| Gazzetta n. 138 del 17 giugno 2026 (vai al sommario) |
| MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI |
| DECRETO 24 aprile 2026 |
| «Cold ironing». Revisione del decreto 13 dicembre 2024, come modificato dal decreto 2 ottobre 2025 - PNRR-M3C2 - Investimento 2.3. |
|
|
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto il regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza; Visto il regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012; Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti», convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, concernente «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure» convertito nella legge 29 luglio 2021, n. 108; Visto l'art. 8 del suddetto decreto-legge n. 77/2021, convertito nella legge 29 luglio 2021, n. 108, ed in particolare il comma 1, ai sensi del quale ciascuna amministrazione centrale titolare di interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) provvede al coordinamento delle relative attivita' di gestione, nonche' al loro monitoraggio, rendicontazione e controllo e il comma 5 che dispone che i bandi, gli avvisi e gli altri strumenti previsti per la selezione dei singoli progetti e l'assegnazione delle risorse prevedono clausole di riduzione o revoca dei contributi, in caso di mancato raggiungimento, nei tempi assegnati, degli obiettivi previsti, e di riassegnazione delle somme, fino alla concorrenza delle risorse economiche previste per i singoli bandi, per lo scorrimento della graduatorie formatesi in seguito alla presentazione delle relative domande ammesse al contributo, compatibilmente con i vincoli assunti con l'Unione europea; Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia»; Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) approvato con decisione del Consiglio dell'Unione europea del 13 luglio 2021, notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021, cosi' come da ultimo modificato con decisione del Consiglio dell'Unione europea del 27 novembre 2025; Vista la «Missione 3» rubricata «infrastrutture per una mobilita' sostenibile» che mira a rendere, entro il 2026, il sistema infrastrutturale piu' moderno, digitale e sostenibile e in grado di rispondere alla sfida della decarbonizzazione; Visto che, in stretta connessione con l'impianto strategico della predetta Missione, a valere su risorse nazionali verranno finanziati interventi per lo sviluppo del sistema portuale per il miglioramento della competitivita', capacita' e produttivita' dei porti italiani, con una particolare attenzione alla riduzione delle emissioni inquinanti nell'ottica di una maggiore sostenibilita' ambientale della mobilita' via mare dei passeggeri e delle merci; Visto in particolare, nell'ambito della Missione 3, l'Investimento PNRR M3C2-2.3 «Cold ironing», per cui «La finalita' dell'investimento e' ridurre le emissioni di gas a effetto serra del settore marittimo. L'investimento consiste nella realizzazione di una rete per la fornitura di energia elettrica nelle aree portuali (banchine) e della relativa infrastruttura di connessione alla rete nazionale di trasmissione.»; Visto che per l'Investimento PNRR M3C2-2.3 «Cold ironing» sono previsti una Milestone (M3C2-7 con scadenza al 30 settembre 2024), relativa all'aggiudicazione degli appalti per la costruzione di almeno 15 impianti di «Cold ironing» in almeno dieci porti, e un target (M3C2-12 con scadenza al 30 giugno 2026) relativo al rilascio di certificati di completamento dei lavori e accettazione delle stime dei costi di connessione da parte del promotore per almeno quindici infrastrutture di Cold ironing in almeno dieci porti; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021 di assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali; Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato del 3 maggio 2024, n. 164 e successive modificazioni ed integrazioni - di variazione della Tabella A, allegata al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, recante «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione», che, per la realizzazione della misura M3C2-I.2.3, assegna al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risorse finanziarie per complessivi 400 milioni di euro, di cui 178,13 milioni di euro per progetti in essere e 221,87 milioni di euro per nuovi progetti; Considerato che ai sensi del comma 6-bis, dell'art. 2 decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, almeno il 40% delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, e' destinato alle Regioni del Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali gia' previste nel PNRR; Visto l'art. 17 del regolamento (UE) 2020/852 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, «Do no significant harm»), e la comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; Visti i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parita' di genere, l'obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani e il superamento dei divari territoriali; Considerato che alla Misura PNRR M3C2-Investimento 2.3 «Cold ironing» e' associata una percentuale pari al 100% di contributo all'obiettivo climatico; Visto il principio di addizionalita' del sostegno dell'Unione europea previsto dall'art. 9 del regolamento (UE) 2021/241 nonche' il principio di assenza del c.d. doppio finanziamento che richiede da una parte che non ci sia una duplicazione del finanziamento degli stessi costi da parte del dispositivo e di altri programmi dell'Unione e, dall'altra, che i progetti PNRR e i relativi target non siano cofinanziati a valere su altri fondi di fonte europea; Visto altresi' il principio di sana gestione finanziaria secondo quanto disciplinato nel regolamento finanziario (UE, Euratom) 1046/2018 sopra citato e nell'art. 22 del regolamento (UE) n. 241/2021, in particolare, in materia di prevenzione dei conflitti di interessi, delle frodi, della corruzione, di recupero e di restituzione dei fondi che sono stati indebitamente assegnati; Vista la circolare n. 21 del Ministero dell'economia e delle finanze del 14 ottobre 2021 avente ad oggetto «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - trasmissione delle istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR»; Viste