| Gazzetta n. 208 del 8 settembre 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016 |
| ORDINANZA 8 luglio 2026 |
| Approvazione del quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche e del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023, ai sensi degli articoli 3 e 3-bis dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025. Integrazioni all'allegato A dell'ordinanza n. 9 del 27 marzo 2026 e all'allegato A all'ordinanza n. 6 del 9 marzo 2026. (Ordinanza n. 13/2026). |
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Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016
Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229; Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo; Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21; Viste le seguenti deliberazioni del Consiglio dei ministri: (i) 6 aprile 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2023; (ii) 11 aprile 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 dell'8 maggio 2023; (iii) 31 maggio 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 2023; (iv) 20 marzo 2024, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 30 marzo 2024; Visto l'art. 36, comma 2-ter, del decreto-legge 29 aprile 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56; Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027»; Visto, in particolare, l'art. 1, commi 677, 678 e 678-bis, della richiamata legge n. 207 del 2024, nel testo risultante dalle modifiche e integrazioni apportate dall'art. 21-bis del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, secondo cui: «677. Al fine di avviare i processi di ricostruzione pubblica a seguito degli eventi sismici che hanno colpito i territori della Regione Marche compresi nei Comuni di Ancona, Fano e Pesaro il 9 novembre 2022 e i territori della Regione Umbria compresi nei Comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio il 9 marzo 2023, per i quali e' stato dichiarato lo stato di emergenza di rilievo nazionale, rispettivamente, con le deliberazioni del Consiglio dei ministri 11 aprile 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 dell'8 maggio 2023, e 6 aprile 2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2023, e' autorizzata la spesa nel limite di 5 milioni di euro per l'anno 2025 e di 7 milioni di euro per l'anno 2026 per le attivita' di progettazione, a seguito degli esiti della ricognizione dei fabbisogni di cui all'art. 36, comma 2-ter, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56. Il Commissario straordinario di cui all'art. 2, comma 2, del decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21, provvede alle attivita' di progettazione di cui al primo periodo nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le risorse di cui al primo periodo sono trasferite alla contabilita' speciale intestata al medesimo Commissario ai sensi dell'art. 4, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 5 milioni di euro per l'anno 2025 e a 7 milioni di euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'art. 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 678. Al finanziamento degli interventi di ricostruzione pubblica e privata in relazione agli eventi sismici di cui al comma 677 e delle esigenze connesse alla stessa si provvede ai sensi e con le modalita' di cui ai commi da 644 a 646. Il Commissario straordinario di cui all'art. 2, comma 2, del decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21, provvede agli interventi necessari a tali fini, nell'osservanza delle procedure, nei limiti delle risorse allo scopo disponibili a legislazione vigente e nell'ambito dei mezzi e nell'esercizio dei poteri di cui agli articoli 1, commi 5 e 7, 2, 3, 4, da 5 a 18, da 30 a 36, 50 e 50-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, all'art. 11, commi da 1 a 3, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, all'art. 1-sexies, commi da 1 a 5, del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2018, n. 89, e all'art. 20-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233. Al fine di assicurare l'immediato avvio degli interventi di ricostruzione di cui al presente comma e' autorizzata la spesa nel limite di 30 milioni di euro per l'anno 2025 e di 60 milioni di euro per l'anno 2026. Agli oneri derivanti dal terzo periodo del presente comma, pari a 30 milioni di euro per l'anno 2025 e a 60 milioni di euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'art. 1, comma 362, lettera b), della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 678-bis. Le disposizioni dei commi 677 e 678 possono applicarsi, altresi', nei limiti delle risorse allo scopo disponibili a legislazione vigente, in riferimento a immobili distrutti o danneggiati situati in comuni delle Regioni Marche e Umbria diversi da quelli indicati al comma 677, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalita' diretto tra i danni