articoli del citato decreto legislativo n. 178 del 2012, e successive modificazioni:
a) l'articolo 1, comma l, che stabilisce che le funzioni esercitate dall'Associazione italiana della Croce rossa siano trasferite, a decorrere dal 1° gennaio 2016, alla costituenda Associazione della Croce rossa italiana (Associazione);
b) l'articolo 2, comma 1, che dispone che la CRI sia riordinata secondo le disposizioni dello stesso decreto legislativo n. 178 del 2012 e dal 1° gennaio 2016, fino alla data della sua liquidazione, assuma la denominazione di «Ente strumentale alla Croce rossa italiana» (Ente);
c) l'articolo 2, comma 5, che stabilisce che il finanziamento a carico del bilancio dello Stato sia attribuito all'Ente e all'Associazione con decreti del Ministro della salute, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro della difesa, ciascuno in relazione alle proprie competenze, ripartendole tra ente e Associazione in relazione alle funzioni di interesse pubblico ad essi affidati, senza determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
d) l'articolo 6, comma 2, in materia di personale dell'Ente;
e) l'articolo 6, comma 6, che dispone, in materia di mobilita' del personale, l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 7, comma 2-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, al personale risultante eccedentario rispetto al fabbisogno definito ai sensi dell'articolo 3, comma 4, terzo periodo;
f) l'articolo 6, comma 7, che stabilisce che gli enti e le aziende del Servizio sanitario nazionale, anche delle regioni sottoposte ai piani di rientro dai deficit sanitari e ai programmi operativi in prosecuzione degli stessi, assumano, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e con trasferimento delle relative risorse, mediante procedure di mobilita', anche in posizione di sovrannumero e ad esaurimento, il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato della CRI e quindi dell'Ente con funzioni di autista soccorritore e autisti soccorritori senior, limitatamente a coloro che abbiano prestato servizio in attivita' convenzionate con gli enti medesimi per un periodo non inferiore a cinque anni. Tali assunzioni sono disposte senza apportare nuovi o maggiori oneri alla finanza pubblica in quanto finanziate con il trasferimento delle relative risorse occorrenti al trattamento economico del personale assunto, derivanti dalla quota di finanziamento del Servizio sanitario nazionale erogata annualmente alla CRI e quindi all'Ente;
g) l'articolo 7, comma l, che assegna al Ministero della salute e, per quanto di competenza, al Ministero della difesa, la vigilanza sull'Ente;
h) l'articolo 8, comma 2, come modificato, da ultimo, dall'articolo 16, comma 1, del decreto -legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, che dispone, fra l'altro, quanto segue:
al 1° gennaio 2018 l'Ente e' posto in liquidazione ai sensi del Titolo V del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, fatte salve le specifiche disposizioni di cui al medesimo comma 2;
alla conclusione della liquidazione i beni mobili e immobili rimasti di proprieta' dell'Ente sono trasferiti all'Associazione che subentra in tutti i rapporti attivi e passivi;
il commissario liquidatore si avvale, fino alla conclusione di tutte le attivita' connesse alla gestione liquidatoria, del personale individuato, con la procedura di cui al medesimo comma 2, con provvedimento del Presidente dell'Ente nell'ambito del contingente di personale gia' individuato dallo stesso Presidente quale propedeutico alla gestione liquidatoria;
per il personale dedicato alla gestione liquidatoria, pur assegnato ad altra Amministrazione, il termine del 1° aprile 2018, operante per il trasferimento anche in sovrannumero e contestuale trasferimento delle risorse finanziarie ad altra Amministrazione ai sensi del medesimo comma 2, e' differito fino a dichiarazione di cessata necessita' da parte del commissario liquidatore;