le ulteriori circolari emanate dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato per la corretta gestione e attuazione degli interventi PNRR; Visto il Sistema di gestione e controllo PNRR del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Si.Ge.Co. PNRR MIT) e relativi allegati, che descrive la struttura, gli strumenti e le procedure poste in essere per la gestione e il controllo del PNRR delle misure di competenza dell'amministrazione; Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)»; Visto il decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143, recante «Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico»; Visto l'art. 1, comma 1 del citato decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, con il quale e' stato approvato il Piano nazionale per gli investimenti complementari finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e sono state ripartite le relative risorse per complessivi 30.622,46 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026; Visto l'art. 1, comma 2, lettera c), numero 11 del citato decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, che nell'ambito delle risorse assegnate al settore portuale destina complessivi euro 700 milioni per l'elettrificazione delle banchine (Cold ironing) ripartiti in annualita' come segue: 80 milioni di euro per l'anno 2021, 150 milioni di euro per l'anno 2022, 160 milioni di euro per l'anno 2023, 140 milioni di euro per l'anno 2024, 160 milioni di euro per l'anno 2025 e 10 milioni di euro per l'anno 2026; Visto il decreto ministeriale n. 330 del 13 agosto 2021, col quale e' stato approvato il programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), come elencati nell'allegato 1 al decreto medesimo, per un importo complessivo di 2.835,63 milioni di euro; Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 13 aprile 2023, n. 101, con il quale vengono ammessi a finanziamento ulteriori interventi a valere sulle risorse del Piano nazionale complementare per complessivi 24,37 milioni di euro di cui 14,37 milioni sull'annualita' 2025 e 10 milioni sull'annualita' 2026; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dell'11 ottobre 2021, n. 386 concernente l'istituzione della struttura di missione per l'attuazione del PNRR, ai sensi dell'art. 8 del citato decreto-legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge di 29 luglio 2021, n. 108; Visto l'art. 25, comma 2, decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 che, al fine di assicurare l'effettiva tracciabilita' dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede l'apposizione del codice identificativo di gara (CIG) e del codice unico di progetto (CUP) nelle fatture elettroniche ricevute; Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme in materia ambientale», e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici», e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici», e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2023 n. 186, concernente il «regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»; Visto, in particolare, l'art. 19 del «Codice dei contratti pubblici» che disciplina il principio di unicita' dell'invio, secondo il quale ciascun dato e' fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non puo' essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma e' reso disponibile dal sistema informativo ricevente; Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione» e, in particolare, l'art. 11, comma 2-bis, ai sensi del quale «Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso»; Vista la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP; Visto l'art. 1, comma 1042 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ai sensi del quale con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonche' le modalita' di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037; Visto l'art. 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale al fine di supportare le attivita' di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze del 15 settembre 2021 in cui sono definite le modalita' di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto, da rendere disponibili in formato elaborabile, con particolare riferimento ai costi programmati, agli obiettivi perseguiti, alla spesa sostenuta, alle ricadute sui territori che ne beneficiano, ai soggetti attuatori, ai tempi di realizzazione previsti ed effettivi, agli indicatori di realizzazione e di risultato, nonche' a ogni altro elemento utile per l'analisi e la valutazione degli interventi; Visto il decreto del direttore generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' n. 134 del 4 novembre 2024 che istituisce un gruppo di lavoro sul Cold ironing, il quale ha trasmesso una relazione finale sull'ammissibilita' degli interventi al finanziamento PNRR; Visto l'art. 1, commi 6 e 8 del richiamato decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, con cui si dispone una riduzione delle autorizzazioni di spesa di cui all'art. 1, comma 2, lettera c), numero 11 del citato decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, per gli anni 2024 e 2025 per complessivi 170 milioni di euro e contestuale rimpegno nelle annualita' 2027 e 2028; Visto il decreto del 13 dicembre 2024, n. 321, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con cui sono state ripartite le risorse destinate all'Investimento PNRR M3C2-I. 2.3 «Cold ironing» tra gli interventi di cui all'Allegato 1 e assegnate ai soggetti attuatori indicati nel medesimo allegato, per un importo complessivo pari a 305.590.639,26 euro, di cui 186.520.639,26 euro per nuovi progetti e 119.070.000,00 euro per progetti in essere; Vista la relazione allegata al decreto del 13 dicembre 2024, n. 321, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, riguardante l'ammissibilita' degli interventi di elettrificazione delle banchine portuale al finanziamento PNRR, trasmessa dal gruppo di lavoro sul Cold ironing istituito con decreto del direttore generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' n. 134 del 4 novembre 2024; Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante il «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027» e, in