Gazzetta n. 135 del 13 giugno 2026 (vai al sommario)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO PER IL GIUBILEO DELLA CHIESA CATTOLICA 2025
ORDINANZA 28 maggio 2026
Giubileo 2025 - Intervento ID 276 «Strategie territoriali ambito Ostia Lido - Parco del mare - Riqualificazione e riprogettazione del litorale di Ostia» - Approvazione definitiva della variante urbanistica al vigente Piano regolatore generale di Roma Capitale, adottata con ordinanza commissariale rep. n. 22, prot. RM/2368 del 17 aprile 2026, ai sensi dell'art. 19 del d.p.r. n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni (Ordinanza n. 29).


IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025

Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario di cui al citato comma 421 la predisposizione della proposta di programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;
al comma 425, dispone che: «Ai fini dell'esercizio dei compiti di cui al comma 421, Commissario straordinario, limitatamente agli interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
al comma 427, prevede che: «Al fine di assicurare la realizzazione dei lavori e delle opere indicati nel programma dettagliato degli interventi, nonche' la realizzazione degli interventi funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, e' costituita una societa' interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze denominata "Giubileo 2025", che agisce anche in qualita' di soggetto attuatore e di stazione appaltante per la realizzazione degli interventi e l'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalita' del Giubileo. [...]»;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022, come modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito Commissario straordinario), al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari essenziali ed indifferibili correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023, con il quale e' stato modificato ed integrato il sopra richiamato Programma dettagliato, con previsione di ulteriori opere essenziali;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato e integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale e' stato, da ultimo, approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito Programma dettagliato);
Visti, altresi':
la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;
il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita'»;
il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
la legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 recante «Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022» con particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a 68 dell'art. 9;
lo statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni ed integrazioni;
la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008 con la quale il consiglio comunale ha approvato il Nuovo piano regolatore generale del Comune di Roma e le Norme tecniche di attuazione (NTA) e successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa d'atto del disegno definitivo);
il regolamento del decentramento amministrativo, approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 10 dell'8 febbraio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni;
la deliberazione di assemblea capitolina n. 106 del 19 novembre 2021 «Linee programmatiche 2021-2026 per il governo di Roma Capitale»;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di Roma Capitale, approvato con deliberazione di giunta capitolina n. 306 del 2 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
la delibera della giunta della Regione Lazio del 7 dicembre 2022, n. 1159; la delibera di giunta capitolina del 26 giugno 2023, n. 226;
la delibera di giunta capitolina del 20 giugno 2024, n. 212;
la delibera della giunta della Regione Lazio del 10 ottobre 2024, n. 756;
la delibera di giunta capitolina n. 404 del 7 novembre 2024, recante «Strategie territoriali ambito Ostia Lido, Roma Capitale - finanziamento PR Lazio FESR 2021-2027 - Autorizzazione alla firma della convenzione con la Regione Lazio»;
la convenzione sottoscritta in data 18 dicembre 2024 da Roma Capitale e la Regione Lazio per l'attuazione delle strategie territoriali «Ostia mare di Roma»;
la deliberazione della giunta capitolina n. 326 del 7 agosto 2025;
l'ordinanza adottata dal Commissario straordinario rep. 10, prot. RM/1019 del 19 febbraio 2026;
l'ordinanza commissariale rep. 22, prot. RM/2368 del 17 aprile 2026;
Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, che dispone che Commissario straordinario:
«a) coordina la realizzazione degli interventi ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021; [omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della legge n. 234 del 2021;
Premesso che:
con delibera della giunta della Regione Lazio n. 1159 del 7 dicembre 2022 sono state approvate le linee guida ed e' stato definito il riparto delle risorse comunitarie da attribuire agli enti locali beneficiari e relative al Programma regionale FESR 2021-2027; con medesimo provvedimento sono state, altresi', fornite indicazioni operative sulla base della quali definire le Strategie territoriali locali;
con deliberazione n. 226 del 26 giugno 2023, la giunta capitolina ha approvato, tra le altre, le proposte progettuali relative alla strategia territoriale dell'ambito urbano di «Ostia Lido»; con successiva deliberazione n. 212 del 20 giugno 2024 ne ha approvato la prima fase attuativa, unificando gli interventi in un'unica opera denominata «Parco del mare»;
con delibera della giunta della Regione Lazio del 10 ottobre 2024, n. 756 e' stata approvata la prima fase della Strategia territoriale per la realizzazione del «Parco del mare» per un valore complessivo di 23.833.000,00 euro, approvando, inoltre, lo schema di convenzione tra le parti;
la giunta capitolina, con D.G.C. n. 404 del 7 novembre 2024, ha autorizzato la sottoscrizione della convenzione, secondo il suddetto schema, con la Regione Lazio per la disciplina dei rapporti giuridici, le modalita' di attuazione dell'intervento e gli adempimenti inerenti al trasferimento e rendicontazione delle risorse erogate, le cui firme sono state apposte in data 18 dicembre 2024;
con deliberazione del 7 agosto 2025, n. 326, la giunta capitolina ha fornito il proprio assenso preventivo al Progetto «Parco del Mare» - CUP J89J23000280002 - nell'ambito del Programma regionale FESR 2021-2027;
Premesso, altresi', che:
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022 e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi giubilari, modificato ed integrato dai decreti sopra richiamati, recante un articolato piano di investimenti pubblici finalizzato alla realizzazione di una pluralita' di interventi di riqualificazione delle infrastrutture e di potenziamento dei servizi pubblici, oggetto di progressiva revisione, rimodulazione e implementazione in relazione alle esigenze emerse nelle fasi di programmazione e attuazione;
in particolare, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 l'intervento «Parco del mare» e' confluito nel Programma dettagliato, ove e' stato inserito, nell'allegato 1, con la classificazione ID 276 e la denominazione «Strategie territoriali ambito Ostia Lido - Parco del Mare - Riqualificazione e riprogettazione del litorale di Ostia»;
per il citato intervento Roma Capitale svolge la funzione di amministrazione proponente e il correlato Dipartimento infrastrutture e lavori pubblici riveste il ruolo di soggetto attuatore - CUP: J89J23000280002 - dotazione finanziaria pari a 23.833.000,00 euro a valere su fondi comunitari PR Lazio FESR 2021-2027;
l'opera in parola integra un ampio ventaglio di strategie territoriali preordinate al rilancio del territorio romano attraverso una rinnovata configurazione del fronte mare, idonea a promuovere la crescita economica e lo sviluppo di un turismo sostenibile, con l'obiettivo di realizzare un grande parco lineare dedicato alle attivita' turistiche, sportive, culturali e ricreative;
Atteso che:
con ordinanza commissariale rep. n. 22, prot. RM/2368 del 17 aprile 2026, il Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 ha disposto l'approvazione del progetto di fattibilita' tecnica ed economica e l'adozione della variante urbanistica, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, al vigente Piano regolatore generale di Roma Capitale;
ai fini della variante urbanistica sono stati redatti i seguenti elaborati:
ST.I10PFTESU1 Relazione tecnica di variante urbanistica;
ST.I10PFTESU2 Disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:5.000, fogli 2.11 - 2.12 (stralcio);
ST.I10PFTESU3 VARIANTE al disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:5.000, fogli 2.11 - 2.12 (stralcio);
ST.I10PFTESU4 Disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000, foglio 3.23 (stralcio);
ST.I10PFTESU5 Elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000 - Individuazione esemplificativa delle aree oggetto di VARIANTE - componenti ad esito - trasposizione su Cartografia tecnica regionale numerica CTRN;
ST.I10PFTESU6 VARIANTE al disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000, foglio 3.23 (stralcio);
la variante urbanistica determina la modifica delle sotto specificate destinazioni urbanistiche, come meglio rappresentato nell'elaborato «ST.I10PFTESU1.pdf_Relazione tecnica di Variante Urbanistica»:
su elaborati 2. e 3. Sistemi e regole 1:5.000 e 1:10.000:
relativamente al tratto dal porto al canale dei pescatori, da «Spazi aperti della Citta' storica - giardini configurati» e «Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» a «Strade»;
