Gazzetta n. 171 del 25 luglio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016
ORDINANZA 28 maggio 2026
Modifiche ed integrazioni all'ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre 2021, recante «Programma straordinario di ricostruzione e definizione delle modalita' di attuazione degli interventi finalizzati al recupero delle strutture scolastiche dei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria». (Ordinanza speciale n. 166/2026).

Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la
ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica
dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24
agosto 2016

Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo;
Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21;
Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026;
Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»;
Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale", convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023;
Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36», il quale ha apportato numerose modifiche al codice dei contratti pubblici vigente;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici» ove applicabile ratione temporis;
Viste le ordinanze:
a) n. 145 del 28 giugno 2023, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36»;
b) n. 162 del 20 dicembre 2023, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
c) n. 196 del 28 giugno 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
d) n. 214 del 23 dicembre 2024 recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 e disposizioni in materia di Building Information Modeling - BIM»;
e) n. 227 del 9 aprile 2025, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica e contratti pubblici a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209»;
f) n. 234 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
g) n. 254 del 22 dicembre 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
Vista l'ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022 con la quale e' stato approvato il testo unico della ricostruzione privata (TURP), nonche' tutte le successive ordinanze che ne hanno disposto delle correzioni, modifiche e integrazioni;
Vista l'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, recante «Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonche' disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica»;
Vista l'ordinanza commissariale n. 126 del 28 aprile 2022 e successive modifiche e integrazioni, recante «Misure in materia di eccezionale aumento dei costi dei materiali», per quanto compatibile;
Visto il decreto commissariale n. 400 del 2022 e successive modificazioni e integrazioni, di approvazione di linee guida e indirizzi applicativi della Struttura commissariale in materia di ricostruzione pubblica, per quanto compatibile;
Vista la circolare prot. CGRTS n. 2594 del 27 gennaio 2021, con specifico riferimento ai criteri di imputazione della quota privata/pubblica negli interventi a proprieta' mista;
Vista la nota di indirizzi e chiarimenti del Commissario straordinario del Governo prot. CGRTS-0026177-P del 26 ottobre 2022, per quanto rilevante;
Vista l'ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre 2021 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante il «Programma straordinario di ricostruzione e definizione delle modalita' di attuazione degli interventi finalizzati al recupero delle strutture scolastiche dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria», e successive modifiche e integrazioni;
Visto l'allegato 3 della menzionata ordinanza speciale che prevede, al n. 95, l'intervento ID OC 670, denominato «Scuola media Leonardo da Vinci», CUP: F63H19000560001, nel Comune di Fermo, per un importo complessivo di euro 5.280.206,00;
Preso atto della nota dell'Ufficio speciale ricostruzione Marche prot. CGRTS-0021682-A del 25 maggio 2026, che ha espresso il proprio parere favorevole in ordine alla congruita' economica del progetto esecutivo dell'intervento, denominato «Scuola media Leonardo da Vinci», per l'importo di euro 10.800.000,00, in aumento rispetto alla previsione riportata nel predetto allegato 3 dell'ordinanza speciale n. 31/2021, per complessivi euro 4.528.043,90, oltre a euro 991.750,10 a carico del Conto Termico;
Rilevato che l'Ufficio speciale ricostruzione Marche ha accertato la necessita' e l'ammissibilita' del maggior costo del progetto derivante da modifiche resesi necessarie per effetto di circostanze impreviste e imprevedibili da parte della stazione appaltante, finalizzate ad assicurare la piena funzionalita', sicurezza e prestazione dell'edificio scolastico;
Rilevato, in particolare, che l'Ufficio speciale ricostruzione Marche ha accertato la congruita' del predetto progetto esecutivo per le seguenti ragioni:
l'intervento denominato «Scuola media Leonardo da Vinci» nel Comune di Fermo (FM) e' stato finanziato inizialmente dall'ordinanza n. 56 del 10 maggio 2018 (allegato 1), recante «Approvazione del secondo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Modifiche e integrazioni alle ordinanze n. 27 del 9 giugno 2017, n. 33 dell'11 luglio 2017, n. 37 dell'8 settembre 2017 e n. 38 dell'8 settembre 2017. Individuazione degli interventi che rivestono importanza essenziale ai fini della ricostruzione») per un importo programmato di euro 5.280.206,00; successivamente, e' stato inserito con la medesima previsione di spesa nell'allegato 1 dell'ordinanza speciale n. 109/2020 e, attualmente, e' ricompreso nell'allegato 3 della menzionata ordinanza speciale n. 31/2021; pertanto, l'attuale previsione di spesa inserita nell'allegato 3 dell'ordinanza speciale n. 31/2021, pari ad euro 5.280.206,00, e' riconducibile alla iniziale programmazione dell'ordinanza n. 56/2018;