particolare, lo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con cui si dispone una decurtazione delle risorse di cui all'art. 1, comma 2, lettera c), numero 11 del citato decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, afferenti al Fondo investimenti complementari PNRR-MIMS-Elettrificazione delle banchine (Cold ironing), a valere sul Capitolo 7258, p.g. 10, riducendone la dotazione finanziaria per un importo complessivo pari a 130,95 milioni di euro, di cui 0,95 milioni di euro riferiti all'annualita' 2025, 50 milioni di euro riferiti all'annualita' 2027 e 80 milioni di euro riferiti all'annualita' 2028; Visto il decreto del 2 ottobre 2025, n. 241, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con cui e' stata rivista la ripartizione delle risorse destinate alla misura PNRR M3C2-Investimento 2.3 «Cold ironing» tra gli interventi di cui all'allegato 1 e assegnate ai Soggetti attuatori indicati nel medesimo allegato, per un importo complessivo pari a 305.590.639,26 euro di cui 215.773.632,09 euro per «nuovi progetti» e 89.817.007,17 euro per «progetti in essere»; Considerato che il richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2021, n. 330, assegna all'intervento relativo al porto di Trieste - «Lavori di elettrificazione delle banchine del Molo VII» (CUP: C91F20000110002), risorse per ammontare pari a 8.000.000,00 euro; Considerato che il richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 02 ottobre 2025, n. 241, assegna all'intervento relativo al porto di Trieste - «Lavori di elettrificazione delle banchine del Molo VII» (CUP: C91F20000110002), risorse per ammontare pari a 8.000.000,00 euro, di cui 6.275.624,23 euro per progetti in essere e 1.724.375,76 euro per nuovi progetti; Considerato che le risorse di cui al citato decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 13 agosto 2021, n. 330, assegnate all'intervento relativo al porto di Trieste - «Lavori di elettrificazione delle banchine del Molo VII» (CUP C91F20000110002), risultano gia' integralmente erogate per l'intero importo di 8.000.000,00 euro; Ritenuto opportuno imputare gli importi gia' erogati per il citato intervento relativo al porto di Trieste - «Lavori di elettrificazione delle banchine del Molo VII» (CUP: C91F20000110002) a valere sulle risorse relative alla quota progetti in essere, di cui il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 3 maggio 2024, n. 164 - di variazione della Tabella A, allegata al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, recante «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione»; Considerato che il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2021, n. 330, assegna, per gli interventi di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale relativi al porto di Piombino - «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B78I21001380001) e al porto di Portoferraio - «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP B98I21001220001), un finanziamento pari a 16.000.000,00 euro per ciascun intervento; Considerato che il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, assegna ai predetti interventi di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale risorse complessive pari a 26.000.000,00 euro, interamente imputate alla quota «nuovi progetti», di cui 15.338.658,91 euro per l'intervento relativo al porto di Portoferraio (CUP: B98I21001220001) ed 10.661.341,09 euro per l'intervento relativo al porto di Piombino (CUP: B78I21001380001); Considerato che le risorse assegnate dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2021, n. 330 ai predetti interventi di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale e imputate alla quota «nuovi progetti» dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, risultano gia' integralmente erogate, per un importo pari a 10.661.341,09 euro per l'intervento relativo al porto di Piombino «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B78I21001380001) e per un importo pari a 11.838.658,91 euro per l'intervento relativo al porto di Portoferraio «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B98I21001220001); Ritenuto opportuno imputare gli importi gia' corrisposti per i predetti interventi relativi al porto di Piombino «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B78I21001380001) e al porto di Portoferraio «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B98I21001220001) a valere sulle risorse relative alla quota «progetti in essere» di cui il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 3 maggio 2024, n. 164 - di variazione della Tabella A, allegata al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021, recante «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione»; Considerato che, in relazione alle risorse assegnate ai predetti interventi dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, le somme gia' erogate per i medesimi interventi sono riconoscibili entro il limite dell'importo complessivamente assegnato ai medesimi interventi dal citato decreto, pari a 26.000.000,00 euro; Considerato che, come specificato nella relazione allegata al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 13 dicembre 2024, n. 321, una quota pari a 3.500.000,00 euro delle risorse originariamente assegnate dal medesimo decreto al predetto intervento relativo al porto di Portoferraio «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B98I21001220001) costituisce finanziamento aggiuntivo destinato al completamento del progetto in essere, gia' finanziato a valere sulle risorse di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2021, n. 330; Vista la nota acquisita al prot. n. 989 del 27 gennaio 2026, con cui l'Autorita' di sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale ha chiesto la rimodulazione del predetto finanziamento aggiuntivo di 3.500.000,00 euro, proponendone la ripartizione tra 1.565.000,00 euro in favore dell'intervento relativo al porto di Portoferraio «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B98I21001220001) ed euro 1.935.000,00 in favore dell'intervento relativo al porto di Piombino «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B78I21001380001), per la realizzazione di un nuovo