IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE nella seduta del 29 aprile 2026
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la programmazione economica» e, in particolare, l'articolo 16, concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, il quale all'articolo 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale dell'Organizzazione delle Nazioni unite il 25 settembre 2015», il CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al Comitato interministeriale per la programmazione economica deve intendersi riferito al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e in particolare, l'articolo 5, comma 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'articolo 20, relativo all'organizzazione e ai compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, di seguito DIPE; Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77; Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante «Attuazione dell'articolo 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del Fondo opere e del Fondo progetti» che delinea un sistema di monitoraggio delle opere pubbliche, teso a migliorare la gestione delle risorse finanziarie destinate al finanziamento e alla realizzazione delle stesse nonche' ad aumentare la conoscenza e la trasparenza complessiva del settore; Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, concernente, tra l'altro, misure urgenti per la chiusura della gestione dell'emergenza determinatasi nella Regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009, nonche' la ricostruzione, lo sviluppo e il rilancio dei territori interessati e, in particolare, gli articoli 67-bis e 67-ter che dispongono il passaggio della ricostruzione alla gestione ordinaria, prevedendo, tra l'altro, l'istituzione di due Uffici speciali per la ricostruzione, competenti rispettivamente per la Citta' di L'Aquila (di seguito USRA) e per i restanti comuni del cratere sismico e fuori cratere (USRC); Considerato che, ai sensi dell'articolo 67-bis, comma 5, del decreto-legge n. 83 del 2012, le «disposizioni del decreto legislativo n. 229 del 2011 e dei relativi provvedimenti attuativi si applicano ove compatibili con le disposizioni del presente articolo e degli articoli da 67-ter a 67-sexies» del medesimo decreto-legge n. 83 del 2012; Visto il decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, recante «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015. Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013, n. 71, concernente, tra l'altro, disposizioni urgenti per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e, in particolare, l'articolo 7-bis, comma 1, che autorizza la spesa di 197,2 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2019, al fine della concessione di contributi a privati, per la ricostruzione o riparazione di immobili danneggiati, prioritariamente adibiti ad abitazione principale, ovvero per l'acquisto di nuove abitazioni, sostitutive dell'abitazione principale distrutta, prevedendo, altresi', che tali risorse siano assegnate ai comuni interessati con delibera del CIPE, in relazione alle effettive esigenze di ricostruzione, previa presentazione del monitoraggio sullo stato di utilizzo delle risorse allo scopo finalizzate e ferma restando l'erogazione dei contributi nei limiti degli stanziamenti annuali iscritti in bilancio; Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» e, in particolare, l'articolo 1, comma 255, il quale stabilisce, tra l'altro, che il CIPE puo' destinare quota parte delle risorse di cui all'articolo 7-bis, comma 1, del citato decreto-legge n. 43 del 2013 e successivi rifinanziamenti anche al finanziamento degli interventi finalizzati ad assicurare la ricostruzione degli immobili pubblici colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, situati nel cratere e al di fuori del cratere sismico, nonche' la tabella E, che reca il rifinanziamento del citato articolo 7-bis del decreto-legge n. 43 del 2013, nella misura di 300 milioni di euro per ciascuna delle annualita' 2014 e 2015; Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2015)» e, in particolare, la Tabella E, concernente il rifinanziamento dello stanziamento di cui all'articolo 7-bis del decreto-legge n. 43 del 2013, nella misura complessiva di 5.100 milioni di euro per il periodo 2015-2020, di cui 200 milioni di euro per l'anno 2015, 900 milioni di euro per l'anno 2016, 1.100 milioni di euro per l'anno 2017; Visto il decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante «Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali», convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, e, in particolare, l'articolo 11, concernente, tra l'altro, misure urgenti per la legalita', la trasparenza e l'accelerazione dei processi di ricostruzione dei territori abruzzesi interessati dal sisma del 6 aprile 2009; Visto, in particolare, il comma 12 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 78 del 2015, come modificato dall'articolo 7, comma 