Gazzetta n. 187 del 13 agosto 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE
DECRETO 8 luglio 2026
Riorganizzazione delle strutture interne del Dipartimento per la trasformazione digitale.


IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega di funzioni in materia
di innovazione tecnologica e transizione digitale

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e successive modificazioni, recante ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto, in particolare, l'art. 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, in materia di articolazione delle strutture del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante l'ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri, come modificato da ultimo con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 maggio 2026, e in particolare l'art. 24-ter recante l'istituzione del Dipartimento per la trasformazione digitale;
Visto il decreto del Segretario generale del 24 luglio 2019 recante l'organizzazione del Dipartimento per la trasformazione digitale;
Visto il decreto del Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione 3 settembre 2020, recante modifiche al decreto del Segretario generale del 24 luglio 2019;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 2022, con il quale l'on. Alessio Butti e' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 novembre 2022, con il quale al Sottosegretario di Stato sen. Alessio Butti e' stata conferita la delega in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale;
Visto il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138, recante «Recepimento della direttiva (UE) 2022/2555, relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione, recante modifica del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE) 2018/1972 e che abroga la direttiva (UE) 2016/1148»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 aprile 2025 di attuazione dell'art. 5, decreto legislativo n. 134/2024 e dell'art. 11, decreto legislativo n. 138/2024 con conseguente modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012;
Visto l'art. 3, comma 5, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, ai sensi del quale «Al fine di garantire continuita' ed efficacia ai programmi di trasformazione digitale avviati in attuazione dei progetti previsti dal PNRR e dal percorso strategico per il raggiungimento degli obiettivi del decennio digitale 2030 e del rafforzamento della sovranita' digitale dell'Unione europea, nonche' di assicurare l'efficace espletamento delle attivita' di supporto al Presidente del Consiglio dei ministri per l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 5, comma 3, lettera b-bis), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e per quelle di supporto ad ogni altra ulteriore funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei ministri nell'area funzionale dell'innovazione tecnologica e della transizione digitale, la dotazione organica dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri e' incrementata di una posizione dirigenziale di livello generale e di cinque posizioni dirigenziali di livello non generale, da assegnare, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, alla struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri competente in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale. Per lo svolgimento delle funzioni attribuite alla struttura di cui al presente comma, fino al 31 dicembre 2030, possono essere conferiti ai dirigenti pubblici di prestito e ai soggetti di cui all'art. 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, incarichi dirigenziali anche in deroga ai limiti percentuali vigenti nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei ministri ed a quelli previsti dal medesimo comma 6 dell'art. 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001»;
Ritenuta la necessita' di adeguare l'articolazione interna del Dipartimento per la trasformazione digitale al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 maggio 2026;
Informate le organizzazioni sindacali;

Decreta:

Art. 1

Ambito della disciplina

1. Nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Dipartimento per la trasformazione digitale, di seguito denominato «Dipartimento», e' organizzato secondo le disposizioni del presente decreto.
 
Art. 2

Funzioni

1. Il Dipartimento e' la struttura di cui il Presidente del Consiglio dei ministri si avvale per lo svolgimento delle funzioni indicate dall'art. 24-ter del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012.
2. Il Dipartimento si articola in uffici di livello dirigenziale generale e in servizi di livello dirigenziale non generale e nelle strutture alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento. I titolari degli uffici e dei servizi esercitano i compiti e le attribuzioni previsti, rispettivamente, dagli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonche' quelli loro conferiti da leggi, regolamenti e contratti nazionali.
 
