Gazzetta n. 208 del 8 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 5 agosto 2026
Sostituzione del commissario liquidatore della «Maria delle Grazie societa' cooperativa sociale a responsabilita' limitata (onlus)», in Chiavari, in liquidazione coatta amministrativa.


IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY

Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile;
Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»;
Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»;
Visti gli articoli 37 e 199, regio decreto n. 267/1942;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti in particolare gli articoli 7 e 21-quinquies della citata legge 7 agosto 1990, n. 241;
Visto il decreto ministeriale dell'8 ottobre 2019, n. 376/2019, con il quale la societa' cooperativa «Maria delle Grazie societa' cooperativa sociale a responsabilita' limitata (Onlus)», con sede in Chiavari (GE) (codice fiscale 02418940991), e' stata posta in liquidazione coatta amministrativa e il dott. Giovanni Bogetti ne e' stato nominato commissario liquidatore;
Considerato che il predetto commissario non ha fatto pervenire, sin dalla decretazione della liquidazione coatta amministrativa, alcuna notizia aggiornata sulla procedura, omettendo peraltro di trasmettere le relazioni semestrali ex art. 205 L.F., corredate da un'informativa sugli eventuali contenziosi in essere o da intraprendere, dal conto di gestione e da copia dell'estratto aggiornato dei conti correnti bancari;
Tenuto conto che nella fattispecie, sussistendo evidenti e motivate ragioni di pubblico interesse, si e' provveduto ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, a dare comunicazione dell'avvio del procedimento di revoca all'interessato con nota ministeriale prot. n. 0239225 dell'11 novembre 2025, in applicazione dell'art. 21-quinquies, comma 2, della legge n. 241/1990;
Considerato che con nota del 28 novembre 2025, prot. n. 254138 il commissario liquidatore ha formalizzato le proprie controdeduzioni e che questa amministrazione non ha ritenuto sufficienti le motivazioni addotte, confermando la revoca con nota del 20 gennaio 2026, prot. n. 12253;
Ritenuto necessario provvedere alla revoca del dott. Giovanni Bogetti dall'incarico di commissario liquidatore della predetta societa' cooperativa ed alla contestuale sostituzione dello stesso;
Vista la terna di professionisti che la Confederazione cooperative italiane, associazione nazionale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, alla quale il sodalizio risulta aderente, ha proposto ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400;
Considerato che dall'istruttoria effettuata dalla Direzione generale servizi di vigilanza sulla terna delle professionalita' indicate, i nominativi segnalati risultano presenti nell'elenco di cui al punto 1, lettera a) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025 e sono collocati nella fascia di valutazione non inferiore a quella assegnata per complessita' alla procedura, come disposto dall'art. 4 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;
Considerato che il nominativo del professionista cui affidare l'incarico di commissario liquidatore e' stato designato dalla Direzione generale per la vigilanza sugli enti cooperativi e sulle societa' tenuto conto delle tre professionalita' indicate, ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dall'associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo alla quale il sodalizio risulta aderente, nell'ambito dei professionisti presenti nella banca dati di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in ottemperanza ai criteri di selezione citati nell'art. 1, lettera f) della predetta direttiva;

Decreta:

Art. 1

1. Per le gravi motivazioni indicate in premessa, ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990, il dott. Giovanni Bogetti e' revocato dall'incarico di commissario liquidatore della societa' cooperativa «Maria delle Grazie societa' cooperativa sociale a responsabilita' limitata (Onlus)», con sede in Chiavari (GE) (codice fiscale 02418940991).
2. In sostituzione del dott. Giovanni Bogetti, revocato, considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominata commissario liquidatore della societa' cooperativa in premessa la dott.ssa Elisa Titi, nata a Fiesole (FI) il 25 agosto 1981 (codice fiscale TTILSE81M65D575Q), domiciliata in Prato (PO), Via Firenze, n. 38/F.
 
Art. 2

1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016.
2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.

Roma, 5 agosto 2026

Il Ministro: Urso