1-ter, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, recante «Disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi internazionali» convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 111, che prevede la destinazione - a valere sull'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7-bis, del decreto-legge n. 43 del 2013 e successivi rifinanziamenti - di una quota fissa, fino a un valore massimo del 4 per cento degli stanziamenti complessivi di bilancio, a un programma di sviluppo volto ad assicurare effetti positivi di lungo periodo in termini di valorizzazione delle risorse territoriali, produttive e professionali endogene, di ricadute occupazionali dirette e indirette, di incremento dell'offerta di beni e servizi connessi al benessere dei cittadini e delle imprese e che tale programma di sviluppo sia sottoposto a questo Comitato per l'approvazione e l'assegnazione delle relative risorse; Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2016)» e, in particolare, la Tabella E, che, lasciando invariato il finanziamento totale pari a 5.100 milioni di euro, modifica la ripartizione fra le annualita', prevedendo 1.300 milioni di euro per l'anno 2018, 1.300 milioni di euro per l'anno 2019 e 300 milioni di euro per l'anno 2020; Visto il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante «Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici», convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e, in particolare, l'articolo 29, comma 1, lettera c), che ha previsto la riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7-bis, del decreto-legge n. 43 del 2013, secondo il seguente profilo temporale: 30 milioni di euro per l'anno 2019 e a 34,928 milioni di euro per l'anno 2020; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023» che, nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, Missione «Interventi per pubbliche calamita'» (8.4), Programma «Sostegno alla ricostruzione», rifinanzia l'autorizzazione di spesa di cui al decreto-legge n. 39 del 2009 nella misura di 750 milioni di euro per l'anno 2021, 770 milioni di euro per l'anno 2022, 15 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027, 50 milioni di euro per gli anni 2028 e 2029, 250 milioni di euro per l'anno 2030, 100 milioni per gli anni 2031, 2032 e 2033, 250 milioni di euro per l'anno 2034 e 300 milioni di euro per l'anno 2035; Vista la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026», e, in particolare l'articolo 1, comma 406, il quale stabilisce che «le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e di cui all'articolo 11, comma 12, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 15, si applicano ai rifinanziamenti disposti dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, per gli interventi di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77». Tenuto conto che, sulla base dei suddetti stanziamenti complessivi di bilancio per il periodo 2021-2035, l'importo programmabile per le esigenze di sviluppo del territorio del cratere sismico della Regione Abruzzo, e' pari a 110.000.000,00 euro; Visto il decreto del Ministro per la coesione territoriale 8 aprile 2013, con cui e' stato istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato di indirizzo con compiti di coordinamento, vigilanza e monitoraggio degli interventi per lo sviluppo delle attivita' produttive e della ricerca, nel territorio del cratere sismico aquilano, composto da membri designati dal Ministero dello sviluppo economico - Direzione generale incentivi alle imprese, dalla Regione Abruzzo, dal Comune dell'Aquila, dal coordinamento dei comuni del cratere, dall'Ufficio speciale per la Citta' dell'Aquila e dall'Ufficio speciale per i comuni del cratere, presieduto dal membro designato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 giugno 2017, recante «Modalita' di ripartizione e trasferimento delle risorse per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 nella Regione Abruzzo», e, in particolare, l'articolo 2 che stabilisce di effettuare il trasferimento delle risorse sulla base delle effettive esigenze di cassa risultanti dal monitoraggio finanziario, fisico e procedurale; Vista la delibera CIPE 10 agosto 2016, n. 49, recante «Sisma Regione Abruzzo - Programma di sviluppo per l'area del cratere sismico - Contenuti e quadro finanziario programmatico complessivo (Legge n. 125/2015, articolo 11, comma 12)», che approva il Programma di sviluppo RESTART per il periodo 2016-2020, predisposto dalla Struttura di missione, con un ammontare di risorse attivabili pari a 219.664.000 euro, e individua le tipologie di intervento, le amministrazioni attuatrici, la disciplina relativa al monitoraggio, alla valutazione degli interventi e alla eventuale revoca o rimodulazione delle risorse per la piu' efficace allocazione delle medesime; Viste la delibera CIPE 7 agosto 2017, n. 70, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse agli interventi del Programma di sviluppo del cratere sismico di cui alla delibera CIPE n. 49/2016»; la delibera