il personale dell'Ente, ad eccezione di quello funzionale alle attivita' propedeutiche alla gestione liquidatoria, ove non assunto alla data del 1° gennaio 2018 dall'Associazione, e' collocato in disponibilita' ai sensi del comma 7, dell'articolo 33 e dell'articolo 34, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi», convertito con modificazioni dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14 e, in particolare, l'art. 4, comma 2, secondo il quale il commissario liquidatore e il comitato di sorveglianza dell'ESACRI «da nominare con decreto del Ministro della salute, restano in carica fino alla fine della liquidazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2024»;
Visti i decreti del Ministro della salute del 7 aprile 2023 e del 19 giugno 2023, di nomina rispettivamente del Commissario e sub-Commissario e del Comitato di sorveglianza dell'Ente strumentale alla Croce rossa italiana;
Visto il decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15 e, in particolare, l'articolo 4, comma 1, laddove dispone che: «All'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 28 settembre 2012, n. 178, concernente la permanenza in carica degli organi deputati alla liquidazione coatta amministrativa dell'ente strumentale alla Croce rossa italiana (ESACRI), al terzo periodo, le parole «e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024» sono soppresse»;
Visto il decreto del Ministro della salute del 16 gennaio 2025, di conferma del Commissario e sub-Commissario dell'Ente strumentale alla Croce rossa italiana;
Visto il decreto del Ministro della salute del 12 maggio 2025, di nomina del Comitato di sorveglianza dell'Ente strumentale alla Croce rossa italiana;
Visto l'articolo 16, comma 1-bis, del citato decreto-legge n. 148 del 2017, che ha previsto la ricollocazione del personale dipendente dall'Associazione della Croce rossa italiana, appartenente all'area professionale e medica e risultante eccedentario rispetto al fabbisogno definito ai sensi dell'articolo 3, comma 4, terzo periodo, del citato decreto legislativo n. 178 del 2012;
Visto l'articolo 8-bis, del citato decreto legislativo n. 178/2012, introdotto dall'art. 1, comma 485, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023», che dispone quanto segue:
a decorrere dall'anno 2021, le competenze in materia di assegnazione agli enti interessati del finanziamento della CRI di cui al suddetto decreto legislativo sono trasferite al Ministero della salute, che vi provvede con decreti del Ministro. Conseguentemente, a decorrere dall'anno 2021, nello stato di previsione del Ministero della salute e' istituito un apposito fondo per il finanziamento annuo di tali enti, con uno stanziamento pari a euro 117.130.194,00 e il livello del finanziamento corrente standard del Servizio sanitario nazionale a cui concorre lo Stato e' ridotto di 117.130.194 euro;
a decorrere dal medesimo anno 2021, le competenze in materia di definizione e sottoscrizione delle convenzioni fra lo Stato e l'Associazione, previste dall'articolo 8 del decreto legislativo n. 178 del 2012, sono riservate al Ministero della salute e al Ministero della difesa. Il decreto di assegnazione delle risorse e la convenzione con l'Associazione di cui al citato articolo 8, comma 2, possono disporre per un periodo massimo di tre anni;
al fine di consentire una corretta gestione di cassa e di favorire la tempestivita' dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, nelle more dell'adozione del decreto di assegnazione delle risorse e della sottoscrizione della convenzione con l'Associazione, il Ministero della salute e' autorizzato a concedere anticipazioni di cassa alla Associazione, all'Ente strumentale alla Croce rossa italiana in liquidazione coatta amministrativa e alle regioni a valere sul finanziamento stabilito dal decreto legislativo n. 178 del 2012 e nella misura massima dell'80% della quota assegnata a ciascuno dei citati enti dall'ultimo decreto adottato. Sono in ogni caso autorizzati in sede di conguaglio recuperi e compensazioni a carico delle somme a qualsiasi titolo spettanti ai citati enti, anche per gli esercizi successivi, che dovessero rendersi eventualmente necessari;
a seguito della ricognizione, effettuata dal commissario liquidatore, delle amministrazioni di destinazione e dell'entita' dei trattamenti economici relativi al personale di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo n. 178 del 2012, con uno o piu' decreti il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, determina il valore del finanziamento destinato alla copertura degli oneri relativi al personale funzionale alle attivita' propedeutiche alla gestione liquidatoria di cui al citato articolo 8, comma 2, trasferito ad amministrazioni diverse dagli enti del Servizio sanitario nazionale, disponendo la corrispondente riduzione del fondo di cui al comma l, dell'articolo 8-bis e l'attribuzione delle relative risorse alle amministrazioni di destinazione del personale medesimo;
Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 30 dicembre 2025, di ripartizione in capitoli delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028, che prevede per l'anno 2026 al capitolo 3454 della tabella 15 dello stato di previsione della spesa del Ministero della salute, la somma di euro 98.364.842,00 «Fondo destinato al finanziamento della Croce Rossa Italiana»;
Visto il suddetto decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 30 dicembre 2025, di ripartizione in capitoli delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028, che prevede per l'anno 2027 al capitolo 3454 della tabella 15 dello stato di previsione della spesa del Ministero della salute, la somma di euro 97.942.240,00 «Fondo destinato al finanziamento della Croce rossa italiana»;
Considerato pertanto che, per quanto stabilito dalle citate disposizioni, il livello complessivo del finanziamento per le finalita' del citato decreto legislativo n. 178 del 2012, non puo' superare il finanziamento stabilito dall'articolo 8-bis, comma 1, del medesimo decreto legislativo, e che a valere su tale finanziamento trovano copertura:
gli oneri derivanti dal trattamento economico del personale obbligatoriamente trasferito agli enti del Servizio sanitario nazionale;
gli oneri derivanti dal trattamento economico del personale gia' funzionale alle attivita' propedeutiche alla gestione liquidatoria, dal 1°gennaio 2018, in servizio presso l'Ente fino alla dichiarazione di cessata necessita', anche se traferito ad altra Amministrazione unitamente al relativo finanziamento;
gli oneri relativi al personale eventualmente non ricollocato presso altre pubbliche amministrazioni entro il 31 dicembre 2017 e posto in disponibilita' ai sensi degli articoli 33 e 34 del decreto legislativo n. 165 del 2001, limitatamente a quanto stabilito ai sensi dell'articolo 33, comma 8, del medesimo decreto legislativo;
il finanziamento delle convenzioni da sottoscriversi con l'Associazione Croce rossa italiana ai sensi dell'articolo 8-bis, comma 1, del suddetto decreto legislativo n. 178 del 2012;
Visti i decreti emanati dal Ministero dell'economia e delle finanze del 14 settembre 2018 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 ottobre 2018, n. 238), del 14 novembre 2019 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 dicembre 2019, n. 290), del 6 agosto 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2020, n. 248), il decreto emanato dal Ministero della salute del 17 maggio 2021 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2021 n. 167), il decreto emanato dal Ministero della salute del 8 agosto 2022 ( pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 settembre 2022) , il decreto del Ministro della salute del 12 settembre 2023 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2023), il decreto del Ministro della salute 8 agosto 2024 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 12 ottobre 2024), il decreto del Ministro della salute 8 ottobre 2025 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 31 ottobre 2025), con i quali si e' provveduto a ripartire fra gli enti interessati il finanziamento rispettivamente per gli anni 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025;
Visto il provvedimento del commissario liquidatore n. 5 del 14 aprile 2026, avente ad oggetto l'approvazione del piano di riparto elaborato ai sensi dell'articolo 2, comma 5, dell'articolo 6, comma 7-bis, e dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 178 del 2012 e ai sensi dell'articolo l, commi 485 e 487, della legge n. 178 del 2020, trasmesso a questa Amministrazione con nota ESACRI n. 1866 del 20 maggio 2026;
Visto il parere favorevole sul provvedimento commissariale espresso dal Comitato di sorveglianza nel verbale n. 3 del 14 maggio 2026;
