IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, recante «Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale»; Vista la legge 6 dicembre 1991, n. 394, «Legge quadro sulle aree naturali protette», che, all'art. 3, comma 4, lettera c), demanda al Comitato per le aree naturali protette l'approvazione dell'Elenco ufficiale delle aree protette e, all'art. 5, comma 2, stabilisce che il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare provvede a tenere aggiornato l'Elenco ufficiale delle aree protette; Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e, in particolare, l'art. 7, comma 1, con il quale e' stata disposta la soppressione del Comitato per le aree naturali protette e stabilita l'attribuzione delle relative funzioni alla Conferenza Stato-regioni; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell'organizzazione del Governo recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59», come modificato dall'art. 3 del decreto legislativo 6 dicembre 2002, n. 287, di istituzione del «Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio»; Visto l'art. 1, comma 13-bis, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che ha sostituito la denominazione del «Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio» in «Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare»; Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei ministeri», con il quale il «Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare» e' ridenominato «Ministero della transizione ecologica» e ne sono ridefinite le competenze; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 luglio 2021, n. 128, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero della transizione ecologica», come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2021, n. 243, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 giugno 2022, n. 109 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 180; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022, con il quale l'on. Gilberto Pichetto Fratin e' nominato Ministro della transizione ecologica; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei ministeri», convertito con modificazioni nella legge 16 dicembre 2022, n. 204, con il quale il «Ministero della transizione ecologica» e' ridenominato «Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2022, con il quale l'on. Gilberto Pichetto Fratin e' nominato Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica; Considerato che il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con nota prot. n. 11592 dell'8 maggio 2024, ha trasmesso una prima proposta per il VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette da sottoporre all'approvazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (di seguito Conferenza Stato-regioni), presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi della normativa richiamata in epigrafe; Considerato che il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la nota prot. n. 33362 del 16 dicembre 2024, ha trasmesso le modifiche effettuate al VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette alla Conferenza Stato-regioni in esito alla riunione tecnica tenutesi il 22 maggio 2024 e alla trasmissione da parte di undici regioni di richieste di integrazioni e aggiornamenti all'elenco; Considerato che il 16 gennaio 2025, si e' svolta una seconda riunione tecnica della Conferenza Stato-regioni nella quale alcune regioni hanno comunicato una serie di osservazioni al proposto VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette; Considerata l'ulteriore stesura del predetto VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette, formalizzata dal Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la nota prot. n. 22102 del 2 settembre 2025, con la quale sono state recepite le richieste delle regioni ritenute accoglibili; Acquisita la nota prot. n. DAR-15958 del 16 settembre 2025, con la quale la Conferenza Stato-regioni ha inviato ulteriori richieste delle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana; Considerato che il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la nota prot. n. 11461 del 21 gennaio 2026, ha trasmesso nuovamente la proposta del VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette con la quale sono state recepite le richieste formulate dalle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana; Acquisita la nota prot. n. DAR-2482 del 9 febbraio 2026 con la quale la Conferenza Stato-regioni, ha trasmesso ulteriori osservazioni delle Regioni Basilicata e Liguria convocando contestualmente una riunione tecnica in data 18 febbraio 2026; Considerato che, il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la nota prot. n. 46796 del 2 marzo 2026, ha trasmesso l'ulteriore stesura del VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette, con la quale sono state recepite le richieste formulate dalle regioni ritenute accoglibili; Considerato che, nella seduta del 18 marzo 2026 della Conferenza Stato-regioni, la trattazione dell'aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette e' stata rinviata su richiesta delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano; Tenuto conto che la Conferenza Stato-regioni, con nota prot. n. DAR-6171 del 31 marzo 2026, ha trasmesso al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, la nota prot. n. 172624 del 30 marzo 2026, con la quale la Regione Puglia ha richiesto l'inserimento nell'Elenco delle «superfici a mare» afferenti ai due parchi naturali regionali Costa Ripagnola e Mar Piccolo; Considerato che nel corso della seduta del 2 aprile 2026 della Conferenza Stato-regioni la trattazione dell'aggiornamento dell'Elenco, iscritto all'ordine del giorno, e' stato rinviato su richiesta delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano; Considerato che con nota prot. n. 85438 del 21 aprile 2026 il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato e motivato alla Conferenza Stato-regioni la non accoglibilita' della richiesta formulata dalla Regione Puglia; Considerato che la Conferenza Stato-regioni del 30 aprile 2026, repertorio atti n. 66/CS, ha approvato il VII aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette con le modifiche sopra richiamate; Ritenuto, pertanto, di dover procedere all'aggiornamento dell'Elenco ufficiale delle aree protette ai sensi dell'art. 5, comma 2, della legge 6 dicembre 1991, n. 394;
Decreta:
Art. 1
L'Elenco ufficiale delle aree protette, al suo VII aggiornamento, riportato nello schema allegato al presente decreto di cui costituisce parte integrante, e' approvato ai sensi del combinato disposto dell'art. 3, comma 4, lettera c), della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e dell'art. 7, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 20 luglio 2026
Il Ministro: Pichetto Fratin |