CIPE 22 dicembre 2017, n. 115, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse agli interventi del Programma di sviluppo del cratere sismico di cui alla delibera CIPE n. 49 del 2016»; la delibera CIPE 28 febbraio 2018, n. 25, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse agli interventi del Programma di sviluppo del cratere sismico di cui alla delibera CIPE n. 49 del 2016»; la delibera CIPE 25 ottobre 2018, n. 56, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse agli interventi del Programma di sviluppo del cratere sismico di cui alle delibere CIPE n. 49 del 2016 e n. 70 del 2017»; la delibera CIPE 4 aprile 2019, n. 20, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma RESTART per lo sviluppo del cratere sismico. Approvazione e assegnazione di risorse per un nuovo intervento e per interventi gia' approvati ex delibere CIPE n. 49 del 2016 e n. 70 del 2017»; la delibera CIPE 24 luglio 2019, n. 54, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART. Approvazione di un finanziamento integrativo e assegnazione di risorse per un intervento gia' approvato ex delibera CIPE n. 49 del 2016 e assegnazione di risorse per ulteriori interventi gia' approvati»; la delibera CIPE 14 maggio 2020, n. 16, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Approvazione di un nuovo intervento, approvazione di finanziamenti integrativi per interventi gia' approvati e assegnazione di risorse»; la delibera CIPE 14 maggio 2020, n. 17, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Approvazione del progetto Collegio Ferrante d'Aragona e assegnazione di risorse»; la delibera CIPESS 9 giugno 2021, n. 43, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Assegnazione di risorse per interventi gia' approvati», la delibera CIPESS 3 novembre 2021, n. 69, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Assegnazione di risorse per interventi gia' approvati»; la delibera CIPESS 22 dicembre 2021, n. 89, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Rimodulazione piano finanziario del Programma RESTART. Assegnazione risorse e riprogrammazione interventi gia' approvati»- la delibera CIPESS 14 aprile 2022, n. 19, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo Restart - delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49 - Assegnazione risorse»; la delibera CIPESS 27 dicembre 2022, n. 51, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo Restart di cui alla delibera 10 agosto 2016, n. 49. Assegnazione di risorse all'intervento «Eagle's Wing Around the World. Scuola internazionale per il potenziamento del curricolo in ambito linguistico e scientifico»»; la delibera CIPESS 20 luglio 2023, n. 20, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo Restart di cui alla delibera 10 agosto 2016, n. 49. Approvazione di nuovi interventi «Sviluppo delle potenzialita' culturali per l'attrattivita' turistica del quartiere» e «Osservatorio culturale urbano» e assegnazione di risorse»; la delibera CIPESS 30 novembre 2023, n. 42, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo Restart di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49. Rimodulazione del piano finanziario del programma Restart nonche' approvazione di nuovi interventi e assegnazione di risorse»; la delibera CIPESS 7 luglio 2024, n. 47, recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE n. 49 del 2016. Assegnazione di risorse a interventi gia' approvati, modifica del soggetto assegnatario e rimodulazione di un intervento gia' approvato»; la delibera CIPESS 19 dicembre 2024, n. 92 recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma di sviluppo RESTART di cui alla delibera CIPE n. 49 del 2016. Rimodulazione del Piano finanziario del Programma, rimodulazione di intervento e assegnazione di risorse»; la delibera CIPESS 10 febbraio 2025, n. 9 recante «Sisma Abruzzo 2009 - Programma RESTART. Approvazione del progetto integrato per il turismo (PIT) - «Il Ponte tra i parchi» e assegnazione di risorse»; Vista, in particolare, la delibera CIPE n. 49 del 2016 che ha approvato l'intervento «Rivitalizzazione dei centri storici e incentivi al rientro delle attivita' economiche nei borghi» a titolarita' della Regione Abruzzo, nell'ambito della Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo del Programma di sviluppo RESTART, per un importo complessivo pari a 20.000.000,00 euro, interamente assegnato con le delibere CIPE n. 49 del 2016, n. 70 del 2017 e n. 56 del 2018; Vista, in particolare, la delibera CIPESS n. 89 del 2021, che ha disposto, tra l'altro, in attuazione dell'articolo 29, comma 1, lettera c), del decreto-legge n. 32 del 2019, la riduzione, per un importo di 2.597.120 euro, del piano finanziario del Programma RESTART, che e' stato pertanto rideterminato in complessivi 217.066.880 euro; Considerato che, con riferimento al Programma di sviluppo RESTART, a fronte di un ammontare di risorse attivabili per il periodo 2016-2020 complessivamente pari a 217.066.880,00 euro, sono stati ad oggi approvati dal CIPESS interventi