| Gazzetta n. 173 del 28 luglio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE |
| DECRETO 14 luglio 2026 |
| Assegnazione del fondo a favore delle amministrazioni centrali dello Stato, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese agli interventi del Ministero dell'interno. |
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IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» (legge di bilancio 2025); Visto, in particolare, il comma 875 dell'art. 1, della citata legge 30 dicembre 2024, n. 207, che prevede che «Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e' istituito un fondo da ripartire a favore delle amministrazioni centrali dello Stato, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, con una dotazione complessiva di 18.486 milioni di euro, di cui 2.576 milioni di euro per l'anno 2027, 1.464 milioni di euro per l'anno 2028, 800 milioni di euro per l'anno 2029, 1.949 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2030 al 2033 e 1.950 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2034 al 2036.»; Visto, inoltre, il comma 876 dell'art. 1 della predetta legge n. 207 del 2024 che prevede che «Le assegnazioni del fondo di cui al comma 875 relative alla Presidenza del Consiglio dei ministri sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e quelle relative ai Ministeri di cui all'allegato VI annesso alla presente legge con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dei Ministri interessati. Il fondo di cui al comma 875 e' destinato a interventi, anche gia' finanziati parzialmente, che presentino un cronoprogramma procedurale compatibile con il rispetto dei saldi di finanza pubblica, nei limiti delle risorse previste per ciascuna amministrazione dal suddetto allegato VI. I predetti decreti sono comunicati alle Commissioni parlamentari competenti e alla Corte dei conti. I decreti prevedono le modalita' di monitoraggio degli interventi mediante i sistemi informativi del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e il relativo codice unico di progetto nonche' la disciplina della revoca in caso di mancato rispetto del cronoprogramma. Le risorse di cui al presente comma possono essere destinate anche alla rimodulazione o riprogrammazione delle risorse previste a legislazione vigente, tenuto conto dei tempi di realizzazione del singolo intervento.»; Visto l'allegato VI alla legge 30 dicembre 2024, n. 207, che attribuisce le risorse di cui al predetto comma 875 a ciascuna amministrazione; Considerato che, in applicazione del richiamato art. 1, comma 875, della legge di bilancio 2025-2027, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze risulta istituito il capitolo n. 7558 denominato «Fondo da ripartire a favore delle amministrazioni centrali dello Stato per il finanziamento di interventi in materia di investimenti e infrastrutture»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze dell'11 marzo 2025 con il quale e' stata disposta l'assegnazione, per interventi di Arexpo S.p.a., di un importo pari a complessivi euro 140.000.000 delle risorse del Fondo di cui all'art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024, a valere sulla quota attribuita al Ministero dell'economia e delle finanze, ripartite in euro 15.000.000 per l'anno 2027, euro 25.000.000 per l'anno 2028, euro 30.000.000 per l'anno 2029, euro 22.500.000 per l'anno 2030, euro 18.500.000 per l'anno 2031, euro 23.000.000 per l'anno 2032 ed euro 6.000.000 per l'anno 2033; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 202426 del 23 settembre 2025 con il quale sono state attuate le occorrenti variazioni di bilancio in attuazione del richiamato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze dell'11 marzo 2025; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 206419 del 13 ottobre 2025, contenente l'elenco delle linee di investimento e delle relative risorse attribuite alle amministrazioni titolari, con il quale e' stata disposta l'assegnazione di un importo pari a complessivi euro 12.800.144.546 di cui euro 1.895.380.672 per l'anno 2027, euro 1.171.648.273 per l'anno 2028, euro 538.319.066 per l'anno 2029, euro 1.518.351.604 per l'anno 2030, euro 1.501.136.900 per l'anno 2031, euro 1.473.609.407 per l'anno 2032, euro 1.318.732.524 per l'anno 2033, euro 1.224.026.100 per l'anno 2034, euro 1.203.135.000 per l'anno 2035 ed euro 955.805.000 per l'anno 2036 mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024; Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, con la quale, in sezione seconda, e' stata disposta l'assegnazione di un importo pari a complessivi euro 1.238.377.778, di cui euro 156.000.000 per l'anno 2027, euro 124.377.778 per l'anno 2028, euro 136.000.000 per l'anno 2029, euro 126.000.000 per l'anno 2030 ed euro 116.000.000 per ciascuno degli anni dal 2031 al 2036 mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024; Vista la predetta legge 30 dicembre 2025, n. 199, con la quale, in sezione seconda, il Fondo di cui al predetto art. 1, comma 875, e' stato altresi' rifinanziato di un importo pari a euro 1.510.000.000 per l'anno 2034, euro 1.470.000.000 per l'anno 2035, euro 1.320.000.000 per ciascuno degli anni dal 2036 al 2040 ed euro 1.450.000.000 annui a decorrere dal 2041, nonche' definanziato di un importo pari a euro 540.000.000 per l'anno 2034 e euro 970.000.000 annui a decorrere dal 2035; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 101388 del 18 maggio 2026 con il quale e' stata disposta l'assegnazione, per interventi della Regione Umbria, di un importo pari a complessivi euro 15.510.000, ripartite in euro 5.512.600 per l'anno 2027, euro 5.857.400 per l'anno 2028, euro 94.600 per l'anno 2029 ed euro 4.045.400 per l'anno 2030, mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024, a valere sulla quota attribuita al Ministero dell'economia e delle finanze; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 164390 del 26 giugno 2026 con il quale e' stata disposta l'assegnazione e la rimodulazione per interventi vari, mediante riduzione delle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, della legge n. 207 del 2024, a valere sulla quota attribuita al Ministero dell'economia e delle finanze, per un importo di euro 35.193.431 per l'anno 2030 e 4.576.280 per l'anno 2031 e conseguente incremento del predetto Fondo per un importo di euro 12.200.000 per l'anno 2027; Visto l'art. 1, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, che prevede l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di detenere e alimentare un sistema gestionale informatizzato contenente i dati necessari al monitoraggio della spesa per opere pubbliche e degli interventi correlati; Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 26 febbraio 2013 con cui e' stato disciplinato il dettaglio dei dati necessari per l'alimentazione del sistema di «Monitoraggio delle opere pubbliche», nell'ambito della «Banca dati delle amministrazioni pubbliche - BDAP»; Visto l'art. 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, che, al fine di assicurare l'effettiva tracciabilita' dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede l'apposizione del codice identificativo di gara (CIG) e del codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche emesse verso le pubbliche amministrazioni; Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione» e, in particolare, l'art. 11, comma 2-bis, ai sensi del quale «Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso»; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, come integrato e modificato dal decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» ed in particolare l'art. 17-bis rubricato «Effetti del silenzio e dell'inerzia nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici»; Vista la nota prot. n. 18069 del 30 giugno 2026 del sindaco del Comune di Sacile, con la quale e' stato richiesto di accedere alle risorse del Fondo di cui al citato art. 1, comma 875, per un importo pari a complessivi 6 milioni di euro, per il finanziamento dei lavori di ristrutturazione dell'ex caserma G. da Sacile sita in via XXV Aprile; Ritenuto di procedere all'assegnazione di una quota delle risorse attribuite al Ministero dell'economia e delle finanze ai sensi del predetto allegato VI per il finanziamento del sopra citato intervento proposto dal Comune di Sacile, per il quale sono stati resi disponibili il codice unico di progetto e il cronoprogramma procedurale; Tenuto conto che l'intervento proposto presenta un cronoprogramma procedurale compatibile con il rispetto dei saldi di finanza pubblica; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica»; Visto il proprio decreto del 30 dicembre 2025, concernente la ripartizione in capitoli delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028; Ritenuta la necessita' di apportare le occorrenti variazioni di bilancio;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto, si intende per: a) Fondo: il Fondo di cui all'art. 1, comma 875, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze; b) Amministrazione titolare: il Ministero dell'interno; c) Intervento: progetto di investimento individuato con il CUP e oggetto del monitoraggio a cura del soggetto titolare del CUP; d) CUP: il Codice unico di progetto (CUP), che identifica ciascun progetto d'investimento pubblico ed e' lo strumento cardine per il funzionamento del sistema di monitoraggio, ai sensi dell'art. 11 della legge l6 gennaio 2003, n. 3; e) soggetto attuatore: soggetto pubblico o privato responsabile dell'attuazione del singolo intervento; f) Obbligazioni giuridicamente vincolanti: le obbligazioni sorte a seguito dalla stipulazione del contratto, ai