Gazzetta n. 225 del 28 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 22 settembre 2026
Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalita' dell'evento da fenomeno distrofico e di elevate temperature verificatosi nell'estate 2024 con ripercussioni nell'anno 2025 nei Compartimenti marittimi del Veneto.


IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE

Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante «Modernizzazione del settore della pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38»;
Visto in particolare l'art. 14, del predetto decreto legislativo, come modificato dal decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 100, che prevede l'istituzione del «Fondo di solidarieta' nazionale della pesca e dell'acquacoltura»;
Visto il decreto ministeriale n. 334451 del 18 luglio 2025 che definisce i criteri di priorita' per l'assegnazione del contributo compensativo a valere sul Fondo di solidarieta' nazionale della pesca e dell'acquacoltura, di cui all'art. 14 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 e successive modificazioni, ai sensi del regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione del 14 dicembre 2022;
Visto il regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti a favore delle imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura;
Vista la comunicazione C/2023/1598 final della Commissione recante «Orientamenti per gli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura»;
Visto il numero di aiuto comunicato in esenzione alla Commissione europea ai sensi del regolamento (UE) 2022/2473 della Commissione del 14 dicembre 2022, relativamente al decreto ministeriale n. 0334451 del 18 luglio 2025, rubricato al n. SA.120182;
Visto l'art 24, comma 3 del decreto-legge n. 144 del 7 agosto 2026 secondo il quale: «Al fine di ristorare i danni alla produzione e alle strutture produttive nel settore della pesca e dell'acquacoltura causati, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026, da calamita' naturali, avversita' meteorologiche e meteomarine di carattere eccezionale, la dotazione del Fondo di solidarieta' nazionale della pesca e dell'acquacoltura, di cui all'art. 14, comma 1, del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, e' rifinanziata di 3 milioni di euro per l'anno 2026. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 3 milioni di euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste»;
Vista l'istanza dalla Regione Veneto con delibera 1182 del 30 settembre 2025, acquisita a prot. n. 0528951 dell'8 ottobre 2025, di proposta di declaratoria per eventi climatici avversi, assimilabili a calamita' naturali, a causa della prolungata presenza di mucillagine e di elevate temperature, che hanno portato ad eccezionali fenomeni di moria di specie bentoniche nei Compartimenti marittimi del Veneto, art. 14 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 e successive modificazioni ed integrazioni;
Dato atto alla Regione Veneto di aver effettuato i necessari accertamenti dai quali risulta che gli eventi di cui alla presente richiesta di declaratoria hanno assunto il carattere di eccezionalita' di cui all'art. 14, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154;
Visto il parere tecnico del 1° settembre 2026, reso dall'ISPRA ai sensi dell'art. 5 del decreto ministeriale prot. n. 334451 del 18 luglio 2025, ai fini dell'accertamento delle condizioni necessarie alla emanazione della declaratoria di eccezionalita' dell'evento;
Ritenuto di accogliere la proposta della Regione Veneto di attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarieta' nazionale nelle aree colpite per contribuire alla ripresa economica e produttiva delle microimprese, piccole e medie imprese attive nella produzione della pesca e dell'acquacoltura;

Decreta:

Art. 1
Declaratoria del carattere di eccezionalita' dell'evento da fenomeno
distrofico e di elevate temperature verificatosi nell'estate 2024
con ripercussioni nell'anno 2025 nei Compartimenti marittimi del
Veneto

E' dichiarata l'esistenza del carattere di eccezionalita' dell'evento della prolungata presenza di mucillagine e di elevate temperature, registrato a partire dall'estate 2024 le cui ripercussioni si sono protratte anche nel corso del 2025 e che ha determinato eccezionali fenomeni di moria di specie bentoniche Vongola di mare (Chamelea gallina) e di Bibi (Sipunculus nudus) nei Compartimenti marittimi del Veneto. Per assicurare la ripresa produttiva delle imprese di pesca che hanno subito danni alle produzioni, alle strutture aziendali, agli impianti produttivi e alle infrastrutture delle relative imprese e dei relativi consorzi, possono trovare applicazione le misure di intervento previste del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 e successive modificazioni.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste.
Roma, 22 settembre 2026

Il Ministro: Lollobrigida