per un importo complessivo pari a 189.842.406,89 euro e sono state assegnate risorse per 184.561.460,45 euro; Vista la delibera CIPESS n. 10 del 2025, recante «Sisma Abruzzo 2009. Approvazione del programma di sviluppo RESTART 2. Approvazione di nuovi interventi e assegnazione di risorse» che ha disposto l'approvazione del Programma di sviluppo per l'area del cratere sismico della Regione Abruzzo per il periodo 2025-2027, denominato RESTART 2, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 110.000.000,00 euro, nonche' l'approvazione, nell'ambito del medesimo Programma, di n. 8 interventi, contestualmente finanziati con assegnazione di risorse per un importo complessivo pari a 27.064.480,00 euro; Considerato che il Programma RESTART 2 persegue le medesime finalita' del Programma RESTART, confermando le tipologie di intervento previste dall'articolo 11, comma 12, del decreto-legge n. 78 del 2015 e, in particolare: a) interventi di adeguamento, riqualificazione e sviluppo delle aree di localizzazione produttiva; b) attivita' e programmi di promozione turistica e culturale; c) attivita' di ricerca, innovazione tecnologica e alta formazione; d) azioni di sostegno alle attivita' imprenditoriali; e) azioni di sostegno per l'accesso al credito delle imprese, comprese le micro e piccole imprese; f) interventi e servizi di connettivita', anche attraverso la banda larga, per cittadini e imprese; Vista la delibera CIPESS n. 10 del 2026, recante «Sisma Abruzzo - Programma di sviluppo del cratere sismico RESTART 2. Approvazione e assegnazione di risorse per l'intervento «Assistenza tecnica», che ha disposto l'assegnazione di un importo complessivo di 1.300.000,00 euro per l'intervento di «Assistenza Tecnica» nell'ambito del Programma di sviluppo RESTART 2, di cui alla delibera CIPESS n. 10 del 2025, da attivare nel corso dell'anno 2026, a valere sulla dotazione assegnata alla priorita' «Governance, monitoraggio e valutazione»; Considerato che, con riferimento al Programma di sviluppo RESTART 2, a fronte di un ammontare di risorse attivabili per il periodo 2021-2035 complessivamente pari a 110.000.000,00 euro, sono stati ad oggi approvati dal CIPESS interventi per un importo complessivo pari a 28.364.480,00 euro e sono state assegnate risorse per 27.064.480,00 euro; Vista la normativa vigente in materia di Codice unico di progetto, di seguito CUP, e, in particolare: la delibera CIPE 27 dicembre 2002, n. 143, come successivamente integrata e modificata dalla delibera CIPE 29 settembre 2004, n. 24, con la quale questo Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del CUP e ha stabilito che il CUP deve essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili, cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento pubblico, e deve, altresi', essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti; la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», come modificata dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, la quale, all'articolo 11, dispone che ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un CUP e, in particolare, prevede tra l'altro l'istituto della nullita' degli «atti amministrativi adottati da parte delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico» in assenza dei corrispondenti codici, che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso; la legge 13 agosto 2010, n. 136, recante «Piano straordinario contro le mafie, nonche' delega al Governo in materia di normativa antimafia» e successive modificazioni, che, tra l'altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di mancata apposizione del CUP sugli strumenti di pagamento; la delibera CIPE 26 novembre 2020, n. 63, e le allegate linee guida, con le quali questo Comitato ha dettato disposizioni per l'attuazione dell'articolo 11, commi 2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della citata legge n. 3 del 2003; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° giugno 2014, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 giugno 2016, che ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, la struttura di missione denominata «Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, interventi di sviluppo nell'area di Taranto e autorita' di gestione del POIn Attrattori culturali, naturali e turismo», successivamente ridenominata in «Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009» (di seguito Struttura di missione) dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 ottobre 2019, e i successivi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri che hanno confermato e prorogato la suddetta Struttura; tra cui, in ultimo, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 aprile 2023 che ha confermato la Struttura di missione fino alla scadenza del mandato del Governo in carica; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2023, che conferisce al cons. Mario Fiorentino, consigliere della Corte dei conti, l'incarico dirigenziale di livello generale di coordinatore della citata