IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE E DEL MERITO
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante «Norme per l'edilizia scolastica», e in particolare l'art. 3; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica»; Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante «Misure urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca», e in particolare l'art. 10; Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti», e in particolare l'art. 1, comma 160, il quale stabilisce che la programmazione nazionale predisposta in attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2015-2017; Visto in particolare, l'art. 1, commi 177 e seguenti, della citata legge 13 luglio 2015, n. 107; Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici»; Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019», e in particolare l'art. 1, comma 140; Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante «Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo», e in particolare l'art. 25, commi 1 e 2-bis; Visto il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 12, recante «Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'universita' e della ricerca»; Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale»; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»; Visto il decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 maggio 2022, n. 52, recante «Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla Ministero dell'istruzione e del merito diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, e altre disposizioni in materia sanitaria»; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2023, n. 208, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2024, n. 185, recante «Regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione e del merito»; Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 31 dicembre 2024, recante «Ripartizione in capitoli delle Unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027», e in particolare la tabella 7 allegata al medesimo decreto; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 17 gennaio 2025, n. 6, recante «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell'amministrazione centrale del Ministero dell'istruzione e del merito», e in particolare l'art. 13; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 4 febbraio 2025, n. 20, con il quale e' stato adottato l'Atto di indirizzo politico istituzionale per l'anno 2025 concernente l'individuazione delle priorita' politiche del Ministero dell'istruzione e del merito per l'anno 2025; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e trasporti, 23 gennaio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 3 marzo 2015, n. 51, con cui sono stati individuati i criteri e le modalita' di attuazione del citato art. 10 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 29 maggio 2015, n. 322, con il quale e' stata approvata la programmazione unica triennale nazionale 2015-2017 in materia di edilizia scolastica; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 7 agosto 2015, n. 594, con il quale sono stati individuati i criteri per l'assegnazione delle risorse tra le province e le citta' metropolitane; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 luglio 2017, con il quale si e' proceduto alla ripartizione del fondo relativo all'art. 1, comma 140, della citata legge 11 dicembre 2016, n. 232; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 8 agosto 2017, n. 607, con il quale sono state ripartite le risorse di cui all'art. 25, commi 1 e 2-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e sono state individuate le province e le citta' metropolitane beneficiarie; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 9 maggio 2018, n. 376, con il quale si e' proceduto alla rettifica di alcuni interventi proposti; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 8 agosto 2019, n. 734, con il quale sono state destinate risorse complessive pari ad euro 40.000.000,00 al finanziamento di un Piano straordinario per le verifiche sui solai e sui controsoffitti degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico e ad euro 25.900.000,00 al finanziamento degli interventi urgenti che si dovessero rendere necessari a seguito di dette verifiche sui solai e sui controsoffitti; Dato atto che le richieste di finanziamento degli interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle predette indagini diagnostiche - inoltrate dagli enti locali mediante il sistema informativo di monitoraggio e rendicontazione predisposto dal Ministero dell'istruzione per le indagini diagnostiche - superavano la disponibilita' delle risorse destinate con il citato decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 8 agosto 2019, n. 734, per un fabbisogno ulteriore complessivo pari ad euro 17.104.901,91; Dato atto altresi', che si e' reso, quindi, indispensabile l'individuazione delle ulteriori risorse necessarie, nonche' la definizione dei criteri per l'assegnazione delle medesime risorse agli enti locali che ne abbiano fatto richiesta; Dato atto che con decreto del direttore della Direzione generale per i fondi strutturali per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale 3 agosto 2021, n. 228 sono state accertate economie, con riferimento al finanziamento concesso con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 8 agosto 2017, n. 607, pari a complessivi euro 67.548.422,82; Considerato che le citate risorse sono, per espresso dettato normativo, destinate a interventi relativi alla messa in sicurezza di edifici di competenza di province e citta' metropolitane; Dato atto che il fabbisogno ulteriore complessivo pari ad euro 17.104.901,91 per il finanziamento degli interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti ha trovato copertura nelle economie accertate con decreto del direttore della Direzione generale per i fondi strutturali per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale 3 agosto 2021, n. 228, relative al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 8 agosto 2017, n. 607; Considerato pertanto, che, con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, sono state destinate le risorse complessive pari ad euro 43.004.901,91 al finanziamento di interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico; Dato atto che tali risorse sono state assegnate, per euro 17.104.901,91, in favore di province e citta' metropolitane di cui all'allegato B al decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, che hanno presentato richieste di contributo per interventi di messa in sicurezza a seguito di indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di importo superiore a euro 20.000,00; Dato atto che la restante parte delle medesime risorse e' stata assegnata, per euro 25.900.000,00, in favore dei comuni e delle unioni di comuni di cui all'allegato A al decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, che hanno presentato richieste di contributo per interventi di messa in sicurezza a seguito di indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di importo superiore a euro 20.000,00 e che hanno eseguito per primi temporalmente le indagini e hanno caricato a sistema