| Gazzetta n. 130 del 8 giugno 2026 (vai al sommario) |
| REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA |
| DECRETO 28 maggio 2026 |
| Scioglimento del consiglio comunale di Tiana e nomina del commissario straordinario. |
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LA PRESIDENTE
Visti lo statuto speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali; Vista la legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modifiche e integrazioni, che detta norme sullo scioglimento degli organi degli enti locali e sulla nomina dei commissari; Visto in particolare l'art. 2, comma 1, della legge regionale n. 13 del 2005 sopraccitata, che prevede che lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali e la nomina del commissario, ove prevista, siano disposti con decreto del Presidente della regione, previa deliberazione della giunta regionale, adottata su proposta dell'assessore degli enti locali; Vista la deliberazione della giunta regionale n. 27/1 del 27 maggio 2026, nonche' la relazione di accompagnamento allegata alla stessa per farne parte integrante, adottata su proposta dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, con la quale, per le motivazioni ivi indicate, si dispone: di sciogliere il consiglio comunale di Tiana e di nominare il commissario straordinario, per la provvisoria gestione del comune fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge, nella persona della dott.ssa Anna Bonu; di dare atto che, ai sensi dell'art. 141, comma 4, del decreto legislativo n. 267 del 2000, il rinnovo del consiglio comunale deve coincidere con il primo turno elettorale utile previsto dalla legge; di condizionare sospensivamente gli effetti della nomina alla positiva verifica, da parte della Direzione generale degli enti locali e finanze dell'assessorato degli enti locali, finanze ed urbanistica, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente per la nomina stessa; Vista la nota, prot. n. 21848 del 28 maggio 2026, con la quale il direttore generale degli enti locali e finanze comunica l'esito della verifica dei requisiti del commissario straordinario nominato con la sopraccitata deliberazione; Ritenuto di dover provvedere in merito;
Decreta:
Art. 1
Il consiglio comunale di Tiana e' sciolto. |
| | Allegato
Relazione dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica
Il consiglio comunale di Tiana e' stato rinnovato nelle consultazioni elettorali del 25 e 26 ottobre 2020, con contestuale elezione del sindaco nella persona del sig. Pietro Zedda. In particolare, l'assessore rappresenta che con nota del 5 maggio 2026, acquisita al protocollo con il n. 17353, il Segretario comunale di Tiana, nella persona del dott. Alessandro Marco Defrassu, ha comunicato le dimissioni dalla carica di sindaco del sig. Pietro Zedda, presentate in data 29 aprile 2026, e, con nota acquisita al prot. n. 20246 del 20 maggio 2026, che le stesse dimissioni, sono divenute irrevocabili essendo decorso il termine di venti giorni previsto dall'art. 53, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Accertate le dimissioni del sindaco, si e' determinata l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo prevista dall'art. 141, comma 1, lettera b), n. 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Si rende, quindi, necessario procedere allo scioglimento del consiglio comunale di Tiana e alla nomina di un commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune anzidetto fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge. Tanto premesso, si propone, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13 e successive modificazioni e integrazioni, lo scioglimento del consiglio comunale di Tiana e la nomina del commissario straordinario.
L'assessore: Spanedda |
| | Art. 2
La dott.ssa Anna Bonu e' nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Tiana fino all'insediamento degli organi ordinari a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. |
| | Art. 3
Al commissario, cosi' nominato, spetta un'indennita' di carica pari a quella prevista dall'art. 4, comma 3, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13. Il presente decreto, unitamente alla relazione dell'assessore degli enti locali, finanze e urbanistica, allegata al decreto medesimo per farne parte integrante, sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della regione e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Cagliari, 28 maggio 2026
La Presidente: Todde |
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