Struttura di missione; confermato, da ultimo, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 aprile 2023 fino alla scadenza del mandato del Governo in carica; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre 2022 con il quale, tra l'altro, il senatore Sebastiano Musumeci, detto Nello, e' stato nominato Ministro senza portafoglio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 ottobre 2022 con il quale al Ministro senza portafoglio, senatore Sebastiano Musumeci, detto Nello, e' stato conferito l'incarico per le politiche del mare e il Sud; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 2022 con il quale al Ministro senza portafoglio, senatore Sebastiano Musumeci, detto Nello, e' stato conferito l'incarico per la protezione civile e le politiche del mare; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022 concernente la delega di funzioni al Ministro senza portafoglio, senatore Sebastiano Musumeci, detto Nello, in materia di protezione civile, superamento delle emergenze e ricostruzione civile, nonche' per le politiche del mare; Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato Segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e' stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione e monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime di partenariato pubblico-privato; Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, acquisita con nota prot. DIPE n. 3733-A del 30 marzo 2026, come integrata con note prot. DIPE n. 4905-A del 21 aprile 2026 e prot. DIPE n. 5317 del 27 aprile 2026, con la quale e' stata trasmessa, con i relativi allegati, la proposta presentata dalla Struttura di missione che, alla luce dell'istruttoria effettuata, sulla base delle decisioni del Comitato di indirizzo di cui al decreto del Ministro per la coesione territoriale 8 aprile 2013 e in linea con quanto disposto dal citato articolo 11, comma 12, del decreto-legge n. 78 del 2015, richiede di valutare positivamente: la rimodulazione del Piano finanziario del Programma RESTART mediante la riduzione di risorse della Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo per 17.410.338,04 euro e il corrispondente aumento di risorse della Priorita' B - Turismo e ambiente; l'approvazione, nell'ambito dei Programmi di sviluppo per l'area del cratere sismico RESTART e RESTART 2, dei seguenti interventi: Progetto integrato per il turismo (PIT 3) «Gran Sasso Outdoor & Benessere» (CUP master C84H25000450001): l'intervento e' composto da 23 operazioni distinte ed e' proposto da un partenariato di otto comuni appartenenti all'area omogenea 3: Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant'Andrea, Pietracamela e Tossicia, di cui il Comune capofila e' Colledara. Il suddetto PIT e' volto a sviluppare e implementare le risorse presenti sul territorio, attraverso una serie di interventi, quali creazione di una rete di sentieristica, potenziamento del sistema locale dell'accoglienza, ristrutturazione di attrattori storico-architettonici come gli antichi mulini, e migliorare i servizi al cittadino attraverso un'offerta integrata tra i diversi comuni dell'area anche attraverso la creazione di posti di lavoro e il sostegno a investimenti privati nel settore turistico. Il costo complessivo dell'intervento e' pari a 8.280.000,00 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B_- Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART; Progetto integrato per il turismo (PIT 7) «Il cammino delle genti» (CUP G95J25000090001): l'intervento e' composto da 9 operazioni distinte ed e' proposto da un partenariato di sette comuni appartenenti all'area omogenea 7: Bugnara, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Goriano Sicoli, Gagliano Aterno, di cui il Comune capofila e' Bugnara. Il PIT - Il cammino delle genti e' finalizzato alla valorizzazione integrata delle risorse turistiche, culturali e ambientali dell'area di intervento, attraverso l'implementazione di un sistema coordinato di fruizione delle dimensioni storiche, paesaggistiche e tecnologiche del territorio che sviluppi modalita' innovative di esplorazione e narrazione con la creazione di infrastrutture di connessione fisica e digitale. Il costo complessivo dell'intervento e' pari a 9.902.176,89 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART; Progetto integrato per il turismo (PIT 8) «La Rinascita» (CUP D83H21000000001): l'intervento e' proposto da un partenariato di undici comuni appartenenti all'Area omogenea 8: Acciano, Barisciano, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Ocre, Poggio Picenze, San Demetrio ne' Vestini, Sant'Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi e Villa Sant'Angelo, di cui il Comune capofila e' Barisciano. Il costo complessivo richiesto pari a 11.850.816,22 euro. Il suddetto PIT e' costituito da n. 15 operazioni a loro volta articolate in un totale di n. 35 interventi al fine di perseguire una piu' efficiente gestione finanziaria e garantire la corretta rendicontazione dei fondi, preservando, al