Gazzetta n. 215 del 16 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 14 agosto 2026
Liquidazione coatta amministrativa della «Associazione famiglie italiane - Mutua integrativa, societa' di mutuo soccorso, previdenza e assistenza», in Roma e nomina del commissario liquidatore.


IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY

Vista la legge 15 aprile 1886, n. 3818 recante «Costituzione legale delle societa' di mutuo soccorso» (di seguito anche «SMS»);
Visto l'art. 23 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese» che, oltre a modificare la citata legge n. 3818 del 1886, prevede l'iscrizione delle SMS nella sezione delle imprese sociali del registro delle imprese ed integra il citato decreto legislativo n. 220/2002 al fine di adeguare le disposizioni relative alla vigilanza alla specificita' delle SMS;
Visto l'art. 1 del decreto legislativo n. 220/2002, a tenore del quale la vigilanza, tra gli altri, sulle societa' di mutuo soccorso e gli enti mutualistici e' attribuita al Ministero delle imprese e del made in Italy, che la esercita mediante revisioni cooperative ed ispezioni straordinarie come disciplinate dal presente decreto;
Visto l'art. 12 del predetto decreto legislativo n. 220/2002, secondo cui il Ministero delle imprese e del made in Italy, sulla base delle risultanze emerse in sede di vigilanza, valutate le circostanze del caso, puo' adottare, tra i vari provvedimenti, la liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile;
Ritenuto, quindi, che la disciplina della liquidazione coatta amministrativa contenuta nel decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155», deve ritenersi applicabile alle SMS;
Visto il decreto ministeriale del 30 ottobre 2014, che disciplina la vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy sulle SMS;
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile;
Visto il Titolo VII, Parte prima, del citato «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza» ed in specie l'art. 390;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»;
Vista la sentenza del 3 aprile 2025, n. 299/2025 del Tribunale di Roma, con la quale e' stato dichiarato lo stato d'insolvenza della societa' cooperativa «Associazione famiglie italiane - Mutua integrativa, societa' di mutuo soccorso, previdenza e assistenza»;
Considerato che, ex art. 297, comma 5 del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, e successive modificazioni, la stessa e' stata comunicata all'autorita' competente perche' disponga la liquidazione, nonche' notificata e resa pubblica nei modi e nei termini stabiliti dall'art. 45 dello stesso decreto;
Ritenuta l'opportunita' di omettere la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, con prevalenza dei principi di economicita' e speditezza dell'azione amministrativa, atteso che l'adozione del decreto di liquidazione coatta amministrativa e' atto dovuto e consequenziale alla dichiarazione dello stato di insolvenza e che il debitore e' stato messo in condizione di esercitare il proprio diritto di difesa;
Ritenuto di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa della predetta societa' cooperativa e nominare il relativo commissario liquidatore;
Considerato che la Direzione generale per i servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2, lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;

Decreta:

Art. 1

1. La societa' cooperativa «Associazione famiglie italiane - Mutua integrativa, societa' di mutuo soccorso, previdenza e assistenza»; con sede in Roma (codice fiscale 04663820589), e' posta in liquidazione coatta amministrativa, ai sensi dell'art. 2545-terdecies del codice civile.
2. Considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominato commissario liquidatore il dott. Alberto Di Bona, nato a Caserta (CE) il 15 luglio 1990 (codice fiscale DBNLRT90L15B963K), domiciliato in Roma - viale di Villa Grazioli n. 15.
 
Art. 2

1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016.
2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.

Roma, 14 agosto 2026

Il Ministro: Urso