| Gazzetta n. 216 del 17 settembre 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 14 agosto 2026 |
| Liquidazione coatta amministrativa della «La Freccia societa' cooperativa - in liquidazione», in Tavullia e nomina del commissario liquidatore. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile; Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»; Viste le risultanze ispettive, dalle quali si rileva lo stato d'insolvenza della societa' cooperativa «La Freccia societa' cooperativa - in liquidazione»; Considerato quanto emerge dalla visura camerale aggiornata, effettuata d'ufficio presso il competente registro delle imprese, dalla quale si evince che l'ultimo bilancio depositato dalla cooperativa, riferito all'esercizio al 31 dicembre 2019, evidenzia una condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte di un attivo patrimoniale di euro 139.746,00, si riscontrano una massa debitoria di euro 160.365,00 ed un patrimonio netto negativo di euro - 36.953,00; Considerato che in data 24 giugno 2022 e' stato assolto l'obbligo di cui all'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, dando comunicazione dell'avvio del procedimento a tutti i soggetti interessati; Considerato che la comunicazione di avvio dell'istruttoria, avvenuta tramite posta elettronica certificata inviata al legale rappresentante della societa' al corrispondente indirizzo, cosi' come risultante da visura camerale, non risulta essere stata consegnata per «indirizzo inibito alla ricezione»; Considerato che in data 9 aprile 2025 la Direzione generale servizi di vigilanza ha trasmesso la suddetta comunicazione di avvio del procedimento al legale rappresentante a mezzo raccomandata A/R agli indirizzi risultanti dalla visura camerale aggiornata, sia presso la sede legale che presso la propria residenza, ai fini della corretta procedura di notificazione, e che la raccomandata e' stata regolarmente consegnata; Viste le controdeduzioni, pervenute in data 27 maggio 2025, con le quali il legale rappresentante ha chiesto l'archiviazione del procedimento di liquidazione coatta amministrativa in ragione dell'avvenuta apertura della liquidazione volontaria, domandando contestualmente l'autorizzazione a procedere ai sensi dell'art. 2545-duodecies del codice civile o, in subordine, l'applicazione dello scioglimento d'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile, in considerazione dell'assenza di atti di gestione da almeno due anni consecutivi; Considerato che il competente Ufficio della Direzione generale servizi di vigilanza con nota del 4 luglio 2025 ha comunicato alla societa' il permanere dello stato di insolvenza della cooperativa ed il proseguimento del procedimento avviato; Ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della suddetta societa' cooperativa e nominare il relativo commissario liquidatore; Considerato che la Direzione generale servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2, lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;
Decreta:
Art. 1
1. La societa' cooperativa «La Freccia societa' cooperativa - in liquidazione», con sede in Tavullia (PU) (C.F. 02376960411), e' posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile. 2. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominato commissario liquidatore il dott. Robert John Tamburini, nato a Pesaro (PU) il 18 agosto 1979 (codice fiscale TMBRRT79M18G479V), ivi domiciliato in via Ponchielli n. 77. |
| | Art. 2
1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.
Roma, 14 agosto 2026
Il Ministro: Urso |
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