Gazzetta n. 213 del 14 settembre 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016
ORDINANZA 8 luglio 2026
Modifiche ed integrazioni all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, recante «Interventi in Comune di Acquasanta Terme». (Ordinanza speciale n. 170).

Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la
ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica
dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24
agosto 2016

Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo;
Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21;
Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026;
Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»;
Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni;
Vista l'ordinanza commissariale n. 276 del 4 maggio 2026, recante «Approvazione del Prezzario unico del cratere del Centro Italia - Edizione 2026. Disposizioni di coordinamento per la disciplina della ricostruzione pubblica e privata»;
Vista l'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 recante «Interventi in Comune di Acquasanta Terme», come modificata dall'ordinanza speciale n. 108 dell'11 aprile 2025, dall'ordinanza speciale n. 125 del 3 luglio 2025 e dall'ordinanza speciale n. 157 del 27 marzo 2026;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 1, lettera d), dell'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025, che individua tra gli interventi urgenti e di particolare criticita' in Comune di Acquasanta Terme, l'«Analisi dello stato di fatto e progettazione di alcuni tratti della pubblica illuminazione interessati da danneggiamento diretto o indiretto del sisma in alcune frazioni del Comune di Acquasanta Terme», per un importo stimato di euro 15.000,00, individuando, all'art. 3, comma 1, quale soggetto attuatore il Comune di Acquasanta Terme;
Vista la nota, acquisita alla struttura commissariale con prot. CGRTS-0024571-A-15/06/2026, con cui l'Ufficio speciale ricostruzione Marche esprime parere favorevole sul costo complessivo dell'intervento, pari ad euro 240.000,00, comprensivo anche dei costi di progettazione, e richiede l'attribuzione delle risorse aggiuntive per l'importo di euro 225.000,00 a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 per l'attuazione dell'intervento;
Rilevato, in particolare, che l'Ufficio speciale ricostruzione Marche ha accertato quanto segue:
con determinazione n. 19 del 15 aprile 2026 e' stato concluso il procedimento della conferenza di servizi speciale per l'acquisizione dei pareri relativi al progetto definitivo per l'intervento di «Analisi dello stato di fatto e progettazione di alcuni tratti della pubblica illuminazione interessati da danneggiamento diretto o indiretto del sisma in alcune frazioni del Comune di Acquasanta Terme», trasmessa con nota CGRTS n. 16098 del 16 aprile 2026;
nell'ambito della conferenza speciale, l'USR ha rilasciato il parere di congruita' economica prot. USR n. 44767 del 9 aprile 2026, relativamente al progetto di fattibilita' tecnico economica, avente esito favorevole per l'importo complessivo di euro 240.000,00;
il progetto di fattibilita' tecnico economica ha previsto l'analisi dello stato di fatto, la progettazione, il recupero e il ripristino di alcuni tratti della pubblica illuminazione a servizio della viabilita' stradale e dei percorsi pedonali nelle Frazioni di Arola, San Martino, Corneto, San Pietro Di Cagnano, Piane Cagnano con estensione anche alle Frazioni di Pomaro e Novele;
tra gli elaborati del progetto di fattibilita' tecnico economica e' presente l'attestazione del nesso di causalita' sisma-danno, resa dal progettista incaricato nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', da cui si evince che le lavorazioni previste in progetto riguardano la sostituzione e la riparazione di elementi costituenti la rete di illuminazione pubblica comunale danneggiati e/o rimossi per pubblica incolumita' a seguito degli eventi sismici iniziati in data 24 agosto 2016, nonche' l'adeguamento normativo e tecnico-funzionale della suddetta rete di pubblica illuminazione limitatamente alle prescrizioni vigenti in materia di sicurezza e conformita' impiantistica;
l'importo complessivo dell'intervento ammonta ad euro 240.000,00, di cui euro 163.540,98 per lavori (comprensivi di costi per la sicurezza non soggetti a ribasso pari a euro 1.850,41) ed euro 76.045,57 per somme a disposizione dell'amministrazione (comprensivi anche dei costi di progettazione), cosi' come risulta dall'elaborato quadro economico, assunto al prot. USR n. 44688 del 9 aprile 2026;
il costo parametrico dell'intervento risulta in linea con i costi parametrici desumibili da interventi analoghi ed e' stato verificato il legittimo uso delle voci di prezzo codificate da prezzari;
il Comune di Acquasanta Terme, con nota assunta al prot. USR n. 65952 del 26 maggio 2026, successivamente integrata con note assunte ai prot. USR n. 66371 del 27 maggio 2026 e n. 73097 del 12 giugno 2026, ha provveduto ad inviare il progetto esecutivo dell'intervento «Recupero e ripristino pubblica illuminazione - frazioni varie», il rapporto finale di verifica ed il verbale di validazione redatti dal responsabile unico del progetto, ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, con cui si accerta la conformita' del succitato progetto;
il prezzario di riferimento principalmente utilizzato e' il prezzario Marche 2024 (adottato con DGR n. 288 del 4 marzo 2024 ed aggiornato DGR n. 1710 dell'11 novembre 2014) e che per le voci in esso non ricomprese si e' fatto riferimento al PUC 2022 (approvato con O.C.S.R. n. 126/2022 e successive modificazioni ed integrazioni); per cui eventuali risorse necessarie per l'aggiornamento prezzi propedeutico all'avvio della gara dei lavori dovranno essere reperite all'interno delle somme a disposizione del quadro tecnico economico ad invarianza di spesa;
e' stata verificata e valutata la coerenza economica dell'intervento come risulta dagli elaborati economici, nonche' l'ottemperanza alla prescrizione contenute parere di congruita' espresso dall'USR;
Vista la relazione del sub Commissario acquisita al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0027921-A-08/07/2026 e costituente allegato n. 1 alla presente ordinanza;
Ritenuto, pertanto, in forza della rilevanza pubblica e strategicita' dell'intervento, di accogliere la suddetta richiesta e, per l'effetto, di finanziare l'intervento «Recupero e ripristino pubblica illuminazione - frazioni varie», in Comune di Acquasanta Terme, al fine di assicurare il corretto funzionamento dei tratti e delle opere puntuali della rete di pubblica illuminazione interessati dal danneggiamento diretto ed indiretto (intendendosi quello generato dal crollo o dalla demolizione dell'edificio su cui erano connesse mediante opportune strutture i punti di illuminazione) associato agli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016;
Ritenuto, di conseguenza, di autorizzare l'inserimento all'art. 1, comma 1, dell'ordinanza speciale n. 95 del 2025, alla lettera d), dell'intervento «Recupero e ripristino pubblica illuminazione - frazioni varie», per un importo pari a euro, e di coordinare le relative disposizioni finanziarie;
Verificati la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che, alla data del 6 luglio 2026, e' pari ad euro 1.397.501.161,12 e l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione che, alla medesima data, e' pari ad euro 453.423.674,46;
Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016;
Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante;
Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse alla ricostruzione del Comune di Acquasanta Terme gravemente colpito dagli eventi sismici occorsi nell'Italia Centrale a far data dal 24 agosto 2016;
Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza;
Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento dell'8 luglio 2026 con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;

