Gazzetta n. 151 del 2 luglio 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 marzo 2026
Incremento delle risorse finanziarie destinate al trattamento economico accessorio, al compenso per lavoro straordinario e al fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali del personale non dirigente del comparto difesa e sicurezza - Anno 2023.


IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge di bilancio 30 dicembre 2021, n. 234 ed, in particolare, l'art. 1, comma 604, il quale prevede che al fine di dare attuazione a quanto previsto dall'art. 3, comma 2, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, le risorse destinate ai trattamenti accessori del personale dipendente dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono essere incrementate, rispetto a quelle destinate a tali finalita' nel 2021, con modalita' e criteri stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale relativa al triennio 2019-2021 o dai provvedimenti di determinazione o autorizzazione dei medesimi trattamenti, di una misura percentuale del monte salari 2018 da determinare, per le amministrazioni statali, nei limiti di una spesa complessiva di 110,6 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022, al lordo degli oneri contributivi ai fini previdenziali e dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, mediante l'istituzione nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze di un apposito fondo con una dotazione di pari importo;
Visto il successivo comma 605 che ha previsto che la somma di 52,18 milioni di euro del fondo istituito dal predetto art. 1, comma 604, e' ripartita annualmente, a decorrere dall'anno 2022, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa e della giustizia, nell'ambito della ripartizione indicata nell'allegato 8 annesso alla stessa legge, per essere destinata, in via prioritaria, all'incremento delle risorse finanziarie destinate agli istituti contrattuali aventi natura di trattamento economico accessorio del personale non dirigente delle Forze di polizia e delle Forze armate, introdotti a decorrere dal triennio contrattuale 2019-2021 e, in subordine, all'incremento delle risorse per la corresponsione delle ore di lavoro straordinario. Le risorse residue di cui allo stesso comma 605 sono destinate all'incremento delle disponibilita' dei fondi per l'efficienza dei servizi istituzionali;
Visto l'allegato 8 alla legge 30 dicembre 2021, n. 234 che ha ripartito la somma di 52,18 milioni di euro prevista dall'art. 1, comma 605, della stessa legge come di seguito riportato:
===================================================================== | | Importo (milioni di euro lordo Stato) | +=========================+=========================================+ |Forze armate  | 15,67 | +-------------------------+-----------------------------------------+ |Polizia di Stato  | 11,72 | +-------------------------+-----------------------------------------+ |Arma dei carabinieri  | 13,16 | +-------------------------+-----------------------------------------+ |Guardia di finanza  | 7,27 | +-------------------------+-----------------------------------------+ |Corpo di polizia | | |penitenziaria  | 4,36 | +-------------------------+-----------------------------------------+

