Gazzetta n. 192 del 20 agosto 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 7 agosto 2026
Societa' «AMA S.p.a.» - Stabilimento sito nel comune di Roma Capitale, Municipio XI, in via Benedetto Luigi Montel 61/63, localita' Ponte Malnome - Ordinanza n. 56 del 17 novembre 2025, prot. n. 8658. Concessione proroga del termine per la conclusione degli interventi di messa in sicurezza idraulica del «locale trasferenza». (Ordinanza n. 34/2026).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge n. 234 del 30 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 400 del 23 agosto 1988, di un Commissario straordinario del Governo in carica fino al 31 dicembre 2026 «al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022 con il quale il Sindaco pro tempore di Roma Capitale e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito Commissario straordinario) al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022;
Visto il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50 recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, ed, in particolare, l'art. 13 rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025» che, al comma 1, attribuisce al Commissario straordinario di Governo, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, l'esercizio delle competenze assegnate alle regioni, anche per quanto riguarda:
la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale;
la regolamentazione delle attivita' di gestione dei rifiuti, ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche pericolosi;
l'elaborazione e approvazione del piano per la bonifica delle aree inquinate;
l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti esistenti;
l'autorizzazione dell'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis del decreto legislativo n. 152/2006;
l'art. 13, comma 2, del decreto-legge n. 50/2022, che prevede che il Commissario straordinario di Governo, ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 1, ove necessario, possa provvedere a mezzo di ordinanza, sentita la Regione Lazio, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea;
l'art. 13, comma 2 ultimo periodo, del decreto-legge n. 50/2022 che dispone che la Regione Lazio si esprime sulle suddette ordinanze entro il termine di quindici giorni dalla richiesta di parere e che decorso tale termine si procede anche in mancanza della pronuncia;
Visti:
l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1, lettera a) del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2022, che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma Capitale...»;
la Convenzione sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario straordinario di Governo, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma Capitale ai fini della costituzione della struttura commissariale in avvalimento a supporto del Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate in relazione sia agli interventi giubilari sia per l'attuazione del Piano dei rifiuti di Roma Capitale, acquisita al protocollo commissariale al n. RM/2023/45;
la disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023 del Commissario straordinario che ha disposto la costituzione della struttura commissariale in avvalimento, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, denominata «Ufficio di supporto al Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025», nonche' le successive modifiche ed integrazioni alla stessa;
Vista la disposizione commissariale n. 46 del 25 novembre 2024 avente ad oggetto «Definizione delle attribuzioni funzionali del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 esercitate dall'Area VIA e autorizzazioni rifiuti, in coerenza con le competenze assegnate ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n. 50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022. Modifiche organizzativo-funzionali alla Struttura commissariale in avvalimento denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» con cui sono state ulteriormente specificate «le attribuzioni funzionali del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 esercitate dall'Area VIA e autorizzazioni rifiuti, in coerenza con le competenze assegnate ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022»;
Visto il Piano regionale dei rifiuti della Regione Lazio, approvato con la deliberazione del Consiglio regionale n. 4 del 5 agosto 2020;
Visto il Piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale (PGR-RC) approvato dal Commissario straordinario con ordinanza n. 7 del 1° dicembre 2022, ai sensi del richiamato art. 13, comma 1 del decreto-legge n. 50/2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 91/2022, in coerenza con gli indirizzi del Programma nazionale per la gestione rifiuti, approvato con decreto ministeriale 24 giugno 2022, n. 257;
Visti:
la direttiva 26 aprile 1999, n. 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, modificata dalla direttiva 30 maggio 2018, n. 2018/850/UE del «Pacchetto per l'economia circolare» che pone agli Stati membri l'obiettivo di diminuire progressivamente il collocamento in discarica dei rifiuti che possono essere avviati al riciclaggio o al recupero;
la direttiva quadro 2008/98/CE successive modificazioni ed integrazioni che, nel disciplinare la gerarchia fra le attivita' di gestione dei rifiuti, prevede che gli Stati membri realizzino, secondo i principi di autosufficienza e prossimita', una rete integrata di impianti che permettano il completamento delle diverse fasi della gerarchia rifiuti, adottando le migliori tecniche disponibili (BAT-Best Available Techniques);
la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento);
il regolamento UE n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014, che sostituisce l'allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del consiglio relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive;
la decisione 2014/955/UE della Commissione del 18 dicembre 2014, che modifica la decisione 2000/532/CE relativa all'elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del consiglio;
comunicazione 2018/C 124/01 del 9/4/2018 della UE «Orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti»;
direttiva UE 2018/850 del Parlamento europeo e del consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti e pone agli Stati membri l'obiettivo di diminuire progressivamente il collocamento in discarica dei rifiuti che possono essere avviati al riciclaggio o al recupero, recepita con decreto legislativo n. 121 del 3 settembre 2020;
direttiva UE 2018/851 del 30 maggio 2018 del Parlamento europeo e del consiglio, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti;
direttiva UE 2018/852 del 30 maggio 2018 del Parlamento europeo e del consiglio, che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio;