relativamente al tratto da via dei Palischermi a piazzale C. Colombo, da «Sistema dei servizi e delle infrastrutture - servizi: verde pubblico e servizi pubblici di livello locale» a «Strade»;
relativamente all'area del ponte di nuova realizzazione, da «Acque - fiumi e laghi» a «Strade»;
su elaborato 4. Rete ecologica 1:10.000, il progetto non comporta modifiche alle componenti della Rete ecologica;
Dato atto, che:
con legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 e' stato disposto, con l'art. 9, commi 61 - 67, il conferimento a Roma Capitale di funzioni in materia di governo del territorio e di pianificazione urbanistico-edilizia;
il comma 62, dell'art. 9, della citata legge regionale n. 19/2022 prevede che «...Le varianti di cui al comma 61 siano adottate dall'assemblea capitolina [...] garantendo idonei processi di partecipazione ed informazione dei cittadini. Le varianti adottate sono depositate presso la segreteria comunale in libera visione al pubblico, dandone avviso nei modi stabiliti da Roma Capitale. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di deposito, chiunque puo' presentare osservazioni. Nei successivi sessanta giorni l'assemblea capitolina si esprime sulle osservazioni presentate e approva le varianti apportando le modifiche conseguenti al recepimento delle osservazioni ritenute accoglibili. Le varianti approvate sono pubblicate sull'albo pretorio di Roma Capitale, dandone notizia sul relativo sito istituzionale, e acquistano efficacia il giorno successivo a quello della loro pubblicazione»;
il comma 64, lettera d), dell'art. 9, della medesima legge regionale dispone che Roma Capitale provvede, altresi', all'approvazione «dei progetti per le opere pubbliche o di pubblica utilita' comportanti varianti al piano regolatore di cui all'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita') e successive modifiche, prescindendo dalla verifica di cui all'art. 50-bis della l.r. n. 38/1999»;
al successivo comma 67, e' previsto che «l'esercizio delle funzioni di cui ai commi da 61 a 65 decorre dalla data di sottoscrizione di apposita convenzione tra i comuni interessati e la regione concernente le modalita', anche organizzative, di esercizio delle stesse»;
la convenzione di cui al comma 67 e' stata approvata dalla giunta capitolina con deliberazione n. 433 del 22 dicembre 2022 e successivamente sottoscritta, tra i rappresentati della Regione Lazio e Roma Capitale, in data 29 dicembre 2022;
ai sensi delle sopracitate disposizioni legislative, le funzioni delegate con legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 hanno avuto completa attuazione a far data dal 29 dicembre 2022 e, pertanto, nel caso del procedimento in trattazione, si ritiene di dover prescindere dalla verifica di compatibilita' di cui all'art. 50-bis della l.r. n. 38/1999;
Rilevato che:
in deroga alla legge Regione Lazio del 23 novembre 2022, n. 19, comma 62, dell'art. 9, la su richiamata ordinanza commissariale rep. 22 del 17 aprile 2026 e' stata posta in pubblicazione sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile all'indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 dal 20 aprile al 4 maggio c.a., ovvero per quindici giorni consecutivi, ai fini della presentazione di eventuali osservazioni. La medesima ordinanza e' stata, altresi', pubblicata in Gazzetta Ufficiale nella Serie generale n. 96 del 27 aprile 2026;
con nota prot. RM/2399 del 20 aprile 2026 la struttura commissariale ha provveduto a notiziare Roma Capitale in merito all'avvenuta adozione del provvedimento di che trattasi ed alla sua pubblicazione sul portale del Commissario straordinario per Giubileo della Chiesa cattolica 2025;
il Dipartimento programmazione urbanistica di Roma Capitale, con nota prot. QF/15367 del 15 maggio 2026, assunta in medesima data al protocollo della struttura commissariale con il n. RM/2828, ha attestato che non sono pervenute osservazioni in merito alla variante urbanistica adottata con il sopra richiamato provvedimento commissariale;
nei termini di legge, non risultano pervenute ulteriori osservazioni e/o opposizioni all'ordinanza commissariale di adozione della variante in oggetto, rep. 22/2026;
Considerato che:
le varianti urbanistiche intervengono a modificare la destinazione d'uso di porzioni del territorio di Roma Capitale, risultando funzionali alla realizzazione di un'opera pubblica di carattere essenziale per il relativo quadrante territoriale;