verificatisi e gli eventi sismici occorsi il 9 novembre 2022 e il 9 marzo 2023, comprovato da apposita perizia asseverata.»; Visto, altresi', l'art. 1, commi 644, 645, 646, 653 e 673, della legge n. 207 del 2024; Visto l'art. 1, commi 592, 593, 594 e 615, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028»; Visto l'art. 1-sexies, commi da 1 a 5, del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2018, n. 89; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; Visto, in particolare, l'art. 11, commi da 1 a 3, del richiamato decreto-legge n. 76 del 2020; Visto l'art. 20-bis del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023; Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36», il quale ha apportato numerose modifiche al codice dei contratti pubblici vigente; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137»; Visto e considerato il decreto n. 1 del 28 aprile 2025, a mezzo del quale il Commissario straordinario ha dettato le prime linee guida contenenti indirizzi e criteri per l'avvio dei processi di ricostruzione pubblica e privata a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il territorio della Regione Marche il 9 novembre 2022 e il territorio della Regione Umbria il 9 marzo 2023; Viste le ordinanze commissariali emanate ai sensi dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024 e dell'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016: n. 1 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione dei processi di ricostruzione pubblica e privata dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023»; n. 2 del 18 dicembre 2025, recante «Modifiche all'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025 ai sensi dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024 e dell'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016»; n. 3 del 19 dicembre 2025, recante «Proroga termini in materia di ricostruzione pubblica e privata. Modifiche all'ordinanza n. 1 del 2025 ai sensi dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024 e dell'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016»; n. 5 del 23 febbraio 2026, recante «Ulteriori disposizioni e termini in materia di ricostruzione pubblica e privata, di interventi su chiese e edifici di culto, nonche' per l'immediato avvio delle attivita' di progettazione»; n. 6 del 9 marzo 2026, recante «Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3-bis, commi da 1 a 3, dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025 - (Primo stralcio)»; n. 7 del 27 marzo 2026, recante «Modifica termini per la ricostruzione pubblica e privata. Modifiche all'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025 ai sensi dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024 e dell'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016»; n. 8 del 27 marzo 2026, recante «Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3-bis, commi da 1 a 3, dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025 - (Secondo stralcio) Integrazioni all'allegato A all'ordinanza n. 6 del 9 marzo 2026»; n. 9 del 27 marzo 2026, recante «Piano di ricostruzione delle opere pubbliche dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3 dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025»; n. 10 del 4 maggio 2026, recante «Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3-bis, commi da 1 a 3, dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025 - (Secondo stralcio)»; n. 11 del 28 maggio 2026, recante «Approvazione del Terzo stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche e del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi degli articoli 3 e 3-bis dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025. Integrazioni all'allegato A dell'ordinanza n. 9 del 27 marzo 2026 e all'allegato A all'ordinanza n. 6 del 9 marzo 2026»; Visto l'art. 3 («Ricostruzione pubblica») dell'ordinanza n. 1 del 2025 e successive modifiche e integrazioni; Visto l'art. 3-bis («Ricostruzione di chiese e edifici di culto») dell'ordinanza n. 1 del 2025, come introdotto dalla successiva ordinanza n. 5 del 2025; Viste le note dell'USR Marche, acquisite al protocollo della struttura commissariale con i numeri CGRTS-0026921-A-01/07/2026, CGRTS-0026931-A-01/07/2026, CGRTS-0026932-A-01/07/2026, CGRTS-0026936-A-01/07/2026, CGRTS-0026937-A-01/07/2026, CGRTS-0026938-A-01/07/2026, CGRTS-0026940-A-01/07/2026, CGRTS-0026941-A-01/07/2026, CGRTS-0026942-A-01/07/2026, CGRTS-0026943-A-01/07/2026, CGRTS-0026945-A-01/07/2026, CGRTS-0026946-A-01/07/2026, CGRTS-0026948-A-01/07/2026, CGRTS-0026949-A-01/07/2026, CGRTS-0026951-A-01/07/2026, CGRTS-0026952-A-01/07/2026, CGRTS-0026953-A-01/07/2026, con le quali si comunica l'esito positivo della valutazione dei Documenti di indirizzo della progettazione (DIP), con particolare riferimento alla stima dei costi finalizzata alla pianificazione dell'intervento, predisposti dai seguenti soggetti