Gazzetta n. 216 del 17 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 4 agosto 2026
Rideterminazione della riduzione delle risorse finanziarie a qualsiasi titolo spettanti al Comune di Lecco, a seguito del trasferimento in proprieta', a titolo gratuito, di un bene immobile statale nell'anno 2015.


IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, «Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato»;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, «Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato»;
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, «Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'art. 119 della Costituzione»;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, «Legge di contabilita' e finanza pubblica»;
Visto il decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, «Attribuzione a comuni, province, citta' metropolitane e regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell'art. 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42»;
Visto il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia»;
Considerato che l'art. 56-bis del decreto-legge n. 69 del 2013, disciplina il trasferimento in proprieta', a titolo non oneroso, in favore di comuni, province, citta' metropolitane e regioni dei beni immobili statali di cui all'art. 5, comma 1, lettera e), e comma 4, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, siti nel rispettivo territorio;
Considerato che il comma 7 dell'art. 56-bis del decreto-legge n. 69 del 2013, dispone, tra l'altro, che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze le risorse a qualsiasi titolo spettanti alle regioni e agli enti locali che acquisiscono in proprieta' dallo Stato beni immobili utilizzati a titolo oneroso sono ridotte in misura pari alla riduzione delle entrate erariali conseguente al trasferimento di cui al comma 1 e che, qualora non sia possibile l'integrale recupero delle minori entrate per lo Stato in forza della riduzione delle risorse, si procede al recupero da parte dell'Agenzia delle entrate a valere sui tributi spettanti all'ente trasferitario ovvero, se non sufficienti, mediante versamento all'entrata del bilancio dello Stato da parte dell'ente interessato;
Visto il decreto Ministro dell'economia e delle finanze del 28 dicembre 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana - Serie generale - n. 48 del 25 febbraio 2023, con il quale e' stata operata, ai sensi dell'art. 56-bis, comma 7, del decreto-legge n. 69 del 2013, la riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al Comune di Lecco, a seguito del trasferimento dell'immobile, di proprieta' statale, denominato «area con soprastanti edifici industriali metallurgica», meglio individuato nel provvedimento del direttore regionale dell'Agenzia del demanio-Direzione regionale Lombardia prot. n. 2015/1995 del 3 dicembre 2015, utilizzato a titolo oneroso;
Vista la sentenza del Consiglio di Stato dell'11 dicembre 2025, n. 192/2026, pubblicata il 9 gennaio 2026, con la quale e' stata confermata integralmente la sentenza del Tribunale amministrativo per il Lazio del 26 febbraio 2025, n. 4592/2025, pubblicata il 3 marzo 2025 che, in accoglimento del ricorso presentato dal Comune di Lecco, ha sancito l'annullamento del decreto impugnato nei sensi e limiti di cui in motivazione, affermando l'obbligo del Ministero dell'economia e delle finanze «di rideterminarsi nel rispetto del vincolo conformativo discendente dalla presente sentenza»;
Considerato che la suddetta sentenza del Tribunale amministrativo per il Lazio ha cosi', tra l'altro, stabilito: «Con riferimento alla fattispecie de qua l'amministrazione resistente avrebbe dovuto quindi, nel provvedimento gravato, applicare la riduzione delle entrate erariali ai sensi dell'art. 56-bis, comma 7, non sine die, ma solo per il periodo intercorrente tra la data di trasferimento del bene "a titolo gratuito" al Comune di Lecco, e fintanto che lo stesso veniva utilizzato a titolo oneroso, sino a quella della sua alienazione a terzi.»;
Visto l'atto rep. n. 105825 del 23 giugno 2016, del notaio Giulio Donegana in Lecco, con il quale il citato immobile, appartenente al patrimonio disponibile del Comune di Lecco, e' stato alienato a terzi;
Considerato che il Comune di Lecco e' stato proprietario del suddetto bene immobile dal 3 dicembre 2015 al 22 giugno 2016;
Tenuto conto della necessita' di dare esecuzione alla predetta sentenza del Consiglio di Stato n. 192/2026;

Decreta:

Art. 1

Rideterminazione della riduzione
delle risorse spettanti al Comune di Lecco

1. L'art. 2 (Riduzione delle risorse spettanti al Comune di Lecco) del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 28 dicembre 2022 e' sostituito dal seguente:
«1. Le risorse a qualsiasi titolo spettanti al Comune di Lecco (LC) sono ridotte in misura pari alla riduzione delle entrate erariali, conseguente al trasferimento in proprieta' al medesimo comune dell'immobile denominato "area con soprastanti edifici industriali metallurgica", meglio individuato nel provvedimento del direttore regionale dell'Agenzia del demanio-Direzione regionale Lombardia prot. n. 2015/1995 del 3 dicembre 2015, a decorrere dalla data del suddetto trasferimento e fino a quella di successiva alienazione, giusta contratto del 23 giugno 2016.
2. La misura di detta riduzione e' quantificata in euro 171.606,74 annui, corrispondenti all'ammontare dei proventi rivenienti dagli utilizzi a titolo oneroso dell'immobile trasferito.
3. Per gli anni 2015 e 2016, la disposizione di cui al comma 2 e' applicata in proporzione al periodo di possesso dell'immobile da parte del Comune di Lecco.
4. Al fine del recupero delle somme di cui ai commi 2 e 3, ammontanti a euro 95.218,04, sino al giorno 22 giugno 2016 compreso, il Ministero dell'interno provvede al versamento delle stesse al capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato n. 3575/2002 entro l'anno in corso.».
Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 4 agosto 2026

Il Ministro: Giorgetti

Registrato alla Corte dei conti il 2 settembre 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, n. 1164