con nota prot. n. 74022 del 7 dicembre 2021, assunta al prot. USR n. 142928 del 7 dicembre 2021, il Comune di Fermo, in conseguenza dell'affidamento della progettazione (di cui alla determina n. 467 del 14 luglio 2021 - _Reg. gen.1332 - _assunta al prot. USR n. 96278 del 12 agosto 2021) e dell'avvio della campagna di indagini conoscitive sull'area e sul fabbricato, ha comunicato di voler procedere alla progettazione dell'intervento di adeguamento sismico mediante l'inserimento di isolatori alla base, previo rinforzo delle fondazioni esistenti, in considerazione dei danni subiti alle strutture, della vulnerabilita' sismica del fabbricato (indice di resistenza simica pari a 0,28) e delle problematiche evidenti a livello fondale (scivolamento della coltre tra i primi 7.00-8.00 m di profondita');
con nota prot. n. 54554 del 7 settembre 2023, assunta al prot. USR n. 97771 del 7 settembre 2023, lo stesso comune ha comunicato alla Struttura commissariale ed all'USR che, in conseguenza del completamento della campagna di indagini e dell'avanzamento delle attivita' di progettazione, i progettisti avevano evidenziato la necessita' di intervenire sul sito con importanti opere geotecniche e che le carenze strutturali del fabbricato, realizzato nel 1962, erano tali da rendere piu' idoneo l'intervento di demolizione e ricostruzione in luogo di quello di inserimento di isolatori alla base e di rinforzo delle fondazioni esistenti, evidenziando, inoltre, che il comune non disponeva di un'altra area per poter delocalizzare la scuola media "Leonardo da Vinci;
all'interno del computo metrico del progetto esecutivo, tra i costi di ricostruzione della nuova scuola, sono stati ricompresi i anche i costi della demolizione, delle opere geotecniche e delle sistemazioni esterne per un ammontare di euro 1.368.257,16 circa, oltre somme a disposizione;
all'interno del quadro tecnico economico dell'intervento, che ha ottenuto parere favorevole della Conferenza speciale, risultava inserito un accantonamento di euro 713.722,87, pari al 10% dell'importo lavori, per «Spese di trasloco e continuita' funzioni pubbliche» in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 13 dell'ordinanza n. 95 del 20 marzo 2020, recante «Modifiche alle ordinanze commissariali n. 8 del 14 dicembre 2016, n. 13 del 9 gennaio 2017, n. 19 del 7 aprile 2017, n. 29 del 9 giugno 2017, n. 36 dell'8 settembre 2017, n. 61 del 1° agosto 2018, n. 62 del 3 agosto 2018, n. 68 del 5 ottobre 2018, nonche' disposizioni in materia di livello operativo, di modalita' attuative dell'art. 6, comma 2-ter e dell'art. 14, comma 3.1, del decreto-legge n. 189 del 2016 , definizione delle modalita' attuative dell'art. 6, comma 2-ter, del decreto-legge n. 189 del 2016, e di continuita' delle attivita' pubbliche, culturali e sociali in edifici pubblici», e successive modifiche ed integrazioni;
la superficie complessiva lorda del nuovo plesso scolastico e' di 3.259,82 mq, inferiore a quella dell'edificio esistente ed oggetto di demolizione pari a 3.289,77 mq; il costo parametrico per la costruzione del nuovo edificio scolastico, al netto dei costi di demolizione, delle opere esterne connesse all'acclivita' del sito e delle spese per le sedi temporanee, risulta in linea con quello di interventi analoghi (pari a circa 2.532,80 euro/mq parametrizzato sulla superfice lorda);
il computo metrico delle lavorazioni oggetto d'appalto e' stato redatto sulla base di prezzari attualmente vigenti, in particolare del Prezzario Marche 2025 (adottato con D.G.R. n. 1023 del 30 giugno 2025) e del Prezzario unico del cratere 2022 (approvato con ordinanza n. 126 del 24 maggio 2022, recante «Misure in materia di eccezionale aumento dei costi delle materie prime nella ricostruzione ed altre disposizioni e modifiche e integrazioni ad altre ordinanze vigenti»); per la redazione del computo metrico e' stato necessario reperire due voci di prezzo da altri prezzari vigenti, quali il Prezzario Regione Campania 2025 (solaio alleggerito in c.a. con portata bidirezionale) e il Prezzario RFI 2024 (pannellatura di rivestimento in alluminio), come dichiarato dal RUP nel documento assunto al prot. USR n. 59623 del 12 maggio 2026, e sono stati introdotti tre nuovi prezzi (giunti antisismici per tubazioni) desunti da apposite analisi condotte nel rispetto di quanto previsto dall'art. 32, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010 (oggi sostituito dall'art. 4 dell'allegato I.14 del decreto legislativo n. 36/2023) e in quanto relative a lavorazioni indispensabili per le finalita' del progetto e non reperibili all'interno dei prezzari di riferimento di cui all'art. 1, comma 3, dell'OCSR n. 126/2022 e successive modificazioni ed integrazioni;
Considerato, altresi', come emerge dall'istruttoria dell'Ufficio speciale ricostruzione, che non sono disponibili economie a valere su fondi dell'ordinanza speciale n. 31/2021 da attribuire all'intervento, e che l'importo di euro 10.800.000,00 risulti ripartito come di seguito: euro 5.280.206,00 a valere sui fondi di cui all'ordinanza n. 56/2018; euro 991.750,10 garantito dal Conto Termico; euro 4.528.043,90 a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016;
Vista la relazione del sub Commissario acquisita al protocollo della Struttura commissariale con il n. CGRTS-0022100-A-27/05/2026 e costituente allegato n. 1 alla presente ordinanza;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere la suddetta richiesta e, per l'effetto, di incrementare l'importo stanziato per euro 4.528.043,90, in aumento rispetto all'importo programmato in ordinanza speciale n. 31 del 2021, a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 e, per l'effetto, di modificare l'allegato 3, n. 95, intervento ID OC 670, denominato «Scuola media Leonardo da Vinci» nel Comune di Fermo;
Verificata la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che alla data del 25 maggio 2026 e' pari a euro 1.443.555.937,68, mentre, alla medesima data, l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione e' pari a euro 471.517.354,35;
Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016;
Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante;
Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse alla ricostruzione del patrimonio scolastico nei territori colpiti dagli eventi sismici occorsi nell'Italia centrale a far data dal 24 agosto 2016;
Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza;
Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento del 27 maggio 2026 con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;

