Gazzetta n. 137 del 16 giugno 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016
ORDINANZA 4 maggio 2026
Modifiche ed integrazioni all'ordinanza speciale n. 19 del 15 luglio 2021 e dell'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022 relative al Comune di Arquata del Tronto. (Ordinanza speciale n. 162).

Il Commissario straordinario del Governo per la riparazione, la
ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica
dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24
agosto 2016

Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016», convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, il quale prevede che per l'esercizio delle funzioni attribuite il Commissario straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze, adottate nell'ambito della cabina di coordinamento dell'art. 1, comma 5, del medesimo decreto-legge, nel rispetto della Costituzione, dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle norme dell'ordinamento europeo;
Visto il decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante «Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile», convertito, con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 21;
Visto l'art. 1, comma 590, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028», con il quale e' stato aggiunto il comma 4-decies all'art. 1 del decreto-legge n. 189 del 2016, prorogando il termine dello stato di emergenza di cui al comma 4-bis del medesimo articolo, fino al 31 dicembre 2026;
Visto l'art. 1, comma 570, della citata legge n. 199 del 2025, con il quale, allo scopo di assicurare il proseguimento e l'accelerazione del processo di ricostruzione, e' stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine della gestione straordinaria di cui all'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 189 del 2016; stabilendo altresi' che le previsioni di cui agli articoli 3, 50 e 50-bis del citato decreto-legge n. 189 del 2016, si applicano per l'anno 2026 nel limite di spesa di 59 milioni di euro;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 secondo il quale «il Commissario straordinario di cui all'art. 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticita', anche relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a lui attribuiti dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE. L'elenco di tali interventi e opere e' comunicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che puo' impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazione degli interventi e delle opere di cui al presente comma, il Commissario straordinario puo' nominare fino a due sub-commissari, responsabili di uno o piu' interventi, nonche' individuare, ai sensi dell'art. 15 del decreto-legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente, che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui al presente comma»;
Vista l'ordinanza n. 110 del 21 novembre 2020, recante «Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120», e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici», entrato in vigore il 1° aprile 2023 e divenuto efficace il 1° luglio 2023;
Visto il decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, recante «Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36», il quale ha apportato numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici vigente;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici» ove applicabile ratione temporis;
Viste le ordinanze:
a) n. 145 del 28 giugno 2023, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36»;
b) n. 162 del 20 dicembre 2023, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
c) n. 196 del 28 giugno 2024, recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023»;
d) n. 214 del 23 dicembre 2024 recante «Proroga del regime transitorio del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 e disposizioni in materia di Building Information Modeling - BIM»;
e) n. 227 del 9 aprile 2025, recante «Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica e contratti pubblici a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209»;
f) n. 234 del 2 luglio 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
g) n. 254 del 22 dicembre 2025, recante «Disposizioni in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione dei contratti pubblici, Uffici speciali per la ricostruzione e di Building Information Modeling - BIM»;
Vista l'ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022 con la quale e' stato approvato il testo unico della Ricostruzione privata (TURP), nonche' tutte le successive ordinanze che ne hanno disposto delle correzioni, modifiche e integrazioni;
Vista l'ordinanza n. 109 del 23 dicembre 2020, recante «Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonche' disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica» e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista l'ordinanza commissariale n. 126 del 28 aprile 2022 e successive modifiche e integrazioni, recante «Misure in materia di eccezionale aumento dei costi dei materiali», per quanto compatibile;