sensi dall'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36; g) Economie: risorse non utilizzate in esito al collaudo o alla regolare esecuzione dell'intervento o dell'acquisto di beni; h) Monitoraggio: l'impianto complessivo di norme, processi e sistemi informativi teso a rilevare e fornire anche automaticamente le informazioni utili alla conoscenza delle attivita' in essere per l'attuazione degli interventi; i) Sistemi informativi: i sistemi informativi del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato utilizzabili, anche attraverso interoperabilita' con altri sistemi informativi esterni al Dipartimento, per la rilevazione dei dati relativi alle opere pubbliche; in particolare, si fa riferimento al sistema Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) nel cui ambito opera il Monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) ai sensi del decreto legislativo n. 229 del 2011. |
| | Allegato
Fondo investimenti (articolo 1, comma 875, legge n. 207 del 2024) Allegato 1 - Scheda progettuale intervento Comune di Sacile
Parte di provvedimento in formato grafico |
| | Art. 2
Elenco degli interventi
1. In attuazione dell'art. 1, commi 875 e 876, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, e' approvato l'intervento proposto dal Comune di Sacile contenuto nell'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto, che riporta il CUP, il contributo a carico delle risorse di cui al comma 2, il soggetto attuatore, il cronoprogramma procedurale e il cronoprogramma finanziario. Restano ferme le procedure autorizzatorie previste a legislazione vigente per l'attuazione dell'intervento. 2. Al finanziamento dell'intervento si provvede quanto a euro 2.000.000 per l'anno 2027 ed euro 4.000.000 per l'anno 2028 mediante riparto del Fondo, con utilizzo di quota parte delle risorse attribuite al Ministero dell'economia e delle finanze. 3. Il soggetto attuatore individuato nell'allegato 1 e' responsabile dell'attivazione e della realizzazione dell'intervento nel rispetto del cronoprogramma procedurale e finanziario, in conformita' al principio della sana gestione finanziaria e nel rispetto della normativa nazionale ed europea. Il medesimo soggetto attuatore applica le opportune misure di trasparenza e conoscibilita' dello stato di avanzamento, anche attraverso la pubblicazione e il costante aggiornamento dello stato di attuazione sul proprio sito internet. |
| | Art. 3
Spese anticipate
1. Le spese relative alla realizzazione del progetto effettivamente sostenute dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento sono ammissibili al finanziamento a condizione che siano strettamente necessarie per la realizzazione dell'intervento e strettamente connesse ad esso e nel limite delle risorse assegnate per ciascuna annualita' dal presente provvedimento. |
| | Art. 4
Modalita' di erogazione delle risorse
1. Nel rispetto del cronoprogramma e nel limite delle assegnazioni previste per ciascuna annualita' dal presente provvedimento, le risorse sono erogate in base allo stato di avanzamento dei lavori. I mandati di pagamento riportano il codice CUP del progetto. 2. Le risorse assegnate, ancorche' eccedenti i costi verificati nel corso dell'esecuzione dell'intervento, rimangono vincolate fino al collaudo o fino alla regolare esecuzione dell'opera. |
| | Art. 5
Monitoraggio, obblighi informativi e revoca
1. Il soggetto attuatore provvede ad alimentare i sistemi informativi previsti dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, per la rilevazione puntuale dei dati di avanzamento fisico, procedurale e finanziario dell'intervento e, ove richiesto, fornisce dettagliate informazioni sul relativo stato di realizzazione. 2. L'amministrazione titolare, entro il 31 luglio di ogni anno, trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato una relazione complessiva che, anche sulla base delle risultanze dei sistemi informativi di cui al comma 1, dia conto dello stato di avanzamento dell'intervento. 3. Ferma restando la relazione di cui al comma 2, l'amministrazione titolare verifica il raggiungimento degli obiettivi del cronoprogramma procedurale. Qualora emerga, anche sulla base della relazione di cui al comma 2, il mancato raggiungimento degli obiettivi del cronoprogramma procedurale, l'amministrazione titolare puo' assegnare, previa verifica della compatibilita' finanziaria, un congruo termine comunque non superiore a trenta giorni, al fine di provvedere ai necessari adempimenti, comunicandolo al Ministero dell'economia e delle finanze. 4. In caso di mancato rispetto dei termini previsti dal cronoprogramma procedurale oppure del termine assegnato ai sensi del comma 3, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita l'amministrazione titolare, si provvede alla revoca delle risorse assegnate. 5. Le risorse oggetto di revoca ai sensi del comma 4 nonche' le eventuali economie rilevate a seguito del collaudo dell'intervento sono riversate all'entrata del bilancio dello Stato e restano definitivamente acquisite all'Erario. |