Tenuto conto che ai sensi dell'art. 8-bis, comma 3, del decreto legislativo n. 178 del 2012, il commissario liquidatore ha effettuato la ricognizione delle amministrazioni di destinazione e dell'entita' dei trattamenti economici relativi al personale di cui all'art. 8, comma 2, del medesimo decreto legislativo;
Tenuto conto della nota prot. CRI n. 2026/10221/CN/U del 5 maggio 2026, con cui l'Associazione della Croce Rossa italiana ha avanzato richiesta formale volta ad ottenere l'anticipazione di cassa ai sensi dell'art. 8-bis, comma 2, del decreto legislativo 28 settembre 2012 n. 178;
Vista la proposta di convenzione pervenuta dall'Associazione, con nota prot. 2026/13254/CN/U del 10 giugno 2026, che quantifica l'importo del finanziamento in euro 65.621.040,32;
Considerato lo stanziamento attuale complessivamente presente sul fondo per l'anno 2026, pari ad euro 82.744.628,00 per le finalita' di cui al ecreto legislativo n. 178/2012, di cui alla tabella 15 del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 30 dicembre 2025, gia' al netto delle riduzioni - operate dal Ministero dell'economia e delle finanze - di euro 6.468.865,00, di euro 1.109.762,00, di euro 276.831,00, di euro 269.061,00, di euro 422.602,00 di cui ai decreti del Ministero della salute di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, rispettivamente, del 11 ottobre 2021, 15 dicembre 2022, 31 dicembre 2023, 30 dicembre 2024 e 30 dicembre 2025, nonche' delle ulteriori somme di cui alle leggi di bilancio per gli anni 2025 e 2026 rispettivamente di euro 5.463.736,00, di euro 5.177.097,00, di euro 14.950.724,00 di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 33 del 18 marzo 2026 e di euro 246.888,00 di cui all'articolo 2, comma 2 lett. a) del decreto-legge n. 139 del 5 agosto 2026;
Ritenuto di provvedere ad impegni pluriennali sul capitolo 3454 p.g.1, a favore dell'Associazione della Croce rossa italiana, per la finalita' della convenzione per l'anno 2026 nei limiti della disponibilita' delle risorse di cassa e competenza assegnate rispettivamente per gli anni 2026 e 2027, necessari all'impegno delle somme da erogarsi a titolo di acconto per euro 44.860.583,90 nel corrente esercizio a titolo di saldo per euro 20.760.456,42 nell'esercizio 2027;
Ritenuto di provvedere alla ripartizione delle risorse, in linea di continuita' con quanto disposto con i richiamati decreti di assegnazione risorse e in ottemperanza della intervenuta normativa e, pertanto, di:
assegnare all'ESACRI, in liquidazione coatta amministrativa, l'importo di euro 1.073.500,00 a titolo di finanziamento del trattamento economico del personale assegnato alla gestione liquidatoria;
assegnare alle regioni l'importo di euro 22.452.529,21, ripartito nella tabella allegata, parte integrante del presente decreto, a titolo di finanziamento dei trattamenti economici del personale acquisito dagli enti del Servizio sanitario nazionale, ai sensi del citato articolo 6, comma 7, del decreto legislativo n. 178 del 2012;
assegnare a titolo di finanziamento della convenzione anno 2026 fra il Ministero della salute e l'Associazione della Croce rossa di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo n. 178 del 2012, l'importo di euro 65.621.040,32;
resta accantonata la somma di euro 14.358.014,89 per eventuali successive, necessarie assegnazioni;

Decreta:

Art. 1

l. Il finanziamento disponibile per l'anno 2026, pari a euro 82.744.628,00, di cui in premessa, per le motivazioni sopra richiamate:
a) e' assegnato per euro 1.073.500,00 all'ESACRI, a titolo di finanziamento del trattamento economico del personale assegnato alla gestione liquidatoria;
b) e' assegnato per euro 22.452.529,21 alle regioni interessate, a titolo di finanziamento per l'anno 2026 dei trattamenti economici del personale acquisito dagli enti del Servizio sanitario nazionale, ai sensi del citato articolo 6, comma 7, del decreto legislativo n. 178 del 2012;
c) e' assegnato per euro 44.860.583,90 per il finanziamento, a titolo di acconto, della convenzione fra il Ministero della salute e l'Associazione della Croce rossa italiana per l'anno 2026 di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo n. 178 del 2012, salve eventuali integrazioni per ulteriori attivita' da parte dell'Associazione che dovessero rendersi necessarie;
d) resta accantonata la somma di euro 14.358.014,89 per eventuali successive, necessarie assegnazioni.
