Gazzetta n. 156 del 8 luglio 2026 (vai al sommario)
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
DECRETO 27 giugno 2026
Scioglimento del Consiglio comunale di Boroneddu e nomina del commissario straordinario.


LA PRESIDENTE

Visti lo statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali;
Vista la legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modifiche e integrazioni, che detta norme sullo scioglimento degli organi degli enti locali e sulla nomina dei commissari;
Visto in particolare l'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 13 del 2005 sopraccitata, che prevede che lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali e la nomina del commissario, ove prevista, siano disposti con decreto del Presidente della regione, previa deliberazione della giunta regionale, adottata su proposta dell'assessore degli enti locali;
Vista la deliberazione della giunta regionale n. 29/30 del 10 giugno 2026, nonche' la relazione di accompagnamento allegata alla stessa per farne parte integrante, adottata su proposta dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, con la quale, per le motivazioni ivi indicate, si dispone:
di sciogliere il consiglio comunale di Boroneddu e di nominare il commissario straordinario, per la provvisoria gestione del comune fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, nella persona del dott. Pietro Caria;
di dare atto che, ai sensi dell'art. 141, comma 4, del decreto legislativo n. 267 del 2000, il rinnovo del consiglio comunale deve coincidere con il primo turno elettorale utile previsto dalla legge;
di condizionare sospensivamente gli effetti della nomina alla positiva verifica, da parte della Direzione generale degli enti locali e finanze dell'assessorato degli enti locali, finanze ed urbanistica, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per la nomina stessa;
Vista la nota, prot. n. 27341 del 25 giugno 2026, con la quale il direttore generale degli enti locali e finanze comunica l'esito della verifica dei requisiti del commissario straordinario nominato con la sopraccitata deliberazione;
Ritenuto di dover provvedere in merito;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Boroneddu e' sciolto.
 
Allegato

Relazione dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica

Il consiglio comunale di Boroneddu e' stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 28 e 29 maggio 2023 con contestuale elezione del sindaco nella persona del sig. Serafino Angelo Mele.
In particolare, l'assessore rappresenta che con nota del 4 maggio 2026, assunta al protocollo con il n. 17102, il Segretario comunale di Boroneddu nella persona della dott.ssa Sara Ciantra ha comunicato le dimissioni dalla carica di sindaco del sig. Serafino Angelo Mele, presentate in data 29 aprile 2026 e, con nota acquisita al prot. n. 20306 del 20 maggio 2026, che le stesse dimissioni sono divenute irrevocabili essendo decorso il termine di venti giorni previsto dall'art 53, comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Accertate le dimissioni del sindaco, si e' determinata l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo prevista dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Si rende, quindi, necessario procedere allo scioglimento del consiglio comunale di Boroneddu e alla nomina di un commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune anzidetto fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge.
Tanto premesso si propone, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13 e successive modificazioni e integrazioni, lo scioglimento del consiglio comunale di Boroneddu e la nomina del commissario straordinario.

L'assessore: Spanedda
 
Art. 2

Il dott. Pietro Caria e' nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Boroneddu fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
 
Art. 3

Al commissario, cosi' nominato, spetta un'indennita' di carica pari a quella prevista dall'art. 4, comma 3, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13.
Il presente decreto, unitamente alla relazione dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, allegata al decreto medesimo per farne parte integrante, sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della regione e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Cagliari, 27 giugno 2026

La Presidente: Todde