| Gazzetta n. 200 del 29 agosto 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 30 luglio 2026 |
| Sostituzione del commissario liquidatore della «Consorzio provinciale produttori latte Ferrara - Lattestense - Societa' cooperativa agricola in liquidazione», in Ferrara. |
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IL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile; Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»; Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo; Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»; Visto il decreto ministeriale dell'8 settembre 2014, n. 338/2014, con il quale la societa' cooperativa «Consorzio provinciale produttori latte Ferrara - Lattestense - societa' cooperativa agricola in liquidazione», con sede in Ferrara (FE) (codice fiscale 00055460380), e' stata posta in liquidazione coatta amministrativa e il dott. Sergio Savigni ne e' stato nominato commissario liquidatore; Vista la nota pervenuta in data 20 febbraio 2025, con la quale il citato commissario liquidatore si e' dimesso dall'incarico conferitogli; Ritenuto necessario provvedere alla sostituzione del dott. Sergio Savigni dall'incarico di commissario liquidatore della predetta societa' cooperativa; Vista la terna di professionisti che la Confederazione cooperative italiane, associazione nazionale di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo, alla quale il sodalizio risulta aderente, ha proposto ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400; Considerato che dall'istruttoria effettuata dalla Direzione generale servizi di vigilanza sulla terna delle professionalita' indicate, i nominativi segnalati risultano presenti nell'elenco di cui al punto 1, lettera a) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025 e sono collocati nella fascia di valutazione non inferiore a quella assegnata per complessita' alla procedura, come disposto dall'art. 4 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025; Considerato che il nominativo del professionista cui affidare l'incarico di commissario liquidatore e' stato designato dalla Direzione generale servizi di vigilanza tenuto conto delle tre professionalita' indicate, ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dall'associazione nazionale di rappresentanza assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo alla quale il sodalizio risulta aderente, nell'ambito dei professionisti presenti nella banca dati di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in ottemperanza ai criteri di selezione citati nel punto 1, lettera f), della predetta direttiva;
Decreta:
Art. 1
1. In sostituzione del dott. Sergio Savigni, dimissionario, considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominata commissario liquidatore della societa' cooperativa «Consorzio provinciale produttori latte Ferrara - Lattestense - societa' cooperativa agricola in liquidazione», con sede in Ferrara (FE) (codice fiscale 00055460380), la dott.ssa Elena Tapetto, nata a Venezia (VE) il 27 agosto 1984 (codice fiscale TPTLNE84M67L736G), domiciliata in Ferrara (FE), Corso Ercole I D'Este n. 4. |
| | Art. 2
1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge. Roma, 30 luglio 2026
Il Ministro: Urso |
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