contempo, l'unitarieta' ed omogeneita' programmatica dell'intervento: PIT AO8.1, composto da n. 25 interventi autonomamente funzionali, per un importo complessivo di 4.150.710,54 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del programma di sviluppo RESTART; PIT A08.2, composto da n. 10 interventi autonomamente funzionali per un importo complessivo di 7.700.105,68 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART 2; Progetto integrato per il turismo (PIT 9) «Altopiano delle Rocche. Terre montane tra sport e natura» - Area omogenea 9 (PIT 9) (CUP: E72H25000380001): l'intervento e' composto da 9 operazioni distinte ed e' proposto da un partenariato di quattro comuni appartenenti all'area omogenea 9: Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio, Ovindoli, Lucoli, di cui il Comune capofila e' Rocca di Mezzo. Il suddetto PIT mira a valorizzare gli aspetti che permettono una fruizione naturalistica-culturale del territorio, mettendo a sistema risorse gia' esistenti, integrandole con nuove proposte e organizzandole in una rete di servizi fruibili da diversi utenti secondo vari gradi di interesse e di capacita', attraverso la destagionalizzazione dell'attuale modello turistico dell'area promuovendo interventi volti ad attrarre un turismo piu' continuativo e a basso impatto ambientale e creando un modello di gestione stabile e sostenibile delle risorse dell'area. Il costo complessivo e' pari a 4.891.480,00 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART; «Completamento Pista ciclabile naturale del Gran Sasso» (CUP C39B25000140001): l'intervento, a titolarita' della Regione Abruzzo, costituisce il completamento delle attivita' previste dall'Accordo di Programma, approvato con D.G.R. n. 361 del 22 giugno 2025 e sottoscritto dalla Regione Abruzzo e dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE), volto alla valorizzazione del territorio attraverso il miglioramento dell'accessibilita' e della fruizione turistica, incentivando forme di turismo attivo e rispettoso dell'ambiente, in linea con i principi della sostenibilita'. Il costo complessivo e' pari a 2.017.642,92 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART; «Iniziative promozionali della Pista ciclabile naturale del Gran Sasso»(CUP C14J25000680001): l'intervento, a titolarita' della Regione Abruzzo, prevede di svolgere le azioni di animazione territoriale attraverso la creazione di una piattaforma digitale (sito web e/o app) che raccolga mappe interattive, itinerari tematici, calendario eventi e informazioni sempre aggiornate sulla pista ciclabile e sul contesto territoriale, l'organizzazione di iniziative pubbliche, conferenze, workshop e manifestazioni cicloturistiche, con l'intento di attirare visitatori, promuovere il territorio e generare un indotto economico locale. Il costo complessivo e' pari a 1.000.000,00 euro, da finanziare nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART; la contestuale assegnazione di risorse per gli interventi descritti, per un importo complessivo pari a 37.942.116,03 euro; Preso atto della rideterminazione, a consuntivo, del predetto intervento «Rivitalizzazione dei centri storici e incentivi al rientro delle attivita' economiche nei borghi» - approvato con delibera CIPE n. 49 del 2016 nell'ambito della Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo del Programma di sviluppo RESTART per l'importo di 20.000.000,00 euro - al minor importo di 16.885.256,76 euro per effetto delle economie conseguite nella gestione del bando «Fare Centro» a titolarita' della Regione Abruzzo; conseguentemente, della sussistenza di risorse assegnate e non utilizzate pari a 3.114.743,24 euro, di cui 3.017.642,92 euro riprogrammabili nell'ambito del medesimo Programma RESTART; Considerato che le risorse disponibili per l'approvazione di nuovi interventi sono pari a 27.224.473,11 euro (Priorita' A e B) e che quelle derivanti da economie e riprogrammabili ammontano a 3.017.642,92 euro, le risorse complessivamente programmabili per nuovi interventi del Programma unitario di sviluppo RESTART sono quantificate in 30.242.116,03 euro; Tenuto conto che la rimodulazione del Piano finanziario del Programma di sviluppo RESTART risponde all'esigenza di riprogrammare le risorse le disponibili sulla Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo, pari a 17.410.338,04 euro, per fronteggiare il maggiore fabbisogno finanziario della Priorita' B - Turismo e ambiente derivante dalla programmazione, nell'ambito della suddetta Priorita' B: dell'importo complessivo di 27.224.473,11 euro in favore dei proposti interventi PIT delle Aree omogenee n. 3, 7 e 9 e dell'intervento PIT AO8.1 nell'ambito del PIT dell'Area omogenea n. 8; dell'importo di 3.017.642,92 euro in favore degli interventi «Completamento Pista ciclabile naturale del Gran Sasso» (CUP C39B25000140001) e «Iniziative promozionali della Pista ciclabile naturale del Gran Sasso» (CUP C14J25000680001), a titolarita' della Regione Abruzzo; Tenuto conto, altresi', che