regolamento 2019/1021 del 20 giugno 2019 del Parlamento europeo e del consiglio relativo agli inquinanti organici persistenti;
la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
il decreto legislativo n. 42 del 2004 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137»;
il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Norme in materia ambientale»;
il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;
le circolari prot. n. 22295 del 27 ottobre 2014, prot. n. 12422 del 17 giugno 2015 e prot. n. 27569 del 14 novembre 2016, emesse dal Ministero dell'ambiente e per la tutela del territorio e del mare, recanti le linee di indirizzo sulle modalita' applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, recata dal Titolo III-bis alla parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46;
il decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali, convertito con modificazioni dalla legge 2 novembre 2019, n. 128, ed in particolare l'art. 14-bis «Cessazione dalla qualifica di rifiuto»;
la delibera SNPA 67/2020, recante «Linee guida per l'applicazione della disciplina End of Waste di cui all'art. 184-ter del decreto legislativo n. 152/2006»;
il decreto legislativo 3 settembre 2020, n 116, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio»;
il decreto direttoriale del MITE n. 47 del 9 agosto 2021 di approvazione delle «Linee guida sulla classificazione dei rifiuti» di cui alla delibera del consiglio del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente del 18 maggio 2021, n. 105, cosi' come integrate dal sotto-paragrafo denominato «3.5.9 - Rifiuti prodotti dal trattamento meccanico/meccanico-biologico dei rifiuti urbani indifferenziati»;
il decreto ministeriale n. 59 del 4 aprile 2023 «Regolamento recante: "Disciplina del sistema di tracciabilita' dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilita' dei rifiuti ai sensi dell'art. 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152"»;
la L.R. Lazio n. 27 del 9 luglio 1998 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Disciplina regionale della gestione dei rifiuti»;
la deliberazione della Giunta della Regione Lazio 16 maggio 2006, n. 288, recante «decreto legislativo n. 59/2005. Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento. Approvazione modulistica per la presentazione della domanda di autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.)»;
la deliberazione della Giunta della Regione Lazio 18 aprile 2008, n. 239 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Prime linee guida agli uffici regionali competenti, all'Arpa Lazio, alle amministrazioni provinciali e ai comuni, sulle modalita' di svolgimento dei procedimenti volti al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti ai sensi del decreto legislativo n. 152/2006 e della L.R. n. 27/1998»;
la deliberazione della giunta della Regione Lazio 19 gennaio 2021, n. 13, recante «Revoca della D.G.R. n. 865 del 9 dicembre 2014 - Approvazione delle tariffe per il rilascio degli atti nell'ambito della gestione dei rifiuti di competenza regionale e modalita' di quantificazione e versamento delle tariffe istruttorie e di controllo associate ad attivita' sottoposte a procedure di autorizzazione integrata ambientale ai sensi del decreto legislativo n. 152/2006»;
il regolamento regionale del Lazio 17 marzo 2026, n. 2, recante «Criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie previste per il rilascio di autorizzazioni agli impianti di gestione dei rifiuti e per l'attivita' di bonifica di siti contaminati»;
Vista la disposizione n. 49 del 4 dicembre 2024 del Commissario straordinario avente ad oggetto «Definizione della disciplina tariffaria, relativa ai pagamenti dei servizi pubblici a domanda individuale, inerenti le spese di istruttoria relative al procedimento di Verifica di assoggettabilita' a Valutazione di impatto ambientale (art. 19 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni), di Valutazione preliminare (art. 6, commi 9 e 9-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni), di rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (P.A.U.R. - art. 27-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni) e dell'Autorizzazione integrata ambientale (A.I.A. - art. 29-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni); approvazione della modulistica per la presentazione delle relative istanze e contestuale approvazione delle modifiche alla modulistica relativa ai procedimenti ex art. 208 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni definita con disposizione n. 23/2023»;
Dato atto che:
con deliberazione n. 52 del 25/26 settembre 2015, l'assemblea capitolina di Roma Capitale ha approvato l'affidamento ad «AMA S.p.a.» del «servizio di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana della Citta' di Roma, per la durata di quindici anni e nei limiti autorizzativi degli strumenti di programmazione economico finanziaria di Roma Capitale», sulla base del Piano economico finanziario pluriennale alla stessa allegato;
con deliberazione n. 67 del 4 aprile 2023, l'assemblea capitolina ha approvato, altresi', gli indirizzi programmatici e le linee guida per la predisposizione del contratto di servizio per la gestione dei rifiuti urbani tra Roma Capitale e «AMA S.p.a.»;
la giunta capitolina, con deliberazione n. 82 del 21 marzo 2024, ha approvato il nuovo contratto di servizio tra Roma Capitale e «AMA S.p.a.» per la gestione dei rifiuti urbani, valevole per gli anni 2024-2025, sottoscritto in data 28 marzo 2024;
con determinazione dirigenziale n. 85 del 17 marzo 2026, prot. NA5372. Il dipartimento ciclo rifiuti di Roma Capitale ha, fra l'altro, determinato «1. di prorogare, nell'ambito dell'affidamento in house di cui alla DAC n. 52/2015 di durata quindicennale valevole fino al 25 settembre 2030, e nelle more dell'approvazione dei necessari atti propedeutici al perfezionamento del nuovo contratto di servizio, il contratto di servizio tra Roma Capitale e AMA S.p.a., approvato con deliberazione Giunta capitolina n. 82 del 21 marzo 2024 e con scadenza alla data del 27 marzo 2026, fino alla data di sottoscrizione del nuovo contratto e, comunque, non oltre il 30 giugno 2026 (prima proroga)»;
Premesso che:
con ordinanza n. 56 del 17 novembre 2025, prot. n. RM/8658, relativamente all'impianto di trattamento rifiuti, sito in - via Benedetto Luigi Montel n. 61/63 - localita' Ponte Malnome - Roma, il Commissario straordinario ha disposto:
«A. di recepire ai sensi dell'art. 29-nonies del Titolo III-bis del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, le modifiche non sostanziali dell'Autorizzazione integrata ambientale di cui all'ordinanza n. 20 del 29 settembre 2023, prot. RM/2725, relativa al progetto "Realizzazione impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche da raccolta differenziata...";
[...]
