| Gazzetta n. 201 del 31 agosto 2026 (vai al sommario) |
| PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA |
| DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 luglio 2026 |
| Proroga dell'affidamento della gestione del consiglio comunale di San Luca. |
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il proprio decreto, in data 28 marzo 2025, registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2025, con il quale, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, la gestione del Comune di San Luca (Reggio Calabria) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto, ad una commissione straordinaria composta dal prefetto a riposo dott. Antonio Reppucci, dal viceprefetto dott.ssa Matilde Mule' e dal dirigente di II fascia Area I dott. Rosario Fusaro; Constatato che non risulta esaurita l'azione di recupero e risanamento complessivo dell'istituzione locale e della realta' sociale, ancora segnate dalla malavita organizzata; Ritenuto che le esigenze della collettivita' locale e la tutela degli interessi primari richiedono un ulteriore intervento dello Stato, che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalita' e restituisca efficienza e trasparenza all'azione amministrativa dell'ente; Visto l'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 14 luglio 2026;
Decreta:
La durata della gestione del Comune di San Luca (Reggio Calabria), affidata ad una commissione straordinaria per la durata di diciotto mesi, e' prorogata per il periodo di sei mesi.
Dato a Roma, addi' 16 luglio 2026
MATTARELLA
Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri
Piantedosi, Ministro dell'interno
Registrato alla Corte dei conti il 29 luglio 2026 Reg. n. 3424 |
| | Allegato
Al Presidente della Repubblica
Con decreto del Presidente della Repubblica in data 28 marzo 2025, registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2025, la gestione del Comune di San Luca (Reggio Calabria) e' stata affidata, per la durata di mesi diciotto ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ad una commissione straordinaria, essendo stati riscontrati fenomeni di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata. La commissione ha perseguito l'obiettivo del ripristino della legalita' e della corretta gestione delle risorse comunali, pur operando in un contesto gestionale connotato da forti criticita' nei diversi settori dell'amministrazione ed in presenza di un ambiente reso estremamente difficile per la presenza della criminalita' organizzata. Come rilevato dal prefetto di Reggio Calabria nella relazione del 10 giugno 2026, con la quale e' stata chiesta la proroga della gestione commissariale, l'avviata azione di riorganizzazione e ripristino della legalita' nonostante i positivi risultati conseguiti dall'organo straordinario, non puo' ritenersi conclusa. La situazione generale del comune e la necessita' di completare gli interventi gia' intrapresi sono stati anche oggetto di approfondimento nell'ambito della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutasi il 9 giugno 2026 - consesso integrato con la partecipazione del Procuratore aggiunto della Repubblica della direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Reggio Calabria - a conclusione della quale e' emersa la necessita' che la gestione commissariale sia prorogata per l'ulteriore termine previsto dalla legge. L'attivita' della commissione straordinaria e' stata improntata alla massima discontinuita' rispetto al passato, al fine di dare inequivocabili segnali della forte presenza dello Stato e per interrompere le diverse forme di condizionamento riscontrate nella vita amministrativa del comune, con il prioritario obiettivo di ripristinare il rapporto fiduciario tra la collettivita' locale e le istituzioni. In considerazione delle particolarita' socio-economiche e politico-amministrative che connotano negativamente il Comune di San Luca, tant'e' che quell'ente locale e' stato oggetto negli anni 2000 e 2013 di scioglimenti del consiglio comunale ex art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, spesso intervallati da commissariamenti ordinari, l'ultimo dei quali disposto ai sensi dell'art. 85 del decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, per la mancata presentazione di candidature nella tornata elettorale del giugno 2024, la commissione straordinaria ha privilegiato il rapporto con l'associazionismo locale, diretta espressione della cittadinanza, per ripristinare la fiducia nelle pubbliche istituzioni, indirizzando parte degli interventi verso ambiti piu' propriamente sociali, con l'obiettivo di migliorare il livello culturale e sociale del territorio specie in favore degli adolescenti e in genere della fascia piu' giovane della popolazione. In questa prospettiva si pone il progetto di completare gli impianti e i servizi del locale oratorio, peraltro ubicato in un locale confiscato alla criminalita' organizzata, realizzando in quella struttura un centro polifunzionale orientato ad attivita' sportive. Sono altresi' in fase di progettazione i lavori (per un importo di oltre 400.000 euro) per rendere idoneo all'uso sportivo il campo di calcio comunale, la cui inagibilita' e le carenze di natura strutturale sono state rilevate anche in sede ispettiva. Tali opere, e altre in corso di realizzazione, consentiranno di mettere a disposizione della collettivita' adeguati spazi pubblici vocati innanzitutto alla formazione e alla crescita culturale delle nuove generazioni. La commissione straordinaria ha riferito, altresi', che sono tuttora in corso di esecuzione e completamento alcune importanti opere pubbliche finanziate con fondi statali e regionali o previste nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza, tra le quali si segnalano per la