Visto il decreto commissariale n. 400 del 2022 e successive modificazioni e integrazioni, di approvazione di Linee Guida e indirizzi applicativi della struttura commissariale in materia di ricostruzione pubblica, per quanto compatibile;
Vista l'ordinanza speciale n. 19 del 15 luglio 2021, recante «Interventi di ricostruzione del Centro storico di Arquata del Tronto», come modificata dall'ordinanza speciale n. 21 del 9 agosto 2021 e dall'ordinanza speciale n. 128 del 6 agosto 2025;
Vista la nota acquisita alla struttura commissariale con il n. prot. CGRTS-0017051-A-23/04/2026, con cui il Comune di Arquata del Tronto, non essendo in possesso della qualificazione richiesta dal quadro normativo vigente per l'appalto avente ad oggetto il «Restauro e risanamento conservativo della Rocca medioevale gravemente danneggiata dagli eventi sismici», di importo pari a euro 3.742.424,86, ha formulato richiesta di poter delegare la procedura di appalto di lavori alla CUC dell'Ufficio speciale della Ricostruzione delle Marche, come da convenzione stipulata con la stessa avente Rep. n. 33 del 19 gennaio 2026;
Vista la nota della struttura commissariale n. prot. CGRTS - 0017827-P-28 aprile 2026, con cui, in riferimento all'intervento denominato «Restauro e risanamento conservativo della rocca medioevale», e' stato chiesto all'USR Marche di esprimersi in merito alla possibilita' di fungere da ente responsabile della gestione della procedura di gara- dal provvedimento di indizione della gara fino all'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva ed efficace con nomina del responsabile per la fase di affidamento (RPA)-, ovvero alla luce della capacita' giuridico amministrativa di cui l'USR Marche risulta essere in possesso di svolgere, per l'intero, le funzioni di Soggetto attuatore;
Vista la nota acquisita alla Struttura Commissariale prot. n. CGRTS-0017876-A-28/04/2026 con cui l'USR Marche fornisce riscontro alla nota di cui sopra, rappresentando che in virtu' delle competenze tecniche, giuridico-amministrative e organizzative di cui e' in possesso, e' nelle condizioni di svolgere entrambe le funzioni prospettate, e segnatamente: - assumere il ruolo di ente responsabile della gestione della procedura di gara, curando l'intero iter dal provvedimento di indizione della gara fino all'adozione del provvedimento di aggiudicazione definitiva ed efficace, con nomina del Responsabile della fase di affidamento (RPA); - svolgere integralmente le funzioni di Soggetto attuatore, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle ordinanze commissariali applicabili, garantendo il coordinamento dell'intervento fino alla sua completa attuazione. Nella medesima nota l'USR Marche ha manifestato altresi' la disponibilita' a concordare con la struttura commissariale la modalita' operativa ritenuta piu' opportuna, in coerenza con le esigenze di efficacia, tempestivita' e corretto avanzamento dell'intervento;
Ritenuto che il cambio di soggetto attuatore risulta non solo maggiormente rispondente al mutato quadro normativo in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti e in grado di garantire la competenza del soggetto che gestira' la procedura di appalto di lavori, ma consentira' altresi' una maggior speditezza e il coordinamento complessivo della gestione sia dell'affidamento sia dell'esecuzione dei lavori;
Considerato che, nell'esecuzione degli interventi, i soggetti attuatori dovranno sempre agire nel rispetto dei principi richiamati dagli articoli da 1 a 12 del decreto legislativo n. 36 del 2023 e dei principi di tutela della salute, dell'ambiente, dei diritti dei lavoratori;
Vista la relazione del sub Commissario acquisita al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0018173-A-30/04/2026 e costituente allegato n. 1 alla presente ordinanza;
Ritenuto pertanto di modificare l'ordinanza speciale n. 19 del 15 luglio 2021 all'art. 8, sostituendo il comma 2 nei seguenti termini: «2. Per la realizzazione dell'intervento di ricostruzione della Rocca medievale, l'USR Marche e' individuato soggetto attuatore, in quanto ritenuto idoneo in virtu' delle competenze tecniche, giuridico-amministrative e organizzative di cui e' in possesso»;
Vista altresi' l'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022, ex art. 11, comma 2, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, Trisungo in Comune di Arquata del Tronto» e, in particolare, l'art. 6 rubricato «Modalita' di esecuzione degli interventi. Disposizioni organizzative, procedimentali e autorizzative»;