attuatori: (a) quanto al Piano opere pubbliche: Comune di Ancona, (prot. USR n. 181831 del 19 dicembre 2025); Comune di Ascoli Piceno, (prot. USR n. 163134 del 14 novembre 2025); Comune di Falconara Marittima, (prot. USR n. 79361 del 26 giugno 2026, n. 79912 del 29 giugno 2026, n. 39996 del 30 marzo 2026, n. 40134 del 30 marzo 2026); Comune di Porto Recanati (prot. USR n. 77668 del 23 giugno 2026); Comune di Mondolfo, (prot. USR n. 4227 del 16 gennaio 2026, n. 4215 del 16 gennaio 2026); Provincia di Ancona (prot. USR n. 183394 del 22 dicembre 2025, n. 169469 del 26 novembre 2025, 169373 del 26 novembre 2025); rispettivamente in relazione alle seguenti opere pubbliche: monumento piazza Municipio, scheda AeDES n. 010 del 17 luglio 2024, stima dei costi euro 1.120.000,00 di cui euro 700.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 420.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Falconara Marittima; Palazzo Bianchi, scheda AeDES n. 009 del 17 luglio 2024, stima dei costi euro 4.750.000,00 di cui euro 2.960.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 1.790.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Falconara Marittima; cinema Kursaal, scheda AeDES n. 003 del 12 agosto 2024, stima dei costi euro 2.500.000,00 di cui euro 1.662.150,00 IVA esclusa per lavori ed euro 837.850,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Porto Recanati; cimitero di Montacuto, scheda AeDES n. 003 del 10 luglio 2024, stima dei costi euro 80.000,00 di cui euro 50.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 30.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Ancona; ex bar Annunziata e locali attigui, scheda AeDES n. 007 del 17 luglio 2024, stima dei costi euro 740.000,00 di cui euro 485.900,93 IVA esclusa per lavori ed euro 254.099,07 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Ascoli Piceno; cimitero di Castelferretti, scheda AeDES n. 002 del 17 luglio 2024, stima dei costi euro 260.000,00 di cui euro 160.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 100.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Falconara Marittima; ex scuola Marconi, scheda AeDES n. 007 del 17 luglio 2024, stima dei costi euro 1.050.000,00 di cui euro 670.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 380.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Falconara Marittima; Abbazia di San Gervasio di Bulgaria, scheda AeDES n. 001 del 17 settembre 2024, stima dei costi euro 1.260.000,00 di cui euro 818.142,00 IVA esclusa per lavori ed euro 441.858,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Mondolfo; scuola secondaria Faa di Bruno, Scheda AeDES n. 004 del 6 agosto 2024, stima dei costi euro 980.000,00 di cui euro 596.904,00 IVA esclusa per lavori ed euro 383.096,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Mondolfo; adeguamento sismico I.I.S. Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 02 (corpo centrale), scheda AeDES n. 005 del 27 agosto 2024, stima dei costi euro 5.128.543,76 di cui euro 3.625.200,00 IVA esclusa per lavori ed euro 1.503.343,76 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Provincia di Ancona; adeguamento sismico I.I.S. Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 01 (corpo auditorium), scheda AeDES n. 004 del 27 agosto 2024, stima dei costi euro 3.332.574,70 di cui euro 2.321.600,00 IVA esclusa per lavori ed euro 1.010.974,70 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Provincia di Ancona; adeguamento sismico I.I.S.Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 03 (corpo ampliamento), scheda AeDES n. 006 del 27 agosto 2024, stima dei costi euro 4.002.686,39 di cui euro 2.798.400,00 IVA esclusa per lavori ed euro 1.204.286,39 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Provincia di Ancona; (b) quanto al Piano ricostruzione chiese ed edifici di culto: Diocesi di Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola, (prot. USR n. 40105 del 30 marzo 2026); Arcidiocesi di Pesaro (prot. USR n. 37710 del 25 marzo 2026, n. 11734 del 30 gennaio 2026, n. 2288 del 12 gennaio 2026); Arcidiocesi di Ancona-Osimo (prot. USR n. 39674 del 27 marzo 2026); rispettivamente in relazione alle seguenti chiese ed edifici di culto: Cattedrale di S. Maria Assunta, scheda AeDES n. 002 del 17 settembre 2024, stima dei costi euro 800.000,00 di cui euro 560.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 240.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Arcidiocesi di Pesaro; Chiesa di S. Marina Alta, scheda AeDES n. 004 del 26 settembre 2024, stima dei costi euro 1.200.000,00 di cui euro 800.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 400.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Arcidiocesi di Pesaro; Chiesa del S.S. Sacramento, scheda AeDES n. 003 del 23 settembre 2024, stima dei costi euro 1.200.000,00 di cui euro 805.