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022, n. 56 recante «Recepimento del provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze armate "Triennio 2019-2021"»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022, n. 57 recante «Recepimento dell'accordo sindacale per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento civile e del provvedimento di concertazione per il personale non dirigente delle Forze di polizia ad ordinamento militare "Triennio 2019-2021"»;
Viste le note n. 190814 del 29 luglio 2024 e n. 99363 del 28 aprile 2025 con le quali il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato - ha chiesto alle amministrazioni interessate di fornire gli elementi di competenza sui trattamenti accessori relativi all'anno 2023 al fine dell'adozione, ai sensi dell'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di ripartizione delle risorse;
Viste le note n. 0212757 del 3 ottobre 2024, n. 0239762 dell'8 novembre 2024 e n. 0121300 del 29 giugno 2025 con le quali lo Stato maggiore della difesa, nel fornire i dati richiesti ha rappresentato che, in merito al lavoro straordinario svolto nel 2023, tenuto conto dei riposi compensativi fruiti, sono rimaste da remunerare un numero di ore corrispondenti a circa 86,02 milioni di euro, chiedendo pertanto di destinare la quota parte di competenza delle Forze armate delle risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 all'incremento dei fondi necessari alla corresponsione del compenso per lavoro straordinario svolto nel 2023;
Viste le note n. 0063217 del 14 ottobre 2024 e n. 0044105 del 19 maggio 2025 con le quali il Ministero dell'interno, nel fornire i dati richiesti ha evidenziato che le risorse assegnate per l'esercizio 2023 sono state sufficienti per l'erogazione delle nuove indennita' previste dal decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022, n. 57 e che, in merito allo straordinario svolto nel 2023, tenuto conto dei riposi compensativi fruiti, sono rimaste da remunerare un numero di ore corrispondenti a circa 34 milioni di euro, chiedendo pertanto di destinare la quota parte di competenza della Polizia di Stato delle risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, all'incremento dei fondi necessari alla corresponsione del compenso per lavoro straordinario svolto nel 2023;
Viste le note n. 0386781 del 17 settembre 2024 e n. 0248905 del 6 giugno 2025 con le quali il Ministero della giustizia, nel fornire gli elementi richiesti ha specificato che per il nuovo trattamento accessorio «indennita' di specificita'» introdotto dall'art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022, n. 57 non sono necessarie ulteriori risorse, e che, in merito allo straordinario svolto nel 2023, tenuto conto dei riposi compensativi fruiti, sono rimaste da remunerare un numero di ore corrispondenti a circa 16,74 milioni di euro, chiedendo pertanto di destinare la quota parte di competenza del Corpo di polizia penitenziaria delle risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, all'aumento dei fondi per la corresponsione del compenso per lavoro straordinario svolto nel 2023;
Viste le note n. 28/5 dell'11 novembre 2024 e n. 28/5 gennaio 2024 del 29 aprile 2025 con le quali il Comando generale dell'Arma dei carabinieri, nel fornire i dati richiesti, ha specificato che sono necessari ulteriori 3,16 milioni di euro da destinare alle nuove indennita' e che, in merito al lavoro straordinario svolto nel 2023, tenuto conto dei riposi compensativi fruiti, sono rimaste da remunerare un numero di ore corrispondenti a circa 10,74 milioni di euro, chiedendo pertanto di destinare la quota parte di competenza dell'Arma dei carabinieri delle risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, alla corresponsione dell'indennita' di controllo del territorio e dell'indennita' cybersecurity per un totale di 3,16 milioni di euro e ai compensi per lavoro straordinario per l'importo di 10 milioni di euro;
Viste le note n. 0285722 del 1° ottobre 2024 e n. 0145425 del 12 maggio 2025 con le quali il Comando generale della Guardia di finanza, nel fornire i dati richiesti ha fatto presente che gli oneri finanziari per la corresponsione dei nuovi trattamenti economici accessori previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 2022, n. 57 hanno trovato intera copertura nell'ambito degli stanziamenti all'uopo destinati dal provvedimento di concertazione e che, in merito allo straordinario svolto nel 2023, tenuto conto dei riposi compensativi fruiti, sono rimaste da remunerare un numero di ore corrispondenti a circa 26,89 milioni di euro, chiedendo pertanto di destinare la quota parte di competenza della Guardia di finanza delle risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, all'aumento dei fondi per la corresponsione del compenso per lavoro straordinario svolto nel 2023;
Ritenuto di ripartire le risorse di cui all'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l'anno 2023, tenendo conto degli elementi forniti dalle amministrazioni interessate;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernente «Legge di contabilita' e finanza pubblica» e, in particolare, l'art. 34, comma 4, il quale dispone che «le spese per competenze fisse ed accessorie relative al personale, sono imputate alla competenza del bilancio dell'anno finanziario in cui vengono disposti i relativi pagamenti»;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 ottobre 2022, con il quale al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Alfredo Mantovano, e' stata conferita la delega per la firma di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio dei ministri, ad esclusione di quelli che richiedono una preventiva deliberazione del Consiglio dei ministri e dei provvedimenti relativi alle attribuzioni di cui all'art. 5 della legge 23 agosto1988, n. 400;
Sentiti il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa e il Ministro della giustizia;
Su proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1

1. Ai sensi dell'art. 1, comma 605, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per l'anno 2023, le risorse complessive pari a 52,18 milioni di euro sono cosi' ripartite: (importi in milioni di euro lordo Stato)
===================================================================== | | Trattamenti | Lavoro | | | | Amministrazione | accessori | straordinario |Fesi |Totale | +====================+===============+================+=====+=======+ |Forze armate | --- | 15,67 |---  | 15,67 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+ |Polizia di Stato | --- | 11,72 | --- | 11,72 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+ |Arma dei carabinieri| 3,16 | 10,00 | --- | 13,16 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+ |Guardia di finanza | --- | 7,27 | --- | 7,27 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+ |Corpo di polizia | | | | | |penitenziaria | --- | 4,36 | --- | 4,36 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+ |Totale | 3,16 | 49,02 |0,00 | 52,18 | +--------------------+---------------+----------------+-----+-------+

 
Art. 2

1. All'onere derivante dal presente provvedimento, pari a 52,18 milioni di euro, si provvede nell'anno 2026 mediante corrispondente utilizzo delle risorse di cui all'art. 1, comma 604, della legge di bilancio 30 dicembre 2021, n. 234 iscritte nel Fondo da ripartire per l'attuazione dei contratti.
Il presente decreto sara' trasmesso al controllo secondo le vigenti disposizioni legislative.
Roma, 12 marzo 2026

p. Il Presidente del Consiglio dei ministri
Il Sottosegretario di Stato
Mantovano

Il Ministro
per la pubblica amministrazione
Zangrillo

Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Giorgetti
Registrato alla Corte dei conti l'11 giugno 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, reg. n. 1735