Gazzetta n. 147 del 27 giugno 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 19 giugno 2026
Determinazione del tasso cedolare annuo e accertamento dell'importo emesso dei buoni del Tesoro poliennali, legati all'inflazione italiana, con godimento 23 giugno 2023 e scadenza 23 giugno 2031, prima emissione.


IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398 e successive modifiche, con il quale e' stato approvato il «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di debito pubblico», (di seguito «testo unico») e in particolare, l'art. 3, ove si prevede che il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti cornice che consentano, fra l'altro, al Tesoro di effettuare operazioni di indebitamento sul mercato interno o estero nelle forme di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio e lungo termine, indicandone l'ammontare nominale, il tasso di interesse o i criteri per la sua determinazione, la durata, l'importo minimo sottoscrivibile, il sistema di collocamento ed ogni altra caratteristica e modalita';
Visto il decreto ministeriale n. 58779 del 31 dicembre 2025, emanato in attuazione dell'art. 3 del «testo unico» (di seguito «decreto cornice»), ove si definiscono per l'anno finanziario 2026 gli obiettivi, i limiti e le modalita' cui il Dipartimento del Tesoro dovra' attenersi nell'effettuare le operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo prevedendo che le operazioni stesse vengano disposte dal direttore generale del Tesoro o, per sua delega, dal direttore della Direzione II del Dipartimento medesimo e che, in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, le operazioni predette possano essere disposte dal medesimo direttore generale del Tesoro, anche in presenza di delega continuativa;
Visto il decreto n. 30031 del 12 giugno 2026 con cui e' stata disposta la prima emissione dei buoni del Tesoro poliennali legati all'inflazione italiana («BTP Italia si'») con godimento 23 giugno 2026 e scadenza 23 giugno 2031, da offrire tramite il Mercato telematico delle obbligazioni - MOT, organizzato e gestito dalla Borsa italiana S.p.a.;
Visto in particolare l'art. 1, del precedente decreto, ove vengono stabilite le caratteristiche dei predetti «BTP Italia si'», fra le quali la misura minima del tasso cedolare annuo e si prevede che, tramite comunicato stampa del Ministero dell'economia e delle finanze verra' reso noto il tasso cedolare annuo prevedendo, altresi', che con atto successivo, da emanarsi al termine del periodo di collocamento, verra' accertato il quantitativo dei titoli emessi e il tasso cedolare annuo;
Vista la determinazione n. 101204 del 23 novembre 2023, con la quale il direttore generale del Tesoro ha conferito a decorrere dal 1° gennaio 2024 la delega al dirigente generale Capo della Direzione II in relazione alle attribuzioni in materia di debito pubblico, di cui al menzionato art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 398/2003, al fine di assicurare la continuita' e la tempestivita' dell'azione amministrativa;
Considerato che secondo quanto previsto dall'art. 1 del decreto di emissione sopradescritto, il periodo di collocamento e' riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini (il cosiddetto mercato retail) e si svolge dal giorno 15 giugno 2026 al giorno 19 giugno 2026;
Vista la nota n. 342/2026 del 19 giugno 2026, con la quale la Borsa italiana S.p.a. ha comunicato i dati relativi al collocamento dei predetti «BTP Italia si'»;

Decreta:

Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, del «testo unico», nonche' del «decreto cornice», il tasso cedolare annuo dei «BTP Italia si'», con godimento 23 giugno 2026 e scadenza 23 giugno 2031, e' determinato nella misura dell'1,60%.
Sulla base della comunicazione di Borsa italiana S.p.a. del 19 giugno 2026, richiamata nelle premesse, l'importo dei titoli emessi viene determinato in complessivi 8.842.593.000,00 euro.
Restano ferme tutte le disposizioni di cui al citato decreto del 12 giugno 2026, che qui si intende interamente confermato e richiamato.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 19 giugno 2026

p. Il direttore generale del Tesoro: Iacovoni