Gazzetta n. 203 del 2 settembre 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 7 agosto 2026
Assegnazione del fondo a favore delle amministrazioni centrali dello Stato, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese agli interventi del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.


IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» (legge di bilancio 2025);
Visto, in particolare, il comma 875 dell'art. 1, della citata legge 30 dicembre 2024, n. 207 che prevede che «Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e' istituito un fondo da ripartire a favore delle amministrazioni centrali dello Stato, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, con una dotazione complessiva di 18.486 milioni di euro, di cui 2.576 milioni di euro per l'anno 2027, 1.464 milioni di euro per l'anno 2028, 800 milioni di euro per l'anno 2029, 1.949 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2030 al 2033 e 1.950 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2034 al 2036.»;
Visto, inoltre, il comma 876 dell'art. 1 della predetta legge n. 207 del 2024, che prevede che «Le assegnazioni del fondo di cui al comma 875 relative alla Presidenza del Consiglio dei ministri sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e quelle relative ai ministeri di cui all'allegato VI annesso alla presente legge con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dei ministri interessati. Il fondo di cui al comma 875 e' destinato a interventi, anche gia' finanziati parzialmente, che presentino un cronoprogramma procedurale compatibile con il rispetto dei saldi di finanza pubblica, nei limiti delle risorse previste per ciascuna amministrazione dal suddetto allegato VI. I predetti decreti sono comunicati alle Commissioni parlamentari competenti e alla Corte dei conti. I decreti prevedono le modalita' di monitoraggio degli interventi mediante i sistemi informativi del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e il relativo codice unico di progetto nonche' la disciplina della revoca in caso di mancato rispetto del cronoprogramma. Le risorse di cui al presente comma possono essere destinate anche alla rimodulazione o riprogrammazione delle risorse previste a legislazione vigente, tenuto conto dei tempi di realizzazione del singolo intervento.»;
Visto l'allegato VI alla legge 30 dicembre 2024, n. 207 che attribuisce le risorse di cui al predetto comma 875 a ciascuna amministrazione;
Considerato che, in applicazione del richiamato art. 1, comma 875, della legge di bilancio 2025-2027, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze risulta istituito il capitolo n. 7558 denominato «Fondo da ripartire a favore delle amministrazioni centrali dello Stato per il finanziamento di interventi in materia di investimenti e infrastrutture»;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 206419 del 13 ottobre 2025, contenente l'elenco delle linee di investimento e delle relative risorse attribuite alle amministrazioni titolari, con il quale e' stata disposta l'assegnazione di un importo pari a complessivi euro 12.800.144.546, di cui euro 1.895.380.672 per l'anno 2027, euro 1.171.648.273 per l'anno 2028, euro 538.319.066 per l'anno 2029, euro 1.518.351.604 per l'anno 2030, euro 1.501.136.900 per l'anno 2031, euro 1.473.609.407 per l'anno 2032, euro 1.318.732.524 per l'anno 2033, euro 1.224.026.100 per l'anno 2034, euro 1.203.135.000 per l'anno 2035 ed euro 955.805.000 per l'anno 2036 mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024;
Considerato che il citato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 206419 del 13 ottobre 2025 individua per il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica n. 8 linee di investimento assegnando un importo pari a complessivi euro 1.029.500.000, di cui euro 192.000.000 per l'anno 2027, euro 100.000.000 per l'anno 2028, euro 71.000.000 per l'anno 2029, euro 100.000.000 per ciascuno degli anni dal 2030 al 2033, euro 98.500.000 per l'anno 2034, euro 100.000.000 per l'anno 2035 ed euro 68.000.000 per l'anno 2036;
Visto il disegno di legge recante «delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile» approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 2 ottobre 2025, attualmente in corso di esame parlamentare, ed in particolare l'art. 4 che prevede che per l'attuazione degli investimenti previsti dallo stesso provvedimento si provvede a valere sulle risorse assegnate al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ai sensi dell'art. 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 nella misura di 20 milioni di euro per ciascuna delle annualita' 2027, 2028 e 2029;
Tenuto conto, pertanto, che la definizione in concreto degli interventi relativi alla linea di investimento «Abilitazione alla produzione nucleare» del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, di cui all'allegato 1 del citato decreto n. 206419 del 13 ottobre 2025, potra' avvenire solo successivamente all'approvazione definitiva del suddetto disegno di legge e sulla base della disciplina contenuta nei relativi provvedimenti attuativi e che pertanto non si procede alla predisposizione della scheda progettuale;
Considerato che le linee di investimento denominate «Partecipazione dell'Italia al Green Climate Fund (GCF)» e «Contributo al Fondo per rispondere alle perdite e danni causati dai cambiamenti climatici, denominato «Fund for Responding to Loss and Damage» (FRLD), entita' operativa del meccanismo finanziario della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni unite (UNFCCC)» prevedono rispettivamente la partecipazione al meccanismo finanziario della convenzione quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici e la partecipazione al Fondo FRLD per far fronte ai bisogni urgenti delle comunita' vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo che devono affrontare gli impatti irreversibili dei cambiamenti climatici, le cui iniziative saranno adottate nei prossimi anni, e che pertanto non si procede alla predisposizione delle relative schede progettuali;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 giugno 2026 con il quale, in attuazione dell'art. 1, commi 875 e 876 della legge 30 dicembre 2024, n. 207, e' stato approvato l'elenco degli interventi proposti dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica rientranti nelle 8 linee di investimento individuate dal citato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 206419 del 13 ottobre 2025;
Tenuto conto che nell'ambito della linea di investimento «Vigilanza del mercato sui prodotti di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 12 ottobre 2022, n. 157» con il citato decreto del 5 giugno 2026 e' stato approvato l'intervento «Rafforzamento degli interventi infrastrutturali finalizzati alla resilienza cyber e allo sviluppo tecnologico a supporto delle politiche ambientali ed energetiche», di cui alla scheda n. 31 allegata al decreto stesso, al quale e' stato assegnato un importo complessivo pari a euro 30 milioni, in ragione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2036;
Vista la nota n. 130540 del 19 giugno 2026 del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con la quale viene richiesto di apportare, in relazione all'intervento «Rafforzamento degli interventi infrastrutturali finalizzati alla resilienza cyber e allo sviluppo tecnologico a supporto delle politiche ambientali ed energetiche» - scheda n. 31 - le modifiche sulla denominazione e sui capitoli corrispondenti alla direzione cui compete da regolamento la titolarita' della funzione ministeriale;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica»;
Visto il proprio decreto del 30 dicembre 2025, concernente la ripartizione in capitoli delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028;
Ritenuto, pertanto, di procedere ad apportare le conseguenti modifiche e le conseguenti variazioni di bilancio;

