Gazzetta n. 225 del 28 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 31 luglio 2026
Cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183, per il Programma operativo che beneficia del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 di cui al regolamento (UE) 2021/1139 del 7 luglio 2021, che modifica il regolamento (UE) 2017/1004 del 17 maggio 2017, annualita' 2026. (Decreto n. 12/2026).


L'ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l'Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568 e successive modificazioni, recante il regolamento sull'organizzazione e sulle procedure amministrative del Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183 del 1987;
Visto l'art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52 concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994);
Visto l'art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144 che - sostituendo il comma 2 dell'art. 1 del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430 - ha previsto il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia' attribuiti al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), alle amministrazioni competenti per materia e ha demandato ad apposita deliberazione del CIPE l'individuazione delle tipologie dei provvedimenti oggetto del trasferimento e le amministrazioni rispettivamente competenti;
Vista la delibera CIPE del 6 agosto 1999, n. 141 concernente il riordino delle competenze del CIPE, alla luce di quanto previsto dal citato art. 3 della legge n. 144 del 1999, che devolve al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica - d'intesa con le amministrazioni competenti - la determinazione della quota nazionale pubblica dei programmi, progetti e altre iniziative cofinanziate dall'Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 15 maggio 2000, relativo all'attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183 del 1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di assicurare l'intesa di cui alla predetta delibera CIPE, n. 141 del 1999, ha istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea (IGRUE);
Visto il comma 244 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che prevede che il recupero, nei confronti delle amministrazioni e degli altri organismi titolari degli interventi, delle risorse precedentemente erogate dal Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, puo' essere effettuato, fino a concorrenza dei relativi importi, anche mediante compensazione con altri importi spettanti alle medesime amministrazioni e organismi, sia per lo stesso che per altri interventi, a carico delle disponibilita' del predetto Fondo di rotazione;
Visti i commi 51, 52, 53, 55 dell'art. 1 della legge del 30 dicembre 2020, n. 178 i quali disciplinano i criteri di cofinanziamento dei programmi europei per il periodo 2021-2027 e il relativo monitoraggio;
Visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;
Visto il regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), al Fondo sociale europeo Plus (FSE+), al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta (JTF), al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
Visto, in particolare, il comma 5 dell'art. 24 del suindicato regolamento (UE) 2021/1060, il quale dispone che per i programmi sostenuti dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) lo Stato membro puo' trasferire, durante il periodo di programmazione, un importo che va fino all'8 per cento della dotazione iniziale di un obiettivo specifico a un altro obiettivo specifico, compresa l'assistenza tecnica attuata a norma dell'art. 36, paragrafo 4, del medesimo regolamento;
Visti, altresi', gli articoli 10 e successivi del medesimo regolamento (UE) 2021/1060, che prevedono l'adozione, da parte degli Stati membri, di un accordo di partenariato quale strumento di orientamento strategico per la programmazione dei fondi FESR, FSE+, Fondo di coesione, JTF e FEAMPA, stabilendone i relativi contenuti e le modalita' di approvazione da parte della Commissione europea;
Visto il regolamento (UE) 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2021, che istituisce il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) e che modifica il regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017;
Visto, in particolare, l'art. 40 del suindicato regolamento, che determina il tasso massimo di cofinanziamento del FEAMPA per obiettivo specifico che puo' essere pari al 70 per cento della spesa pubblica ammissibile, fatta eccezione per l'obiettivo specifico di cui all'art. 14, paragrafo 1, lettera e) che risulta, invece, pari al 100 per cento;
Vista la delibera del Comitato interministeriale della programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) del 22 dicembre 2021 n. 78, recante i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei, per il ciclo di programmazione 2021-2027, ivi compresi quelli finanziati dal programma operativo FEAMPA e relativo monitoraggio, previsti nell'accordo di partenariato 2021-2027;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione europea 4787 final del 15 luglio 2022, che approva l'accordo di partenariato tra la Commissione europea e l'Italia per il FEAMPA 2021-2027;
Vista l'intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, in data 2 febbraio 2022 - repertorio atti n. 7/CSR, sulla ripartizione percentuale delle risorse finanziarie di quota dell'Unione del Programma operativo FEAMPA 2021-2027 tra lo Stato, le regioni e le province autonome, per le priorita' 1, 2, 4 e 5, e per l'assistenza tecnica, con la previsione della misura del 44,93 per cento a favore delle misure gestite dallo Stato e del 55,07 per cento a favore delle misure a gestione regionale o provinciale;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione europea 8823 final del 10 dicembre 2025, che approva il «Programma operativo FEAMPA Italia 2021-2027» il cui piano finanziario prevede un ammontare complessivo di risorse dell'Unione pari a euro 518.216.830,00 e un corrispondente contributo nazionale pari a euro 463.473.973,00 per un totale complessivo di euro 981.690.803,00;
Considerato che i decreti direttoriali IGRUE nn. 34 del 2022, 26 del 2024 e 20 del 2025 hanno assegnato, per l'annualita' 2022, l'importo di euro 74.374.045,42, per l'annualita' 2023 l'importo di euro 71.899.826,11, per l'annualita' 2024 l'importo di euro 69.344.803,99 e per l'annualita' 2025 l'importo di euro 62.825.899,44;
Vista la nota n. 298471 del 22 giugno 2026 del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste - Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura - PEMAC IV, con la quale si richiede l'intervento del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, per il cofinanziamento del contributo nazionale per il programma operativo FEAMPA 2021-2027, che per l'anno 2026 ammonta a euro 49.316.130,95 come previsto dal Sistema di gestione dei fondi nell'Unione europea (SFC) e dagli importi con la ripartizione, per annualita', priorita' e obiettivo specifico, contenuti nella tabella finanziaria redatta dal medesimo Ministero;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - IGRUE, di cui al citato decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 15 maggio 2000, nella riunione del 22 luglio 2026, tenutasi in videoconferenza;

Decreta:

1. Il cofinanziamento nazionale pubblico a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987 per il programma operativo che beneficia del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027, di cui al regolamento (UE) 2021/1139, e' pari a euro 49.316.130,95 per l'annualita' 2026.
2. Il Fondo di rotazione procede all'erogazione delle risorse sulla base delle domande di pagamento inoltrate dal Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste - Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura - PEMAC IV.
3. Il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, le regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, per le misure di rispettiva competenza, effettuano tutti i controlli circa la se nazionali anche in capo ai beneficiari, dei presupposti e dei requisiti di legge che giustificano le erogazioni di cui al punto 2, e verificano che i finanziamenti dell'Unione europea e nazionali siano utilizzati entro le scadenze previste e in conformita' alla normativa dell'Unione e nazionale vigente.
4. Ai fini della verifica dello stato di avanzamento della spesa riguardante gli interventi cofinanziati, il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste comunica i relativi dati al sistema di monitoraggio unitario di cui all'art. 1, comma 55, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sulla base di un apposito protocollo di colloquio telematico.
5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 31 luglio 2026

L'Ispettore generale capo: Zambuto

Registrato alla Corte dei conti il 25 agosto 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 1122