B. di aggiornare l'Autorizzazione integrata ambientale di cui all'ordinanza n. 20 del 29 settembre 2023, prot. RM/2725, relativa al progetto "Realizzazione impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche da raccolta differenziata...", [...] documentazione che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione di quella precedentemente approvata e che la Societa' "AMA S.p.a." dovra', entro trenta giorni dal presente provvedimento, provvedere ad aggiornare in considerazione degli interventi, dalla stessa proposti, di cui alla "Soluzione 2" del documento denominato "Messa in sicurezza locale trasferenza") ("muro di contenimento" e "posa in opera di due rampe a pendenza costante");
[...]
D. di stabilire che la realizzazione dell'impianto e' subordinata all'ottenimento della variante ai titoli edilizi necessari alla realizzazione dei fabbricati previsti in progetto (VRD -NEW) e all'ottenimento dei titoli edilizi per la realizzazione degli interventi individuati per la "messa in sicurezza locale trasferenza";
[...]
G. di stabilire che gli interventi di cui alla "Soluzione 2" del documento denominato "Messa in sicurezza locale trasferenza", ovvero "muro di contenimento" e "posa in opera di due rampe a pendenza costante", proposti dalla Societa' "AMA S.p.a." dovranno essere realizzati entro sei mesi dalla data della presente ordinanza»;
la societa' "AMA S.p.a.", con nota prot. n. PG 0094217.U del 25 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2937, ha chiesto relativamente al «locale trasferenza» dell'impianto di trattamento rifiuti sito in - via Benedetto Luigi Montel n. 61/63 - localita' Ponte Malnome - Roma, ed in particolare alla lettera G) dell'ordinanza n. 56 del 17 novembre 2025, prot. n. RM/8658, «proroga del termine di completamento per la realizzazione dell'opera idraulica in oggetto a tutto il mese di febbraio 2027»;
la documentazione progettuale, allegata alla richiesta di proroga del termine per la conclusione degli interventi di messa in sicurezza idraulica del «locale trasferenza» dell'impianto di trattamento rifiuti sito in - via Benedetto Luigi Montel n. 61/63 - localita' Ponte Malnome - Roma, presentata dalla societa' «AMA S.p.a.» ed acquisita al prot. n. RM/2937 del 25 maggio 2026, e' suddivisa nelle suddette cartelle:
«1. Verbali di Verifica»:
«2026LT0562_25117VA-10_PE_RC-03_02_Rapporto Conclusivo e allegati.pdf»;
«2. SCIA e Allegati»:
«Segnalazione_20260422.pdf»;
«Attestazione conformita' vincolo aeroportuale_signed(1).pdf»;
«CI Marco Casonato+procura.pdf»;
«CIE_REDIVIVO CARLO (1).pdf»;
«Comunicazione DEPOSITO GENIO(1).pdf»;
«conte identita2020.pdf»;
«Documentazione fotografica_signed.pdf.p7m»;
«INCARICO DIRETTORE DEI LAVORI__signed.pdf»;
«INCARICO IMPresa_REV_PMalnome Edil MAS_signed.pdf»;
«INCARICO Progettista Architettonico_signed.pdf»;
«INCARICO Progettista Strutture e geotecnica_signed.pdf»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R012_01 - Relazione fitostatica(1).pdf»;
«LEG RAP IMPresa_DOCUMENTO ELISABETTA.pdf»;
«Notifica n. 58091203554 - versione 0(1).pdf»;
«Passaporto - Gianmario Baruchello.pdf»;
«Piano gestione rifiuti_firmato(1).pdf»;
«Relazione geot fondaz.pdf(2).p7m»;
«Relazione_Tecnica_Intervento_20260415.pdf.p7m»;
«Rettifica_Nota_Comunicazione Avvio lavori_Opera Idraulica_Ponte Malnome_signed(1).pdf»;
«RicevutaProtocolloInvioRichiesta.pdf»;
«RM20250008766-RM20250008658-Ordinanza_-_AMA_-_Ponte_Malnome_ signed_firmato(1).pdf»;
«Soggetti coinvolti(1).pdf»;
«Tavole grafiche - relazione_signed.pdf.p7m»;
«3. Genio civile»:
«Ricevuta Protocollazione Richiesta_Ricevuta Protocollazione Richiesta - Richiesta Nr 1265859.pdf»;
«4. Progetto esecutivo»:
cartella denominata «PE_MURO»:
cartella denominata «1. Documentazione»:
«IT25241-AIT-5A-PRW_0073-R-R002_00 - piano delle indagini.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-CR-R004_00 - Relazione calcolo muri.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-MP-R008_00 - Piano manutenzione.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-R-R001_00 - Relazione generale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R003_00 - Relazione tecnica.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R005_00 - Relazione geot fondaz.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R006_00 - Relazione materiali.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R007_00 - Capitolato prestazionale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R009_00_CAM_muro.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R010_00_gestione materie.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R011_00_gestione rifiuti.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R012_02 - Relazione fitostatica.pdf.p7m»;
cartella denominata «2. Elaborati grafici»:
«IT25241-AIT-5A-CIV_0100-L00-A0001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0100-L00-P1001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0100-L00-P1002_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1003_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1004_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1005_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1006_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1007_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1008_00.pdf.p7m»;
cartella denominata «3. Documentazione economica»:
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QA-Q001_00_elenco prezzI.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QC-Q002_00_cme.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QG-Q003_00_manodopera.pdf.p7m»;
cartella denominata «4. Sicurezza»:
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D003_01 PSC MURI.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D004_01 FCO MURI.pdf.p7m»;
file denominato «IT25241-AIT-5A-COO_4000-DL-D001_01_ELENCO ELABORATI.pdf.p7m»;
cartella denominata «PE_RAMPE»:
cartella denominata «1. Documentazione»:
«IT25241-AIT-5A-PRW_0073-R-R002_00 - PIN.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-CR-R004_00 - Relazione calcolo rampe.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-MP-R008_00 - Piano manutenzione.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-R-R001_00 - Relazione generale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R003_00 - Relazione tecnica.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R005_00 - Relazione geot fondaz.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R006_00 - Relazione materiali.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R007_00 - Capitolato prestazionale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R009_00_CAM_rampa.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R010_00_gestione materie.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R011_00_gestione rifiuti.pdf.p7m»;
cartella denominata «2. Elaborati grafici»:
«IT25241-AIT-5A-CIV_0100-L00-A0001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1002_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1003_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1004_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1005_00 - Carp arm rampe.pdf.p7m»;
cartella denominata «3. Documentazione economica»:
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QA-Q001_00_elenco prezzi.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QC-Q002_00_cme.PDF.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QG-Q003_00_manodopera.pdf.p7m»;
cartella denominata «4. Sicurezza»:
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D003_01 PSC RAMPE.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D004_01 FCO RAMPE.pdf.p7m»;
file denominato «IT25241-AIT-5A-COO_4000-DL-D001_01_ELENCO ELABORATI.pdf.p7m»;
cartella denominata «5. Cronoprogramma lavori aggiornato»:
«ALLEGATO_CRONO_FASISTICA.pdf»;
«CRONO_OPERA IDRAULICA_LAVORI.pdf.p7m»;
con nota prot. n. RM/3684 del 15 luglio 2026, per le motivazioni nella stessa riportate, si e' richiesto di integrare/modificare le motivazioni per le quali si e' richiesto la suddetta proroga fino «a tutto il mese di febbraio 2027»;
la Societa' «AMA S.p.a.», con nota prot. n. PG 0126375.U del 16 luglio 2026, acquisita al prot. n. RM/3713 del 17 luglio 2026, ha inviato ulteriori integrazioni a migliore precisazione di quanto formulato nell'ambito delle quali e' stata allegata la seguente documentazione:
file denominato: «PROCEDURA_ALLERTA_METEO_ROSSA_.PDF»;
file denominato: «IT25241_AIT_5A_PRW_0073_R_R002_00.PDF»;
file denominato: «CRONOPROGRAMMA_AGGIORNATO.PDF»;
file denominato: «AMAPM_PLANIMETRIA_MESSA_IN_SICUREZZA_TRASFERENZA.PDF»;
file denominato: «ALLEGATO_CRONOPROGRAMMA.PDF»;
file denominato: «2026_06___RELAZIONE_VIABILIT__PROVVISORIA_REV.5.PDF»;
con nota prot. n. PG 0129812.U del 22 luglio 2026, acquisita al prot. n. RM/3773 del 22 luglio 2026, la societa' «AMA S.p.A.» ha richiesto «di rettificare la richiesta di proroga dei termini temporali di cui alla citata ns. nota prot. AMA 25/05/2026.0094217.U ponendo, per le motivazioni sopra esposte ed in accordo al cronoprogramma trasmesso con ns. nota prot. AMA n. 16/07/2026.0126375.U, il termine ultimo per il completamento dei lavori al prossimo 31 marzo 2027»;
Considerato che:
nella nota di cui al prot. n. PG 0094217.U del 25 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2937, la societa' «AMA S.p.a.» ha rappresentato che:
«La lettera D della predetta ordinanza stabilisce altresi' che la realizzazione di tali interventi e' subordinata all'ottenimento dei titoli edilizi. L'avvio dei lavori, quindi, non poteva prescindere, stante quanto sopra, dall'ottenimento dei necessari titoli abilitativi compresa l'autorizzazione da parte del genio civile.
