Gazzetta n. 211 del 11 settembre 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 agosto 2026
Proroga dell'affidamento della gestione del consiglio comunale di Casabona.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto, in data 23 aprile 2025, registrato alla Corte dei conti il 5 maggio 2025, con il quale, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, la gestione del Comune di Casabona (Crotone) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto, ad una commissione straordinaria composta dal viceprefetto a riposo dottor Mauro Passerotti, dal viceprefetto aggiunto dott.ssa Natascia Notarianni e dal funzionario economico-finanziario dott.ssa Marialuisa Tripodi;
Constatato che non risulta esaurita l'azione di recupero e risanamento complessivo dell'istituzione locale e della realta' sociale, ancora segnate dalla malavita organizzata;
Ritenuto che le esigenze della collettivita' locale e la tutela degli interessi primari richiedono un ulteriore intervento dello Stato, che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalita' e restituisca efficienza e trasparenza all'azione amministrativa dell'ente;
Visto l'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 agosto 2026 ;

Decreta:

La durata della gestione del Comune di Casabona (Crotone), affidata ad una commissione straordinaria per la durata di diciotto mesi, e' prorogata per il periodo di sei mesi.
Dato a Roma, addi' 6 agosto 2026

MATTARELLA

Meloni, Presidente del Consiglio
dei ministri

Piantedosi, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 13 agosto 2026 Reg. n. 3648
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Con decreto del Presidente della Repubblica in data 23 aprile 2025, registrato alla Corte dei conti il 5 maggio 2025, la gestione del Comune di Casabona (Crotone) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ad una commissione straordinaria, essendo stati riscontrati fenomeni di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata.
La commissione ha perseguito l'obiettivo del ripristino della legalita' e della corretta gestione delle risorse comunali, pur operando in un contesto gestionale connotato da forti criticita' nei diversi settori dell'amministrazione ed in presenza di un ambiente reso estremamente difficile dalla permeabilita' all'influenza esterna della criminalita' organizzata.
Come rilevato dal prefetto di Crotone nella relazione del 12 giugno 2026, integrata con nota del 14 luglio 2026, con la quale e' stata chiesta la proroga della gestione commissariale, l'avviata azione di riorganizzazione e ripristino della legalita', nonostante i positivi risultati conseguiti dall'organo straordinario, non e' terminata.
La situazione generale del comune e la necessita' di completare gli interventi gia' intrapresi sono stati anche oggetto di approfondimento nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutasi il 14 luglio 2026, integrata con la partecipazione del procuratore della Repubblica di Catanzaro - direzione distrettuale antimafia e del procuratore della Repubblica di Crotone, a conclusione della quale e' emersa la necessita' che la gestione commissariale sia prorogata per l'ulteriore termine previsto dalla legge.
L'attivita' della commissione straordinaria e' stata improntata alla massima discontinuita' rispetto al passato, al fine di dare inequivocabili segnali della forte presenza dello Stato e per interrompere le diverse forme di condizionamento riscontrate nella vita amministrativa del comune, con il prioritario obiettivo di ripristinare il rapporto fiduciario tra la collettivita' locale e le istituzioni.
L'azione amministrativa della commissione e' stata centrata sui settori che in sede di verifica ispettiva avevano fatto emergere le criticita' che hanno poi determinato lo scioglimento dell'ente, perseguendo, come obiettivo prioritario, la riorganizzazione dell'apparato burocratico contestualmente al ripristino della legalita' in tutti gli ambiti di attivita' dell'amministrazione locale.
Come evidenziato dal prefetto di Crotone, la commissione straordinaria, sin dai primi mesi del proprio operato, ha elaborato linee di indirizzo generali per la macchina amministrativa e fornito impulsi preliminari a una serie di iniziative e procedimenti, la cui attuazione e il cui controllo richiedono tempo ulteriore rispetto al termine attualmente assegnato alla gestione commissariale, sussistendo il rischio, in caso di mancata proroga, di un ritorno alle preesistenti pratiche di mala amministrazione.