Decreta:

Art. 1

Modifica linee di investimento e sostituzione allegati

1. La linea di investimento «Vigilanza del mercato sui prodotti di competenza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 12 ottobre 2022, n. 157» contenuta nell'allegato 1 al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 206419 del 13 ottobre 2025 e' sostituita dalla seguente: «Rafforzamento degli interventi infrastrutturali finalizzati alla resilienza cyber e allo sviluppo tecnologico a supporto delle politiche ambientali ed energetiche».
2. In relazione a quanto disposto al comma 1, l'allegato 1 al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 giugno 2026, contenente l'elenco degli interventi proposti dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nonche' l'allegato al medesimo decreto contenente le schede progettuali degli interventi sono sostituiti dagli allegati al presente decreto.
 
Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

 
Art. 2

Altre disposizioni

1. Restano ferme tutte le disposizioni previste dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 5 giugno 2026.
 
Art. 3

Variazioni contabili

1. Nel sottoindicato stato di previsione, per l'anno finanziario 2026, viene disposta la seguente variazione in termini di competenza e cassa: in aumento

Parte di provvedimento in formato grafico

2. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 21, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2027 e 2028, nel sottoindicato stato di previsione sono introdotte le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

Parte di provvedimento in formato grafico

Il presente decreto e' comunicato alle Commissioni parlamentari competenti e alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 agosto 2026

Il Ministro: Giorgetti