| Gazzetta n. 154 del 6 luglio 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY |
| DECRETO 12 giugno 2026 |
| Scioglimento della «ABC Sicura Assistenza soc. cooperativa sociale a r.l. in liquidazione», in Milano e nomina del commissario liquidatore. |
|
|
IL DIRETTORE GENERALE servizi di vigilanza
Visto l'art. 45, comma 1, della Costituzione; Visto l'art. 223-septiesdecies disp. att. e trans. del codice civile; Visto l'art. 28, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni ed integrazioni (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59) che radica nel «Ministero delle imprese e del made in Italy» la funzione di vigilanza ordinaria e straordinaria sulle cooperative; Visto l'art. 2 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale il Ministero dello sviluppo economico assume la denominazione di Ministero delle imprese e del made in Italy; Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023, n. 173 e n. 174, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con i quali sono stati adottati, rispettivamente, il «Regolamento di organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro delle imprese e del made in Italy e dell'organismo indipendente di valutazione della performance» e il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»; Visto il decreto ministeriale 10 gennaio 2024, registrato dalla Corte dei conti in data 20 febbraio 2024, al n. 267, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle imprese e del made in Italy; Visto il decreto ministeriale 11 gennaio 2024, registrato dalla Corte dei conti in data 28 febbraio 2024, al n. 303, recante la graduazione degli uffici dirigenziali di livello non generale di questo Ministero; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, datato 29 dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 31 gennaio 2024, n. 203, con il quale e' stato conferito l'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale della Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy - Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza al dott. Giulio Mario Donato a decorrere dal 1° gennaio 2024; Visto il decreto direttoriale 27 marzo 2025, ammesso alla registrazione della Corte dei conti in data 9 maggio 2025, n. 713, concernente il conferimento al dott. Antonio Fabio Gioia dell'incarico di direzione della Divisione V «Scioglimenti, gestioni commissariali e altri provvedimenti a effetto sanzionatorio degli enti cooperativi» della Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy; Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made in Italy del 4 febbraio 2025, ammessa alla registrazione della Corte dei conti in data 10 marzo 2025, al n. 224, che introduce nuove norme per la nomina dei commissari liquidatori delle liquidazioni coatte amministrative delle societa' cooperative nonche' di societa' fiduciarie e societa' fiduciarie e di revisione e dei relativi comitati di sorveglianza; Richiamato il proprio decreto direttoriale del 28 marzo 2025 con cui, in attuazione della direttiva suddetta, vengono disciplinate la tenuta e le modalita' di iscrizione presso la banca dati dei professionisti e dei soggetti interessati all'attribuzione degli incarichi di commissario liquidatore, governativo e liquidatore degli enti cooperativi e di commissario liquidatore delle societa' fiduciarie e societa' fiduciarie e di revisione e delle altre procedure assimilate, nonche' tutti i procedimenti di nomina dei professionisti e dei comitati di sorveglianza di competenza del Ministro delle imprese e del made in Italy e della Direzione generale servizi di vigilanza (gia' Direzione generale per la vigilanza sugli enti cooperativi e sulle societa'), ivi comprese le nomine relative ai casi di scioglimento per atto dell'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile, di gestioni commissariali ai sensi dell'art. 2545-sexiesdecies del codice civile, di sostituzione dei liquidatori volontari ai sensi dell'art. 2545-octiesdecies del codice civile delle societa' cooperative, nonche' quelle relative alle liquidazioni coatte amministrative delle societa' cooperative e delle societa' fiduciarie e delle societa' fiduciarie e di revisione; Viste le risultanze