L'ottenimento dei titoli edilizi e', a sua volta, subordinato alla progettazione esecutiva, per la quale e' stato necessario eseguire specifiche indagini in situ i cui risultati sono stati emessi immediatamente a valle dell'ordinanza (gia' in data 20 novembre 2025). Questi dati hanno restituito valori e consistenze dei terreni per i quali e' risultato necessario integrare la progettazione esecutiva (che si condivide in allegato per vostro pronto riferimento) e specificatamente per quel che concerne le fondazioni dei setti murari di contenimento con la necessita' di realizzare fondazioni profonde (pali) e palancolature con profondita' fino a metri 8,00 al fine di evitare fenomeni di sifonamento che avrebbero comportato instabilita' del muro e oltre ad evidenziare criticita' in merito alle condizioni di lavoro in sicurezza, per la presenza di falda superficiale estesa.
Il progetto esecutivo e' stato completato in data 13 gennaio 2026 a cui e' seguita la verifica della progettazione ai sensi dell'art. 42 del decreto legislativo n. 36/2023; il relativo esito e' stato rilasciato dall'organo di verifica in data 20 marzo 2026, con la prescrizione dell'approfondimento relativo allo studio fitostatico delle alberature al confine nord dello stabilimento, a seguito del quale e' stato rilasciato in data 4 maggio 2026 l'aggiornamento del verbale di verifica conclusivo.
Successivamente all'emissione del Verbale di verifica e della Validazione del progetto esecutivo, si e' proceduto alla redazione della documentazione necessaria all'ottenimento dei necessari titoli abilitativi; l'istanza di SCIA ai sensi dell'art. 23 al decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, e' stata presentata da AMA al Municipio XI con allegata nota prot. CP/2026/50346 in data 23 aprile 2026, con un avvio dei lavori decorsi i trenta giorni dalla presentazione. Al fine di adempiere anche agli obblighi relativi alle costruzioni in zona sismica, in data 24 aprile 2026 e' stato depositato al genio civile il progetto strutturale, ottenendo l'autorizzazione sismica in data 11 maggio 2026 con nota prot. n. 2026-0000492558 posizione 181291 dallo sportello unico per l'edilizia del Comune di Roma Capitale Municipio XI.
Stanti anche le tempistiche relative all'approvvigionamento del materiale necessario alla realizzazione di tali interventi di messa in sicurezza (con particolare riferimento all'installazione di palancole), che risultavano inevitabilmente subordinati al riscontro degli enti competenti in materia di titoli edilizi»;
nella nota di cui al prot. n. PG 0126375.U del 16 luglio 2026, acquisita al prot. n. RM/3713 del 17 luglio 2026, la societa' «AMA S.p.a.» ha rappresentato «L'ottenimento dei titoli edilizi e' subordinato alla progettazione esecutiva per la quale e' stato necessario ricercare ed analizzare le indagini idrologiche e geologiche, effettuate nel corso degli anni, per la realizzazione di altre tipologie di opere in zone limitrofe alla trasferenza. Tali indagini storiche risultavano complete dal punto di vista dei dati idrogeologici, evidenziando le particolari condizioni dell'acquifero soggiacente al sito che e' caratterizzato da una scarsa subsidenza con falda quasi affiorante. Tuttavia la nuova opera, dovendo interfacciarsi con ulteriori manufatti esistenti che denotano la forte antropizzazione del sito, ed essendo munita di fondazioni profonde poste ad una distanza ravvicinata dall'attuale fabbricato adibito a trasferenza, ha richiesto l'esecuzione di ulteriori indagini di tipo geometrico e geognostico quali indagini georadar, pozzetti esplorativi, rilevamenti geometrici delle fondazioni della trasferenza, al fine di verificare eventuali interferenze tra le fondazioni della struttura esistente, gli ulteriori edifici limitrofi e la vegetazione lungo il lato nord dello stabilimento [...] Queste indagini hanno permesso di integrare la progettazione esecutiva in modo tale da mitigare i rischi durante le fasi esecutive, ormai imminenti. Si chiarisce pertanto che l'allungamento della tempistica e' determinato da circostanze non note al momento della trasmissione del primo cronoprogramma, ne' tali circostanze erano desumibili dalle relazioni idrauliche e geologiche (ma non geotecniche) eseguite sul sito negli anni. Per tale ragione allo stato si conferma la richiesta di proroga, per l'esecuzione delle attivita' previste nel titolo autorizzativo di cui all'oggetto, secondo il cronoprogramma aggiornato qui allegato. [...] Infine, nelle more del completamento dei lavori di mitigazione del rischio idraulico previsti, la Scrivente aveva predisposto, anche in ossequio a quanto prescritto dall'ordinanza in oggetto, una procedura operativa, qui allegata, contenente le indicazioni per le modalita' operative che la Societa' intende seguire per la gestione delle attivita' di trasferenza in caso di allerta idraulica rossa conseguente alla previsione di una piena del Rio Galeria»;
nella nota prot. n. PG 0129812.U del 22 luglio 2026, acquisita al prot. n. RM/3773 del 22 luglio 2026, la societa' «AMA S.p.a.» ha rappresentato che lo «slittamento deve essere ricondotto all'acquisizione delle reali tempistiche definitive di consegna delle palancole che, a causa della perdurante crisi geopolitica internazionale, hanno subito un ritardo di circa un mese».