Vista la nota acquisita alla struttura commissariale con prot. n. CGRTS-0017318-A-24/04/2026, con cui l'USR Marche formula richiesta di autorizzazione all'utilizzo delle deroghe di cui all'ordinanza speciale n. 40 del 2022 anche per gli interventi disciplinati dall'ordinanza speciale n. 19 del 2021 in Comune di Arquata del Tronto, in quanto «entrambe le ordinanze speciali: - riguardano interventi ricadenti nel medesimo Comune; - perseguono finalita' convergenti di accelerazione, semplificazione e realizzazione degli interventi; - insistono su un contesto territoriale e amministrativo unitario, per il quale appare opportuno garantire un regime procedurale omogeneo» e «propone l'applicazione delle suddette deroghe, nei limiti di compatibilita', anche agli interventi ricompresi nella OS n. 19/2021, al fine di: - assicurare maggiore efficacia e speditezza nell'attuazione degli interventi; - evitare disallineamenti procedurali tra interventi insistenti sullo stesso territorio comunale; - favorire una gestione coordinata e coerente delle ordinanze speciali»;
Vista la relazione del sub Commissario acquisita al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0018233-A-30/04/2026 e costituente allegato n. 2 alla presente ordinanza;
Considerato di poter accogliere le suddette richieste dell'USR Marche in forza delle esigenze di accelerazione e semplificazione nella gestione delle procedure di ricostruzione e di uniformita' e coordinamento tra le modalita' di gestione dei diversi interventi;
Ritenuto, per l'effetto, di integrare l'art. 11, rubricato «Modalita' di esecuzione degli interventi. Disposizioni organizzative, procedimentali e autorizzative», dell'ordinanza speciale n. 19 del 2021, prevedendo la facolta' dei soggetti attuatori di utilizzare e modalita' di esecuzione degli interventi, le disposizioni procedurali, autorizzative e organizzative, nonche' le deroghe normative di cui all'ordinanza speciale n. 40 del 2022, ove piu' favorevoli;
Vista, infine, la nota acquisita alla struttura commissariale con prot. n. CGRTS-0017425-A-24/04/2026, con cui l'USR Marche formula, in relazione all'intervento «Rispristino opere di urbanizzazione nella frazione di Trisungo», richiesta di integrazione del finanziamento per un importo pari a euro 810.648,77, a seguito dell'approvazione di una perizia di variante al progetto esecutivo;
Visto il decreto dell'USR Marche n. 135 del 24 aprile 2026, di approvazione della perizia di variante del progetto esecutivo dell'intervento «Rispristino opere di urbanizzazione nella frazione di Trisungo», il quale individua la copertura finanziaria del maggior onere nelle risorse previste dall'art. 9, comma 5 dell'ordinanza speciale n. 40 del 2022;
Visto l'atto di congruita' predisposto dal sub-Commissario e acquisito al protocollo della struttura commissariale con il n. CGRTS-0018082-A-29/04/2026 e costituente allegato n. 3 alla presente ordinanza, che esprime valutazione favorevole in ordine alla congruita' tecnico-economica dell'incremento richiesto, pari a euro 810.648,77, atteso che:
«La variante proposta e' riconducibile alla necessita' di integrare e completare, in coerenza alle prescrizioni impartite dal Comune di Arquata del Tronto e dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio (cfr. parere rispettivamente acquisito al prot. CGRTS n. 23601-A-14/06/2024 e n. 23736-A-17/06/2024), le opere di urbanizzazione gia' previste, estendendo l'intervento a lavorazioni che, pur coerenti con le finalita' originarie dell'ordinanza speciale n. 40/2022, non risultavano integralmente ricomprese nell'appalto iniziale, alla luce dello stato di avanzamento della ricostruzione privata medio tempore maturato»;
«In particolare, la perizia prevede: il completamento dei sottoservizi e delle finiture prima della riapertura della viabilita'; l'estensione degli interventi alle vie secondarie della frazione; la realizzazione di pavimentazioni in lastre di arenaria su determinati tratti viari; l'aggiornamento del progetto con il tratto di fognatura esistente lungo il fiume Tronto, da utilizzare quale bypass funzionale per le abitazioni gia' ricostruite o ristrutturate»;
«La relazione tecnica di variante precisa che le opere si rendono necessarie per dotare le abitazioni della frazione di tutti i servizi e le infrastrutture essenziali, incluse quelle gia' riparate o ricostruite, al fine di consentirne il pieno utilizzo e l'accesso in sicurezza»;
«La stessa relazione evidenzia, inoltre, la necessita' di completare le vie secondarie di penetrazione, che dalle strade principali si diramano verso le parti interne dell'abitato, mediante realizzazione delle linee di adduzione, degli allacci e delle relative finiture»;
«Il quadro economico della perizia di variante ridetermini l'importo complessivo dell'intervento da euro 2.139.351,23 a euro 2.950.000,00, con conseguente incremento richiesto pari a euro 810.648,77, IVA inclusa, al lordo delle economie di gara per servizi e lavori e della quota di imprevisti»;