punto di allaccio e per l'acquisizione di sistemi di connessione aggiuntivi in media e bassa tensione destinati ai traghetti adibiti al servizio di continuita' territoriale, da completare entro le scadenze previste; Ritenuto opportuno procedere alla rimodulazione del predetto finanziamento aggiuntivo, secondo quanto proposto dall'Autorita' di sistema portuale del Mare Tirreno settentrionale, in quanto funzionale ad una piu' efficace allocazione delle risorse, al completamento delle dotazioni necessarie all'operativita' degli interventi e, dunque, al miglior perseguimento dell'interesse pubblico connesso alla realizzazione degli stessi; Ritenuto, pertanto, opportuno assegnare all'intervento relativo al porto di Portoferraio «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B98I21001220001), un finanziamento complessivo pari a 13.403.658,91 euro, di cui 11.838.658,91 euro imputati alla componente «progetti in essere» e 1.565.000,00 euro imputati alla componente «nuovi progetti» e all'intervento relativo al porto di Piombino «Fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l'area passeggeri» (CUP: B78I21001380001) un finanziamento complessivo pari a 12.596.341,09 euro, di cui 10.661.341,09 euro imputati alla componente «progetti in essere» e 1.935.000,00 euro imputati alla componente «nuovi progetti», ferma restando l'invarianza dell'importo complessivamente assegnato all'Autorita' di Sistema Portuale del Mare Tirreno Settentrionale per i due interventi, pari a 26.000.000,00 euro; Vista la nota prot. 770 del 22 gennaio 2026, con la quale la Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' ha comunicato ai soggetti attuatori del Piano nazionale complementare al PNRR che, con riferimento ai disimpegni disposti ai sensi dell'art. 1, comma 8 del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, per i quali era previsto il re-impegno nelle annualita' 2027 e 2028 ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera c, punti 4, 5 e 6 del medesimo decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e il bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027, ha disposto una riduzione delle risorse assegnate alla Misura 11 per complessivi 130,95 milioni di euro e che, conseguentemente, erano in corso le attivita' finalizzate alla ri-parametrizzazione del contributo pubblico assegnato ai singoli interventi; Considerato che tra gli interventi ammessi a finanziamento nell'ambito del Piano nazionale complementare al PNRR - Punto 11, con il richiamato decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 13 aprile 2023, n. 101, figura l'intervento denominato «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005), di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, ammesso a finanziamento nel limite massimo di 6.000.000,00 euro; Visto l'accordo procedimentale prot. n. 19693 del 27 giugno 2023, stipulato ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, con il quale sono state disciplinate le modalita' di erogazione, monitoraggio e rendicontazione del finanziamento assegnato all'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005), per l'importo complessivo di 6.000.000,00 euro, di cui 3.537.956,50 euro a valere sull'annualita' 2025 e 2.462.043,50 euro a valere sull'annualita' 2026; Visto il decreto direttoriale n. 187 del 5 luglio 2023 con cui e' stato approvato e reso esecutorio il predetto accordo procedimentale prot. n. 19693 del 27 giugno 2023 ed e' stato altresi' autorizzato, in favore dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, l'impegno dell'importo complessivo di 6.000.000,00 euro, di cui 3.537.956,50 euro a valere sull'annualita' 2025 e 2.462.043,50 euro a valere sull'annualita' 2026 per la realizzazione dell'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005), a valere sulle risorse del Piano nazionale complementare al PNRR - Punto 11; Considerato che, alla data di adozione del presente provvedimento, non risultano disposte erogazioni in favore dell'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) a valere sulle risorse del Piano nazionale complementare al PNRR - punto 11, di cui al richiamato decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 13 aprile 2023, n. 101; Rilevato che, come risultante dal sistema contabile Si.Co.Ge., una quota dei disimpegni disposti ai sensi dell'art. 1, comma 8 del richiamato decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, con contestuale rimpegno nelle annualita' 2027 e 2028, e successivamente oggetto di decurtazione da parte della citata legge 30 dicembre 2024, n. 207, afferisce all'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005), per un importo pari a 3.537.956,50 euro, corrispondente alla quota originariamente imputata all'annualita' 2025; Preso atto che, con riferimento alla Misura M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing» del PNRR, cosi' come riportato nell'allegato della decisione di esecuzione del Consiglio UE (ST 15106/25 ADD 1) del 27 novembre 2025, che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione del Piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia, sono state apportate le seguenti modifiche: descrizione del target finale M3C2-12 che prevede il rilascio di certificati di completamento dei lavori e accettazione delle stime dei costi di connessione da parte del promotore per almeno quindici infrastrutture di cold ironing in almeno dieci porti; differimento del termine per il conseguimento del target finale M3C2-12 dal T1-2026 al T2-2026; Considerato che, ai fini dell'individuazione di possibili fonti alternative di copertura finanziaria per gli interventi incisi dai disimpegni disposti ai sensi dell'art. 1, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, la Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' ha svolto una ricognizione istruttoria sull'insieme degli interventi finanziati a valere sulle risorse del Piano nazionale complementare al PNRR, tenendo conto, in particolare, dello stato di attuazione, del cronoprogramma procedurale e finanziario e della compatibilita' con i termini e le condizionalita' del PNRR; Considerato che, all'esito della predetta istruttoria, l'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) e' risultato