nell'ambito del Programma di sviluppo RESTART 2, Priorita' B - Turismo e ambiente e' proposta la programmazione, per un importo complessivo pari a 7.700.105,68 euro, dell'intervento PIT A08.2, quale articolazione del PIT dell'Area omogenea n. 8; Considerato che la copertura del fabbisogno finanziario complessivo per gli interventi proposti e' assicurata a valere sulle risorse disponibili nell'ambito dei Programmi RESTART e RESTART 2, secondo la seguente articolazione: 3.017.642,92 euro, quale fabbisogno totale per la realizzazione dei predetti n. 2 interventi di realizzazione e promozione turistica della pista ciclabile del Gran Sasso, a titolarita' della Regione Abruzzo, a valere sulle risorse gia' assegnate e trasferite alla medesima amministrazione regionale con delibera CIPE n. 56 del 2018 e non utilizzate per il corrispondente importo; 34.924.473,11 euro, quale fabbisogno complessivo per la realizzazione dei predetti interventi PIT proposti delle Aree omogenee n. 3, 7, 8, 9, di cui: 27.224.367,43 euro nell'ambito del Programma RESTART- Priorita' B - Turismo e ambiente, quali risorse ancora disponibili sugli stanziamenti di cui all'articolo 7-bis del decreto-legge n. 43 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 71 del 2013, come rifinanziato dalla legge n. 190 del 2014, Tabella E, di cui 18.910.654,39 euro quale quota di competenza del Comune dell'Aquila e 8.313.713,04 euro quale quota di competenza dei comuni del cratere; 7.700.105,68 euro nell'ambito del Programma RESTART 2 - Priorita' B - Turismo e ambiente, a valere sulle risorse stanziate con legge n. 178 del 2020, di cui 7.368.961,53 euro quale quota di competenza dei comuni del cratere e 331.144,15 euro quale quota di competenza del Comune dell'Aquila; Tenuto conto che, secondo quanto riportato nella proposta, le risorse assegnate conservano complessivamente, nel coordinamento dei due Programmi di sviluppo RESTART e RESTART 2, i consolidati criteri storici territoriali di ripartizione delle risorse, nella proporzione rispettivamente del 67 per cento per il Comune dell'Aquila e del 33 per cento per i comuni del cratere; pertanto, le risorse destinate a titolo di anticipazione in favore dei comuni del cratere nell'ambito del Programma RESTART saranno oggetto di successiva compensazione per il corrispondente importo, nell'ambito del Programma RESTART 2; Preso atto dell'esito favorevole dell'istruttoria svolta dalla Struttura di missione e del parere favorevole del Comitato di indirizzo di cui al decreto del Ministro per la coesione territoriale 8 aprile 2013 espresso nella riunione del 21 ottobre 2025; Considerato che ai sensi dell'articolo 16 della legge 27 febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; Vista la nota DIPE n. 5462 del 29 aprile 2026 predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze, posta a base della odierna seduta del Comitato; Tenuto conto che il testo della delibera, approvata nella presente seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'articolo 5, comma 7, del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato; Su proposta del competente Ministro per la protezione civile e le politiche del mare;
Delibera: 1. Rimodulazione del Piano finanziario del Programma RESTART di cui alla delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 49 1.1. Preso atto, secondo quanto riportato in premessa, della rideterminazione, a consuntivo, dell'intervento «Rivitalizzazione dei centri storici e incentivi al rientro delle attivita' economiche nei borghi», approvato con delibera CIPE n. 49 del 2016 nell'ambito della Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo del Programma di sviluppo RESTART, e della conseguente rinvenienza di risorse riprogrammabili per un importo pari a 3.017.642,92 euro, e' disposta la rimodulazione del Piano finanziario del medesimo Programma mediante la riduzione delle risorse disponibili imputate alla Priorita' A - Sistema imprenditoriale e produttivo, per un importo pari a 17.410.338,04 euro, e il corrispondente incremento, per pari importo, delle risorse imputate alla Priorita' B - Turismo e ambiente. Il Piano finanziario, come rimodulato ai sensi della presente delibera, e' riportato in allegato alla presente delibera e ne costituisce parte integrante. 