Innanzitutto, l'organo commissariale si e' adoperato per il rinnovamento e l'ampliamento dell'apparato burocratico comunale mediante l'assunzione di nuovo personale. In particolare, il varo del piano triennale dei fabbisogni del personale, nel contesto del PIAO 2025-27, ha consentito di avviare l'iter concorsuale per assumere due operatori, un funzionario di elevata qualificazione con profilo di ingegnere o architetto da destinare all'ufficio tecnico, un funzionario contabile per il servizio finanziario e un istruttore per il servizio tributi. Appare oltremodo auspicabile che le procedure concorsuali e assunzionali in corso, la cui conclusione e' prevista entro il mese di aprile 2027, proseguano sotto la direzione e il controllo dell'attuale terna commissariale.
Altra iniziativa commissariale prodromica al ripristino della legalita' e del buon andamento dell'amministrazione comunale e' stata l'adozione di regolamenti in settori che ne erano sprovvisti, quali quello concernente la polizia locale e quello riguardante l'utilizzo di immobili di proprieta' dell'ente. A tal proposito, il prefetto di Crotone segnala due ambiti di amministrazione particolarmente delicati, i cui regolamenti sono ancora in fase di elaborazione, cosi' da richiedere la perdurante supervisione della commissione straordinaria. Si tratta dei regolamenti concernenti, rispettivamente, l'erogazione di contributi comunali a beneficio di nuclei familiari bisognosi, gia' oggetto di attenzione in sede di accesso ispettivo, e la rete comunale di videosorveglianza con la predisposizione di fototrappole, indispensabile al fine di scongiurare lo sversamento abusivo di rifiuti e materiali inquinanti.
Intenso, poi, e' stato l'impegno dell'organo commissariale nel dare impulso, e assicurare un costante monitoraggio, ai lavori pubblici, in particolare nel settore ambientale, con il mandato a una ditta specializzata di procedere allo sgombero di un'isola ecologica che versa da molto tempo in stato di abbandono. Detto sgombero, essenziale per il recupero della funzionalita' del sito, e' attualmente in corso, e dovrebbe concludersi a novembre 2026.
La relazione prefettizia elenca numerose iniziative disposte nell'ambito dei lavori pubblici il cui completamento rende quanto meno auspicabile, se non necessaria, la proroga dell'attuale gestione commissariale. Tra tali progetti, due in particolare si segnalano per l'entita' economica. Si tratta, in primo luogo, della messa in sicurezza e riqualificazione dell'edificio scolastico di un istituto comprensivo sulla base di un finanziamento di oltre 1,7 milioni di euro da parte della Regione Calabria, di cui si prevede il completamento a dicembre 2026 con il trasferimento delle aule dalle attuali sedi provvisorie.
Si segnalano i lavori di rigenerazione ed efficientamento di un centro sportivo, cofinanziati per 660.000 euro dal Ministero dello sport e della salute e per ulteriori 66.000 euro mediante l'impegno di somme trasferite a fondo perduto dal Ministero dell'interno. Approvato il progetto esecutivo, e' in corso di pubblicazione il bando di gara presso la stazione unica appaltante della Provincia di Crotone. L'ultimazione dei lavori e' prevista per il mese di maggio 2027.
Ulteriori lavori in corso, distinti dagli interventi sopra menzionati ma ugualmente rientranti nell'ambito dei servizi per l'infanzia e la gioventu', riguardano la refezione scolastica. In proposito, oltre alla manutenzione straordinaria di una mensa finanziata con risorse del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca pari a oltre 267 mila euro, in corso di ultimazione, si segnalano i lavori per una seconda mensa a servizio di una scuola d'infanzia, resi possibili da ulteriori 347.500 euro derivanti da risorse del MIUR, per i quali e' in corso la definizione di perizia di variante per le opere di dettaglio.
Particolarmente rilevante, ai fini del ripristino e della preservazione della legalita' su tutto il territorio comunale, e' poi l'implementazione di una rete di videosorveglianza, peraltro oggetto, come si e' detto, di impulso regolamentare da parte dell'organo commissariale. Sono state recentemente espletate le relative procedure di gara a mezzo della piattaforma informatica MEPA, in attesa del nulla osta definitivo da parte del Ministero dell'interno, che finanzia l'opera per l'intero importo di 100 mila euro.
