Gazzetta n. 209 del 9 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 1 aprile 2026
Modifica del decreto 6 giugno 2017, recante procedure e modalita' di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera.


IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Vista la convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
Viste le risoluzioni 1 e 2 adottate in Manila dalla Conferenza delle parti alla convenzione internazionale sugli standards di addestramento e tenuta della guardia (Convenzione STCW) dal 21 al 25 giugno 2010;
Visto il codice della navigazione, approvato con regio-decreto 30 marzo 1942, n. 327;
Visto la legge 21 novembre 1985, n. 739, recante adesione alla convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione;
Visto il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71, recante attuazione della direttiva 2012/35/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 10, del decreto legislativo n. 71 del 2015, che prevede che il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con proprio decreto determina, secondo criteri di semplificazione, efficacia e funzionalita', le procedure e le modalita' di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera;
Visto l'art. 233 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 giugno 2017, recante procedure e modalita' di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 21 giugno 2017, n. 142;
Ritenuto necessario prevedere ulteriori modalita' di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera, in aggiunta a quelle previste dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 giugno 2017, in considerazione delle difficolta' riscontrate in sede attuativa da parte di molti marittimi nell'ottenere l'autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera;
Sentito il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale;

Decreta:

Art. 1
Modifica dell'art. 2 del decreto del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti 6 giugno 2017

1. All'art. 2, comma 1, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 giugno 2017, recante procedure e modalita' di autenticazione della navigazione effettuata su navi battenti bandiera estera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 21 giugno 2017, n. 142, dopo la lettera d), sono inserite le seguenti:
«d-bis) presentazione del contratto di arruolamento o seafarers' employment agreement, compilato e firmato dalle parti, unitamente al discharge dal quale risultino le seguenti informazioni:
1) nome, porto di iscrizione, gross tonnage e numero di registro della nave;
2) descrizione del viaggio effettuato;
3) capacita' nella quale il marittimo e' stato imbarcato, comprensiva della relativa Regola STCW, se prevista;
4) data di imbarco del marittimo;
5) data e luogo di sbarco del marittimo.
d-ter) discharge sottoscritto dal raccomandatario marittimo.».
 
Art. 2

Diposizioni finanziarie

1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
 
Art. 3

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1° aprile 2026

Il Ministro: Salvini