| | Art. 6
Variazioni contabili
1. Nel sottoindicato stato di previsione, per l'anno finanziario 2026, viene disposta la seguente variazione in termini di competenza e cassa: ===================================================================== | in aumento | | | +=========================+================================+========+ |Ministero dell'interno | |euro | +-------------------------+--------------------------------+--------+ | |Relazioni finanziarie con le | | |2 |autonomie territoriali (3) |euro | +-------------------------+--------------------------------+--------+ | |Elaborazione, quantificazione e | | | |assegnazione delle risorse | | | |finanziarie da attribuire agli |euro | |2.3 |enti locali (3.10) |0,00 | +-------------------------+--------------------------------+--------+ |Dipartimento per gli | | | |affari interni e | | | |territoriali | |euro | +-------------------------+--------------------------------+--------+ |Attribuzione contributi | | | |specifici in favore di | | | |determinati enti locali | |euro | +-------------------------+--------------------------------+--------+ | |(Di nuova istituzione) Somme da | | | |erogare al Comune di Sacile per | | | |la ristrutturazione dell'ex | | | |caserma G. Da Sacile - Riparto | | | |fondo investimenti 2025 - comma |euro | |CAP n. 7233 |876 (22) (6.2.1) |0,00 | +-------------------------+--------------------------------+--------+ | |(Di nuova istituzione) Somme da | | | |erogare al Comune di Sacile per | | | |la ristrutturazione dell'ex | | | |caserma G. Da Sacile - riparto | | | |fondo investimenti 2025 - comma |euro | |01 |876 (22.2.2) |0,00 | +-------------------------+--------------------------------+--------+
2. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2027 e 2028, nel sottoindicato stato di previsione sono introdotte le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa: ===================================================================== | | | 2027 |2028 | +==================+======================+===================+=====+ |in diminuzione | | | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Ministero | | | | |dell'economia e | | | | |delle finanze |euro 2.000.000,00 | euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Fondi da ripartire | | | |23 |(33) | euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Fondi da assegnare | | | |23.1 |(33.1) | euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Dipartimento della| | | | |Ragioneria | | | | |generale dello | | | | |Stato |euro 2.000.000,00 | euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Fondi da assegnare| | | | |per interventi di | | | | |settore |euro 2.000.000,00 | euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Fondo da ripartire a | | | | |favore delle | | | | |amministrazioni | | | | |centrali dello Stato | | | | |per il finanziamento | | | | |di interventi, ecc. | | | |CAP n. 7558 |(27.1.3) | euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |in aumento | | | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Ministero | | | | |dell'interno |euro 2.000.000,00 |euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Relazioni finanziarie | | | | |con le autonomie | | | |2 |territoriali (3) | euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Elaborazione, | | | | |quantificazione e | | | | |assegnazione delle | | | | |risorse finanziarie da| | | | |attribuire agli enti | | | |2.3 |locali (3.10) |euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Dipartimento per | | | | |gli affari interni| | | | |e territoriali |euro 2.000.000,00 |euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ |Attribuzione | | | | |contributi | | | | |specifici in | | | | |favore di | | | | |determinati enti | | | | |locali |euro 2.000.000,00 |euro 4.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Somme da erogare al | | | | |Comune di Sacile per | | | | |la ristrutturazione | | | | |dell'ex caserma G. Da | | | | |Sacile - Riparto fondo| | | |CAP n. 7233 |investimenti (22.2.2) |euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+ | |Somme da erogare al | | | | |Comune di Sacile per | | | | |la ristrutturazione | | | | |dell'ex caserma G. Da | | | | |Sacile - Riparto fondo| | | | |investimenti 2025 - | | | |01 |comma 876 (22.2.2) |euro 2.000.000,00 | | +------------------+----------------------+-------------------+-----+
Il presente decreto e' comunicato alle Commissioni parlamentari competenti e alla Corte dei conti e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 14 luglio 2026
Il Ministro: Giorgetti |
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