Art. 3

Capo del Dipartimento

1. Il Capo del Dipartimento, nominato ai sensi degli articoli 18, 21 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, cura l'organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento e risponde delle sue attivita' e dei risultati raggiunti.
2. Il Capo del Dipartimento nell'esercizio delle sue funzioni si avvale dei seguenti Servizi posti alle sue dirette dipendenze:
a) Servizio relazioni istituzionali e monitoraggio.
Il Servizio cura i rapporti istituzionali con le amministrazioni centrali, regionali, locali e relative rappresentanze; assicura il coordinamento istituzionale delle iniziative e dei progetti del Dipartimento; partecipa ai Comitati interistituzionali nazionali; collabora con l'Ufficio per l'indirizzo tecnologico nella attivita' di supporto al Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD); contribuisce alla definizione e attuazione degli accordi istituzionali; cura i rapporti con i rappresentanti delle imprese di settore; collabora ai lavori dei tavoli istituzionali per la pianificazione dei fondi, nazionali ed europei, anche al fine di favorire coerenza tra gli interventi del Dipartimento e le politiche per la coesione territoriale in materia di digitalizzazione; svolge le attivita' di monitoraggio strategico, sistematizzazione, coordinamento dell'infrastruttura per la raccolta dati al fine di garantire una osservazione unitaria e coordinata dei programmi e dei progetti di trasformazione digitale della PA a livello nazionale; elabora documenti e reportistica per sostenere le attivita' di indirizzo generale, la definizione di metriche sui risultati e la valorizzazione ai fini decisionali del patrimonio informativo.
b) Servizio giuridico e legislativo.
Il Servizio assicura il supporto giuridico-normativo; cura l'istruttoria degli atti normativi e regolamentari; partecipa al processo di formazione delle leggi e dei provvedimenti di natura ordinamentale; cura l'attivita' parlamentare e di riscontro agli atti di sindacato ispettivo; espleta tutte le attivita' necessarie ai fini del rilascio del parere legale sulle leggi regionali; assicura la valutazione e lo studio delle problematiche di natura giuridica e legislativa; cura le attivita' di competenza del Dipartimento inerenti l'attuazione della direttiva NIS, l'istruttoria dei temi oggetto del tavolo del Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e del Nucleo per la cybersicurezza nonche' l'istruttoria delle questioni di competenza in materia di esercizio dei poteri speciali di cui al decreto-legge 15 marzo del 2012, n. 21.
Il Servizio cura, altresi', la valutazione e gestione dei contenziosi e delle attivita' precontenziose e stragiudiziali e tiene i rapporti con l'Avvocatura dello Stato e con gli organi giurisdizionali.
c) Servizio comunicazione e rapporti con la stampa.
Il Servizio cura la comunicazione istituzionale del Dipartimento; gestisce i rapporti con gli organi di informazione; coordina la comunicazione tradizionale, digitale e tutte le attivita' di divulgazione di progetti e iniziative del Dipartimento.
3. Il Capo del Dipartimento coordina l'attivita' degli uffici di cui all'art. 4 e assicura il raccordo con i Dipartimenti, gli uffici e le altre strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche' rappresenta all'esterno il Dipartimento per la trasformazione digitale.
4. Il Capo del Dipartimento e' coadiuvato da una segreteria per il supporto allo svolgimento delle attivita' correnti.
5. Il Capo del Dipartimento dispone l'assegnazione del personale di ruolo, in posizione di comando e degli esperti ingaggiati a vario titolo dal Dipartimento per la trasformazione digitale agli uffici e servizi del Dipartimento.
6. Il Capo del Dipartimento coordina e assicura la partecipazione della Presidenza del Consiglio dei ministri alle sedi istituzionali internazionali nelle quali si discute di innovazione tecnologica e agenda digitale europea e agli incontri preparatori dei vertici istituzionali.
 
Art. 4

Organizzazione del Dipartimento

1. Il Dipartimento si articola in tre uffici di livello dirigenziale generale e in otto servizi di livello dirigenziale non generale.
2. Gli uffici del Dipartimento sono cosi' denominati:
a) Ufficio per l'indirizzo tecnologico;
b) Ufficio per la gestione amministrativa;
c) Ufficio per la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni centrali e locali.
 
Art. 5

Ufficio per l'indirizzo tecnologico

1. L'Ufficio esercita le funzioni di indirizzo e coordinamento per l'elaborazione e l'evoluzione di una strategia unitaria in materia di trasformazione digitale e di modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie digitali, allineata alle priorita' europee e alle traiettorie evolutive del contesto internazionale; promuove la realizzazione e sviluppo di infrastrutture digitali strategiche e servizi essenziali per la pubblica amministrazione, i cittadini e le imprese, garantendo sovranita' digitale, accesso, sicurezza e interoperabilita'. L'Ufficio assicura inoltre il raccordo con l'Agenzia per l'Italia digitale e con le societa' a controllo pubblico operanti nel settore del digitale, tra cui PagoPA S.p.a., Infratel Italia S.p.a., Sogei S.p.a. e l'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato S.p.a., al fine di garantire la coerenza, integrazione e coordinamento nell'attuazione delle politiche digitali nazionali.
2. Nell'ambito dell'Ufficio opera la segreteria tecnico-amministrativa del Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD) costituita ai sensi del comma 7, dell'art. 8, del decreto-legge n. 22 del 1° marzo 2021.
3. L'ufficio si articola nei seguenti servizi:
a) Servizio trasformazione digitale per il settore pubblico.
Il Servizio promuove, coordina e sviluppa, in raccordo con le competenti amministrazioni a livello centrale, regionale e locale, programmi e progetti di trasformazione digitale del settore pubblico, anche fornendo supporto tecnico all'attivita' normativa in materia; verifica l'attuazione delle iniziative prioritarie previste dall'Agenda digitale; promuove e coordina lo sviluppo e diffusione delle piattaforme digitali nazionali, nonche' iniziative per la valorizzazione, fruibilita' e piena interoperabilita' del patrimonio informativo pubblico, anche favorendo la concreta attuazione dei principi del once-only, cittadinanza digitale e open-government; promuove lo sviluppo e diffusione di soluzioni di intelligenza artificiale al servizio della pubblica amministrazione anche a favore dell'adozione di politiche pubbliche data-driven. Il Servizio concorre, altresi', alle attivita' inerenti all'attuazione della Direttiva NIS, all'istruttoria dei temi oggetto del tavolo del Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e del Nucleo per la cybersicurezza nonche' all'istruttoria delle questioni di competenza in materia di esercizio dei poteri speciali di cui al decreto-legge n. 21 del 2012;
b) Servizio innovazione tecnologica.
Il Servizio promuove, coordina e sviluppa, in raccordo con le competenti amministrazioni a livello centrale, regionale e locale, programmi e iniziative di innovazione per la modernizzazione del Paese; in collaborazione con le amministrazioni competenti, promuove e realizza interventi e misure rivolte a imprese e cittadini, volte a sostenere l'innovazione digitale del sistema produttivo, accelerare la diffusione di tecnologie digitali e favorire lo sviluppo delle competenze digitali; promuove e coordina programmi e iniziative per lo sviluppo delle reti di comunicazione elettronica satellitari, terrestri mobili e fisse e dei relativi servizi applicativi, nonche' per lo sviluppo e la diffusione, anche presso le amministrazioni pubbliche, delle tecnologie emergenti e relative applicazioni, con particolare attenzione alle soluzioni cloud ed edge-computing e infrastrutture fisiche abilitanti.
 