Dispone:

Art. 1
Modifiche e integrazioni all'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio
2025, con riguardo al Comune di Acquasanta Terme

1. L'ordinanza speciale n. 95 del 3 febbraio 2025 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, recante «Interventi in Comune di Acquasanta Terme», come modificata dall'ordinanza speciale n. 108 dell'11 aprile 2025, dall'ordinanza speciale n. 125 del 3 luglio 2025 e dall'ordinanza speciale n. 157 del 27 marzo 2026, e' modificata come segue:
a) all'art. 1, comma 1, la lettera d) e' sostituita dalla seguente «d) "Analisi dello stato di fatto e progettazione di alcuni tratti della pubblica illuminazione interessati da danneggiamento diretto o indiretto del sisma in alcune frazioni del Comune di Acquasanta Terme - Recupero e ripristino pubblica illuminazione - frazioni varie" per un importo pari a euro 240.000,00;»;
b) l'art. 8, comma 1, e' sostituito come segue: «1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di complessivi euro 21.714.895,90 a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016. L'importo complessivo di euro 5.121.000,00 stimato per l'intervento di cui alla lettera h) dell'art. 1, comma 1, della presente ordinanza e' finanziato per l'importo di euro 4.200.000,00 a valere sull'ordinanza PNC n. 91 del 2024 e per l'importo di euro 9.679.650,90 a valere sulla presente ordinanza speciale. L'importo complessivo di euro 7.835.245 per l'intervento di cui alla lettera i), del comma 1, dell'art. 1 della presente ordinanza e' finanziato integralmente a valere sull'ordinanza PNC n. 53 del 2023».
 
Art. 2

Disposizioni finanziarie

1. Agli oneri aggiuntivi di cui alla presente ordinanza si provvede, nel limite massimo di euro 225.000,00 con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 6 luglio 2026 e' pari ad euro 1.397.501.161,12.
 
Art. 3

Entrata in vigore ed efficacia

1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.

Roma, 8 luglio 2026

Il Commissario straordinario: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 2047

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Avvertenza:
L'allegato alla presente ordinanza e' consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-speciali