Gazzetta n. 138 del 17 giugno 2026 (vai al sommario)
MINISTERO DELLA DIFESA
COMUNICATO
Concessione delle medaglie d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri.



Con decreto presidenziale n. 141 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Vice Brigadiere Giuseppe Conte, nato il 18 aprile 1980 a Mesagne (BR), con la seguente motivazione:
«Addetto ad aliquota operativa di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', libero dal servizio, con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava a porsi all'inseguimento dei malviventi in fuga, fornendo costanti e determinanti elementi per la loro individuazione. Incurante della propria incolumita', nonostante i ripetuti speronamenti subiti da parte di uno dei veicoli dei rapinatori, persisteva nell'azione fino a quando l'estrema pericolosita' delle manovre avversarie lo costringeva a desistere. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 142 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Brigadiere Pancrazio Fortunato, nato l'11 maggio 1968 a San Pancrazio Salentino (BR), con la seguente motivazione:
«Addetto a Stazione distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che esplodevano colpi d'arma da fuoco contro gli operanti. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione fino a quando l'estrema pericolosita' delle manovre dei malfattori lo costringeva a desistere per salvaguardare la sicurezza dei cittadini presenti in strada. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 143 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Brigadiere Luca Petruzzo, nato il 20 agosto 1972 a Lecce, con la seguente motivazione:
«Addetto a Stazione distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che esplodevano colpi d'arma da fuoco contro gli operanti. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione fino a quando l'estrema pericolosita' delle manovre dei malfattori lo costringeva a desistere per salvaguardare la sicurezza dei cittadini presenti in strada. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 144 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Brigadiere Alberto Candini, nato il 6 agosto 1967 a Lequile (LE), con la seguente motivazione:
«Addetto a Sezione radiomobile di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che, dopo aver esploso colpi d'arma da fuoco contro una pattuglia dell'Arma dei carabinieri, si erano dati alla fuga nelle campagne. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione, riuscendo a raggiungere uno dei rapinatori e a trarlo in arresto. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 145 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Vice Brigadiere Massimiliano Patarnello, nato il 3 marzo 1974 a Lecce, con la seguente motivazione:
«Addetto a Sezione radiomobile di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che, dopo aver esploso colpi d'arma da fuoco contro una pattuglia dell'Arma dei carabinieri, si erano dati alla fuga nelle campagne. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione, riuscendo a raggiungere uno dei rapinatori e a trarlo in arresto. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 146 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri all'Appuntato scelto qualifica speciale Vito Serrano, nato il 21 gennaio 1973 a Montesano Salentino (LE), con la seguente motivazione:
«Addetto a Sezione radiomobile di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che, dopo aver esploso colpi d'arma da fuoco contro una pattuglia dell'Arma dei carabinieri, si erano dati alla fuga nelle campagne. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione, riuscendo a raggiungere uno dei rapinatori e a trarlo in arresto. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 147 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri all'Appuntato Andrea Pierri, nato il 30 ottobre 1990 a Mesagne (BR), con la seguente motivazione:
«Addetto a Sezione radiomobile di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, unitamente ad altri militari, a porsi all'inseguimento di due malviventi che, dopo aver esploso colpi d'arma da fuoco contro una pattuglia dell'Arma dei carabinieri, si erano dati alla fuga nelle campagne. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione, riuscendo a raggiungere uno dei rapinatori e a trarlo in arresto. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.
Con decreto presidenziale n. 148 datato 28 maggio 2026 e' stata concessa la medaglia d'argento al valore dell'Arma dei carabinieri al Brigadiere Capo Donato Russo, nato il 15 gennaio 1970 a Lecce, con la seguente motivazione:
«Addetto a Sezione operativa di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalita', con coraggiosa determinazione, esemplare iniziativa e consapevole sprezzo del pericolo, in occasione di assalto a portavalori da parte di un commando armato, non esitava, da solo, a porsi all'inseguimento di un malvivente che, dopo aver esploso colpi d'arma da fuoco contro una pattuglia dell'Arma dei carabinieri, si era dato alla fuga nelle campagne. Incurante della propria incolumita', persisteva nell'azione, riuscendo a raggiungerlo e a trarlo in arresto dopo violenta colluttazione. Chiaro esempio di elette virtu' militari e altissimo senso del dovere, che davano lustro all'Arma dei carabinieri». Province di Brindisi e Lecce, 9 febbraio 2026.