l'unico, tra quelli incisi dai richiamati disimpegni, compatibile con i requisiti e con le tempistiche di attuazione della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», avuto particolare riguardo alla conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026 e all'accettazione delle stime di connessione da parte del soggetto attuatore; Vista la nota prot. n. 1183 del 30 gennaio 2026 con cui la Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' ha richiesto all'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale elementi informativi al fine di valutare l'ammissibilita' dell'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) a valere sulle risorse del PNRR, in considerazione della coerenza dello stesso con i requisiti e le tempistiche del PNRR, al fine di mitigare i potenziali effetti della ri-parametrizzazione del contributo pubblico di cui alla richiamata nota prot. n. 770 del 22 gennaio 2026; Vista la nota acquisita al prot. n. 1580 del 10 febbraio 2026, con i relativi allegati, con cui l'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale ha fornito gli elementi informativi richiesti in riscontro alla predetta nota prot. n. 1183 del 30 gennaio 2026; Considerato che, all'esito dell'istruttoria svolta sulla base della documentazione acquisita agli atti, l'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) risulta coerente con le finalita', i termini di attuazione e le condizionalita' della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», e pertanto risulta ammissibile al finanziamento a valere sulle risorse di cui alla predetta misura; Considerato che, in base alla documentazione trasmessa dal soggetto attuatore risultano verificati, in particolare, la compatibilita' del cronoprogramma con i termini di conseguimento del target finale della misura M3C2-12, nonche' l'assenza di doppio finanziamento per le medesime voci di costo; Considerato che l'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) si trova in avanzata fase di attuazione, presentando al 28 febbraio 2026 uno stato di avanzamento lavori pari a 3.533.355,75 euro a fronte di un importo complessivo di 6.000.000,00 euro, e che il mancato ristoro delle risorse originariamente assegnate sarebbe suscettibile di compromettere la continuita' attuativa e finanziaria dell'intervento, con conseguente pregiudizio per la regolare prosecuzione dei lavori e per l'interesse pubblico alla tempestiva realizzazione dell'opera; Considerato che l'ammissione a finanziamento dell'intero importo dell'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», con imputazione integrale alla componente «nuovi progetti», consente, in ragione della piena compatibilita' dell'intervento con i requisiti e con le tempistiche del PNRR, di mitigare gli effetti della riparametrizzazione del contributo pubblico conseguente ai disimpegni e alle riduzioni di risorse che hanno inciso sul Piano nazionale complementare al PNRR, riducendone l'impatto sui restanti interventi finanziati a valere sul medesimo Piano; Ravvisata, pertanto, la necessita' di individuare, per l'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005), una diversa fonte di copertura finanziaria a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», per l'intero importo di euro 6.000.000,00, al fine di mitigare gli effetti della riparametrizzazione del contributo pubblico conseguente ai disimpegni disposti ai sensi dell'articolo 1, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, e alla successiva riduzione di risorse disposta dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207; Ritenuto opportuno, per le ragioni sopra esposte, ammettere l'intervento «Porto di Termoli - Elettrificazione delle banchine portuali» (CUP: B31I23000420005) a finanziamento a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», per l'importo complessivo di 6.000.000,00 euro, interamente imputato alla componente «nuovi progetti»; Considerato che, a seguito del perfezionamento del presente provvedimento, si provvedera' alla revisione del richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2021, n. 330, e del richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 aprile 2023, n. 101, per tener conto delle disposizioni di cui al richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come gia' modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, e dal presente provvedimento; Considerato che il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, assegna all'intervento relativo al porto di Genova - «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006), di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure Occidentale, un finanziamento di importo pari a 32.000.000,00 euro, interamente a valere sulla componente «nuovi progetti»; Considerato che il predetto intervento, alla data di adozione del presente decreto, non risulta ancora avviato e che la conclusione del medesimo non puo' essere ragionevolmente conseguita entro le tempistiche previste dal richiamato target finale M3C2-12; Considerato che, alla data di adozione del presente decreto, in relazione al predetto intervento non e' stato stipulato l'accordo procedimentale ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, come previsto dall'art. 3, comma 5, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321; Considerato che il PNRR e' vincolato a una logica di risultato e tempistica (c.d. performance-based) per cui, ai fini della rendicontazione del conseguimento del target M3C2-12, e' necessario che gli interventi finanziati a valere sulla misura M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», siano completati nei termini previsti; Ritenuto che lo stato di attuazione attuale del predetto intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006), unitamente al tempo residuo disponibile, rendano non ragionevolmente conseguibile un recupero idoneo a garantire il completamento dell'intervento in argomento entro le scadenze previste dal richiamato target finale M3C2-12; Considerato che la permanenza del finanziamento assegnato al predetto intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006), a fronte di una ragionevole presunzione di mancata conclusione dell'intervento entro