Gazzetta n. 150 del 1 luglio 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 21 maggio 2026
Attribuzione del contributo del Fondo per l'avvio delle opere indifferibili agli interventi dei Comuni di Trino e Tribano.


IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, recante nuove norme sul procedimento amministrativo;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici» corredato delle relative note, in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune.»;
Visto il decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, recante «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina» ed in particolare l'art. 26, recante «Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici di lavori» che ha istituito il Fondo per l'avvio delle opere indifferibili (FOI);
Vista la legge 29 dicembre 2022 n. 197 con la quale, all'art. 1, commi da 369 a 379, viene stabilito il rifinanziamento del FOI per le procedure del 2023;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 10 febbraio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 2023, n. 58, con il quale, ai sensi dell'art. 1, comma 377, della legge n. 197 del 2022, sono state disciplinate le procedure per l'accesso, su base semestrale, al predetto Fondo per l'anno 2023;
Visto l'art. 26, comma 7-quinquies, del decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022 il quale ha previsto, per gli interventi degli Enti locali gia' beneficiari del contributo del FOI, una procedura volta a garantire il mantenimento del contributo - fino a un massimo dell'80% dell'importo gia' assegnato - nel caso in cui non fosse stata aggiornata la voce «lavori» del quadro economico, come previsto dalla normativa in materia di FOI;
Visto il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 22 del 27 febbraio 2026 con il quale, ai sensi del menzionato comma 7-quinquies del decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022, e' stato rideterminato il contributo FOI sulla base delle domande presentate sulla piattaforma ReGiS dagli Enti locali;
Considerato che per l'intervento del comune Trino, CUP J58H22000000006 originariamente beneficiario del contributo FOI per euro 19.804,23, e per l'intervento del Comune di Tribano, CUP J78H22000010006 originariamente beneficiario del contributo FOI per euro 70.000,00, sono state riscontrate, tramite i sistemi informativi, richieste di rideterminazione per un importo pari a zero, per ciascuno dei due interventi, e che, pertanto, detti interventi sono confluiti nell'Allegato 2 al menzionato decreto n. 22 del 2026, in considerazione della conseguente rinuncia al FOI;
Preso atto che la soc. Sogei ha rappresentato con nota prot. n. 23288 del 15 aprile 2026 che rideterminazione a zero e' riconducibile un'anomalia tecnica verificatasi durante il processo di generazione del report di monitoraggio, e che i menzionati soggetti attuatori hanno correttamente utilizzato la procedura di rideterminazione disponibile su ReGiS, nel rispetto delle modalita' operative previste;
Valutata, pertanto, la necessita' di rettificare l'errore materiale incorso nella quantificazione del contributo FOI come rideterminato dal Comune di Trino e dal Comune di Tribano;

Decreta:

Art. 1

Rideterminazione importo FOI

1. Si procede alla rettifica dell'errore materiale incorso nella quantificazione delle risorse del FOI oggetto di rideterminazione da parte dei comuni di Trino e Tribano ai sensi dell'art. 26, comma 7-quinquies, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50.
Pertanto, gli importi spettanti a ciascun intervento sono rideterminati in euro 15.843,00 per il Comune di Trino - CUP J58H22000000006, ambito PNRR, misura M4C1I1 - e in euro 56.000,00 per il Comune di Tribano - CUP J78H22000010006, ambito PNRR, misura M4C1I1.2-.
 
Art. 2

Aggiornamento dei sistemi di monitoraggio

1. Entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto, il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato provvede ad aggiornare il quadro dei finanziamenti dei singoli progetti sui sistemi di monitoraggio con l'indicazione delle risorse assegnate a ciascuno degli interventi. Gli enti locali, entro i successivi dieci giorni, sono tenuti ad aggiornare tempestivamente il quadro economico e il cronoprogramma finanziario, anche detto «piano dei costi».
Il presente decreto sara' trasmesso al competente organo di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 maggio 2026

Il Ragioniere generale dello Stato: Perrotta