la relativa rendicontazione; Dato atto che, quanto all'individuazione dei criteri per l'assegnazione delle risorse di cui trattasi, lo stesso decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254 ha previsto che i lavori da eseguire fossero di importo superiore a euro 20.000,00 e che, nell'ambito dei predetti interventi, fossero finanziati gli enti locali che hanno eseguito per primi temporalmente le indagini e hanno caricato a sistema la relativa rendicontazione; Dato atto che, ai sensi dell'art. 2, comma 3, del decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254 «Il termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi relativi al presente finanziamento e' fissato al 31 dicembre 2022, pena la decadenza dal presente contributo»; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito del 6 dicembre 2022, n. 317, recante «Proroga del termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui all'art. 2, comma 3, del decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 254»; Considerato che, in virtu' di quanto disposto dall'art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la conclusione dei lavori e la relativa rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, e' stato prorogato al 30 giugno 2023, per gli interventi gia' conclusi, e al 31 dicembre 2023, per gli interventi non ancora avviati o in corso di esecuzione; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito del 16 novembre 2023, n. 219, recante «Decreto di individuazione di un nuovo termine ultimo per la conclusione dei lavori e la rendicontazione finale degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui al decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254»; Considerato che, in virtu' di quanto disposto dall'art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la conclusione dei lavori e la relativa rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, e' stato prorogato al 31 dicembre 2024; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito 28 dicembre 2024, n. 268, recante «Proroga del termine di conclusione dei lavori e relativa rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui al decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254»; Considerato che, alla luce del differente stato di avanzamento dei lavori e delle relative attivita' di rendicontazione degli interventi, l'art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, ha individuato due diverse scadenze: una per la conclusione dei lavori fissata al 31 agosto 2025 e una per la relativa rendicontazione finale fissata al 31 dicembre 2025; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione e del merito del 10 dicembre 2025, n. 250, recante «Proroga del termine di rendicontazione degli interventi resisi necessari a seguito dell'avvenuta esecuzione delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di cui al decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254»; Considerato che, in virtu' di quanto disposto dall'art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, il termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254 e successivi decreti modificativi, e' stato prorogato al 30 giugno 2026, con riferimento ai soli interventi i cui lavori sono stati conclusi entro il 31 agosto 2025; Considerato che la Direzione generale per l'edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche ha intensificato le attivita' di impulso, monitoraggio e vigilanza nei confronti degli enti locali beneficiari, assicurando, altresi', un costante supporto tecnico-amministrativo finalizzato al completamento delle procedure di rendicontazione; Considerato che, al fine di consentire agli enti beneficiari di espletare tempestivamente l'attivita' di rendicontazione di rispettiva competenza, la Direzione generale competente ha disposto molteplici aperture della relativa piattaforma di monitoraggio e rendicontazione con nota prot. DGERS n. 21192 del 27 febbraio 2026, n. 25772 del 31 marzo 2026, n. 27468 del 23 aprile 2026, n. 36170 del 25 maggio 2026, n. 40333 del 16 giugno 2026; Considerato che, nonostante le suddette attivita' attuate dalla Direzione generale per l'edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche, e' emerso dall'ordinaria attivita' di monitoraggio che numerosi enti locali, pur avendo concluso i lavori, non risultano in grado di completare entro il termine del 30 giugno 2026 tutti gli adempimenti amministrativi e contabili richiesti; Considerato che le difficolta' riscontrate dagli enti nel rispetto del predetto termine risultano connesse alla complessita' delle attivita' di verifica e di chiusura amministrativo-contabile degli interventi, alla concomitante gestione di altri programmi di investimento finanziati a valere su linee ordinarie e straordinarie, come il PNRR, nonche', in taluni casi, alle oggettive difficolta' organizzative derivanti dalla limitata disponibilita' delle risorse umane necessarie all'espletamento delle relative attivita'; Considerato che i citati finanziamenti sono destinati alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, che rivestono carattere prioritario per il perseguimento di finalita' di interesse pubblico e che, essendo i relativi lavori conclusi, occorre assicurare la completa definizione amministrativo-contabile degli interventi e il pieno utilizzo delle risorse pubbliche gia' assegnate; Ritenuta eccezionalmente opportuna e necessaria, in considerazione del fatto che i lavori sono gia' stati conclusi cosi' come le attivita' di monitoraggio e supporto tecnico gia' poste in essere dall'amministrazione, l'individuazione di un nuovo termine per la rendicontazione finale degli interventi di messa in sicurezza resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche, finanziati con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254;
Decreta:
Art. 1 Differimento del termine di rendicontazione
1. Per le motivazioni indicate in premessa, il termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi autorizzati con decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254 e successivi decreti modificativi, e' differito dal 30 giugno 2026 al 31 ottobre 2026, con riferimento ai soli interventi i cui lavori sono gia' stati conclusi entro il 31 agosto 2025. 2. Il mancato rispetto del termine di cui al comma 1 comporta la decadenza dai contributi e dai finanziamenti concessi. 3. Nell'ipotesi in cui non sia rispettato il termine di cui al comma 1, le eventuali risorse ricevute ai sensi dell'art. 2, commi 1 e 2, del decreto del Ministro dell'istruzione 6 agosto 2021, n. 254, sono versate da parte degli enti locali all'entrata del bilancio dello Stato, per essere riassegnate al fondo di cui all'art. 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 4. Per ogni ulteriore aspetto non regolato dal presente decreto ministeriale, restano in vigore le disposizioni di cui al decreto ministeriale 6 agosto 2021, n. 254. Il presente decreto e' sottoposto ai controlli di legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 giugno 2026
Il Ministro: Valditara
Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'istruzione e del merito, del Ministero dell'universita' e della ricerca e del Ministero della cultura, n. 1623 |