| Gazzetta n. 145 del 25 giugno 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE |
| DECRETO 15 maggio 2026 |
| Riordino degli uffici territoriali dell'Ispettorato centrale della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari. (ICQRF). |
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IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre 2022, con il quale l'onorevole Francesco Lollobrigida e' stato nominato Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali; Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri» e, in particolare gli articoli 3 e 13, come ulteriormente modificato dall'art. 1, comma 5 del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75 recante «Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l'anno 2025»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 14 novembre 2022, con il quale l'on. Francesco Lollobrigida e' stato nominato Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, concernente «Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 21 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74; Visto in particolare l'art. 7, comma 3 del sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, ai sensi del quale «Con successivi decreti del Ministro di natura non regolamentare, da adottare ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono individuati gli uffici di livello dirigenziale non generale nell'ambito delle direzioni generali del Ministero, ivi compresi gli uffici e laboratori a livello periferico e sono definite le attribuzioni e i compiti di ciascun ufficio»; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024 d'individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero e delle loro competenze e, in particolare, l'art. 3, comma 6, che, nell'ambito dell'articolazione territoriale del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), individua l'Ufficio territoriale ICQRF Lombardia, con sede a Milano, avente competenza territoriale sulla Regione Lombardia e che sovraintende all'Ufficio d'area di Brescia, e l'Ufficio territoriale ICQRF Lazio e Abruzzo, con sede a Roma, avente competenza territoriale sulla Regione Lazio e Abruzzo e che sovraintende all'Ufficio d'area di Viterbo e Pescara; Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 18 aprile 2025 di modifica del citato decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024; Considerata la particolare importanza assunta dal comparto agricolo nelle province meridionali della Lombardia, in particolare quelle di Pavia e Mantova, con riferimento al settore vitivinicolo e agro-indutriale del comparto alimentare, nonche' la presenza di diverse DOP e IGP nei suddetti territori, lo sviluppo dell'agricoltura biologica e la crescita di un importante comparto agroalimentare sul territorio di riferimento della Regione Lombardia; Considerata la particolare importanza assunta dal comparto agricolo nelle province meridionali della Lazio, in particolare quelle di Latina e Frosinone, con riferimento al settore vitivinicolo, ortofrutticolo e agro-indutriale del comparto alimentare, nonche' la presenza di diverse DOP e IGP nei suddetti territori, lo sviluppo dell'agricoltura biologica, la crescita di un importante comparto agroalimentare sul territorio di riferimento della Regione Lazio e la presenza di importanti poli di commercio all'ingrosso nel settore ortofrutticolo; Ritenuto necessario potenziare le strutture organizzative del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della qualita' e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) mediante l'istituzione nel territorio lombardo e laziale di ulteriori uffici d'area, con sede rispettivamente a Pavia e Latina, al fine di rafforzare l'attivita' istituzionale di controllo delle produzioni agroalimentari nel territorio rispettivamente delle Province di Pavia e Mantova e delle Provincie di Latina e Frosinone; Ritenuto che l'istituzione, nelle aree geografiche summenzionate, di un nuovo presidio territoriale di controllo delle fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e per il controllo delle corrette relazioni commerciali tra gli operatori delle filiere agricole e alimentari sia volta a migliorare l'efficacia dell'attivita' di tutela a beneficio dei produttori agricoli, delle imprese di trasformazione e dei consumatori; Informate le organizzazioni sindacali in data 27 aprile 2026;
Decreta:
Art. 1 Modifica all'art. 3 del decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024
All'art. 3 del decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, il comma 6 e' sostituito dal seguente: «3. Gli uffici territoriali, di livello dirigenziale non generale, sono i seguenti: «ICQRF Italia nord - ovest», con sede a Torino, avente competenza territoriale sulle Regioni Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Asti e Genova; «ICQRF Lombardia», con sede a Milano, avente competenza territoriale sulla Regione Lombardia; l'ufficio sovraintende all'ufficio d'area di Brescia e Pavia; «ICQRF Italia nord - est», con sede a Susegana (TV), avente competenza territoriale sulle Regioni Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Verona, Udine e San Michele all'Adige, nonche' al Laboratorio di Conegliano /Susegana; «ICQRF Emilia-Romagna e Marche», con sede a Bologna, avente competenza territoriale sulla Regione Emilia -Romagna e Marche; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Modena e Ancona; «ICQRF Toscana e Umbria», con sede a Firenze, avente competenza territoriale sulle Regioni Toscana e Umbria; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Pisa e Perugia; «ICQRF Lazio e Abruzzo», con sede a Roma, avente competenza territoriale sulle Regioni Lazio e Abruzzo; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Pescara, Viterbo e Latina. «ICQRF Campania e Molise», con sede a Napoli, avente competenza territoriale sulle Regioni Campania e Molise; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Salerno e Campobasso; «ICQRF Puglia e Basilicata», con sede a Bari, avente competenza territoriale sulle Regioni Puglia e Basilicata; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Lecce e Potenza; «ICQRF Calabria», con sede a Cosenza, avente competenza sulla Regione Calabria: l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Reggio Calabria e Lamezia Terme; «ICQRF Sicilia», con sede a Palermo, avente competenza territoriale sulla Regione Sicilia; l'ufficio sovraintende agli uffici d'area di Catania e Vittoria; «ICQRF Sardegna», con sede a Cagliari, avente competenza territoriale sulla Regione Sardegna; l'ufficio sovraintende all'ufficio d'area di Sassari.». |
| | Art. 2
Clausola di invarianza finanziaria
1. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti del presente decreto con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il presente decreto sara' trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e sara' pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste.
Roma, 15 maggio 2026
Il Ministro: Lollobrigida
Registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, n. 844 |
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