rilevanza degli interventi i seguenti lavori: la riqualificazione del centro storico sostenuti da un finanziamento di tre milioni di euro; il consolidamento di una parte del centro abitato interessato da un pericoloso movimento franoso, i cui lavori (d'importo di 800.000 euro) inizieranno a breve nonostante i ritardi dovuti a seguito della risoluzione contrattuale con il precedente aggiudicatario; la messa in sicurezza di un'arteria stradale. A questi si aggiungono anche altri interventi gia' in programma, tra cui la realizzazione dell'impianto di depurazione, la sistemazione dell'edificio da adibire a caserma carabinieri forestali, la riqualificazione funzionale e la messa in sicurezza del palazzo comunale e delle palestre delle scuole elementari e medie. Pertanto, per dare modo alla terna commissariale di portare avanti tutte le numerose attivita' in programma, alcune delle quali di notevole valore economico e di pregnante valenza simbolica, si ritiene necessario prorogare la gestione commissariale anche al fine di scongiurare la pervasivita' della criminalita' organizzata, i cui interessi notoriamente gravitano sui procedimenti curati dal settore dei pubblici appalti e consolidare il percorso di legalita' intrapreso dall'ente locale. Naturalmente l'azione della commissione straordinaria e' stata diretta a migliorare l'apparato amministrativo comunale, incentivando soprattutto l'informatizzazione e la digitalizzazione delle procedure per rendere il sistema organizzativo comunale piu' funzionale alle esigenze dell'utenza, nel rispetto dei principi di legalita' e della trasparenza amministrativa. Le stesse finalita' sono alla base dell'impegno diretto all'aggiornamento dei regolamenti comunali e all'approvazione di quelli mancanti. Cosi' come per altre importanti e delicate iniziative avviate dall'organo commissariale, tra le quali si segnalano l'adozione del piano commerciale, del traffico e della circolazione, del piano strutturale associato per la cui definizione sono ancora in corso interlocuzioni con un comune limitrofo, nonche' l'aggiornamento e la digitalizzazione del piano comunale di protezione civile. Insieme di attivita' che necessitano di essere seguite costantemente dalla commissione straordinaria e il cui completamento sarebbe certamente agevolato dalla proroga della gestione commissariale. Significativi sono gli interventi, alcuni dei quali ancora in fase di realizzazione, finalizzati al risanamento finanziario dell'ente locale e alla corretta gestione del patrimonio comunale, e in particolare quelli miranti a migliorare la capacita' di riscossione dei tributi locali e a recuperare risorse dall'area dell'elusione fiscale. Al riguardo, la terna commissariale ha riferito di un significativo miglioramento dei ricavi derivanti dalla riscossione della TARI relativa all'anno 2025, anche se permangono forti criticita' sulle azioni di recupero delle morosita' riferite alle annualita' pregresse e sui tempi delle verifiche delle istanze presentate dai contribuenti per la riduzione dei tributi dovuti per gli immobili inagibili. Difficolta' di riscossione si registrano anche sui canoni del servizio idrico integrato. Per potenziare l'attivita' di accertamento e di riscossione dei tributi locali, la commissione straordinaria ha in programma di adottare, nei prossimi mesi, una serie di misure, tra cui l'incrocio dei dati riguardanti l'utenza con quelli dell'anagrafe comunale, l'inoltro del ruolo relativo al servizio idrico 2025 per evitare ulteriori slittamenti dei flussi di cassa, l'incremento dei sopralluoghi tecnici per controllare la regolarita' delle richieste dell'utenza e, soprattutto, l'avvio della riscossione coattiva dei ruoli insoluti dell'IMU e del servizio idrico con la trasmissione degli atti relativi all'Agenzia delle entrate. Per completare tali adempimenti, che si realizzano attraverso azioni idonee a contrastare e a ridurre la consistente area di evasione tributaria consolidatasi nel tempo, e' necessario che quanto programmato venga effettivamente eseguito sollecitamente dagli uffici comunali preposti al servizio. La serie di iniziative tempestivamente avviate dall'organo straordinario non sono, quindi, tutte portate a termine, pertanto il prefetto di Reggio Calabria ha chiesto la proroga di sei mesi dell'attivita' della commissione straordinaria, anche in considerazione delle risultanze emerse in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, come sopra evidenziato integrato per l'occasione con la partecipazione del Procuratore aggiunto della Repubblica della direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Reggio Calabria, consesso che, all'unanimita' ha condiviso l'esigenza di consolidare il lavoro svolto e completare le azioni correttive avviate nei settori critici sopra indicati. A tal fine, si ritiene utile disporre la proroga della gestione commissariale per raggiungere l'obiettivo prefisso e evitare che anche i risultati finora ottenuti siano vanificati. Per i motivi sopra descritti risulta, quindi, necessario che l'organo straordinario disponga di un maggior lasso di tempo per completare le attivita' in corso, scongiurare condizionamenti o forme di ostruzionismo e perseguire, inoltre, una maggiore qualita' ed efficacia dell'azione amministrativa, essendo ancora concreto il rischio di illecite interferenze della criminalita' organizzata. Pertanto, sulla base di tali elementi, ritengo che ricorrano le condizioni per prorogare di ulteriori sei mesi l'affidamento della gestione del Comune di San Luca (Reggio Calabria) alla commissione straordinaria, ai sensi dell'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Roma, 7 luglio 2026
Il Ministro dell'interno: Piantedosi |
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