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 395.000,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Arcidiocesi di Pesaro; Cattedrale di San Leopardo, scheda AeDES n. 1 del 23 settembre 2024, stima dei costi euro 1.499.434,50 di cui euro 1.087.000,00 IVA esclusa per lavori ed euro 412.434,50 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Arcidiocesi di Ancona-Osimo; Chiesa di Santa Maria del Carmine, scheda AeDES n. 1 del 19 settembre 2025, stima dei costi euro 550.000,00 di cui euro 337.150,00 IVA esclusa per lavori ed euro 212.850,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Diocesi di Fano - Fossombrone - Cagli - Pergola; Preso atto che l'USR Marche ha esaminato i richiamati DIP e verificato la completezza documentale considerate anche le schede AeDES/A-DC da cui si rilevano i danni che sono occorsi agli edifici in questione; Preso altresi' atto che l'USR Marche ha valutato corretta la stima dei costi finalizzata alla pianificazione degli interventi come sopra riportati; Vista la nota dell'USR Umbria, acquisita al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0027657-A-06/07/2026, con il quale si comunica l'esito positivo della valutazione dei Documenti di indirizzo della progettazione (DIP), con particolare riferimento alla stima dei costi finalizzata alla pianificazione dell'intervento, predisposti dai seguenti soggetti attuatori: (a) quanto al Piano opere pubbliche: Comune di Perugia (prot. USR n. 08994 del 27 marzo 2026 e n. 17222 del 22 giugno 2026); rispettivamente in relazione alle seguenti opere pubbliche: cimiteri di Sant'Orfeto, Rancolfo e Solfagnano, come individuati nei provvedimenti di inagibilita' del Comune di Perugia, rispettivamente ordinanze numeri 465, 472, 466 del 17 marzo 2023, stima dei costi euro 3.674.463,98 di cui euro 2.513.516,65 IVA esclusa per lavori ed euro 1.160.947,33 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Comune di Perugia; (b) quanto al piano ricostruzione chiese ed edifici di culto: Sovrano Militare Ordine di Malta (prot. USR n. 8157 del 24 marzo 2026); Casa generalizia dei Monaci di Betlemme, dell'Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno (prot. USR n. 46427 del 24 dicembre 2025 e n. 10295 del 10 aprile 2026); rispettivamente in relazione alle seguenti chiese ed edifici di culto: Chiesa annessa all'Abbazia di San Giustino d'Arna in loc. Piccione (PG), scheda AeDES n. 001 del 30 maggio 2023, stima dei costi euro 250.000,00 di cui euro 152.500,00 IVA esclusa per lavori ed euro 97.500,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Sovrano Militare Ordine di Malta; Chiesa del S.S. Salvatore dell'Eremo di Monte Corona - Umbertide (PG), scheda BB.CC. n. 1 del 30 maggio 2023, stima dei costi euro 822.540,00 di cui euro 520.230,00 IVA esclusa per lavori ed euro 302.310,00 a titolo di somme a disposizione per le spese tecniche (ivi inclusa la progettazione), indagini, imprevisti, economie ed IVA - soggetto attuatore Casa generalizia dei Monaci di Betlemme, dell'Assunzione della Vergine Maria e di San Bruno; Preso atto che l'USR Umbria ha esaminato i richiamati DIP e verificato la completezza documentale considerate anche le schede AeDES/A-DC da cui si rilevano i danni che sono occorsi agli edifici in questione; Preso altresi' atto che l'USR Umbria ha valutato corretta la stima dei costi finalizzata alla pianificazione degli interventi come sopra riportati; Preso, infine, atto della volonta' dei comuni, organi ed ordini, sopracitati di fungere da soggetto attuatore dei richiamati interventi di ricostruzione; Considerata la rilevanza che le opere pubbliche e gli edifici di culto menzionati rivestono sotto il profilo pubblico nell'ambito delle Marche e dell'Umbria, e la conseguente indifferibilita' e urgenza nell'avviare i correlati interventi di ricostruzione e riparazione; Ritenuto, pertanto, di accogliere la richiesta dei soggetti attuatori sopracitati e di procedere all'inserimento degli interventi in questione nei Piani di ricostruzione delle opere pubbliche e delle chiese e degli edifici di culto dei territori della Regione Marche e della Regione Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023; Ritenuto, ai sensi dell'art. 3, comma 8-bis, della citata ordinanza n. 1 del 2025, al fine di accelerare lo sviluppo dei progetti di fattibilita' tecnico-economica (PFTE) relativi agli interventi di cui alla presente ordinanza, nonche' per lo svolgimento delle connesse attivita' e funzioni tecniche, di riconoscere una percentuale massima del 10% del valore complessivo del singolo intervento quale risultante dal quadro economico dell'opera o del lavoro ricavato dal DIP; Ritenuto di trasferire le relative somme agli Uffici speciali per la ricostruzione (che le erogheranno ai soggetti attuatori con le seguenti tempistiche dal menzionato art. 3, comma 8-bis, dell'ordinanza n. 1 del 2025) le seguenti anticipazioni del contributo: per USR Marche: monumento Piazza