l'intervento in parola rientra tra le opere incluse nel Programma dettagliato degli interventi giubilari, approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 dicembre 2022 e successive modificazioni ed integrazioni e, pertanto, deve essere necessariamente realizzato in coerenza con il cronoprogramma procedurale dell'opera, che attesta la conclusione dei lavori entro il terzo trimestre 2026, oltre che nel rispetto delle modalita' e tempistiche inderogabili del finanziamento comunitario del Programma regionale FESR 2021-2027, che prevede la stipula dei relativi contratti entro diciotto mesi dalla sottoscrizione della convenzione tra comune beneficiario e autorita' di gestione, per il caso in specie entro il 17 giugno 2026;
il rispetto dei tempi previsti dalle procedure ordinarie stabiliti dalla normativa vigente per l'adozione dei relativi atti - da assumersi mediante deliberazione dell'assemblea capitolina ai sensi dell'art. 42, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni, non permette il rispetto dei suindicati termini di realizzazione dell'opera e occorre, pertanto, adottare ogni forma di accelerazione procedurale possibile, finalizzata a ridurre i termini di approvazione dei provvedimenti amministrativi necessari per avviare con rapidita' i lavori;
il Commissario straordinario e' chiamato a garantire la concreta ed efficace attuazione del Programma dettagliato, provvedendo, se del caso, ad agire anche a mezzo ordinanza nei casi in cui sia a rischio, anche solo in via prospettica, la piena attuazione degli interventi giubilari nei tempi programmati;
Ritenuto necessario disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, l'approvazione definitiva della variante urbanistica al vigente Piano regolatore generale di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri dell'assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, adottata per l'intervento di che trattasi con ordinanza commissariale rep. n. 22, prot. RM/2368 del 17 aprile 2026, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, composta dagli elaborati sopra elencati, in deroga a quanto disposto dal testo unico enti locali di cui al decreto legislativo n. 267/2000, dal decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e dalla legge Regione Lazio n. 19/2022;
Per quanto sopra premesso e considerato;

Ordina:

con i poteri di cui al comma 425, dell'art. 1, della legge 30 dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modificazioni ed integrazioni e al combinato disposto dell'art. 19 del decreto Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni e dell'art. 9, comma 64, della legge Regione Lazio del 23 novembre 2022, n. 19, l'approvazione definitiva della variante urbanistica al Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, adottata con O.C. n. 22/2026, prot. RM/2368 del 17 aprile 2026, corredata dei seguenti allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
ST.I10PFTESU1 Relazione tecnica di variante urbanistica;
ST.I10PFTESU2 Disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:5.000, fogli 2.11 - 2.12 (stralcio);
ST.I10PFTESU3 VARIANTE al disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:5.000, fogli 2.11 - 2.12 (stralcio);
ST.I10PFTESU4 Disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000, foglio 3.23 (stralcio);
ST.I10PFTESU5 Elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000 - Individuazione esemplificativa delle aree oggetto di VARIANTE - componenti ad esito - trasposizione su Cartografia tecnica regionale numerica CTRN;
ST.I10PFTESU6 VARIANTE al disegno definitivo PRG 2008 Del. C.S.A.C. n. 48 del 7 giugno 2016 - elaborato prescrittivo Sistemi e regole 1:10.000, foglio 3.23 (stralcio).
2. Di dare mandato al Dipartimento programmazione urbanistica di Roma Capitale - Direzione pianificazione generale - U.O. P.R.G., competente ratione materiae, di recepire ed allineare, conseguentemente alla conclusione del procedimento, la cartografia dello strumento urbanistico vigente.
3. La pubblicazione della presente ordinanza sul sito istituzionale del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025
4. La trasmissione del presente provvedimento all'amministrazione proponente e al soggetto attuatore, per i successivi adempimenti di rispettiva competenza.
5. La trasmissione, a fini conoscitivi, della presente ordinanza commissariale alla Regione Lazio, ai sensi dell'art. 9, comma 65, della legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022.
6. La trasmissione del presente provvedimento alla Cabina di coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata, ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ovvero ricorso straordinario, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni.
Roma, 28 maggio 2026

Il Commissario
straordinario di Governo
Gualtieri

__________
Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 29/2026 sono stati pubblicati sul sito del Commissario straordinario del Governo per il Giubileo 2025, consultabile all'indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025