2. Approvazione di nuovi interventi e assegnazione di risorse 2.1. Nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART, e' disposta l'approvazione, con contestuale assegnazione di risorse, per i seguenti n. 7 interventi: Progetto Integrato per il turismo (PIT 3) «Gran Sasso Outdoor & Benessere» (CUP C84H25000450001) per il quale e' assegnato l'importo di 8.280.000,00 euro in favore del Comune di Colledara, quale amministrazione capofila dell'associazione di comuni dell'Area omogenea n. 3 del cratere sismico, che realizzera' l'intervento; Progetto Integrato per il turismo (PIT 7) «Il cammino delle genti» (CUP G95J25000090001), per il quale e' assegnato l'importo di 9.902.176,89 euro, in favore del Comune di Bugnara, quale amministrazione capofila dell'associazione di comuni dell'Area omogenea n. 7 del cratere sismico che realizzera' l'intervento; Progetto PIT AO8.1, quale articolazione funzionale autonoma del Progetto Integrato per il turismo (PIT 8) «La Rinascita» (CUP D83H21000000001), per il quale e' assegnato l'importo di 4.150.710,54 euro, in favore del Comune di Barisciano, quale amministrazione capofila dell'associazione di comuni dell'Area omogenea n. 8 del cratere sismico che realizzera' l'intervento; Progetto Integrato per il turismo (PIT 9) «Altopiano delle Rocche. Terre montane tra sport e natura» - Area omogenea 9 (PIT 9) (CUP: E72H25000380001), per il quale e' assegnato l'importo di 4.891.480,00 euro in favore del Comune di Rocca di Mezzo, quale amministrazione capofila dell'associazione di comuni dell'area omogenea n. 9 del cratere sismico che realizzera' l'intervento; «Completamento Pista ciclabile naturale del Gran Sasso» (CUP C39B25000140001), per il quale e' assegnato l'importo di 2.017.642,92 euro in favore della Regione Abruzzo, quale amministrazione che realizzera' l'intervento; «Iniziative promozionali della Pista ciclabile Naturale del Gran Sasso» (CUP C14J25000680001) per il quale e' assegnato l'importo di 1.000.000,00 euro, in favore della Regione Abruzzo, quale amministrazione che realizzera' l'intervento. 2.2. Nell'ambito della Priorita' B - Turismo e ambiente del Programma di sviluppo RESTART 2, e' disposta l'approvazione, dell'intervento PIT A08.2, quale articolazione del Progetto Integrato per il turismo (PIT 8) «La Rinascita» (CUP D83H21000000001), per il quale e' assegnato l'importo di 7.700.105,68 euro in favore del Comune di Barisciano, quale amministrazione capofila dell'associazione di comuni dell'Area omogenea n. 8 del cratere sismico che realizzera' l'intervento. 2.3. Le risorse assegnate con la presente delibera, per un importo complessivo pari a 37.942.116,03 euro, trovano copertura finanziaria a valere sulle risorse disponibili nell'ambito dei Programmi RESTART e RESTART 2, secondo la seguente articolazione: per un importo pari a 3.017.642,92 euro, quale fabbisogno complessivo per la realizzazione degli interventi «Completamento Pista ciclabile naturale del Gran Sasso (CUP C39B25000140001) e Iniziative promozionali della Pista ciclabile Naturale del Gran Sasso» (CUP C14J25000680001), a titolarita' della Regione Abruzzo, a valere sulle risorse gia' assegnate e trasferite alla medesima amministrazione regionale con delibera CIPE n. 56 del 2018 e non utilizzate per il corrispondente importo; per un importo pari a 34.924.473,11 euro, quale fabbisogno complessivo per la realizzazione dei predetti PIT 3, PIT 7, PIT 8 e PIT 9, utilizzando le fonti di seguito dettagliate: 27.224.367,43 euro quali risorse ancora disponibili sugli stanziamenti di cui all'articolo 7-bis del decreto-legge n. 43 del 2013, come rifinanziato dalla legge n. 190 del 2014, Tabella E, nell'ambito del Programma RESTART, di cui 18.910.654,39 euro quale quota di competenza del comune dell'Aquila e 8.313.713,04 euro quale quota di competenza dei comuni del cratere; 7.700.105,68 euro a valere sulle risorse stanziate dalla legge 30 dicembre 2020 n. 178, in virtu' del disposto di cui all'articolo 1, comma 406 della legge di bilancio 30 dicembre 2023 n. 213, nell'ambito del Programma RESTART 2, di cui 7.368.961,53 euro quale dotazione residua dei comuni del cratere e 331.144,15 euro a carico delle risorse di competenza del comune dell'Aquila. 3. Trasferimento delle risorse 3.1. Le risorse assegnate con la presente delibera sono trasferite, in coerenza con quanto disposto dall'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 giugno 2017, alle amministrazioni titolari degli interventi a seguito di istruttoria della Struttura di missione, sulla base delle effettive esigenze di cassa risultanti dal monitoraggio e sulla base delle effettive necessita', nonche' degli utilizzi pregressi documentati dalle stesse amministrazioni beneficiarie delle risorse. Le risorse assegnate potranno essere erogate compatibilmente con gli importi annualmente iscritti in bilancio. 4. Monitoraggio sullo stato di avanzamento degli interventi 4.1. Il monitoraggio finanziario, fisico e procedurale degli interventi di sviluppo, realizzati con le risorse di cui si propone l'assegnazione, e' svolto dalle amministrazioni titolari, sulla base delle procedure adottate dalla Struttura di missione, di cui al punto 7 dell'allegato 2 della delibera CIPE n. 49 del 2016, e assicurando, ove applicabile, il raccordo con il sistema di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. 4.2. La Struttura di missione presenta al CIPESS, entro il 31 marzo di ogni anno, le relazioni sullo stato di avanzamento, rispettivamente, dei Programmi di sviluppo RESTART e RESTART 2 al 31 dicembre dell'anno precedente.
Il vice Presidente: Giorgetti Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 18 agosto 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle finanze, reg. n. 1073 |