Municipio, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 112.000,00; Palazzo Bianchi, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 475.000,00; cinema Kursaal, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 250.000,00; cimitero di Montacuto, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 8.000,00; ex bar Annunziata e locali attigui, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 74.000,00; cimitero di Castelferretti, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 26.000,00; ex scuola Marconi, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 105.000,00; Abbazia di San Gervasio di Bulgaria, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 126.000,00; scuola secondaria Faa di Bruno, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 98.000,00; adeguamento sismico I.I.S. Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 02 (corpo centrale), anticipazione massima sul contributo pari ad euro 512.854,38; adeguamento sismico I.I.S. Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 01 (corpo auditorium), anticipazione massima sul contributo pari ad euro 333.257,47; adeguamento sismico I.I.S. Padovano-Corinaldesi di Senigallia - edificio 03 (corpo ampliamento), anticipazione massima sul contributo pari ad euro 400.268,64; per USR Umbria: intervento di ripristino e ricostruzione dei manufatti cimiteriali presso i cimiteri di Sant'Orfeto, Rancolfo e Solfagnano anticipazione massima sul contributo pari ad euro 367.446,40; Ritenuto, ai sensi dell'art. 3-bis, comma 3, della citata ordinanza n. 1 del 2026 (come introdotto dall'ordinanza n. 5 del 2026), al fine di accelerare l'avvio delle attivita' di progettazione degli interventi in questione, di riconoscere ai soggetti attuatori, per l'effettuazione dei relativi servizi di progettazione e delle connesse attivita' e funzioni tecniche, una anticipazione nel limite massimo del 10% del valore complessivo dei singoli interventi, secondo quanto previsto dal medesimo art. 3-bis, comma 3, rimettendo poi all'USR Marche e USR Umbria la successiva erogazione del quantum effettivamente concordato con il professionista nell'ambito del contratto di progettazione che sara' stipulato: per USR Marche: Cattedrale di S. Maria Assunta, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 80.000,00; Chiesa di S. Marina Alta, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 120.000,00; Chiesa del S.S. Sacramento, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 120.000,00; Cattedrale di San Leopardo, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 149.943,45; Chiesa di Santa Maria del Carmine, anticipazione massima sul contributo pari ad euro 55.000,00; per USR Umbria: intervento di restauro e risanamento conservativo della Chiesa annessa all'Abbazia di San Giustino d'Arna in loc. Piccione anticipazione massima sul contributo pari ad euro 25.000,00; intervento di restauro e miglioramento sismico di corpi di fabbrica dell'Eremo di Montecorona anticipazione massima sul contributo pari ad euro 82.254,00; Verificata la disponibilita' delle risorse finanziarie stanziate dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 677 e 678 e confluite nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che alla data del 6 luglio 2026, e' pari ad euro 102.000.000, mentre, alla medesima data, l'ammontare delle risorse disponibili per la programmazione e' pari a euro 94.051.416,14 per la ricostruzione e per le spese di progettazione; Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016 e dall'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024; Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante; Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di avviare il piu' rapidamente possibile il processo di ricostruzione delle sopracitate opere danneggiate dal sisma del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 il tutto nell'ottica dei principi di efficacia, efficienza e risultato dell'azione amministrativa e anche nell'ottica della riparazione sociale dei territori in questione; Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza; Acquisita l'intesa con i Presidenti delle Regioni Marche e Umbria nell'ambito della cabina di coordinamento dell'8 luglio 2026;
Dispone:
Art. 1 Approvazione del Quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3 dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025