Considerato, altresi', che:
con la citata deliberazione n. 52 del 25/26 settembre 2015 l'Assemblea capitolina di Roma Capitale ha approvato l'affidamento ad «AMA S.p.a.», societa' in house di Roma Capitale, del «servizio di gestione dei rifiuti urbani e di igiene urbana della citta' di Roma...», sulla base del Piano economico finanziario pluriennale alla stessa allegato;
con la richiamata deliberazione n. 82 del 21 marzo 2024 la giunta capitolina ha approvato il nuovo contratto di servizio tra Roma Capitale ed «AMA S.p.a.» per la gestione dei rifiuti urbani, valevole per gli anni 2024-2025, sottoscritto in data 28 marzo 2024;
con determinazione dirigenziale n. 85 del 17 marzo 2026, prot. NA5372. Il dipartimento ciclo rifiuti di Roma Capitale ha, fra l'altro, determinato «1. di prorogare, nell'ambito dell'affidamento in house di cui alla DAC n. 52/2015 di durata quindicennale valevole fino al 25 settembre 2030, e nelle more dell'approvazione dei necessari atti propedeutici al perfezionamento del nuovo Contratto di Servizio, il contratto di servizio tra Roma Capitale e AMA S.p.a, approvato con deliberazione giunta capitolina n. 82 del 21 marzo 2024 e con scadenza alla data del 27 marzo 2026, fino alla data di sottoscrizione del nuovo contratto e, comunque, non oltre il 30 giugno 2026 (prima proroga)»;
nel documento denominato «Relazione geotecnica e delle fondazioni» (Rev. 00 del 15 aprile 2026) viene testualmente riportato «La falda normale e' stata rilevata in sito a circa -2.0 m dal piano campagna. Si deduce che la fondazione del manufatto di progetto, durante la piena verra' soggetta maggiormente alla sottospinta idraulica. Quest'ultima azione e' stata pensata per essere assorbita da pali trivellati posti ad interasse costante lungo tutto il cordolo di fondazione del muro. Il fatto che il terreno dell'impianto risulta costituito tutto da riporto scadente, visto e considerato che la componente argillosa che trattiene l'acqua si trova sul secondo strato sottostante i 2 m da piano campagna, comporta che dal punto di vista idraulico la verifica a sifonamento/galleggiamento del fondo scavo debba essere soddisfatta mediante l'inserimento delle palancole allineate tra un palo trivellato e l'altro a chiudere il perimetro della recinzione anche sotto la fondazione oltre che in elevazione con il muro»;
Rilevato, quindi, che l'eventuale mancato conferimento dei rifiuti urbani di Roma Capitale presso «le sezioni di trasferenza» del rifiuto urbano non differenziato (EER 200301), dei farmaci scaduti e delle siringhe usate da RD (codici EER 200132 e 180103*) e delle frazioni secche da RD (codici EER 150106, 150101 e 200101) dell'impianto di trattamento rifiuti sito in - via Benedetto Luigi Montel n. 61/63 - localita' Ponte Malnome - Roma della societa' «AMA S.p.a.» genera l'inevitabile inefficienza del servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati nel bacino sud-ovest della citta' di Roma con potenziale deposito incontrollato dei rifiuti presso i punti di raccolta stradale che potrebbe ingenerare criticita' di natura sanitaria, ambientale e di decoro urbano;
Ritenuto, quindi:
che al Commissario straordinario corre l'obbligo di porre in essere ogni intervento volto a consentire la prosecuzione delle attivita' di gestione dei rifiuti urbani di Roma Capitale, arginando le situazioni di criticita' attuali e future, al fine di salvaguardare la cittadinanza da rischi per l'igiene pubblica e da pregiudizi per la qualita' ambientale, per il decoro e la vivibilita' urbana;
che conseguentemente e' necessario intervenire da parte del Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 con i poteri previsti dall'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 in combinato disposto con i poteri di cui all'art. 13, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 con specifico provvedimento per scongiurare il verificarsi di criticita' nello svolgimento del servizio di raccolta del rifiuto urbano indifferenziato nel quadrante sud-ovest della citta';
Visto il sentito della Regione Lazio richiesto con note del Commissario straordinario in data 3 agosto 2026 nr. RM/3920 - RM/3921 - RM/3922 - RM/3923 - RM/3924 - RM/3925 ed espresso con nota Regione Lazio prot. R.U. NR: 826177 - del 6 agosto 2026 - acquisita in pari data al protocollo del Commissario straordinario al prot. n. RM/3982 del 7 agosto 2026;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata, a seguito di un'attenta ponderazione dei plurimi interessi coinvolti ed a tutela dell'ambiente e della salute pubblica;

Dispone:

A. di concedere la proroga del termine (ovvero fino al 31 marzo 2027) per la conclusione degli interventi di messa in sicurezza idraulica del «locale trasferenza» dell'impianto di trattamento rifiuti sito in - via Benedetto Luigi Montel n. 61/63 - localita' Ponte Malnome - Roma, richiesta dalla societa' «AMA S.p.a.» con nota prot. n. PG 0094217.U del 25 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2937, come precisata con nota prot. n. PG 0126375.U del 16 luglio 2026, acquisita al prot. n. RM/3713 del 17 luglio 2026, con l'adozione delle misure provvisionali compensative di seguito riportate, da mantenere fino alla conclusione degli interventi suddetti:
attuazione della procedura operativa denominata «Misure di emergenza in caso di diffusione di allerta meteo con rischio idraulico elevato (allerta rossa)» che prevede:
la sospensione dei conferimenti di rifiuti;
svuotamento delle trasferenze dai rifiuti in giacenza;
realizzazione della barriera di protezione tramite l'accatastamento di sacchetti riempiti di sabbia; i suddetti sacchetti devono essere posizionati in modo tale da evitare l'inondazione del «locale trasferenza» e fino ad un'altezza minima di 1,20 m dal piano campagna, anziche' «fino all'altezza massima di 1,20 m dal piano campagna» come indicato nella procedura operativa;
B. di integrare all'interno dell'Autorizzazione integrata ambientale di cui, da ultimo, all'ordinanza n. 56 del 17 novebre 2025, prot. n. 8658, la documentazione trasmessa dalla societa' «AMA S.p.a.» con nota prot. n. PG 0094217.U del 25 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. n. RM/2937, e di seguito indicata:
cartella denominata «1. Verbali di Verifica»:
«2026LT0562_25117VA-10_PE_RC-03_02_Rapporto Conclusivo e allegati.pdf»;
cartella denominata «2. SCIA e Allegati»
«Attestazione conformita' vincolo aeroportuale_signed(1).pdf»;
«Comunicazione DEPOSITO GENIO(1).pdf»;
«Documentazione fotografica_signed.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R012_01 - Relazione fitostatica(1).pdf»;
«Piano gestione rifiuti_firmato(1).pdf»;
«Relazione geot fondaz.pdf(2).p7m»;
«Relazione_Tecnica_Intervento_20260415.pdf.p7m»;
«Rettifica_Nota_Comunicazione Avvio lavori_Opera Idraulica_Ponte Malnome_signed(1).pdf»;
«RicevutaProtocolloInvioRichiesta.pdf»;
«Tavole grafiche - relazione_signed.pdf.p7m»;
cartella denominata «3. Genio civile»:
«Ricevuta Protocollazione Richiesta_Ricevuta Protocollazione Richiesta - Richiesta Nr 1265859.pdf»;
cartella denominata «4. Progetto esecutivo»:
cartella denominata «PE_MURO»:
cartella denominata «1. Documentazione»:
«IT25241-AIT-5A-PRW_0073-R-R002_00 - piano delle indagini.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-CR-R004_00 - Relazione calcolo muri.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-MP-R008_00 - Piano manutenzione.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-R-R001_00 - Relazione generale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R003_00 - Relazione tecnica.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R005_00 - Relazione geot fondaz.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R006_00 - Relazione materiali.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R007_00 - Capitolato prestazionale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R009_00_CAM_muro.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R010_00_gestione materie.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R011_00_gestione rifiuti.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R012_02 - Relazione fitostatica.pdf.p7m»;
cartella denominata «2. Elaborati grafici»:
«IT25241-AIT-5A-CIV_0100-L00-A0001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0100-L00-P1001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0100-L00-P1002_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1003_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1004_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1005_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1006_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1007_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1008_00.pdf.p7m»;
cartella denominata «3. Documentazione economica»:
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QA-Q001_00_elenco prezzI.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QC-Q002_00_cme.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QG-Q003_00_manodopera.pdf.p7m»;
cartella denominata «4. Sicurezza»:
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D003_01 PSC MURI.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D004_01 FCO MURI.pdf.p7m»;
file denominato "IT25241-AIT-5A-COO_4000-DL-D001_01_ELENCO ELABORATI.pdf.p7m»;
cartella denominata «PE_RAMPE»:
cartella denominata «1. Documentazione»:
«IT25241-AIT-5A-PRW_0073-R-R002_00 - PIN.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-CR-R004_00 - Relazione calcolo rampe.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-MP-R008_00 - Piano manutenzione.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-R-R001_00 - Relazione generale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R003_00 - Relazione tecnica.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R005_00 - Relazione geot fondaz.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R006_00 - Relazione materiali.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R007_00 - Capitolato prestazionale.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R009_00_CAM_rampa.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R010_00_gestione materie.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-TR-R011_00_gestione rifiuti.pdf.p7m»;