Dispone:

Art. 1

Modifiche dell'ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre
2021 con riguardo al Comune di Fermo

1. Per l'intervento nel Comune di Fermo, di cui all'allegato 3, dell'ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre 2021, denominato «Scuola media Leonardo da Vinci», gia' finanziato per euro 5.280.206,00, inizialmente dall'ordinanza n. 56 del 10 maggio 2018, successivamente inserito nell'allegato 1 dell'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020 e attualmente ricompreso nell'allegato 3 della citata ordinanza speciale n. 31/2021, oltre a euro 991.750,10 per il cofinanziamento garantito dal Conto Termico, e' autorizzato un incremento del contributo per un importo pari ad euro 4.528.043,90, a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, per un importo complessivo dell'intervento pari a euro 10.800.000,00.
2. All'allegato 3 dell'ordinanza speciale n. 31 del 2021, n. 95, intervento ID OC 670, denominato «Scuola media Leonardo da Vinci» nel Comune di Fermo, l'importo e' rideterminato come da previsione di cui al comma 1.
3. La somma complessiva di euro 10.800.000,00 e' imputata come segue:
a) euro 5.280.206,00 a valere sui fondi di cui all'ordinanza n. 56/2018 successivamente confluiti nell'ordinanza n. 109/2020;
b) euro 991.750,10 a titolo di cofinanziamento garantito dal Conto Termico;
c) euro 4.528.043,90 a carico della contabilita' speciale ex art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.
 
Art. 2

Disposizioni finanziarie

1. Agli oneri aggiuntivi di cui alla presente ordinanza si provvede, nel limite massimo di euro 4.528.043,90 con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 25 maggio 2026 e' pari ad euro 1.443.555.937,68.
 
Art. 3

Entrata in vigore ed efficacia

1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.

Roma, 28 maggio 2026

Il Commissario straordinario: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 22 giugno 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 1794

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Avvertenza:

L'allegato alla presente ordinanza e' consultabile sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-speciali/