Gazzetta n. 142 del 22 giugno 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DECRETO 8 giugno 2026
Sostituzione del commissario liquidatore della «La Rondine societa' cooperativa a responsabilita' limitata», in Parma, in liquidazione coatta amministrativa.


IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY

Visto l'art. 2545-terdecies del codice civile;
Visto il Titolo VII, Parte prima, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante «Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155»;
Visto l'art. 390 del medesimo decreto legislativo;
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 281 del 1° dicembre 2023, con il quale e' stato adottato il «Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri»;
Visti gli articoli 37 e 199 regio decreto n. 267/1942;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visti in particolare gli articoli 7 e 21-quinquies della citata legge 7 agosto 1990, n. 241;
Visto il decreto ministeriale del 5 luglio 1995, con il quale la societa' cooperativa «La Rondine societa' cooperativa a responsabilita' limitata» con sede in Parma (PR) (codice fiscale 01690570344), e' stata posta in liquidazione coatta amministrativa e il dott. Gian Luca Conti ne e' stato nominato commissario liquidatore;
Vista la nota del 4 febbraio 2025 prot. n. 19012, con la quale la Direzione generale servizi di vigilanza ha diffidato il commissario a svolgere gli adempimenti previsti con ministeriale del 9 maggio 2014, n. 77349, relativamente alla chiusura della procedura ai sensi dell'art. 2 della legge 17 luglio 1975, n. 400 per mancanza di attivo, peraltro trasmessa anche in data 14 febbraio 2022 con prot. n. 40019;
Vista la protratta inerzia del commissario, che non ha riscontrato la nota succitata;
Tenuto conto che nella fattispecie, sussistendo evidenti e motivate ragioni di pubblico interesse, si e' provveduto ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, a dare comunicazione dell'avvio del procedimento di revoca all'interessato con nota ministeriale prot. n. 175306 del 1° settembre 2025, in applicazione dell'art. 21-quinquies, secondo comma, della legge n. 241/1990;
Ritenuto necessario provvedere alla revoca del dott. Gian Luca Conti dall'incarico di commissario liquidatore della predetta societa' cooperativa ed alla contestuale sostituzione dello stesso;
Vista la nota del 18 dicembre 2025, con la quale la Direzione generale servizi di vigilanza ha chiesto alla Lega nazionale delle cooperative e mutue, associazione nazionale di rappresentanza cui il sodalizio aderisce, di trasmettere una terna di professionisti idonei e disposti a ricoprire la carica di commissario liquidatore della procedura in argomento, ai sensi dell'art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400;
Preso atto della rinuncia di proposizione della terna da parte della suddetta associazione nazionale di rappresentanza, comunicata con nota del 20 gennaio 2026;
Considerato che la Direzione generale servizi di vigilanza ha designato il nominativo da preporre alla carica di commissario liquidatore della procedura in argomento, mediante consultazione dell'elenco dei professionisti iscritti, di cui al punto 1, lettere a), c) e d) della direttiva ministeriale del 4 febbraio 2025, in osservanza a quanto stabilito dall'art. 2 lettera a) e dagli articoli 4 e 5 del decreto direttoriale del 28 marzo 2025;

Decreta:

Art. 1

1. Per le gravi motivazioni indicate in premessa, ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990, il dott. Gian Luca Conti e' revocato dall'incarico di commissario liquidatore della societa' cooperativa «La Rondine societa' cooperativa a responsabilita' limitata» con sede in Parma (PR) (codice fiscale 01690570344).
2. In sostituzione del dott. Gian Luca Conti, revocato, considerati gli specifici requisiti professionali, come risultanti dal curriculum vitae, e' nominato commissario liquidatore della societa' cooperativa in premessa il dott. Michele Di Bono, nato a Palermo (PA) il 29 luglio 1957 (codice fiscale DBNMHL57L29G273K), domiciliato in Parma (PR), Strada Antonio Zarotto n. 70.
 
Art. 2

1. Al predetto commissario liquidatore spetta il trattamento economico previsto dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 3 novembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 5 dicembre 2016.
2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
3. Il presente provvedimento potra' essere impugnato dinnanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ove ne sussistano i presupposti di legge.

Roma, 8 giugno 2026

Il Ministro: Urso