i termini sopra-richiamati, determinerebbe un rischio non accettabile di inefficiente allocazione delle risorse e di pregiudizio al conseguimento del target di misura; Ritenuto, per le ragioni esposte, che la permanenza del finanziamento assegnato al predetto intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006) a valere sulle risorse della misura M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing» non sia piu' giustificata e che la prosecuzione del finanziamento non sia piu' coerente con l'interesse pubblico al tempestivo conseguimento degli obiettivi PNRR; Ritenuto, pertanto, necessario procedere alla riallocazione delle risorse originariamente assegnate all'intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006), mediante esclusione dello stesso dal perimetro degli interventi finanziati a valere sulla misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», al fine di assicurare una piu' efficiente allocazione delle risorse e il conseguimento degli obiettivi e deitarget previsti dal PNRR; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2020, n. 353, con cui e' stata approvata la prima fase del programma di interventi infrastrutturali prioritari in ambito portuale per un importo complessivo di 794.212.595,00 euro e con cui i predetti interventi sono stati ammessi a finanziamento statale sulle risorse appostate sul capitolo di bilancio n. 7258; Considerato che tra gli interventi ammessi a finanziamento con il predetto decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2020, n. 353, figurano l'intervento «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere», associato al CUP: C51F20000090001, cui e' assegnato un finanziamento di importo pari a 10.200.000,00 euro, e l'intervento «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri», associato al CUP: C31F20000120001, cui e' assegnato un finanziamento di importo pari a 19.200.000,00 euro, entrambi di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale; Visto l'accordo di programma, prot. n. 27654 del 10 novembre 2020, stipulato ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale, con il quale sono state disciplinate le modalita' di erogazione, rendicontazione e monitoraggio dei finanziamenti assegnati ai predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri», per l'importo di complessivi 29.400.000,00 euro; Visto il decreto direttoriale del 17 novembre 2020, n. 198, con cui e' stato approvato e reso esecutorio il predetto Accordo di programma, prot. n. 27654 del 10 novembre 2020; Visto il decreto direttoriale dell'11 maggio 2021, n. 119, con cui e' stato autorizzato l'impegno di spesa a favore dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure Occidentale per la somma di complessivi 29.400.000,00 euro, per gli interventi di competenza della predetta Autorita' di cui al programma di interventi infrastrutturali prioritari in ambito portuale approvato con il richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2020, n. 353; Considerato che, alla luce delle criticita' emerse in ordine alla compatibilita' dell'intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006) con le tempistiche di attuazione della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», la Direzione generale per i porti, la logistica e l'intermodalita' ha avviato un'interlocuzione istruttoria con l'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale, finalizzata a individuare, nell'ambito degli interventi di competenza della medesima Autorita', possibili soluzioni alternative idonee ad assicurare un piu' efficace impiego delle risorse e il conseguimento del target finale M3C2-12; Considerato che, nell'ambito della predetta interlocuzione, sono stati individuati gli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri», gia' ammessi a finanziamento statale con il richiamato decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 agosto 2020, n. 353, quali interventi suscettibili di verifica istruttoria ai fini dell'eventuale riallocazione delle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing»; Vista la nota prot. n. 7564 dell'11 febbraio 2026, con relativi allegati, con cui l'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale ha trasmesso la documentazione afferente ai predetti progetti «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), ivi inclusa la documentazione giustificativa dell'incremento dei costi di entrambi i progetti, ai fini della revisione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, con cui e' stato ammesso a finanziamento il richiamato intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006); Viste in particolare le schede intervento allegate alla predetta nota prot. n. 7564 dell'11 febbraio 2026 recanti la descrizione degli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) con i relativi cronoprogrammi attuativi e finanziari nonche' la quantificazione dell'importo richiesto a finanziamento a valere sulle risorse PNRR; Considerato che gli importi richiesti a finanziamento a valere sulle risorse del PNRR per i predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) ammontano, rispettivamente, a 11.100.000 euro e 20.900.000 euro, per un importo complessivo pari a 32.000.000 euro; Considerato che i predetti importi richiesti a valere sulle risorse del PNRR risultano superiori a quelli gia' assentiti per i medesimi interventi con il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, pari, rispettivamente, a 10.200.000,00 euro per l'intervento «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» e a 19.200.000,00 euro per l'intervento «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri»; Vista la nota prot. 39456 del 16 dicembre 2021, la nota prot. 4734 del 15 febbraio 2022 e la nota prot. 24733 del 13 luglio 2022, con cui l'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale ha richiesto la rimodulazione degli importi dei finanziamenti assegnati dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, proponendo l'attribuzione di 10.100.000,00 euro all'intervento «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e di 19.300.000,00 euro all'intervento «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), al fine di recepire l'aggiornamento