Altri lavori in corso includono progetti dall'impatto economico piu' modesto, ma di particolare interesse per la popolazione locale, quali l'ampliamento del cimitero della frazione di Zinga, nonche' la messa in sicurezza della viabilita' comunale mediante un efficiente sistema di raccolta delle acque. Peraltro, attualmente, l'inesistenza di tale sistema causa frequentemente danni da infiltrazione negli edifici, esponendo l'ente a possibili contenziosi.
Oggetto di plurime sollecitazioni da parte degli imprenditori agricoli locali e' stata, in particolare, la messa in sicurezza delle strade interpoderali che attraversano il territorio comunale, il cui stato, gia' precario, e' ulteriormente peggiorato a seguito di recenti eventi atmosferici estremi. Le relative opere risultano in corso di esecuzione, per un importo preventivato di 40 mila euro da finanziarsi interamente con, anche in questo caso, fondi del Ministero dell'interno. La commissione straordinaria ritiene oltremodo importante supervisionare i lavori in questione fino al loro completamento, previsto nel settembre 2026, al fine di onorare un preciso impegno assunto con la cittadinanza nel corso di diversi incontri pubblici e recuperare cosi' la fiducia della popolazione locale nelle istituzioni e nella legalita'.
Sempre nell'ambito dei lavori pubblici, si segnala, infine, la richiesta di un finanziamento di euro 436 mila avanzata dal Comune di Casabona nei confronti della Regione Calabria per l'adeguamento antisismico della casa comunale sita in Palazzo Munto. Ultimata l'istruttoria da parte dei competenti organi regionali, si e' attualmente in attesa della relativa graduatoria. Il completamento di tale progetto, al pari degli altri interventi sopra menzionati, e' ritenuto necessario dalla commissione straordinaria, sia per mettere a frutto il lavoro fin qui svolto, sia per lasciare un segno visibile alla cittadinanza dei risultati conseguiti dalla gestione commissariale.
Oltre all'ampio programma di lavori sopra descritto, ugualmente rilevante appare l'opera di ricognizione e regolarizzazione del patrimonio comunale avviata dalla commissione straordinaria con riferimento agli alloggi di edilizia popolare e ai terreni agricoli comunali. Riguardo a questi ultimi e' stato adottato un regolamento che prevede la concessione in locazione a privati per periodi di quindici anni ed e' stato dato mandato al responsabile del Servizio patrimonio di pubblicare il relativo bando di gara. Nel frattempo, tuttavia, e' emerso che molti dei suddetti terreni sono gravati da usi civici. Ogni ulteriore iniziativa in merito e' dunque subordinata a un censimento reale ed effettivo dei terreni in questione, attualmente in corso.
Infine, la commissione straordinaria ha dovuto fronteggiare la gestione di diversi contenziosi aperti, per cui e' stata affidata l'assistenza legale a un professionista esterno nel rispetto della normativa di diritto dei contratti pubblici. Alcuni procedimenti complessi e risalenti anche di molti anni, ereditati dalle precedenti amministrazioni, appaiono a rischio di contenziosi.
La relazione prefettizia evidenzia inoltre la necessita' di prorogare la gestione commissariale al fine di assicurare il completamento di lavori volti alla realizzazione di un parco naturalistico e archeologico collocato nel sito che ospitava un ex mattatoio, per i quali e' stato ottenuto un finanziamento di oltre 1,5 milioni di euro.
Le numerose iniziative tempestivamente avviate dall'organo straordinario non sono state, quindi, tutte portate a termine, pertanto il prefetto di Crotone ha chiesto la proroga di sei mesi della gestione commissariale, anche in considerazione, come sopra evidenziato, delle risultanze emerse nel corso della riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, integrato con la partecipazione del procuratore della Repubblica di Catanzaro - direzione distrettuale antimafia e del procuratore della Repubblica di Crotone.
Per i motivi sopra descritti risulta, quindi, necessario che l'organo straordinario disponga di un maggior lasso di tempo per completare le attivita' in corso, scongiurare condizionamenti o forme di ostruzionismo e perseguire, inoltre, una maggiore qualita' ed efficacia dell'azione amministrativa, essendo ancora concreto il rischio di illecite interferenze della criminalita' organizzata.
Pertanto, sulla base di tali elementi, ritengo che ricorrano le condizioni per prorogare di ulteriori sei mesi lo scioglimento del consiglio comunale di Casabona (Crotone), ai sensi dell'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Roma, 29 luglio 2026

Il Ministro dell'interno: Piantedosi