| Gazzetta n. 164 del 17 luglio 2026 (vai al sommario) |
| CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA |
| DELIBERA 10 giugno 2026 |
| Modifiche all'articolo 16, quarto comma, del regolamento interno per il funzionamento del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. (Delibera n. 40/2026). |
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IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Nella seduta del 10 giugno 2026
Vista la legge 27 aprile 1982, n. 186, recante «Ordinamento della giurisdizione amministrativa e del personale di segreteria ed ausiliario del Consiglio di Stato e dei Tribunali amministrativi regionali» e, in particolare, gli articoli 12 e 13; Visto il regolamento interno per il funzionamento del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, adottato con provvedimento del 6 febbraio 2004 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l'art. 16 del citato regolamento interno, sulle modalita' di votazione; Visto, in particolare, il comma 4 del richiamato art. 16 sui casi di deliberazioni adottate a scrutinio segreto dal Consiglio di Presidenza, come modificato con delibera del 16 luglio 2015, che ha abrogato la lettera g); Vista la proposta della Terza Commissione permanente in data 19 maggio 2026 e la relativa relazione illustrativa; Tenuto conto dell'articolato dibattito e delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio di Stato, riportati nel verbale; Visto l'esito della votazione;
Delibera:
Le lettere d), e) e f) dell'art. 16, comma 4, del regolamento interno per il funzionamento del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa, sono abrogate. L'art. 16, comma 4, del suddetto regolamento e', per l'effetto, sostituito dal seguente: «4. Il Consiglio adotta a scrutinio segreto le deliberazioni aventi ad oggetto: a) i procedimenti disciplinari; b) i trasferimenti d'ufficio per ragione di incompatibilita' ambientale; c) le sospensioni cautelari dal servizio; d) (lettera abrogata); e) (lettera abrogata); f) (lettera abrogata); g) (lettera abrogata); In ogni caso delibera a scrutinio segreto quando lo richiedano almeno quattro componenti presenti».
Il Presidente: Maruotti Il Segretario: Casalanguida |
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