dei quadri economici conseguente agli approfondimenti progettuali eseguiti per l'indizione delle gare; Considerato che la predetta rimodulazione non e' stata perfezionata, in quanto subordinata alla revisione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, che non e' stata successivamente adottata; Considerato che la quantificazione dell'importo richiesto a finanziamento a valere sulle risorse PNRR per gli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), come risultante dalle richiamate schede intervento trasmesse con la predetta nota prot. 7564 dell'11 febbraio 2026, risulta coerente con gli aggiornamenti dei relativi quadri economici rappresentati dall'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale e con gli importi gia' oggetto delle predette richieste di rimodulazione; Considerato che, sulla base della documentazione trasmessa dall'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale con la nota prot. n. 7564 dell'11 febbraio 2026, l'incremento del costo dell'intervento «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» risulta giustificato da sopravvenute esigenze progettuali e funzionali, nonche' dalle prescrizioni emerse in sede autorizzativa, che hanno reso necessarie modifiche e integrazioni delle opere e delle dotazioni impiantistiche; Considerato che, sulla base degli elementi istruttori acquisiti e della documentazione trasmessa dall'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale, l'aggiornamento del quadro economico dell'intervento «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» risulta giustificato da esigenze attuative e di completamento dell'opera, nonche' dalla necessita' di adeguare le previsioni di spesa in relazione a una prevista perizia di variante e suppletiva e alle attivita' di collaudo specialistico; Considerato che, alla luce di quanto precede, gli importi aggiuntivi richiesti per i predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), rispetto ai finanziamenti assentiti a valere sulle risorse di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, ammontano rispettivamente a 900.000,00 euro e 1.700.000,00 euro; Considerato che, all'esito dell'istruttoria svolta sulla base della documentazione trasmessa con la citata nota prot. n. 7564 dell'11 febbraio 2026, gli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) risultano coerenti con le finalita' della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», nonche' compatibili con i relativi requisiti attuativi e con il termine di conseguimento del target finale M3C2-12; Considerato che, alla luce degli elementi istruttori acquisiti, i predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) presentano un grado di maturita' attuativa e amministrativa tale da rendere ragionevolmente conseguibile il completamento degli stessi entro le scadenze previste dal PNRR, diversamente dall'intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006) per il quale tale compatibilita' non risulta sussistente; Considerato che la sostituzione dell'intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006) con gli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP C31F20000120001), tutti di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale, consente una piu' efficace allocazione delle risorse della misura M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», in quanto riferita a interventi il cui completamento entro le scadenze del PNRR risulta ragionevolmente conseguibile; Ravvisata, pertanto, la necessita' di sostituire l'intervento «Cold Ironing traghetti (Add-On)» (CUP: C31I24000430006) con gli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), in quanto compatibili con i requisiti e con le tempistiche di attuazione della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing»; Considerato che, a seguito del perfezionamento del presente provvedimento, si provvedera' al disimpegno delle risorse - valorizzate alla voce «nuovi progetti» dal presente decreto - gia' assegnate agli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri», a valere sulle risorse di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, cosi' da evitare il doppio finanziamento delle medesime spese e assicurare la continuita' della relativa copertura finanziaria; Considerato che le risorse gia' assegnate agli interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» a valere sulle risorse di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, che, all'esito delle predette operazioni di disimpegno, risulteranno effettivamente disponibili, potranno essere successivamente riprogrammate nel rispetto della procedura seguita dal predetto decreto ministeriale n. 353/2020 e concorrere prioritariamente alla copertura finanziaria di ulteriori interventi di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Ligure occidentale; Considerato che, in relazione alle risorse assegnate dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, ai predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), risultano gia' erogati a titolo di rimborso per le spese sostenute in relazione ai lavori per i predetti interventi, rispettivamente 3.206.524,41 euro e 5.390.039,56 euro; Considerato che, in relazione alle risorse assegnate dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 agosto 2020, n. 353, ai predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001), risultano ancora da erogare rispettivamente, 6.993.475,59 euro e 13.809.960,44 euro; Ritenuto opportuno imputare gli importi gia' erogati per i predetti interventi «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) e «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) alla quota «progetti in essere»; Ritenuto, per quanto precede, di ammettere a finanziamento a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing» l'intervento «Porto di Savona - Cold ironing banchine crociere» (CUP: C51F20000090001) per l'importo di 11.100.000,00 euro, di cui 3.206.524,41 euro a valere sulla componente «progetti in essere» e 7.893.475,59 euro sulla componente «nuovi progetti», e l'intervento «Porto di Genova - Cold ironing banchine passeggeri» (CUP: C31F20000120001) per l'importo 20.900.000 euro, di cui 5.390.039,56 euro a valere sulla componente «progetti in essere» e 15.509.960,44 euro sulla componente «nuovi progetti»; Considerato che il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, cosi' come modificato dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 2 ottobre 2025, n. 241, assegna all'intervento «Porto di Palermo - Rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo - completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl - Secondo lotto funzionale» (CUP: I77G19000060007), di competenza dell'Autorita' di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, un finanziamento di importo pari a 35.000.000,00 euro, interamente a valere sulla componente «nuovi progetti»; Vista la nota acquisita al prot. n. 4313 del 10 aprile 2026 con cui l'Autorita' di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha richiesto l'assegnazione di un finanziamento aggiuntivo a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», per l'importo complessivo di 8.000.000,00 euro, in relazione a esigenze connesse al completamento dell'intervento «Porto di Palermo - rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo - completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl - secondo lotto funzionale» (CUP: I77G19000060007); Considerato che dalla relazione del RUP dell'intervento «Porto di Palermo - rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo - completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl - secondo lotto funzionale» (CUP: I77G19000060007), acquisita al prot. n. 4485 del 15 aprile 2026, emerge che le lavorazioni oggetto della richiamata richiesta di finanziamento aggiuntivo risultano funzionalmente necessarie e inscindibili ai fini della piena operativita' dell'impianto di cold ironing in corso di realizzazione presso il bacino di carenaggio, assicurando l'alimentazione elettrica delle unita' navali durante le operazioni di manutenzione e riparazione; Considerato che, all'esito dell'istruttoria svolta sulla base della documentazione acquisita, le esigenze rappresentate dall'Autorita' di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale risultano accoglibili nei limiti delle lavorazioni strettamente funzionali al completamento delle opere connesse all'infrastruttura di cold ironing in corso di realizzazione presso il bacino di carenaggio e coerenti con le finalita' e le condizionalita' della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3; Considerato che l'intervento «Porto di Palermo - rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo - completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl - secondo lotto funzionale» (CUP: I77G19000060007) risulta regolarmente in corso di esecuzione, con conclusione prevista entro il termine del 30 giugno 2026, e che le lavorazioni oggetto della richiamata richiesta di finanziamento aggiuntivo sono previste concludersi parimenti entro il medesimo termine, in coerenza con le tempistiche di conseguimento del target finale della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing»; Ritenuto pertanto opportuno riconoscere, a valere sulle risorse della misura PNRR M3C2 - Investimento 2.3 «Cold ironing», un finanziamento aggiuntivo pari a 6.000.000,00 euro in favore dell'intervento «Porto di Palermo - rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo - completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl - Secondo lotto funzionale» (CUP: I77G19000060007), da imputare alla componente «nuovi progetti», al fine di assicurare il completamento dell'intervento nei termini previsti dal PNRR; Considerata l'esigenza di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR; Considerata l'esigenza di assicurare le attivita' di finanziamento e la realizzazione degli interventi in tempi compatibili con i termini di cui alla linea d'investimento M3C2-Investimento 2.3 «Cold ironing»; Ritenuto, per le ragioni sopra esposte, opportuno procedere ad una rimodulazione delle risorse della misura PNRR M3C2-Investimento 2.3 «Cold ironing»;
Decreta:
Art. 1 Premesse
1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente decreto, cosi' come gli allegati. |
| | Art. 2 Ripartizione delle risorse
1. In attuazione di quanto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, le risorse destinate alla Misura M3C2 - I.2.3 «Cold ironing», di cui al decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 3 maggio 2024, n. 164, - e gia' ripartite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 13 dicembre 2024, n. 321, sono riviste come da allegato I per l'importo totale di euro 317.590.639,26, di cui euro 194.952.692,36 a valere sulle nuove risorse PNRR ed euro 122.637.946,90 di progetti in essere. 2. Al fine di assicurare l'adempimento previsto negli Operational Arrangements di cui all'Annex alla decisione di esecuzione del Consiglio (CID), relativo alla redazione del report del valutatore indipendente richiesto dai meccanismi di verifica per i target finali delle misure PNRR, le spese necessarie a garantire la nomina e le prestazioni del valutatore indipendente sono ammissibili a valere sulle risorse residue della ripartizione di cui al comma 1. |
| | Art. 3 Disposizioni finali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente decreto, restano fermi gli obblighi e tutte le altre disposizioni previsti dal decreto ministeriale del 13 dicembre 2024, n. 321. 2. L'attuazione degli interventi e le relative attivita' di monitoraggio, rendicontazione e controllo si svolgono nel rispetto, altresi', delle disposizioni contenute nella normativa europea e nazionale in materia di Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonche' delle linee guida, circolari, atti di indirizzo comunque denominati emanati in merito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dal Ministero dell'economia e delle finanze. 3. Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 24 aprile 2026
Il Ministro: Salvini Registrato alla Corte dei conti il 20 maggio 2026 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, reg. n. 1595
__________ Avvertenza: Il testo integrale del decreto e' consultabile sul Portale PAT, al seguente indirizzo: https://trasparenza.mit.gov.it/moduli/downloadFile.php?file=ogg etto_allegati/26141152924215518200_Odm_70_2026.pdf |
| |
|
|