2. Lo stanziamento previsto per l'esercizio finanziario 2027 e' utilizzato nella somma di euro 20.760.456,42 per il finanziamento della somma a titolo di saldo per la convenzione fra il Ministero della salute e l'Associazione della Croce rossa italiana di cui all'art. 8, comma 2, del decreto legislativo n. 178 del 2012.
3. Sono fatti salvi eventuali necessari conguagli e compensazioni a carico degli enti di cui al presente decreto, anche a valere su quote del finanziamento spettanti agli stessi negli esercizi successivi al 2024.
4. In sede di erogazione delle risorse deve tenersi conto di quanto gia' anticipato ai sensi dell'articolo 8-bis, comma 2, del decreto legislativo n. 178 del 2012.
5. L'Ente trasmette al Ministero della salute, in quanto vigilante, una relazione in merito all'utilizzo delle risorse oggetto del presente decreto, approvata con apposito provvedimento del commissario liquidatore e asseverata dal Comitato di sorveglianza.
Il presente decreto e' sottoposto alla registrazione della Corte dei conti ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 4 settembre 2026

Il Ministro: Schillaci

Registrato alla Corte dei conti il 21 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 869
 
Allegato

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| Finanziamento complessivo | 117.130.194,00 |
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|Riduzione: art. 1 decreto di | |
|concerto 11 ottobre 2021 | 6.468.865,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|art. 1 decreto di concerto 15| |
|dicembre 2022 | 1.109.762,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|art. 1 decreto di concerto 31| |
|dicembre 2023 | 276.831,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|art. 1 decreto di concerto 30| |
|dicembre 2024 | 269.061,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|art. 1 decreto di concerto 30| |
|dicembre 2025 | 422.602,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Riduzione legge di bilancio | |
|anno 2025 | 5.463.736,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Riduzione legge di bilancio | |
|anno 2026 | 5.177.097,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Riduzione decreto-legge n. 33| |
|del 18 marzo 2026 | 14.950.724,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Riduzione decreto-legge n. | |
|139 del 5 agosto 2026 | 246.888,00|
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|Regioni | 22.452.529,21|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Valle d'Aosta | 35.288,23|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Sardegna | 50.948,49|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Provincia Autonoma di Trento | 134.729,94|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Umbria | 377.563,45|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Puglia | 401.531,07|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Provincia Autonoma di Bolzano| 412.925,57|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Abruzzo | 736.356,61|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Friuli Venezia Giulia | 792.378,57|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Toscana | 901.186,02|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Emilia Romagna | 960.576,28|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Liguria | 1.020.406,01|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Campania | 1.086.421,06|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Marche | 1.138.025,24|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Lazio | 2.991.707,23|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Piemonte | 3.397.247,17|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Lombardia |  8.015.238,27|
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|Ente | 1.073.500,00|
+-----------------------------+-----------------------------+
|Associazione CRI* | 65.621.040.32|
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|Accantonamento | 14.358.014,89|
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*di cui euro 44.860.583,90 a titolo di acconto gravante sulle risorse nell'anno 2026 e euro 20.760.456,42 a titolo di saldo gravante sulle risorse nell'anno finanziario 2027.