Gazzetta n. 171 del 25 luglio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO 4 giugno 2026
Modifica del decreto 12 marzo 1996 recante: «Riconoscimento dell'acqua minerale naturale "Sant'Anna di Vinadio" di Vinadio (Cuneo)».


IL DIRETTORE GENERALE
dei corretti stili di vita
e dei rapporti con l'ecosistema

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e successive modificazioni ed integrazioni»;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, recante l'istituzione del Ministero della salute;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 196, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute» adottato ai sensi dell'art. 6-bis del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204 e ai sensi dell'art. 13 del medesimo decreto-legge;
Visto il decreto del Ministro della salute del 21 novembre 2024, recante «Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero della salute», registrato dalla Corte dei conti al n. 3036 del 3 dicembre 2024 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 294 del 16 dicembre 2024;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 maggio 2025 registrato alla Corte dei conti in data 4 giugno 2025 al n. 677 con il quale ai sensi dell'art. 19, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, e' stato conferito al dott. Alessio Nardini, l'incarico di direttore della Direzione generale dei corretti stili di vita e dei rapporti con l'ecosistema del Ministero della salute;
Visto il decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, di attuazione della direttiva 2009/54/CE sull'utilizzazione e commercializzazione delle acque minerali naturali;
Visto il decreto del Capo del Governo 7 novembre 1939, n. 1858;
Visto il decreto ministeriale 10 febbraio 2015, recante i criteri di valutazione delle caratteristiche delle acque minerali naturali;
Visto il decreto direttoriale n. 2935 del 12 marzo 1996, «Riconoscimento dell'acqua minerale naturale "Sant'Anna di Vinadio" di Vinadio (Cuneo)»;
Preso atto con nota prot. DGPREV n. 0026419-P-09/06/2010 della modifica comunicata il 10 giugno 2010 da parte della societa' Acqua Sant'Anna S.p.a. del nome della sorgente dell'acqua minerale, originariamente denominata «Ponte Migliorero», in «Sant'Anna di Vinadio»;
Esaminata la documentazione pervenuta in data 14 aprile 2026, prot.0004309 con la quale la societa' Acqua Sant'Anna S.p.a., con sede legale e stabilimento in via Commendatore Giuseppe Bertone, 1 - Frazione Roviera - 12010 Vinadio (Cuneo), ha chiesto di poter variare la denominazione da «Sant'Anna di Vinadio» a «Vinadio» dell'acqua minerale naturale e della relativa sorgente, sgorgante all'interno della concessione mineraria Besmorello sita nel Comune di Vinadio (Cuneo);
Ritenuto di dover procedere alla modifica del decreto direttoriale n. 2935 del 12 marzo 1996 «Riconoscimento dell'acqua minerale naturale "Sant'Anna di Vinadio", di Vinadio (Cuneo)» per riportare il cambio di denominazione nonche' aggiornare i riferimenti normativi al decreto legislativo n. 176/2011 nel frattempo intervenuto;

Decreta:

Art. 1

Il decreto direttoriale n. 2935 del 12 marzo 1996 recante «Riconoscimento dell'acqua minerale naturale "Sant'Anna di Vinadio" di Vinadio (Cuneo)» e' modificato come segue:
a) l'art. 1 e' cosi' sostituito: «E' riconosciuta la qualifica di acqua minerale naturale, ai sensi del decreto legislativo n. 176/2011 dell'acqua minerale naturale denominata "Vinadio" sgorgante dalla sorgente "Vinadio" ubicata all'interno della concessione mineraria Besmorello, sita nel Comune di Vinadio (Cuneo)»;
b) l'art. 3 e' cosi' sostituito: «Il presente decreto sara' notificato alla ditta richiedente ed inviato in copia al presidente della giunta regionale competente per territorio per i provvedimenti di cui all'art. 6 del decreto legislativo n. 176/2011».
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e comunicato alla Commissione europea.

Roma, 4 giugno 2026

Il direttore generale: Nardini