1. E' approvato il Quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche del territorio della Regione Marche colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3 dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025, di cui all'allegato 1 alla presente ordinanza che ne costituisce parte integrante e sostanziale. 2. Ai sensi dell'art. 3, comma 8-bis, primo periodo, dell'ordinanza n. 1 del 2025, nell'ambito del Piano di ricostruzione di cui all'allegato A, saranno in questa fase oggetto di finanziamento le sole attivita' di sviluppo del progetto di fattibilita' tecnico-economica e le connesse attivita' e funzioni tecniche nel limite massimo del 10% del valore complessivo del singolo intervento. 3. Ai sensi dell'art. 3, comma 8-bis, secondo periodo, dell'ordinanza n. 1 del 2025, e nei limiti dei finanziamenti concessi, gli Uffici speciali per la ricostruzione potranno erogare ai soggetti attuatori esclusivamente le somme risultanti dai contratti di appalto di servizi di progettazione che saranno stipulati e dovranno essere depositati presso gli USR. 4. L'allegato 1 della presente ordinanza integra l'allegato A all'ordinanza n. 9 del 2026 (Primo stralcio), gia' integrato con l'ordinanza n. 10 del 2026 (Secondo stralcio) e con l'ordinanza n. 11 del 2026 (Terzo stralcio), il quale assume un valore totale massimo dei finanziamenti per le progettazioni pari a euro 8.773.238,81. |
| | Art. 2 Approvazione del Quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3-bis, commi da 1 a 3, dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025
1. E' approvato il Quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto dei territori delle Regioni Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023 ai sensi dell'art. 3-bis, commi da 1 a 3, dell'ordinanza n. 1 del 2 luglio 2025, come modificata dell'ordinanza n. 5 del 23 febbraio 2026, di cui all'allegato 2 alla presente ordinanza che ne costituisce parte integrante e sostanziale. 2. Ai sensi dell'art. 3-bis, comma 1, primo periodo, dell'ordinanza n. 1 del 2025, nell'ambito del Quarto stralcio del Piano di ricostruzione di cui all'allegato 2, saranno in questa fase oggetto di finanziamento le sole attivita' di progettazione e connesse attivita' e funzioni tecniche nel limite massimo del 10% del valore complessivo del singolo intervento. 3. Ai sensi dell'art. 3-bis, comma 1, secondo periodo, dell'ordinanza n. 1 del 2025, e nei limiti dei finanziamenti concessi, gli Uffici speciali per la ricostruzione Marche ed Umbria, potranno erogare ai soggetti attuatori esclusivamente le somme risultanti dai contratti che saranno stipulati con i professionisti incaricati della progettazione che i primi dovranno depositare presso gli USR. 4. L'allegato 2 della presente ordinanza integra l'allegato A all'ordinanza n. 6 del 2026 (Primo stralcio), gia' integrato con l'ordinanza n. 8 del 2026 (Secondo stralcio) e con l'ordinanza n. 11 del 2026 (Terzo stralcio), il quale assume un valore totale massimo dei finanziamenti per le progettazioni pari a euro 2.695.369,39. |
| | Art. 3
Disposizioni finanziarie e di coordinamento delle ordinanze numeri 9 e 6 del 2026
1. Alla copertura della spesa discendente dal finanziamento degli interventi di cui alla presente ordinanza, per un importo complessivo pari ad euro 3.520.024,34 (di cui 2.887.826,89 euro relativi al Quarto stralcio del Piano opere pubbliche; e 632.197,45 euro relativi al Quarto stralcio del Piano ricostruzione chiese), si provvede mediante le risorse stanziate dall'art. 1, commi 677 e 678 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, e confluite sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016. Nei commi seguenti sono dettagliati gli importi complessivi delle risorse sino alla data odierna stanziate in ordine al Piano opere pubbliche e al Piano di ricostruzione chiese ed edifici di culto. 2. L'art. 2, comma 1, dell'ordinanza n. 9 del 2026 e' sostituito dal seguente che tiene conto delle nuove disposizioni finanziarie contenute nella presente ordinanza e nelle ordinanza n. 10 del 2026 e n. 11 del 2026: «1. Alla copertura della spesa discendente dal finanziamento degli interventi della presente ordinanza, per un importo complessivo pari ad euro 8.773.238,81, si provvede mediante le risorse stanziate dall'art. 1, commi 677 e 678, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 e confluite nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.». 3. L'art. 2, comma 1, dell'ordinanza n. 6 del 2026 e' sostituito dal seguente che tiene conto delle nuove disposizioni finanziarie contenute nella presente ordinanza e nell'ordinanza n. 8 del 2026 e n. 11 del 2026: «1. Alla copertura della spesa discendente dal finanziamento degli interventi di cui alla presente ordinanza, per un importo complessivo pari ad euro 2.695.369,39 si provvede mediante risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.». |
| | Art. 4
Entrata in vigore ed efficacia
1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016 e dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it). 2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.
Roma, 8 luglio 2026
Il Commissario straordinario: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 2051
__________ Avvertenza: Gli allegati alla presente ordinanza sono consultabili sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-sismi-ancona-umbertide |
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