Art. 6

Ufficio per la gestione amministrativa

1. L'Ufficio cura la gestione amministrativa, finanziaria e contabile degli interventi finanziati con le risorse assegnate al Dipartimento, l'acquisto di beni e servizi innovativi finalizzati alla realizzazione dei progetti di trasformazione digitale, allo sviluppo delle piattaforme abilitanti, all'evoluzione della strategia per la trasformazione digitale della pubblica amministrazione e alla progettazione, sviluppo ed erogazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione. L'Ufficio cura l'analisi e l'approfondimento di questioni di carattere amministrativo di competenza del Dipartimento.
2. L'ufficio si articola nei seguenti servizi:
a) Servizio affari generali, bilancio e personale.
Il Servizio cura la gestione amministrativa generale del Dipartimento; provvede alla tenuta del protocollo, dell'archivio e della gestione documentale; assicura la gestione del personale di ruolo, in posizione di comando e degli esperti ingaggiati a vario titolo dal Dipartimento, ivi compresi gli adempimenti relativi al trattamento giuridico ed economico del personale e alla formazione, in collaborazione con il Dipartimento del Personale, nonche' la gestione della logistica in collaborazione con il Dipartimento per i Servizi Strumentali; cura la predisposizione degli atti contabili, del bilancio e della programmazione finanziaria del Dipartimento; provvede al coordinamento amministrativo delle strutture dipartimentali e assicura il supporto organizzativo alle attivita' del Capo Dipartimento e degli uffici. Cura, in collaborazione con l'Ufficio controllo interno, trasparenza e integrita', l'attuazione delle diverse fasi del ciclo di gestione della performance; promuove sistemi e metodologie per lo sviluppo delle attivita' di pianificazione e controllo strategico, di valutazione del personale e di controllo sulla gestione, finalizzati al miglioramento delle performance organizzative, della trasparenza e dell'integrita' dell'azione amministrativa del Dipartimento;
b) Servizio acquisizione beni e servizi.
Il Servizio cura la programmazione, l'affidamento e la gestione dei contratti pubblici relativi a beni e servizi; cura gli adempimenti amministrativi, contabili e procedurali; assicura il rispetto della normativa vigente e lo svolgimento delle attivita'.
 
Art. 7

Ufficio per la digitalizzazione delle pubbliche
amministrazioni centrali e locali

1. L'Ufficio cura l'attuazione degli indirizzi, dei programmi e degli interventi tecnologici dedicati alle amministrazioni centrali e territoriali; assicura il raccordo con il territorio per le attivita' di monitoraggio; fornisce assistenza tecnica alle amministrazioni per l'implementazione del Piano triennale per l'informatica nella PA e fornisce supporto tecnico per lo sviluppo integrato degli interventi IT all'interno degli enti.
2. L'Ufficio si articola nel Servizio per la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni locali. Il Servizio promuove e supporta la trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni che operano a livello locale; fornisce assistenza tecnica e assicura l'adozione di infrastrutture, piattaforme e servizi in coerenza con gli indirizzi nazionali; supporta il monitoraggio delle iniziative digitali rivolte alle amministrazioni locali.
 
Art. 8

Disposizioni finali

1. L'efficacia del presente decreto decorre dalla data di registrazione presso la Corte dei conti. A decorrere dalla medesima data e' abrogato il decreto del Segretario generale del 24 luglio 2019.
2. Gli incarichi gia' conferiti decadono trascorsi novanta giorni dalla data di efficacia del presente decreto.
Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 8 luglio 2026

Il Sottosegretario di Stato: Butti

Registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 2082