| Gazzetta n. 169 del 23 luglio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE |
| DECRETO 23 giugno 2026 |
| Distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti per l'anno 2026. |
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IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante «Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli», ed in particolare l'art. 16, paragrafo 2; Visto il regolamento (UE) n. 223/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2014, relativo al Fondo di aiuti europei agli indigenti; Visto il regolamento (UE) n. 532/2014 della Commissione del 13 marzo 2014, che integra il regolamento (UE) n. 223/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo di aiuti europei agli indigenti; Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»; Vista la legge 6 marzo 1958, n. 199, recante «Devoluzione al Ministero dell'agricoltura e delle foreste dell'esercizio delle attribuzioni statali in materia alimentare» ed in particolare l'art. 1; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, recante «Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto» come modificato dal decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10, recante «Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto»; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Vista la legge 25 giugno 2003, n. 155, recante «Disciplina della distribuzione dei prodotti alimentari a fine di solidarieta' sociale»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE»; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale»; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilita' e finanza pubblica»; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante «Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)»; Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e, in particolare, l'art. 58, che al comma 1 prevede «E' istituito presso l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura un fondo per l'efficientamento della filiera della produzione e dell'erogazione e per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio della Repubblica italiana. Le derrate alimentari sono distribuite agli indigenti mediante organizzazioni caritatevoli»; Visto il comma 2 del citato art. 58, rubricato «Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti» che prevede come «Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione, viene adottato, entro il 30 giugno di ciascun anno, il programma annuale di distribuzione che identifica le tipologie di prodotto, le organizzazioni caritatevoli beneficiarie nonche' le modalita' di attuazione»; Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il Ministro per la cooperazione internazionale e l'integrazione del 17 dicembre 2012, recante «Indirizzi, modalita' e strumenti per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 febbraio 2013, n. 45, che definisce le organizzazioni caritatevoli, destinatarie delle derrate alimentari da distribuire agli indigenti, come i soggetti (singoli, enti caritatevoli o raggruppamenti di enti caritatevoli) riconosciuti e iscritti all'albo dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA; Vista la legge 19 agosto 2016, n. 166, recante «Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarieta' sociale e per la limitazione degli sprechi»; Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 3 gennaio 2017 recante «Disposizioni generali concernenti le modalita' di utilizzo del fondo nazionale contro gli sprechi, in attuazione della legge 19 agosto 2016, n. 166» nel quale il «Tavolo permanente di coordinamento», di cui all'art. 8 della legge 19 agosto 2016, n. 166, e' individuato come «Tavolo per la lotta agli sprechi e per l'assistenza alimentare»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2019, n. 179, recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132», come modificato ed integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020, n. 53, «Regolamento recante modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 178 del 16 ottobre 2023 recante «Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'articoli 1, comma 2, del decreto-legge 21 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»; Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», la quale attribuisce, alla tabella 13 - capitolo 1526, denominato «Assegnazione all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura finalizzata al Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti», una dotazione complessiva, per l'anno 2026, di euro 54.900.000,00; Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, del 23 gennaio 2026, n. 33234, recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026, registrata alla Corte dei conti il 13 febbraio 2026 al n. 170; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare prot. 158594 del 2 aprile 2026 recante «Modifica al decreto ministeriale 10 maggio 2021 recante "Composizione del Tavolo per la lotta agli sprechi e per l'assistenza alimentare"»; Acquisito il parere favorevole dei componenti del «Tavolo» espresso in via telematica, a seguito di richiesta del 3 aprile 2026, in ordine alla proposta formulata dal Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, che tiene conto delle necessita' espresse dalle organizzazioni caritatevoli, di destinare le risorse di cui al Fondo nazionale indigenti di euro 54.900.000,00 all'acquisto del paniere di prodotti, come definito all'allegato 1 del presente decreto; Considerato che la finalita' primaria del Fondo nazionale indigenti e' quella di finanziare la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti e permanendo le condizioni di disagio sociale ed economico, si rende necessario provvedere al sostentamento delle classi sociali piu' deboli; Visto il formale concerto espresso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con nota U.0006273 dell'8 giugno 2026, acquisita al protocollo Masaf n. 272873 del 9 giugno 2026
Decreta:
Art. 1 Programma di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti per l'anno 2026
1. E' adottato il programma annuale di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti per l'anno 2026, a valere sulle risorse del «Fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti», di cui all'art. 58, comma 1 del decreto-legge del 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazione dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, pari a euro 54.900.000,00 per l'anno 2026. 2. Le tipologie di prodotti alimentari del programma annuale sono riportate nell'allegato 1 che costituisce parte integrante del presente decreto. 3. AGEA provvede all'espletamento delle procedure di gara per l'acquisizione dei prodotti di cui all'allegato 1 e per la consegna dei prodotti alle organizzazioni caritatevoli, come definite dall'art. 1, comma 4, del decreto 17 dicembre 2012, recante «Indirizzi, modalita' e strumenti per la distribuzione di derrate alimentari agli indigenti». 4. E' riconosciuto ad AGEA il rimborso dei contributi dovuti ad ANAC per le gare bandite per l'attuazione del programma adottato con il presente decreto, a valere sulle risorse residue e sui ribassi d'asta. 5. Le spese per la copertura dei costi dei servizi logistici ed amministrativi prestati dalle organizzazioni caritatevoli, di cui all'art. 3, comma 2, lettera c), del decreto 17 dicembre 2012, sono ammissibili nel limite del 5% dei costi dell'acquisto di derrate alimentari per singola aggiudicazione della fornitura di prodotto. |
| | Allegato 1 Programma di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti - anno 2026
===================================================================== | | | Copertura costi dei servizi | | Prodotti* | Stanziamento al | logistici e amministrativi | | | lordo dell'IVA | (Articolo 1, comma 6) | +===============+==================+================================+ | Tipologia | euro | euro | +---------------+------------------+--------------------------------+ | | | | | Biscotti per | 2.500.000 | | | l'infanzia | | | +---------------+------------------+ | | Formaggi da | | | | tavola DOP | 15.000.000 | | +---------------+------------------+ | | Riso per | | | | risotti | 6.000.000 | | +---------------+------------------+ | | Salumi DOP e | | | | IGP | 13.000.000 | | +---------------+------------------+ | | Carne in | | Nel limite del 5% dei costi | | scatola | 6.000.000 | dell'acquisto di derrate | +---------------+------------------+ alimentari | | Macedonia di | | | |frutta, succhi | | | | di frutta, | 3.000.000 | | | preparati di | | | | frutta | | | +---------------+------------------+ | | Verdure e | | | | legumi | | | | conservati | | | | ottenuti da | 4.700.000 | | | prodotti | | | | freschi | | | +---------------+------------------+ | | Sughi pronti | | | |(50% basilico -| 4.700.000 | | |50% con carne) | | | +---------------+------------------+ | | Totale| 54.900.000,00 | | +---------------+------------------+--------------------------------+
* Prodotti ottenuti con materia prima di origine italiana |
| | Art. 2
Controlli e relazione annuale
1. I controlli amministrativi ed in loco, relativi all'attuazione del programma adottato con il presente decreto, sono affidati ad AGEA. 2. AGEA informa semestralmente il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste dell'andamento delle procedure di gara. 3. Entro novanta giorni dalla conclusione del programma, AGEA predispone e trasmette al Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, una relazione sulle attivita' realizzate relativamente al programma approvato con il presente decreto, corredata della rendicontazione delle risorse gestite. Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 giugno 2026
Il Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste Lollobrigida Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Calderone
Registrato alla Corte dei conti il 13 luglio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, reg. n. 971 |
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