dell'attivita' di vigilanza, acquisite e riferite in apposito processo verbale; Considerato che, da detta azione ispettiva, risultava l'inequivoco sussistere dei presupposti fondanti la cancellazione dall'albo nazionale, in applicazione dell'art. 12, comma 3, decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220, come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, in quanto l'ente cooperativo rivelava, nei fatti, un'istituzione societaria priva di finalita' mutualistica; Visto il decreto direttoriale n. 58/SAA/2025 del 10 giugno 2025 con il quale la societa' cooperativa «ABC Sicura Assistenza soc. cooperativa sociale a r.l. in liquidazione», con sede in via Anguissola Sofonisba, 50 - 20124 Milano (MI) - c. f. 97761210158, e' stata sciolta per atto d'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile e l'avv. Massimo Femia, nato a Roma (RM) il 1° dicembre 1972 (c.f. FMEMSM72T01H501T), e domiciliato in viale Leonardo da Vinci, 43 - 20090 Trezzano sul Naviglio (MI) - ne e' stato nominato commissario liquidatore; Considerato che la predetta cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore, ha proposto ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro il Ministero delle imprese e del made in Italy, in persona del Ministro in carica, chiedendo l'annullamento, previa sospensione, del citato decreto direttoriale; Preso atto che il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Sezione quarta, pronunciandosi definitivamente sul ricorso, con sentenza n. 2364/2026 del 14 gennaio 2026, R.G. n. 7873/2025 lo ha accolto e, per l'effetto, ha annullato - per le ragioni ivi esposte - il provvedimento impugnato, contestualmente vincolando, sul piano conformativo, l'azione futura dell'amministrazione scrivente, e chiedendo nello specifico tra l'altro alla stessa di dover «riesercitare il potere nel rispetto del contraddittorio procedimentale, procedendo a una rinnovata e completa istruttoria e prendendo puntuale posizione sulle memorie difensive presentate dalla cooperativa»; Considerato che l'amministrazione scrivente, nell'intento di conformarsi pienamente al dispositivo della richiamata sentenza, ha rinnovato l'istruttoria (Nota di riesame delle controdeduzioni della cooperativa prot. n. 51301 del 6 marzo 2026), tenendo conto di tutti gli elementi fattuali e giuridici rilevanti, e procedendo a una nuova e compiuta valutazione di quanto agli atti a partire dal verbale ispettivo del 15 luglio 2024, alla disamina delle controdeduzioni acquisite al prot. n. 105657 del 29 maggio 2025 avverso l'avvio del procedimento di scioglimento comunicato con nota prot. n. 97466 del 20 maggio 2025, fino al riesame delle ulteriori controdeduzioni prot. n. 55523 del 30 luglio 2024; Ritenuta, pertanto, confermata - all'esito della rinnovata istruttoria, nel rispetto sostanziale del principio del contraddittorio procedimentale - la condizione di cd. «spurieta'» della cooperativa, rivelando nei fatti un'istituzione societaria priva di finalita' mutualistica per le ragioni gia' ampiamente illustrate nella citata nota prot. n. 51301/2026 a cui si rimanda; Considerato che, a seguito della suddetta nota di riesame (prot. n. 51301/2026), non sono pervenute nuove controdeduzioni da parte della cooperativa; Per le finalita' e le motivazioni descritte in premessa che qui si intendono integralmente richiamate;
Decreta:
Art. 1
La cooperativa «ABC Sicura Assistenza soc. cooperativa sociale a r.l. in liquidazione» con sede in via Anguissola Sofonisba, 50 - 20124 Milano (MI) - c. f. 97761210158, e' sciolta per atto d'autorita' ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile. |
| | Art. 2
E' nominato commissario liquidatore della presente procedura, tenuto conto degli specifici requisiti professionali posseduti e risultanti dal relativo curriculum vitae, l'avv. Massimo Femia, nato a Roma (RM) il 1° dicembre 1972 (c.f. FMEMSM72T01H501T), e domiciliato in viale Leonardo da Vinci, 43 - 20090 Trezzano sul Naviglio (MI). |
| | Art. 3
Al gia' menzionato commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 5 dicembre 2016. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 12 giugno 2026
Il direttore generale: Donato |
| |
|
|