la perizia di variante e' «tecnicamente coerente con le finalita' dell'intervento originario e con l'impianto dell'ordinanza speciale n. 40/2022, in quanto finalizzata al completamento funzionale delle opere di urbanizzazione della frazione di Trisungo, alla piena fruibilita' degli immobili gia' oggetto di ricostruzione o riparazione post-sisma, nonche' alla messa in sicurezza della viabilita' e dei sottoservizi prima della riapertura al transito»;
l'incremento economico richiesto, pari a euro 810.648,77, IVA inclusa, e' congruo «tenuto conto dell'integrale utilizzo della quota prevista per imprevisti e dell'ottimizzazione delle risorse afferenti al collaudo amministrativo, riportate in capo al Soggetto attuatore, come da nota prot. CGRTS-0017838-A-28/04/2026. Tale incremento risulta giustificato in relazione alle lavorazioni aggiuntive e integrative previste, alla relativa quantificazione analitica contenuta nel computo metrico estimativo, all'applicazione del ribasso contrattuale del 10%, alla rideterminazione delle somme a disposizione e al rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di modifiche contrattuali»;
Ritenuto di incrementare l'importo stanziato, per i sopra esposti motivi, per euro 810.648,77, in aumento rispetto all'importo programmato dall'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022 ex art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, avente per oggetto «Ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, Trisungo in Comune di Arquata del Tronto», al fine di consentire la prosecuzione delle successive fasi attuative dell'intervento nella frazione Trisungo;
Ritenuto che l'incremento di risorse sia coerente con i presupposti e le finalita' dell'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020, proprio in quanto strettamente funzionale alla conclusione dell'intervento;
Considerato pertanto che l'incremento richiesto possa trovare copertura a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita';
Preso atto che la citata ordinanza speciale n. 40 del 2022 prevede in frazione di Trisungo, all'art. 1, recante «Individuazione degli interventi di particolare criticita' ed urgenza», al comma 1, lettera g) due interventi, rispettivamente al n. 20) pari a euro 803.908,00 per gli «Interventi di rispristino e realizzazione delle rete viaria - 1° stralcio», e al n. 21) per euro 1.335.443,23 per gli «Interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio»;
Considerato altresi' che l'incremento richiesto non e' riconducibile solo a uno dei due interventi previsti rispettivamente ai nn. 20) e 21) dell'art. 1, comma 1, lettera g) dell'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022, ma ad entrambi congiuntamente, dal momento che tra gli stessi sussistono molteplici interferenze che ne hanno suggerito finora la gestione unitaria;
Ritenuto, pertanto, di accordare l'incremento richiesto riformulando contestualmente l'art. 1, comma 1, lettera g) nei seguenti termini: «g) in frazione di Trisungo: 20) Interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio; 21) Interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio, per un importo complessivo dei due interventi stimato di euro 2.950.000,00»;
Ritenuto altresi' necessario, per l'effetto, modificare anche l'art. 9, comma 1, della suddetta ordinanza, recante «Disposizioni finanziarie», gia' sostituito prima dall'art. 3, comma 3 dell'ordinanza speciale n. 141 del 29 dicembre 2025 e poi dall'art. 2, comma 2 dell'ordinanza speciale n. 150 del 10 marzo 2026, aggiornandone gli importi ivi indicati;
Ritenuto in conclusione di modificare nei termini sopra esposti l'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022;
Verificata la disponibilita' delle risorse finanziarie nella contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016 che, alla data del 23 aprile 2026, e' pari ad euro 1.458.542.719,62 e l'ammontare delle risorse disponibili per la nuova programmazione che, alla medesima data, e' pari ad euro 472.697.016,00;
Ritenuta, infine, la sussistenza di tutte le condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2020 e dall'art. 2, comma 2, del decreto-legge n. 189 del 2016;
Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016 e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modificazioni, in base ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di trenta giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimita' da parte della Corte dei conti e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante;
Considerata l'urgenza di provvedere allo scopo di dare immediato impulso alle attivita' connesse alla ricostruzione e agli interventi previsti nella presente ordinanza all'interno del territorio comunale di Arquata del Tronto;
Ritenuta, pertanto, sussistente la necessita' di dichiarare immediatamente efficace la presente ordinanza;
Acquisita l'intesa nella cabina di coordinamento del 30 aprile 2026 con i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria;