cartella denominata «2. Elaborati grafici»:
«IT25241-AIT-5A-CIV_0100-L00-A0001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1001_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1002_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1003_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1004_00.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR_0200-L00-P1005_00 - Carp arm rampe.pdf.p7m»;
cartella denominata «3. Documentazione economica»:
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QA-Q001_00_elenco prezzi.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QC-Q002_00_cme.PDF.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-COO_4000-QG-Q003_00_manodopera.pdf.p7m»;
cartella denominata «4. Sicurezza»:
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D003_01 PSC RAMPE.pdf.p7m»;
«IT25241-AIT-5A-STR-0200-TR-D004_01 FCO RAMPE.pdf.p7m»;
file denominato "IT25241-AIT-5A-COO_4000-DL-D001_01_ELENCO ELABORATI.pdf.p7m»;
file denominato: «PROCEDURA_ALLERTA_METEO_ROSSA_.PDF»;
file denominato: «IT25241_AIT_5A_PRW_0073_R_R002_00.PDF»;
file denominato: «CRONOPROGRAMMA_AGGIORNATO.PDF»;
file denominato: «AMAPM_PLANIMETRIA_MESSA_IN_SICUREZZA_TRASFERENZA.PDF»;
file denominato: «ALLEGATO_CRONOPROGRAMMA.PDF»;
file denominato: «2026_06___RELAZIONE_VIABILIT__PROVVISORIA_REV.5.PDF»;
C. di precisare che:
il presente provvedimento non modifica l'efficacia temporale dell'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata con all'ordinanza n. 20 del 29 settembre 2023, prot. RM/2725, ovvero dieci anni da tale data (fino al 29 settembre 2033);
il presente provvedimento dovra' essere conservato unitamente all'Autorizzazione integrata ambientale di cui all'ordinanza n. 20 del 29 settembre 2023, prot. RM/2725, ed alle sue successive modifiche ed integrazioni, tra cui da ultimo, l'ordinanza n. 56 del 17 novembre 2025, prot. n. 8658, ed esibito agli enti preposti al controllo che ne facciano richiesta;
D. di stabilire che in autotutela si potranno introdurre ulteriori prescrizioni che si dovessero rendere necessarie successivamente all'adozione del presente provvedimento; in particolare ulteriori prescrizioni potranno essere impartite a seguito di comunicazione da parte degli Enti preposti al controllo;
E. di stabilire, ancora, che, a norma dell'art. 29-decies, comma 9, del decreto legislativo n. 152/2006, e successive modificazioni ed integrazioni, in caso di inosservanza delle prescrizioni autorizzatorie o di esercizio in assenza di autorizzazione, ferma restando l'applicazione delle sanzioni e delle misure di sicurezza di cui all'art. 29-quattuordecies, l'autorita' competente procedera' secondo la gravita' delle infrazioni nei confronti della societa' «AMA S.p.a.»:
alla diffida, assegnando un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze, nonche' un termine entro cui, fermi restando gli obblighi del gestore in materia di autonoma adozione di misure di salvaguardia, devono essere applicate tutte le appropriate misure provvisorie o complementari che l'autorita' competente ritenga necessarie per ripristinare o garantire provvisoriamente la conformita';
alla diffida e contestuale sospensione dell'attivita' per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni, o nel caso in cui le violazioni siano comunque reiterate piu' di due volte all'anno;
alla revoca dell'autorizzazione e alla chiusura dell'installazione, in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazioni di pericolo o di danno per l'ambiente;
alla chiusura dell'installazione, nel caso in cui l'infrazione abbia determinato esercizio in assenza di autorizzazione;
F. l'immediata efficacia e pubblicazione della presente ordinanza, ai sensi dell'art. 13, comma 2 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
G. di notificare la presente ordinanza, con tutta la documentazione allegata a supporto, alla societa' «AMA S.p.a.», nonche' la trasmissione a tutti gli enti/uffici che hanno partecipato al procedimento di modifica non sostanziale dell'Autorizzazione integrata ambientale di cui all'ordinanza n. 56 del 17 novembre 2025, prot. n. 8658.
La presente ordinanza sara' pubblicata sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025 al seguente link: https://commissari.gov.it/giubileo2025
Avverso la presente ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla notifica della stessa, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante il «Codice del processo amministrativo».
Roma, 7 agosto 2026

Il Commissario straordinario di Governo
Gualtieri


______
Avvertenza:
Gli allegati alla disposizione sono disponibili sul sito del Commissario di Governo: https://commissari.gov.it/giubileo2025/normativa/ordinanze-e-disposiz ioni/area-via-e-autorizzazioni-rifiuti/anno-2026/ordinanze-commissari ali/