Dispone:

Art. 1
Modifiche e integrazioni dell'ordinanza speciale n. 19 del 15 luglio
2021 avente a oggetto interventi in Comune di Arquata del Tronto.

1. L'ordinanza speciale n. 19 del 15 luglio 2021 ex art. 11, secondo comma, del decreto-legge 76 del 2020, recante «Interventi di ricostruzione del Centro storico di Arquata del Tronto» e successive modificazioni ed integrazioni e' modificata nei seguenti termini:
a) all'art. 8 (rubricato «Individuazione del soggetto attuatore»), il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Per la realizzazione dell'intervento di ricostruzione della Rocca medievale, l'USR Marche e' individuato soggetto attuatore, in quanto ritenuto idoneo in virtu' delle competenze tecniche, giuridico-amministrative e organizzative di cui e' in possesso»;
b) all'art. 11 (rubricato «Modalita' di esecuzione degli interventi. Disposizioni organizzative, procedimentali e autorizzative»), dopo il comma 19 e' aggiunto il seguente comma «20. E' facolta' del soggetto attuatore avvalersi delle modalita' di esecuzione degli interventi, delle disposizioni procedurali, autorizzative e organizzative e delle deroghe normative di cui all'ordinanza speciale n. 40 del 2022, ove piu' favorevoli».
 
Art. 2
Modifiche ed incrementi dell'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre
2022 avente a oggetto interventi in Comune di Arquata del Tronto.

1. Per l'intervento nel Comune di Arquata del Tronto, di cui all'art. 1, comma 1, lettera g) dell'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022 «Ripristino delle opere di urbanizzazione nelle frazioni di Pretare, Piedilama, Vezzano, Pescara del Tronto, Tufo, Capodacqua, Trisungo in Comune di Arquata del Tronto» e' autorizzato un incremento del contributo pari ad euro 810.648,77, a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016.
2. L'ordinanza speciale n. 40 del 30 dicembre 2022 e' modificata nei seguenti termini:
a) la lettera g) del comma 1 dell'art. 1 (rubricato «Individuazione degli interventi di particolare criticita' ed urgenza»), e' riformulato nei seguenti termini: «g) in frazione di Trisungo: 20) Interventi di ripristino e realizzazione della rete viaria - 1° stralcio; 21) Interventi di realizzazione delle reti dei sottoservizi - 1° stralcio, per un importo complessivo dei due interventi stimato di euro 2.950.000,00»;
b) all'art. 9 (rubricato «Disposizioni finanziarie»), gia' sostituito prima dall'art. 3, comma 3 dell'ordinanza speciale n. 141 del 29 dicembre 2025 e poi dall'art. 2, comma 2 dell'ordinanza speciale n. 150 del 10 marzo 2026, il comma 1 e' modificato nei seguenti termini: «1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza si provvede nel limite massimo di euro 56.127.740,78, di cui euro 55.349.724,68 per il ripristino di spazi pubblici e rete viaria, delle infrastrutture a rete e delle condizioni di sicurezza del territorio a seguito dei dissesti del tessuto urbano, nonche' euro 778.016,10 per gli espropri, che trovano tutti copertura a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che presenta la necessaria disponibilita', come da importi dettagliati agli articoli 1 e 5 della presente ordinanza».
 
Art. 3

Disposizioni finanziarie

1. Agli oneri di cui alla presente ordinanza, pari a euro 810.648,77, si provvede con risorse a valere sulla contabilita' speciale di cui all'art. 4, comma 3, del decreto-legge n. 189 del 2016, che alla data del 23 aprile 2026, e' pari ad euro 1.458.542.719,62.
 
Art. 4

Entrata in vigore ed efficacia

1. Al fine di rendere immediatamente operative le disposizioni della presente ordinanza, per le motivazioni indicate in premessa, la stessa e' dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 33, comma 1, quarto periodo, del decreto-legge n. 189 del 2016 e dell'art. 1, comma 678, della legge n. 207 del 2024. La presente ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito del Commissario straordinario (www.sisma2016.gov.it).
2. La presente ordinanza e' trasmessa alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimita', e' comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito istituzionale del Commissario straordinario.

Roma, 4 maggio 2026

Il Commissario straordinario: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 25 maggio 2026 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 1623

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Avvertenza:
Gli allegati alla presente ordinanza sono consultabili sul sito istituzionale del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 al seguente indirizzo: https://sisma2016.gov.it/ordinanze-speciali/